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Pompei il 13 maggio si visita anche di notte

POMPEI – Sabato 13 maggio 2023, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, il sito di Pompei, la Villa di Poppea ad Oplontis e la Villa Regina a Boscoreale, Villa San Marco a Stabiae saranno aperti in via straordinaria per la “Notte Europea dei Musei” dalle 20,00 alle 23,00 (chiusura biglietterie ore 22) con ingresso a 1 euro (gratuito a Villa San Marco e per i minori di 18 anni in tutti i siti, come da normativa vigente).

A Pompei, entrando da Porta Marina si potrà visitare l’area monumentale del Foro Civile – illuminata a cura di Enel Sole – dove si affacciano tutti i principali edifici pubblici per l’amministrazione della città e della giustizia, per la gestione degli affari, per le attività commerciali, come i mercati, oltre ai principali luoghi di culto cittadino. Il percorso si conclude con la visita all’Antiquarium, che ospita uno spazio museale dedicato all’esposizione permanente di reperti che illustrano la storia di Pompei. Uscita da Piazza Esedra.

Contestualmente al Teatro Piccolo “Odeion” sarà proiettata alle ore 21,00 (ingresso da Piazza Esedra a partire dalle 20.15) la nuova opera filmica dell’artista egiziano Wael Shawky (Alessandria d’Egitto, 1971) I Am Hymns of the New Temples. Biglietto 5 euro acquistabile esclusivamente sul sito www.ticketone.it.  La proiezione sarà riproposta anche domenica 14 maggio 2023.

La produzione dell’opera – vincitrice del bando PAC – Piano per l’Arte Contemporanea 2020 promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea – è il risultato della collaborazione fra il Ministero della Cultura e il Parco Archeologico di Pompei nel contesto del programma Pompeii Commitment. Materie archeologiche, il primo progetto a lungo termine co-ideato da Massimo Osanna e Andrea Viliani: I Am Hymns of the New Temples rappresenta la prima opera prodotta nel contesto di questo programma dedicato alla formazione della collezione d’arte contemporanea del Parco Archeologico di Pompei, primo sito archeologico al mondo a dotarsi di un programma di lungo termine e di una collezione che valorizzano e divulgano la contemporaneità dei temi e dei valori espressi dal patrimonio archeologico italiano e internazionale.

A Boscoreale sarà possibile visitare Villa regina, esempio di villa rustica del territorio vesuviano, desinata alla produzione del vino.  

A Oplontis\Torre Annunziata è prevista l’apertura della Villa di Poppea, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppea Sabina, moglie dell’imperatore Nerone.

Apertura serale anche a Villa San Marco a Stabiae, esempio di villa aristocratica romana con affaccio panoramico sul golfo. (ingresso gratuito)

 

Close up cantieri: a Ercolano visitatori protagonisti ogni venerdì a partire dal 12 maggio

ERCOLANO  – Un denso fine settimana si prepara al Parco Archeologico di Ercolano con l’avvio di Close up Cantieri il 12 e la Notte dei Musei il 13 maggio. 

L’antico sito è pronto a riaprire i cantieri e ad accogliervi i propri visitatori: parte il 12 maggio l’attesissimo appuntamento con l’iniziativa Close up Cantieri,evento divenuto ormai format del Parco dal 2018, che coinvolge i turisti nel quotidiano lavoro di conservazione svolto dallo staff del Parco, in una fruizione sempre più attenta. 

“Ritorna Close up cantieri –dichiara il Direttore Sirano- appuntamento del Parco di Ercolano che conduce i visitatori nella partecipazione alle attività di restauro e manutenzione del patrimonio archeologico dell’antica città. Anche quest’anno i più interessati potranno avvicinare e quasi toccare con mano il lavoro che si svolge dietro le quinte dei cantieri di restauro, per una fruizione sempre più consapevole e partecipata”. 

I visitatori interessati a partecipare alla visita immersiva nei cantieri del Parco verranno condotti presso i siti accessibili coinvolti nel progetto dove incontreranno i restauratori responsabili del cantiere e quest’anno, considerato il grande fermento di attività in corso al Parco in particolar modo rivolto ai restauri di preziosi reperti in legno, le visite si preannuncia avvincente e pronta a regalare sorprese e novità. 

