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Sequestrate merci pericolose nel porto di Napoli

NAPOLI – Nella giornata odierna Funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Napoli ed i Militari della Capitaneria di Porto/Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro, di iniziativa, di 3 container sbarcati da una nave proveniente dal Sud Africa e stoccati nell’area merci pericolose del porto di Napoli.

Nei container sono contenuti nr. 60 colli di dicromato di Sodio per un totale di 63.000 kg, materiale tossico, comburente, corrosivo e pericoloso per l’ambiente.

Scattata la denuncia per il destinatario della merce in quanto è risultato falso il contenuto della scheda di sicurezza del prodotto che gli attribuiva una classe di pericolosità inferiore.

In tal modo i trasgressori hanno impiegato imballaggi diversi da quelli previsti ed applicato una disciplina meno stringente per la movimentazione della merce, sia via mare che via terra, il tutto con i connessi vantaggi economici.

La puntuale disciplina per il trasporto e lo stoccaggio di tali categorie di prodotti pericolosi è dettata a presidio di evidenti interessi primari della collettività.

La corretta caratterizzazione degli stessi consente che vengano impiegate misure di sicurezza per contenerne l’intrinseca pericolosità andando ad individuare, inoltre, quelle che sono le specifiche navi idonee al loro trasporto in quanto strutturate ed attrezzate proprio a tal fine.

Anche lo stoccaggio a terra sarà determinato dalla classe di pericolosità e comporterà l’individuazione di apposite aree idonee, tra l’altro, a contenere gli effetti nocivi di una loro eventuale dispersione che possono andare dal rilascio di esalazioni tossiche all’incendio.

L’operazione odierna costituisce una ulteriore conferma dell’ottima sinergia tra soggetti istituzionali i quali, anche in questa occasione, hanno conseguito un risultato rapido ed efficace valorizzando le rispettive capacità investigative e di intervento.

Quartieri Spagnoli: sorpreso con un coltello. Denunciato

NAPOLI – Ieri pomeriggio gli agenti dell’ Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Vittorio Emanuele in direzione di piazza Mazzini, hanno notato due persone a bordo di uno scooter il cui conducente, alla loro vista, ha tentato di eludere il controllo accelerando la marcia.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato in vico Trinità delle Monache trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm; inoltre, hanno accertato che lo scooter su cui viaggiava era sprovvisto di copertura assicurativa e che non era mai stato assicurato.
L’uomo, un 24enne ucraino con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e gli sono state contestate due violazioni del Codice della Strada per guida di veicolo sprovvisto di copertura assicurativa e per omessa custodia di veicolo sottoposto a sequestro.

Fuorigrotta: arrestato uno spacciatore

NAPOLI – Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo in via della Ginestra dove lo hanno sorpreso insieme ad un’altra persona la quale  è stata trovata in possesso di una stecca di hashish del peso di circa 4,2 grammi.
Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto nell’appartamento 3 pezzi  della stessa sostanza del peso di circa 39,2 grammi, un bilancino di precisione, un coltello e 70 euro.
G.S., 48enne napoletano attualmente sottoposto alla misura della libertà vigilata, è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre l’altro  è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Ischia: denunciato un uomo per aver aggredito gli agenti di polizia

ISCHIA – Ieri sera gli agenti del Commissariato di Ischia, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via delle Terme due uomini litigare animatamente e li hanno identificati ma uno di essi, durante il controllo, ha dato in escandescenze proferendo frasi offensive nei loro confronti.
L’uomo, una volta accompagnato presso gli uffici di polizia, ha poi aggredito uno degli operatori fino a quando, non senza difficoltà, è stato bloccato. Un 43enne rumeno con precedenti di polizia è stato denunciato per minaccia, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Napoli: messa in suffragio di Salvo D’Acquisto

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NAPOLI – Ieri sera nella suggestiva basilica di Santa Chiara in Napoli è stata celebrata una santa messa   nella quale si è pregato per la causa di beatificazione del Servo di Dio Salvo D’Acquisto, Vice Brigadiere dei Carabinieri, trucidato dai nazisti il 23 settembre del 1943 a Torre di Palidoro, offertosi volontario per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento.

