QUALIANO – 11 cani in altrettanti box, circondati dalle loro stesse feci. Molti di questi con evidenti infezioni cutanee, costretti in spazi ristretti perché circondati anche da materiali vari ingombranti.
I carabinieri della stazione di Qualiano, insieme a personale dell’asl veterinaria di Napoli Nord, hanno sanzionato un 57enne incensurato di Giugliano in Campania, proprietario di un terreno in Via Ripuaria dove erano custoditi gli animali.
Hanno poi scoperto che i cani non erano registrati all’anagrafe canina. 3410 euro il conto finale della violazioni contestate.
Undici cani in condizioni precarie, Carabinieri sanzionano 57enne
Cibo e salute: Coldiretti Campania, 8% bambini non mangia frutta
NAPOLI – A scuola di frutta in piazza Dante a Napoli, con un alfabeto speciale che comincia con la M di Melannurca. È l’iniziativa voluta da Coldiretti Campania e consorzio di tutela Melannurca Campana IGP, che si terrà domenica 26 marzo all’interno del mercato di Campagna Amica dalle 9:30 alle 18:30, per promuovere il consumo di frutta in particolare tra i bambini. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità, infatti, evidenziano un dato preoccupante in Campania, con una forte tendenza all’obesità infantile, causata da eccessivi consumi di zuccheri aggiunti e scarsa attività fisica. Il 24,9% dei bambini mangia frutta una volta al giorno tutti i giorni e il 20% la mangia più volte al giorno tutti i giorni, quindi solo un bambino su due mangia frutta regolarmente, mentre l’8,2% la consuma meno di una volta a settimana o mai. In Campania più del 26% dei bambini consuma bevande zuccherate o gassate una o più volte al giorno. Il 56,2% dei bambini con obesità e il 48,4% di quelli in sovrappeso ha l’abitudine di trascorrere più di due ore al giorno in un normale giorno di scuola davanti alla tv o giocando con smartphone e tablet. I bambini che praticano sport almeno tre giorni a settimana sono il 27,2%, mentre quelli che non praticano mai attività fisica sono il 28,7%.
L’iniziativa “M di Melannurca”, attraverso laboratori e attività didattiche, si rivolge proprio alle famiglie e ai docenti, a conclusione di un percorso in tre tappe che ha portato la melannurca nelle scuole. Consumare più frutta, dunque, e magari scegliere la millenaria melannurca campana, presidio di biodiversità dalle straordinarie proprietà nutraceutiche. Ha un alto contenuto in vitamine (B1, B2, PP e C) e minerali (potassio, ferro, fosforo, manganese), ed è ricca di fibre, compresa la buccia. Una ricerca del Dipartimento di scienza degli alimenti dell’Universià di Napoli Federico II ha dimostrato che la melannurca dimezza i danni ossidativi alle cellule epiteliali gastriche, grazie alla ricchezza in composti fenolici, che sono in grado di contrastare le malattie gastriche legate all’azione di radicali liberi.
Con una produzione di poco più di 60mila tonnellate medie annue, la Melannurca Campana IGP rappresenta l’80% circa della produzione campana di mele e il 5% circa di quella nazionale, per un valore complessivo stimato in oltre 40 milioni di euro. Oltre due terzi della produzione è consumata in Campania e Lazio, mentre circa il 20% raggiunge i mercati di Lombardia, Piemonte e Toscana.
Napoli: p𝗿𝗼𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 “𝗤𝘂𝗮𝗿𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗣𝘂𝗹𝗶𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯”
NAPOLI – Proseguono le attività dell’iniziativa “Quartiere Pulito 2023” che interesserà, in questa prima fase, 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟲𝟬 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗲𝗰𝗶 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ nelle quali sono stati avviati interventi di pulizia radicale, con diserbo, spazzamento e lavaggio dei marciapiedi e rimozione delle campane per la pulizia delle aree sottostanti.
Coinvolte oggi le 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 2 e 7 con operazioni di pulizia in Via Nuova Marina (da corso Garibaldi a Via de Pretis) e Via Francesco de Pinedo.
Si riprenderà lunedì 27 con la Municipalità 4 (Via Carbonara e Via Alessandro Poerio) e la Municipalità 8 (Via Emilio Scaglione)
A seguire tutte le altre Municipalità secondo il calendario pubblicato sul sito del Comune all’indirizzo: https://www.comune.napoli.it/quartierepulito.