Gli appuntamenti di Close up cantieri si ripeteranno ogni venerdì, alle 10.00 e alle 11.30, con una cadenza settimanale fino al 16 giugno. I visitatori,acquistando regolarmente il biglietto di ingresso, potranno accedere gratuitamente ai luoghi di restauro prenotandosi presso il desk Close-up Cantieri del Visitor Center del Parco, almeno un quarto d’ora prima dei due turni di visita. 

Sabato 13 maggio 2023 torna inoltre il consueto appuntamento con la Notte Europea dei Musei, quest’anno alla sua 19a edizione, e il Parco di Ercolano partecipa all’iniziativa aprendo per una notte il Teatro Antico con un biglietto d’ingresso dal costo di solo 1 euro. 

I turni di visita al percorso sotterraneo del Teatro Antico saranno alle ore 20:00, 21:00 e 22:00, per gruppi di massimo 10 persone ciascuno. I biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del Parco fino alle ore 18.00 del giorno dell’evento e on line al sito www.ticketone.it.

La Notte Europea dei Musei è un progetto che nasce con il patrocinio del Consiglio d’Europa, di UNESCO e di ICOM per valorizzare l’identità culturale europea e coinvolge i musei di tutta Europa.
Per l’occasione moltissimi musei europei apriranno le loro porte al pubblico con un biglietto simbolico di 1 euro. 

Ugl Sanità di Salerno, Luigi Marino riconfermato segretario generale

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SALERNO – Luigi Marino è stato rieletto segretario dell’Ugl Sanità provinciale. Il segretario generale uscente, infatti, ha ottenuto la riconferma nel congresso che si è celebrato ieri ad Angri. Un congresso che ha visto la presenza del segretario nazionale dell’Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, e del segretario generale dell’Ugl Salerno, Carmine Rubino.

Marino, originario di Angri, ha una storia sindacale di lungo corso. Responsabile delle guardie giurate dell’ospedale di Salerno, successivamente ha abbracciato il sindacato dell’Ugl Salute, entrando a far parte della Federazione Sanità.

Tanti gli spunti emersi dai lavori congressuali presieduti dal segretario Giuliano: dalla gestione della sanità da parte della Regione Campania fino alla carenza di personale nelle varie strutture ospedaliere, rilanciando la necessità di assumere nuove figure a stretto giro.

“La rielezione di Marino è segno che in questi anni, difficili per la sanità vista l’emergenza Covid, è stato fatto un buon lavoro per la tutela delle professionalità che ci sono nelle strutture sanitarie della nostra provincia”, ha detto Rubino. “Il segretario Marino è persona stimata e benvoluta, per questo sono contento che l’Ugl Sanità sia ancora nelle sue mani. Si tratta di una categoria molto importante per il nostro sindacato e come segreteria provinciale saremo al fianco di tutte le battaglie che intraprenderanno per il bene delle maestranze”.

Anna Pavignano nella giuria del Premio Penisola Sorrentina

SORRENTO – È un ritorno  a Sorrento per Anna Pavignano, scrittrice e sceneggiatrice. Stavolta nelle vesti di giurata del Premio Penisola Sorrentina, consegnatole lo scorso anno da Pier Paolo Mocci per il docufilm in preparazione: “Laggiù qualcuno mi ama”, uscito a febbraio scorso, scritto insieme con Mario Martone e dedicato a Massimo Troisi, di cui è stata a lungo compagna di vita e di lavoro.

“Troisi è  un punto di riferimento”, dichiara la scrittrice.  “La mia opera dedicata a lui è andata scivolando attraverso il tempo. Dopo dieci anni ho scritto un libro in cui si immagina che egli sia ancora vivo; che abbia vissuto l’età adulta e la vecchiaia. Il libro si intitola ‘Da domani mi alzo tardi’ e ci sono molto affezionata,  aveva spiegato la Pavignano nel corso della cerimonia del riconoscimento nazionale, organizzato e diretto da Mario Esposito per  conto dell’Amministrazione comunale di Sorrento, guidata da Massimo Coppola.