Per volontà del celebrante, il cappellano militare don Carlo Lamelza ogni 23 del mese in Santa Chiara, chiesa nella quale riposano le spoglie dell’eroe, viene celebrata una santa messa in suo suffragio.

Alla cerimonia erano presenti il fratello dell’eroe, Alessandro e i presidenti delle associazioni Carabinieri in congedo di Napoli dr. Francesco Tranfaglia e di Salerno dr. Gennaro Guerrasio, nonchè numerosi rappresentanti dell’Arma in congedo e volontari dell’ANC.

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La funzione è terminata dinnanzi al sarcofago dove sono custodite le spoglie dell’eroe, qui don Carlo Lamelza ha recitato la preghiera in suo suffragio.

Prossimo appuntamento domenica 23 aprile 2023 alle ore 19 sempre nella basilica di Santa Chiara.

 

Formazione: Industria Italiana Autobus e l’Università del Sannio siglano intesa

AVELLINO – Ieri presso lo stabilimento di Flumeri si è svolta la visita accademica dei vertici dell’Università del Sannio. La delegazione guidata dal rettore Gerardo Canfora, accompagnato dal direttore del Dipartimento Ingegneria Nicola Fontana, dal direttore generale dell’Ateneo Gianluca Basile e dal delegato al Trasferimento tecnologico Marco Consales, è stata accolta dal presidente e amministratore delegato di Industria Italiana Autobus Spa Antonio Liguori e dal suo staff.

Dopo una vista al sito produttivo è stato siglato un protocollo d’intesa tra IIA e l’Università del Sannio, volto a sviluppare percorsi formativi e di ricerca che accompagneranno lo sviluppo del sito produttivo nel futuro e nella transizione ecologica.

Il protocollo siglato completa il percorso iniziato due anni fa da IIA per fondare la propria Academy che a oggi vanta collaborazioni con le principali università campane e che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le competenze necessarie alla transizione ecologica in atto nel settore Automotive, radicando così nel territorio il know how necessario allo sviluppo del comparto campano.

Vino: confronto in Irpinia tra esperti di primo piano del mondo enologico italiano

AVELLINO – “Vino e salute, un binomio possibile”. Mercoledì 29 marzo in Irpinia importante confronto tra esperti di primo piano del mondo del vino italiano promosso dalla società agricola Donnachiara di Montefalcione (Avellino) con il patrocinio di Regione Campania, Consorzio Tutela Vini d’Irpinia e Assoenologi. L’incontro si svolgerà presso il Belsito Hotel “Le Due Torri” di Manocalzati (Avellino) con inizio alle ore 10.00.

L’incontro vuole rappresentare un’utile occasione di confronto in riferimento ad una questione molto controversa, quella relativa all’etichettatura obbligatoria così come la Commissione Europea sarebbe intenzionata ad introdurre per limitare quello che viene definito il “consumo dannoso” di alcol in riferimento ai rischi connessi al cancro. Ad aprire la strada a questa decisione, che non pone alcuna distinzione tra consumo ed abuso, e che equipara sostanzialmente il vino alle sigarette, la scelta dell’Irlanda di adottare la dicitura di “Nuoce gravemente alla salute” sugli alcolici senza che da Bruxelles sia stato posto alcun ostacolo a questa scelta.

L’appuntamento promosso dalla società agricola Donnachiara si pone l’obiettivo di mettere intorno allo stesso tavolo esperti, addetti ai lavori e rappresentanti istituzionali per uno scambio di idee che possa essere costruttivo. Dopo i saluti di Ilaria Petitto, CEO di Donnachiara, interverranno Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi, Roberto Di Meo, presidente Assoenologi Campania, Michele Scognamiglio, specialista in scienza dell’alimentazione, biochimica e patologia chimica e autore del libro “Sorsi di salute”, Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing presso la IULM di Milano, Maurizio Petracca, vice presidente della Commissione permanente del Consiglio Regionale della Campania. A moderare i lavori sarà Luciano Pignataro, giornalista, scrittore e gastronomo italiano de “Il Mattino” e autore del blog lucianopignataro.it.