L’intervento è coordinato dall’Assessore alla Salute e al Verde con delega alla vivibilità e all’igiene urbana, Vincenzo Santagada, in collaborazione con l’Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità, Antonio De Iesu ed in sinergia con ASIA, Polizia Municipale e le Municipalità
Vino: in Irpinia si festeggiano i primi 30 anni del Taurasi docg
AVELLINO – Buon compleanno, Taurasi. La DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita), che designa questo vino prodotto nella provincia di Avellino, compie trent’anni. E la festa è qui, al Castello Marchionale della cittadina che reca lo stesso nome di uno dei tre vini più pregiati e rinomati dell’Irpinia. Sabato 25 e domenica 26 marzo sono i giorni scelti per la celebrazione dell’Aglianico che per disciplinare viene sottoposto ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno tre anni, di cui almeno uno in botti di legno.
Una storia lunga, che parte nel 1970, quando viene approvata la denominazione di origine controllata, che poi diviene DOCG l’11 marzo del 1993, con un provvedimento che poi approda in Gazzetta Ufficiale quindici giorni dopo. E’ un vino di origine antichissime, che si vuole importato in Italia da coloni greci tra il VII e VI secolo, viene oggi prodotto in una zona che riunisce una ventina di comuni e che abbraccia una serie di rilievi collinari o pedemontani, compresi tra i 400 ed i 700 metri sul livello del mare, ai bordi del Calore. E’ considerato uno dei più rinomati vini rossi italiani, che riesce a invecchiare bene anche per molti anni, di colore rosso rubino, tendente quindi al granato con l’invecchiamento. Il luogo di svolgimento della commemorazione Castello (o Palazzo) Marchionale, detto anche “Palazzo Marchionale”, risale probabilmente al periodo della dominazione longobarda. Dal 2006 adibito a sede dell’Enoteca regionale per i Vini dell’Irpinia. Il programma dei due giorni comprende una mostra, le visite al castello e alle aziende vitivinicole, i laboratori di un percorso sensoriale, e prevede degustazioni e assaggi. Spazio anche agli incontri volti a restituire significato ai trent’anni del passaggio da DOC a DOCG e ai racconti di vino e del rapporto con il territorio. “Da questa denominazione – afferma Mario Grasso, direttore di CIA Campania, che partecipa all’incontro previsto nel pomeriggio di sabato 25 marzo – nasce un modello di sviluppo che potrebbe a giusta ragione considerarsi un esempio per la nostra regione. La Campania ha bisogno di politiche di sviluppo che favoriscano e rafforzino questo esempio, oggi più che mai, guardando al modello innovativo di agricoltore interconnesso e animatore delle aree rurali”.
La Cappella Pappacoda ospita il “Cristo Rivelato” di Domenico Sepe
NAPOLI – Importante appuntamento, venerdì 24 marzo alle ore 12.00, per l’opera bronzea “Cristo Rivelato” dell’artista Domenico Sepe che arriva nella storica Cappella Pappacoda in Piazza San Giovanni Maggiore a Napoli.
Prima dell’apertura ufficiale della visita, l’evento sarà preceduto da una conferenza stampa con la partecipazione di alcune autorità cittadine, dello scultore Domenico Sepe, del parroco di San Giovanni Maggiore don Salvatore Giuliano, della curatrice del progetto Leonilde Romano e dell’art director Pietro Mingione.
Appartenente alla collezione privata della Famiglia Ciccone di Brusciano di Napoli, la scultura è stata gentilmente concessa in custodia presso la quattrocentesca Cappella a don Salvatore Giuliano, parroco di San Giovanni Maggiore.
Con il progetto espositivo di Leonilde Romano e l’art director Pietro Mingione, il Cristo Rivelato di Sepe sarà visitabile e farà parte del percorso guidato legato alla vicina Basilica. “Il Cristo – ha scritto Leonilde Romano nelle sue note – ha travalicato la Cripta in cui era, nella città che lo ha voluto, Brusciano, e per volontà del proprietario, Ciro Ciccone, e del parroco del complesso di San Giovanni Maggiore, don Salvatore Giuliano, che sostenuto dalla forza di Dio ha tanto lavorato per la riapertura della perduta Cappella, è arrivato per incastonarsi in tanta bellezza e antichità come la Cappella Pappacoda, perla nascosta della Basilica di San Giovanni Maggiore”.
“Il Cristo Rivelato di Domenico Sepe – ha scritto il critico d’arte Daniela Marra- rappresenta la completezza del ciclo dedicato alla figura di Cristo. Il valore simbolico che veicola è accuratamente compiuto: la metafora della narrazione della vita di Cristo nella sua interezza è evocata nell’atto della resurrezione. Nel suo primo respiro di sofferenza”.