“Produrre nuova cultura, nel solco della tradizione ma anche della modernità, dello sviluppo e del rilancio: è questa la mission del Premio Penisola Sorrentina”, ha detto ancora il primo cittadino a proposito dell’iniziativa culturale, che si svolgerà a fine ottobre e raggiungerà la 28esima edizione, arricchendo il proprio team di un ulteriore nome prestigioso della cinematografia italiana.

Anna Pavignano nasce a Borgomanero, in Piemonte, vive fra Torino e  Roma e ha con Napoli e la Campania una frequentazione che dura ormai da anni. Scrive con Massimo Troisi le sceneggiature dei suoi film , dal primo: “Ricomincio da tre” fino a “Il Postino”con la regia di Michael Radford, opera che ha avuto 5 candidature all’Oscar, tra cui quella per la miglior sceneggiatura non originale. Attualmente continua a scrivere per cinema e tv. Tra gli altri, “Elsa & Fred” con la regia di Michael Radford e interpretato da Shirley MacLaine e Christopher Plummer . Sempre per lo stesso regista, ha scritto “La musica del silenzio”, film biografico sul tenore Andrea Bocelli.  Dal suo romanzo di successo “Da domani mi alzo tardi”, dedicato al ricordo di Massimo Troisi, sono stati recentemente tratti il film omonimo con la regia di Stefano Veneruso e uno spettacolo teatrale da lei stessa interpretato e dal suo libro ‘In bilico sul mare’, che parla di morti bianche, è nato il film “Sul mare” di Alessandro D’Alatri, venuto a mancare in questi giorni.  “La prima figlia” (Edizioni E/O) è il suo ultimo romanzo, sul tema della maternità. Portano la firma della sua sceneggiatura anche  “I limoni d’inverno” di Caterina Carone e “Laggiù qualcuno mi ama”, film documentario di Mario Martone su Massimo Troisi.

Bradisismo a Pozzuoli, il sindaco Manzoni: “Stop ad allarmismi e strumentalizzazioni”

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POZZUOLI – Nella giornata di ieri, presso la sede della Protezione Civile Comunale di Pozzuoli, si è tenuto un incontro informativo sull’andamento del fenomeno bradisismico. Nel corso della riunione, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, professor Mauro Di Vito, ha fatto il punto della situazione alla presenza del sindaco Gigi Manzoni, dei tecnici municipali, degli agenti di polizia locale e dei dipendenti della Protezione Civile, illustrando le informazioni consultabili nel bollettino mensile del mese di aprile, reperibile sul sito dell’INGV-OsservatorioVesuviano al link https://www.ov.ingv.it/index.php/monitoraggio-e-infrastrutture/bollettini-tutti/bollett-mensili-cf/anno-2023-1/1242-bollettino-mensile-campi-flegrei-2023-04/file

Nel mese scorso si sono tenuti altresì due incontri con i dirigenti scolastici, gli insegnanti ed i rappresentanti dei genitori degli alunni delle scuole che si trovano nelle zone più vicine agli epicentri degli eventi sismici.

La riunione di ieri (che ha fatto seguito a quella già effettuata lunedì scorso presso la Protezione Civile Regionale per discutere dell’aggiornamento del piano regionale di evacuazione dalla zona rossa, approvato con delibera di Giunta Regionale 187 del 19 aprile e pubblicato sul Burc numero 30 del 24 aprile) ha rappresentato anche l’occasione per annunciare alcune iniziative in programma a breve: nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio saranno infatti installati, sul lungomare “Pertini” ed in piazza della Repubblica, alcuni gazebo della Protezione Civile Comunale e dell’Associazione Nazionale Carabinieri che, nell’ambito della campagna “IO NON RISCHIO”, forniranno alla popolazione materiale informativo sul rischio sismico e vedranno impegnati i volontari a disposizione dei cittadini per rispondere a tutte le loro domande in merito. Nel mese di giugno sarà poi tenuto un incontro pubblico con la cittadinanza per l’aggiornamento sullo stato del fenomeno.