“L’argomento che è stato oggetto del simposio di Assoenologi a Napoli lo scorso gennaio – spiega Ilaria Petitto – è ovviamente un attacco da parte dell’Europa che colpisce il cuore della tradizione e della cultura Italiana, come di altri Paesi produttori (Francia e Spagna). Trovo assurdo anche solo equiparare le sigarette al vino, che è parte integrante della storia millenaria dell’uomo e del nostro Paese. Per altro si attacca il vino e non gli alcolici in generale; sembra quindi quasi che l’imputato sia il vino, quando sappiamo che esiste un consumo di superalcolici nelle generazioni più giovani dove oltre all’alcol in percentuali molto più elevate ci sono zuccheri dannosi. Credo sia importante che il mondo del vino si mobiliti e si compatti su questo argomento per difendere l’assunto che un consumo moderato di vino in soggetti sani non è causa di aumento delle probabilità di ammalarsi”.

All’Archivio di Stato di Napoli il pienone per il saggio su Mario Persico

NAPOLI – Arrivi alla sede centrale dell’Archivio di Stato di Napoli, in p.tta Grande Archivio-5, sali al secondo piano, nella “Sala Catasti”, una volta “Sala del Capitolo”, dove si riunivano i monaci, e non sai bene  dove guardare perché tutto sollecita la tua attenzione.

Un luogo dove storia, cultura ed arte si fondono e si potrebbe parlare tanto del nostro passato, a partire da Murat, ma anche prima, fino ad oggi, per celebrare una Napoli che è stata Capitale.

Lo avverti, non sono solo semplici considerazioni dette senza capirne a fondo il significato. Il Dott. Lorenzo Terzi, in rappresentanza della Direttrice Dott.ssa Candida Carrino, ci accoglie e ci racconta del prestigio storico del luogo.

Oggi “ Noi per Napoli”presenta, anche in questa sede, il saggio di Luca Lupoli “Mario Persico e la sua produzione operistica”. Relatori prestigiosi siedono al tavolo : M° Mariano Patti, Direttore d’Orchestra e già docente del Conservatorio di Napoli, e il M° Mauro Castaldo, docente del Conservatorio di Benevento, tra l’altro fondatore e presidente dell’Associazione Organistica “Giovanni Maria Trabaci” promotrice di incontri culturali e scambi culturali internazionali.

Le letture sono state affidate a Giancarlo Lobasso, speaker radiofonico, attore del Teatro De Poche, doppiatore, voce basso in coro polifonico.

Il libro del Lupoli è stato richiesto per la prestigiosa Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella ed ora una copia che ricorda Persico e le sue composizioni è stata assicurata a futura memoria.

L’Archivio di Stato di Napoli organizza mostre, convegni, esposizioni, seminari; partecipa a manifestazioni culturali promosse dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalle Università, da istituti ed enti di ricerca. La presentazione del libro di Lupoli entra di diritto nella rassegna “Dialoghi di carta” Incontriamoci in Archivio.

Sorprendentemente nuove “finestre” si aprono attorno al Persico.

Il M° Patti parla di quanto Napoli sia difficile per ogni carriera e nello specifico per quella dei nostri talentuosi musicisti e fa una proposta: dare loro la possibilità di esibirsi nei teatri minori per poterli tenere con noi, farli crescere e perché no, consegnarli alla gloria.

“La musica è la voce del tempo”, così esordisce il M° Mauro Castaldo, e aggiunge che a partire dalle scuole elementari va fatta conoscere ai bambini, e non solo, va fatto conoscere il mondo immaginario della lirica perché solo così saranno adulti interessati all’ ambito.

Non mancano le letture a cura di Giancarlo Lobasso: un documento certifica il successo che fin da subito ha suscitato la “La Locandiera” del Persico; un bellissimo “Inno alla libertà” interpretata da Juanito nella Morenita opera del nostro, composta nel 1922 e per finire dal “Mattino” del 1977 la notizia della morte del compositore.