La Campania protagonista del campus dedicato alle scuole
SALERNO – C’è una Campania da scoprire attraverso i linguaggi audiovisivi della generazione 4.0 che a maggio diventa la protagonista assoluta della due giorni dedicata al mondo della scuola. Il 4 e il 5 maggio 2023 gli studenti di tutta la regione si ritroveranno al Teatro Augusteo a Salerno (Piazza Giovanni Amendola) per il primo campus a loro dedicato nell’ambito del progetto spin off di Linea d’Ombra Festival il “Media Education Factory 4.0” realizzato nell’ambito del CIPS – Cinema e Immagini per la Scuola, il Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il progetto è promosso e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival, con il patrocinio del Comune di Salerno.
Le giornate proporranno proiezioni, incontri, masterclass e seminari sul tema “Campania/Ambiente/Territorio”. Si parte giovedì 4 maggio con la proiezione del film “La paranza dei bambini”, regia di Claudio Giovannesi che al termine terrà un incontro con gli studenti. Nel pomeriggio, alle 16, Masterclass, in collaborazione con il Comicon, su “Il gioco diventa realtà – Il percorso creativo di game design in Batora: Lost Haven” con Manuel Moavero, lead game designer Stormind Games; alle 18 Game Design Lab Challenge con la presentazione delle idee/progetto realizzate nell’ambito del laboratorio “Videogame Design” e premiazione del team vincitore. A presiedere la giuria tecnica, composta da Peppe D’Antonio, Franco Cappuccio e Aldo Galelli, è Manuel Moavero.
Venerdì 5 maggio si inizia alle 10 con la proiezione del film “Yaya e Lennie – the walking liberty”, regia di Alessandro Rak. Un inno alla natura e alla libertà in una grande storia di amicizia che riuscirà a salvare il mondo. A seguire incontro con il regista Alessandro Rak e l’autore della colonna sonora, Dario Sansone. Alle 15.30 Masterclass “Mare fuori cinema dentro”, Storia di un fenomeno creativo e generazionale con il regista Ivan Silvestrini e l’attrice Carolina Crescentini.
Alle 21 concerto perfomance “Aneema – songs in E/motion” con Dario Sansone (frontman dei Foja) e Francesco Filippini (illustratore digitale). In questo concept-show, partendo da “Duje Comme Nuje”, singolo tratto dalla colonna sonora del lungometraggio “Yaya e Lennie – The Walking Liberty”, Dario Sansone si cimenta in uno spettacolo che ripercorre i brani del repertorio dei Foja, inclusi in diverse colonne sonore, fondendoli, in un nuovo unicum narrativo ed emozionale, con le illustrazioni in movimento di Francesco Filippini. A moderare tutti gli incontri in programma per il campus è il codirettore artistico del Linea d’Ombra Festival, Boris Sollazzo.
Le scuole interessate a partecipare possono contattare la segreteria organizzativa chiamando al +39 327 734 3482 o +39 320 215 0262 oppure scrivere una mail a scuole@lineadombrafestival.it. Alle scuole che parteciperanno al campus per l’intera giornata, seguendo sia la proiezione che la masterclass, sarà offerto un light break presso il ristorante didattico “Al Virtuoso” (Via S. Pertini, 6 – 84100 Salerno). Al concerto finale potrà accedere gratuitamente anche il pubblico esterno, garantendo la priorità all’utenza scolastica. Le modalità di prenotazione saranno rese note sul sito del progetto www.mef.lineadombrafestival.it.
La prossima edizione di Linea d’Ombra Festival si svolgerà dall’ 11 al 18 novembre 2023.
In serie A prosegue la marcia tricolore del Napoli. A Torino Osimhen&Co segnano 4 reti
TORINO – Contro questo Napoli davvero non ce n’è per nessuno e per definire la squadra di Spalletti non ci sono più aggettivi adeguati. Assesta un poker 4-0 a Torino ed in trasferta in un campo dove in pochi avevano segnato, visto che i granata erano fino ad oggi la quinta difesa del campionato. Match winner ancora una volta Osimhen, con una doppietta. Il nigeriano sblocca il match al 9′ di testa su angolo e di fatto la mette in ghiaccio al 51′, con la zuccata che vale il 3-0.In mezzo il rigore procurato e realizzato da Kvaratskhelia (35′) dopo che i granata avevano centrato un palo con Sanabria. Quarto gol di Ndombelé (68′), entrato da appena 3′. Il Napoli è a più 21 dalla seconda in classifica, l’Inter che stasera giocherà il posticipo a San Siro contro la Juventus.