“Le azioni che abbiamo messo in campo sono tante – dichiara il sindaco Gigi Manzoni – a partire dal tavolo tecnico scientifico che dal 31 marzo supporta l’Amministrazione Comunale nella gestione del fenomeno bradisismico. Ovviamente, dobbiamo partire dalla consapevolezza che viviamo in una zona sismica, in cui, per vivere tranquilli, ognuno deve fare la sua parte. Nessuno può risolvere i problemi in tempi brevi, il bradisismo c’è da sempre e questa è la prima Amministrazione che ha messo in campo tante attività, per la prima volta concordate e condivise con tutti gli enti e gli organismi competenti. Su temi come questi c’è bisogno di tanto lavoro, ma soprattutto di un lavoro serio, coinvolgendo, come abbiamo fatto, le migliori professionalità disponibili a livello nazionale. Le strumentalizzazioni, le azioni impossibili (le richieste al Comune di verificare la staticità degli edifici privati) le promesse irrealizzabili, che infatti non ha realizzato nemmeno chi oggi alimenta irresponsabilmente la paura dei nostri concittadini, non fanno parte della nostra azione amministrativa. Noi lavoriamo a testa bassa, tutti insieme, per aumentare la resilienza del territorio al fenomeno. Sono sindaco da meno di un anno – conclude Manzoni – Con il tempo, l’impegno e la serietà realizzeremo quanto di nostra competenza per rendere sempre più sicura la nostra città. Nel frattempo, invito i puteolani ad informarsi sul bradisismo attraverso i canali ufficiali, in particolare consultando i bollettini settimanali e mensili presenti sul sito dell’INGV-Osservatorio Vesuviano, che dichiarano che, al momento, non ci sono significative evoluzioni del fenomeno”.

Linea Verde Life celebra la scudetto con una puntata dedicata a Napoli

NAPOLI – Nel corso del mese dei festeggiamenti, anche le telecamere di Linea Verde Life celebrano Napoli con una puntata interamente dedicata al suo ineguagliabile patrimonio culturale.

La trasmissione, realizzata in collaborazione tra la Radiotelevisione italiana, Regione Campania e Scabec, la Società Campana Beni Culturali che da oltre circa 20 anni promuove e valorizza le bellezze della Campania, sarà trasmessa in onda su RAI UNO sabato 13 maggio alle ore 12.30.

Un viaggio di oltre un’ora alla scoperta di una Napoli diversa, inedita e spettacolare; una città che continua a stupire milioni di viaggiatori provenienti da tutto il mondo e che si rinnova ciclicamente anche grazie alle capacità creative dei suoi abitanti.

Dalle bellezze del Parco archeologico sommerso di Baia fino ai paesaggi lunari del Vesuvio, passando per i panorami mozzafiato di Castel Sant’Elmo, le passeggiate nel verde all’interno del Real Bosco di Capodimonte, un tuffo nella storia del Parco sommerso di Baia e poi la magia di Via Duomo, la cosiddetta “via dei musei”: le installazioni d’arte contemporanea del Museo Madre, la stanza delle Meraviglie del Trianon Viviani – teatro della Canzone napoletana, l’affascinante chiesa appena ristrutturata del Complesso monumentale dei Girolamini, gli ori del Museo del Tesoro di San Gennaro e le informazioni senza tempo dell’Archivio di Stato di Napoli.

Luoghi della cultura immersi nella storia che possono essere ammirati anche grazie a campania>artecard, il pass promosso dalla Regione Campania tramite Scabec – Società Campana Beni Culturali che da oltre 15 anni offre la possibilità di fruire il patrimonio culturale locale e di viaggiare a bordo del trasporto pubblico grazie alla partnership con il consorzio UnicoCampania.

alle bellezze del Parco archeologico sommerso di Baia dove verrà raccontato un restauro subacqueo fino ai paesaggi lunari del Vesuvio dove giungeranno alcuni maratoneti lungo i sentieri che arrivano fino alle pendici del vulcano. E poi ancora natura, innovazione, sostenibilità e buon cibo. Questa settimana Linea Verde Life va alla scoperta di una Napoli diversa, inedita e spettacolare, una realtà che continua a stupire e a rinnovarsi anche grazie alle capacità creative dei suoi abitanti.