L’intervento dell’autore ha avuto un taglio culturale dove ben si evince la sua conoscenza musicale. Il soprano Olga De Maio che per questo saggio è stata indispensabile perché ha curato le ricerche biobibliografiche del Persico da’ un annuncio: “Il saggio sul Persico avrà un prosieguo nella narrazione, con nuovi progetti editoriali, legati anche alla proposta di esecuzione ed interpretazione dei suoi brani di cui siamo venuti in possesso”.

A conclusione della splendida mattinata caratterizzata da un clima conviviale, anche per via del compleanno dell’autore, abbiamo ascoltato alcuni brani del Persico dalle voci del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati dalla Maestra Nataliya Apolenskaya.

AstraDoc porta a Napoli “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri”, il film sul famoso fotografo di paesaggio

NAPOLI – Il regista Matteo Parisini ospite a Napoli. L’occasione è la serata che apre la seconda parte di AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale, rassegna di documentari curata da Arci Movie nel cinema Astra di Napoli. Parisini arriva in città per la proiezione, in anteprima napoletana, del film “Infinito. L’universo di Luigi Ghirri” presentato alla Festa del Cinema di Roma. Appuntamento per venerdì 24 marzo alle 20.30 nella sala di via Mezzocannone, alla presenza anche di Gianluca Riccio, storico dell’arte e curatore di arte contemporanea.

Infinito. L’universo di Luigi Ghirri (Italia, 2022, 73’) – produzione Ladoc in collaborazione con Rai Cultura, Sky Arte e Film Commissione Regione Campania – è il racconto dell’importante esperienza di Luigi Ghirri, fotografo italiano di fama internazionale, che ha scritto con regolarità durante tutta la sua vita. Partendo dai suoi scritti, il documentario di Parisini ripercorre le tappe cruciali della vita del fotografo. È un viaggio nei luoghi della provincia, uno studio di terre, acqua, colline, orizzonti infiniti. È una ricerca sul suo lavoro fotografico, concepito non in termini di singola immagine, ma come un alfabeto in cui ogni immagine esiste solo grazie alle altre. I compagni di questo viaggio sono gli artisti Franco Guerzoni e Davide Benati, lo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle, lo stampatore Arrigo Ghi, il fotografo Gianni Leone, il musicista Massimo Zamboni, e infine la famiglia, che rappresentava per Ghirri il sentimento di appartenenza a una comunità ordinaria ma unita.

Il film – che vede Stefano Accorsi come voce dei testi di Ghirri – recupera il materiale realizzato da Ghirri in tanti anni di lavoro. Innanzitutto i suoi scritti ma anche le interviste-testimonianza che vedono protagonisti artisti ed esperti. Non da meno le sue fotografie e i suoi filmati capaci di testimoniare la profondità e la sperimentazione di Ghirri.

“Nel corso degli anni ho svolto un paziente lavoro di ricerca – storica, fotografica e biografica – su Luigi Ghirri, l’uomo e l’artista. Da qui è nata l’idea del film, con la quale ho contattato le figlie del fotografo, che oggi gestiscono l’Archivio Luigi Ghirri, ed altri artisti ed esperti che lo hanno conosciuto. Infinito. L’universo di Luigi Ghirri si propone di far luce su Ghirri, l’uomo e l’artista. […] La continuità visiva è portata avanti dall’elaborazione degli scritti, che permette di viaggiare sul doppio binario del conscio-inconscio visivo e sonoro. Anche la dimensione sonora del film è stata oggetto di particolare cura: con l’autore della musica abbiamo lavorato al sound design, per articolare alcuni passaggi narrativi attraverso la composizione di suoni e immagini (a mano a mano che le fotografie appaiono sullo schermo si viene a creare gradualmente un tessuto di suoni, quasi ad “animare” i paesaggi).” (Matteo Parisini, note di regia)


Matteo Parisini
(Bologna, 1980) è autore, regista e montatore. Il suo percorso professionale comincia nel montaggio. Come autore, ha realizzato documentari per emittenti italiane ed internazionali, tra i quali “L’isola” (Festival dei Popoli e Festival del Mar Del Plata in Argentina), “Il nostro paese” e “La mia virgola. Enzo Biagi alla scoperta del mondo”, entrambi in onda su Rai 3.