IL TABELLINO
TORINO-NAPOLI 0-4
Udinese (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 5; Gravillon 4,5 (9′ st Djidji 5), Schuurs 4,5, Rodriguez 6,5; Singo 5 (30′ st Ola Aina 5,5), Ricci 4,5, Linetty 4,5 (9′ st Ilic 5), Vojvoda 4,5 (9′ st Buongiorno 5,5); Vlasic 5,5 (40′ st Seck sv), Radonjic 5; Sanabria 6. A disp.: Fiorenza, Gemello, Bayeye, Pellegri, Adopo, Gineitis, N’Guessan. All.: Juric 4
Napoli (4-3-3): Meret 7; Di Lorenzo 7, Rrahmani 7 (27′ st Ostigard 6), Kim 8, Olivera 7; Anguissa 6, Lobotka 7 (40′ st Gaetano sv), Zielinski 7 (20′ st Ndombele 6,5); Lozano 5 (20′ st Elmas 6), Osimhen 8,5 (27′ st Simeone 6), Kvaratskhelia 8. A disp.: Idasiak, Gollini, Juan Jesus, Mario Rui, Bereszynski, Politano, Zerbin, Zedadka. All.: Spalletti 10
Arbitro: Marchetti
Marcatori: 9′ e 6′ st Osimhen (N), 35′ rig. Kvaratskhelia (N), 23′ st Ndombele (N)
Ammoniti: Gravillon (T), Ndombele (N)
Espulsi: –
Note: –
Mobile Angel, lo smartwatch anti-violenza al polso e al fianco delle vittime di maltrattamenti. Carabinieri di Napoli installano il primo device
NAPOLI – Lo scorso 30 novembre i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, la Sezione fasce deboli della Procura della Repubblica partenopea, la Fondazione Vodafone Italia e la Soroptimist International Club Napoli hanno annunciato l’avvio del mobile angel, un progetto pilota che prevede la consegna di un device a vittime di maltrattamenti.
Il progetto, dopo una sperimentazione a Napoli, è stato esteso anche alle città di Milano e Torino.
Questa mattina, negli uffici della storica caserma “Pastrengo” di Napoli, è stato installato il primo smartwatchanti-violenza al polso di una donna.
Si tratta del primo dei 45 dispositivi a disposizione.
L’orologio intelligente è provvisto di un sistema di allarme collegato direttamente alla Centrale Operativa dell’Arma dei Carabinieri che, in caso di necessità, potrà offrire un intervento tempestivo.
Dotato di un sistema di localizzazione in tempo reale, potrà guidare le forze di polizia, fornendo coordinate geografiche precise.
Il mobile angel rientra in un progetto ad ampio respiro che ha come punto focale le vittime di violenza. Un contesto di tutela all’interno del quale è stata istituita anche la “stanza tutta per sé”, un ambiente dove chi ha subìto vessazioni può sentirsi a suo agio nel raccontare il proprio vissuto. Tre le stanze nel territorio della provincia di Napoli: Capodimonte, Ercolano e Caivano. Tutte puntellate da carabinieri altamente specializzati nella gestione dei reati di questo tenore.
Hashish, marijuana e cocaina. Carabinieri arrestano pusher 26enne
NAPOLI – Un blitz anti-droga dei Carabinieri della Compagnia di Bagnoli ha permesso di arrestare il 26enne Ciro Mennone*, già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno notato l’uomo in via Marco Aurelio, nel quartiere Soccavo, mentre cedeva una dose di hashish ad un “cliente”. Fermato, è stato perquisito e nelle sue tacche sono stati rinvenuti e sequestrati altri 61 grammi della stessa sostanza, poco più di 5 grammi di cocaina e 25 grammi di marijuana. La droga era già suddivisa in dosi pronta per essere venduta al dettaglio. Sequestrata, perché ritenuta provento del reato, anche la somma contante di 720 euro.
L’arrestato è in attesa di giudizio.
Ancora abusivismo edilizio, due denunce dei Carabinieri. Strutture irregolari nel parco termale “fonte delle ninfe di nitrodi”
ISCHIA – Abusivismo edilizio sull’isola verde, continua il monitoraggio dei Carabinieri della compagnia di Ischia.
Questa volta siamo nel comune di Barano D’Ischia.
All’interno del parco termale “Fonte delle Ninfe di Nitrodi” di proprietà del comune di Barano e concesso in gestione ad una società privata, i militari della locale stazione hanno rilevato opere edilizie realizzate in difformità alla SCIA e in area sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico ambientale.
Costruiti tre muri di contenimento in blocchi di lapillo di circa 21 mq circa, maggiori rispetto a quelle originariamente previste, in tufo e non in pietra locale.
Tutto senza il preventivo deposito della relativa pratica sismica.
E ancora un manufatto di muratura di 14 mq, privo dei titoli abilitativi, sul quale era installato un impianto solare termico, in violazione della normativa paesaggistica.
Le strutture irregolari sono state sequestrate. Due le persone denunciate, l’amministratore delegato della società committente dei lavori e il direttore dei lavori.