Con Marcello Masi e Daniela Ferolla sarà possibile conoscere i luoghi più iconici della città, da Castel Sant’Elmo, dov’è in corso un importante progetto di digitalizzazione dei principali castelli campani, fino ai colori esplosivi del centro storico. Un viaggio tra artigianato, sport e mobilità alternativa durante il quale saranno protagoniste tradizioni mai sopite e realtà che hanno saputo reinventarsi grazie alla cultura e alla rivitalizzazione sociale.

Daniela Ferolla, dopo aver fatto trekking sul Vesuvio, incontrerà giovani napoletani che hanno inventato la prima bici “modulare” al mondo, capace di diventare da muscolare ad elettrica in soli 30 secondi; dunque farà un giro per la città in una micro-car iperconnessa e iper-sicura che si accende grazie all’utilizzo del telefonino. Da qui arriverà al Real Bosco di Capodimonte, un luogo paradisiaco, tra bellezze che lasciano senza fiato e un importante progetto di restauro degli orti borbonici.

Marcello Masi racconterà tra le altre cose un rivoluzionario progetto di ripulitura dei fondali marini in una località a lungo sfruttata da un punto di vista industriale come Bagnoli; e andrà alla scoperta delle bellezze del Parco sommerso di Baia dove si è riusciti addirittura a portare internet sott’acqua. Spazio poi alle invenzioni, con una batteria capace di alimentarsi con la sola acqua di mare. Infine, visiterà uno dei più grandi orti urbani d’Italia: un luogo che offre un panorama sull’intera città di Napoli e che sorge al di sopra degli storici acquedotti costruiti nell’Ottocento.

Con Carmine Gazzanni, ancora, andremo alla scoperta di Via Duomo, la cosiddetta “via dei musei” con le sue innumerevoli attrazioni e poli culturali che la rendono una strada impossibile da non visitare per chi vuole conoscere fino in fondo l’identità partenopea.

Non mancherà l’imperdibile ricetta di Federica De Denaro e poi il giro del gusto, tra lo storico “cuoppo” e la tradizione partenopea della storica Fabbrica del Cioccolato Gay-Odin, nata a Napoli il 1894 e con sede dal 1922 nel palazzo Liberty di via Vetriera a Chiaia, che da sempre è sinonimo di estro e artigianalità partenopea.

Insomma, come sempre una puntata da non perdere… con Linea Verde Life.

Il museo “Mam” di Buccino del pittore Fernando Alfonso Mangone al Moma di New York

BUCCINO – “E’ con gioia e onore che la commissione ha accettato la proposta di inserimento all’interno della prossima edizione biennale dell’Atlante dell’Arte Contemporanea 2023-2024, che verrà presentata al Metropolitan Museum of Art di New York, nella sala conferenze “Bonnie J. Sacerdote Lecture Hall”. L’arte, un messaggio all’umanità per narrare la bellezza del creato”. Ad annunciarlo è pittore salernitano originario di Altavilla Silentina, Fernando Alfonso Mangone.

Pittura Rock, pittura Punk, pittura tutta d’emozione, quella di Fernando Mangone, dove le grandi vedute di città e paesi si irradiano ovunque fino a comprendere visioni magiche e surreali, creature fantastiche e impossibili, dove la luce avvolge ogni attimo e particolare creando psichedeliche sensazioni. Tutto questo, e molto altro, è quello che è possibile vedere all’interno del Museo di Buccino, il MAM, da lui creato in provincia di Salerno, dove è rientrato negli ultimi anni, immerso nella natura, dove aver viaggiato e dipinto in tutto il mondo.

Qui tutto è ispirato ed eseguito secondo i canoni della “Street Art” e così sulle luminose pareti della grande struttura museale scorrono, libere e spontanee, le immagini di Mangone.

È un mondo fatto di fantasia e creatività, di visioni ispirate alla vita e al destino, ai percorsi misteriosi e segreti dell’esistenza. Luoghi d’Italia e d’Europa, territori percorsi dalla storia e dagli antichi miti e poi i grandi personaggi dell’arte e infine la natura con le sue esplosioni cromatiche e le sue continue sorprese. E ancora i segni e gli archetipi, a rivisitare in chiave contemporanea quel repertorio della Magna Grecia da cui Mangone trae origine.

Sono centinaia e migliaia di metri quadrati dipinti di getto, seguendo liberamente il proprio impulso, l’impeto della fantasia, l’estro creativo, le sensazioni e lo stato d’animo del momento. Straordinaria invenzione la “Street Art” e grande artista Fernando Mangone.

In un mondo dove tutto è mobile e cambia con sorprendente velocità, dove tutto è diventato sempre più liquido e temporaneo, le opere di strada, siano esse all’aperto o all’interno di un museo, restano fisse e immobili nel tempo e nello spazio, si offrono liberamente agli sguardi dei passanti e non possono essere commercializzate. Le opere di strada devono solo essere ammirate. Sono immacolate, pure e assolute, ci offrono la creatività e la fantasia degli artisti, la verità dei luoghi e le atmosfere dei nostri giorni. E Fernando Mangone, proprio come Basquiat, Haring, Hirst e gli altri grandi maestri di questa straordinaria e difficilissima tecnica, continua la sua strada, continua con tenacia ed ostinazione a raccontare la vita, ad essere fedele testimone del suo e del nostro tempo.

La visita nella galleria d’arte allestita nel museo M.A.M. dal maestro Mangone, è un vero e proprio viaggio nella storia, nella musica, nello sport e nella cultura degli Stati di tutto il mondo, dove la pittura racconta storia e bellezza. Arte che Mangone definisce “messaggio all’umanità”.

“La pittura – conclude Mangone – è la prima forma di bellezza e noi artisti abbiamo il dovere di far conoscere al mondo la bellezza, partendo dalle nostre aree interne”.

Arte, cultura, storia e ambiente, racchiusi nella pittura su tela di uno dei più importanti pittori italiani che ora sono in esposizione a Buccino e che nei prossimi mesi vedranno Mangone concorrere con le sue esposizioni, nelle due gallerie d’arte italiane più prestigiose del mondo.

Giro d’Italia: Coldiretti Campania, bandiere gialle per dire no al cibo sintetico

NAPOLI – Il giallo delle bandiere Coldiretti accanto al rosa del Giro d’Italia per dire no al cibo sintetico nella terra della Dieta Mediterranea. È l’iniziativa di sensibilizzazione che la Coldiretti della Campania sta mettendo in atto in questi giorni in occasione delle tre tappe in regione. Martedì in Irpinia, sulle meravigliose cime del Laceno, ieri nella fertile valle del Sele e sul lungomare di Salerno. Oggi le bandiere gialle – sventolate dai giovani agricoltori di Coldiretti – saluteranno i ciclisti lungo i tornanti dei Monti Lattari, tra gli scorci mozzafiato della Penisola Sorrentina, ed infine sul traguardo alla rotonda Diaz di Napoli. Un’azione colorata e pacifica per sensibilizzare l’opinione pubblica a sostegno dell’iter legislativo avviato con il Disegno di Legge approvato dal Consiglio dei Ministri, a seguito delle richieste di oltre mezzo milione di italiani che hanno firmato la petizione promossa da Coldiretti per salvare il Made in Italy a tavola dall’attacco delle multinazionali.

Il Disegno di legge “Disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi sintetici”. Le firme a supporto della nuova normativa sono state raccolte lungo tutto il Paese da Coldiretti insieme a Campagna Amica, World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe e Filiera Italia. La petizione ha ricevuto l’adesione anche di altri Ministri e Sottosegretari, Parlamentari nazionali ed europei, Governatori, Sindaci, personalità della cultura dello sport e dello spettacolo, rappresentanti istituzionali di Regioni e Province, imprenditori e numerosi Vescovi. Secondo la Fao e l’Oms attualmente esiste una quantità limitata di informazioni e di dati sugli aspetti della sicurezza alimentare degli alimenti a base di cellule per aiutare i regolatori a prendere decisioni informate. Nel documento Fao/Oms “Aspetti della sicurezza alimentare del cibo a base cellulare” vengono infatti individuati ben 53 rischi potenziali, dalle allergie al tumore, ma si invita ad approfondire anche altri aspetti come le questioni etiche, le considerazioni ambientali, la preferenza/accettazione dei consumatori, gli aspetti nutrizionali, i costi di produzione, i prezzi dei prodotti finali e i requisiti normativi come i meccanismi di approvazione e le regole di etichettatura.

L’arte contemporanea torna protagonista a Napoli

NAPOLI  Prende il via l’articolata programmazione “Napoli contemporanea” composta di mostre e installazioni.

A curarla dal punto di vista critico, il consigliere del sindaco Vincenzo Trione. L’obiettivo è quello di rafforzare la vocazione al contemporaneo della città attraverso una serie di iniziative pensate appositamente per gli spazi pubblici e i siti museali. Il programma è frutto del dialogo avviato con l’insieme dell’offerta museale cittadina esistente, ridefinendo e differenziando l’identità dei luoghi scelti. Numerose iniziative sono state concepite per abitare, sin da subito, i luoghi all’aperto e gli ambienti espositivi virtuali.

La stagione del contemporaneo ha l’obiettivo di alimentare un processo di riqualificazione urbana che vede il coinvolgimento di artisti di alto profilo, nazionali e internazionali, e di personalità appartenenti a differenti generazioni che operano nel territorio, chiamandole a intervenire in piazze, strade, chiostri, quartieri.
L’iniziativa nasce anche in collaborazione con le realtà attive in città, come l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Conservatorio di San Pietro a Majella.
“Questo progetto di arte contemporanea si avvale della collaborazione di altre realtà attive in città come l’Accademia di Belle Arti  e il Conservatorio di San Pietro a Majella e porterà una serie di installazioni posizionate all’aperto in alcuni luoghi importanti e anche riscoperti. Un lavoro che è frutto di una grande cooperazione istituzionale e che punta a riportare dei segni dell’arte contemporanea nelle strade della città e ad avviare un discorso -ovviamente in cooperazione con le altre istituzioni culturali e museali che abbiamo a Napoli-  per riprendere questo filo conduttore che per la contemporaneità del nostro territorio è molto importante” ha dichiarato ieri in conferenza il Sindaco Gaetano Manfredi.

Sergio Locoratolo, Coordinatore della Politiche culturali, ha delineato la programmazione: “la prima vera nell’ambito dell’arte contemporanea che il Comune fa rispetto agli anni precedenti, definendo non più  interventi sporadici ma un programma strutturato e compiuto.
I principi cardine sono:
– in primo luogo, la definizione della vocazione delle moving art. Prima si facevano tante cose nei vari siti senza determinare quali fossero le vere e proprie vocazioni per ciascuno di questi siti ed è una cosa che abbiamo definito;
– il secondo profilo è lavorare sulle infrastrutture dei siti culturali. Come sapete per molti anni i siti culturali sono stati abbandonati, senza nemmeno la manutenzione ordinaria; quest’anno per la prima volta e stata avviata la manutenzione ordinaria e tra il 2023 e il 2024 procederemo con i lavori a San Domenico Maggiore, al PAN, al Maschio Angioino e a Castel dell’Ovo, quindi un lavoro importante sulle infrastrutture;
– il terzo punto è quello di portare l’arte in città, quindi non l’arte della città, ma l’arte nella città  e, come vediamo anche dal programma di oggi, pensiamo a installazioni che mettano a contatto più diretto e più vivo la cittadinanza e i turisti con l’arte nella città intesa come i territori di tutte le Municipalità.
Poi certamente c’è un problema di spazi, che sono ancora pochi e ne cercheremo di conquistare altri, anche in partnership con i privati. Un’anticipazione in tal senso è che stiamo per chiudere un protocollo per la riapertura della Chiesa di San Giacomo, proprio nel palazzo del Comune, in piazza Municipio, un luogo anche simbolicamente importante, dove il Comune potrà ospitare, sulla base dell’accordo fatto con l’Arciconfraternita che gestisce la chiesa, mostre e altri eventi di natura culturale e questo è un altro spazio molto importante che abbiamo conquistato e di cui la città potrà godere“.

“Il progetto al quale abbiamo lavorato ha l’obiettivo di riaffermare con forza la vocazione contemporanea di Napoli, che resta una delle più straordinarie capitali della contemporaneità.
Ci siamo mossi su due grandi traiettorie.”
ha spiegato il Consigliere per l’Arte contemporanea e le attività museali, Vincenzo Trione.
“La prima traiettoria: i progetti di lunga durata. Ritengo che un’amministrazione pubblica abbia il dovere di impegnarsi per valorizzare i propri beni. Ecco che abbiamo costruito un progetto del Polo del contemporaneo, che avrà il suo centro al Pan, destinato a diventare il primo museo dell’immagine (dalla fotografia al cinema, al digitale) a livello internazionale. Dall’altro lato, il Pan  avrà un dialogo stretto con la Casina Pompeiana, dove si terranno performance, eventi, happening.
Da settembre il Pan sarà chiuso per lavori strutturali fino all’autunno del 2024.
Inoltre, vogliamo dare anche segni immediati. Abbiamo costruito il progetto ‘Open/l’arte in centro’, nel quale abbiamo invitato artisti di grande rilievo: Antonio Marras, Michelangelo Pistoletto e Gaetano Pesce per realizzare, ad hoc per Napoli, installazioni in luoghi pubblici, in modo che l’arte possa farsi occasione di coinvolgimento per l’intera comunità. Cambiare parti di città attraverso l’arte”.

Napoli: ecco i primi indizi che portano alla conferma di Spalletti alla guida dei campioni d’Italia

NAPOLI – La prima delle cene organizzate dal Napoli per festeggiare la conquista dello scudetto non ha portato novità concrete sulla permanenza di Luciano Spalletti sulla panchina azzurra. Nonostante ciò, Aurelio De Laurentiis, presidente del club, ha ribadito attraverso i media di aver esercitato l’opzione per trattenerlo come allenatore, mentre Spalletti ha risposto con gratitudine, ma ha lanciato anche una frecciatina. Il rapporto tra i due deve essere riconsolidato e potrebbe essere affrontato in un prossimo confronto, anche se il presidente preferirebbe aspettare ancora qualche giorno prima di incontrarsi.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, per De Laurentiis la questione del contratto non è al centro delle discussioni, poiché l’opzione unilaterale per il prolungamento era già prevista nell’accordo che il tecnico aveva accettato due anni fa.

Nel centro di Napoli, ieri si è svolta la prima cena organizzata dallo staff del Napoli per celebrare la vittoria dello scudetto. Erano presenti i giocatori, il vice presidente Edo De Laurentiis e ovviamente Spalletti, che è stato osannato anche a Castel Volturno nel pomeriggio dai 50 bambini arrivati per assistere all’allenamento in vista della partita contro il Monza. Tuttavia, durante la cena, l’allenatore 64enne non ha parlato del suo futuro, neppure con i calciatori. Spalletti desidera comprendere i piani della società, soprattutto perché è consapevole che in Europa potrebbe scatenarsi una sorta di “domino delle panchine” e potrebbero giungere delle offerte prestigiose, magari per un’avventura in Premier League.

D’altro canto, ci sono segnali, anche abbastanza evidenti, che indicano la permanenza di Spalletti al Napoli. Tali segnali provengono dal suo staff, che sta organizzando dei sopralluoghi a Dimaro a metà giugno per preparare il ritiro della prossima stagione. De Laurentiis non esclude un prolungamento dell’attuale contratto, ma non lo considera una condizione indispensabile per continuare il rapporto professionale con l’allenatore. In sostanza, sembra che tutto stia andando verso il terzo anno di Spalletti sulla panchina del Napoli, che potrebbe essere il più difficile in quanto dovrà difendere il titolo conquistato, ma allo stesso tempo il più entusiasmante, con i tifosi che lo considerano l’eroe dello scudetto e una squadra che, nonostante possibili cessioni anche importanti, si basa su un gruppo giovane e di qualità su cui costruire un ciclo vincente.