Fondata nel 2011 da Lorenzo Cioffi, Ladoc è una società di produzione specializzata nel documentario narrativo per il cinema e la TV. Ladoc ha co-prodotto con broadcaster quali Rai Cinema, TV2000, Al Jazeera Documentary Channel e France Télévisions e i suoi film sono stati presentati a diversi festival internazionali.

Le serate di cinema di AstraDoc andranno avanti fino a maggio con film e ospiti prestigiosi. La seconda tranche della rassegna prevede appuntamenti fissati fino al 21 aprile con alcuni film in anteprima napoletana. Venerdì 31 marzo, una serata doppia con alle 21 “La timidezza delle chiome” di Valentina Bertani (Italia/Israele, 2022 – 96’), innovativo racconto di formazione di due carismatici gemelli, Benjamin e Joshua Israel, affetti da una disabilità cognitiva, presentato all’ultima Mostra di Venezia e in nomination ai David di Donatello. All’evento, realizzato in collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli, saranno presenti l’Assessore Luca Trapanese, il protagonista Benjamin Israel e la sceneggiatrice Alessia Rotondo. Sempre il 31 marzo ad aprire la serata alle 19 ci sarà, invece, il pluripremiato “Atlantide” di Yuri Ancarani (Italia/Francia, 2021 – 104’), opera anch’essa sperimentale, un viaggio visuale, tra realtà e finzione, in gruppo di giovani veneziani. La settimana di Pasqua Astradoc si sposta a mercoledì 5 aprile con un’altra serata doppia, realizzata in collaborazione con UCCA, incentrata sui regimi totalitari: alle 19 la riflessione storica sul fascismo di “Marcia su Roma” di Mark Cousins (Italia, 2022 – 97’), visto all’ultima Mostra del cinema di Venezia, e alle 21 il grido di libertà delle donne iraniane di “Be My Voice” di Nahid Person (Svezia, 2021 – 90’) sulla storia della giornalista Masih Alinejad e del suo impegno per dar voce alla battaglia contro la dittatura. Si prosegue poi venerdì 14 aprile alle ore 20.30con “Il posto” di Mattia Colombo e Gianluca Matarrese (Italia/Francia, 2022 – 75’) che verranno all’Astra a presentare il loro documentario, un’opera dal grande riscontro internazionale, in corsa anch’essa per il David, che, partendo da Cava de Tirreni, racconta lo spostamento di una moltitudine di infermieri per cercare fortuna nel Nord attraverso i concorsi pubblici. Si finisce questa seconda parte di rassegna venerdì 21 aprile alle 20.30 con la proiezione speciale di “Svegliami a mezzanotte” di Francesco Patierno (Italia, 2022 – 71’), che incontrerà il pubblico per presentare il suo originale ed emozionante film tratto dalla storia della scrittrice e giornalista Fuani Marino, raccontata nell’omonimo libro autobiografico edito da Einaudi. AstraDoc chiuderà con un mese di eventi speciali fino al 26 maggio che saranno annunciati nell’ultima settimana di aprile.

Non si ferma al posto di controllo e colpisce Carabiniere. 50enne arrestato

CASTELLAMMARE DI STABIA – Sono da poco passate le 20 e i Carabinieri della compagnia di Castellammare stanno effettuando un posto di controllo a via Napoli.
Da lontano arriva uno scooter, è un cinquantino e a bordo c’è un uomo. Il carabiniere alza la paletta e intima l’alt ma il centauro non si ferma e continua a correre. Lo specchietto dello scooter colpisce il carabiniere. Il militare si alza e con il collega sale sulla “gazzella”: inizia l’inseguimento che dura pochi minuti.
L’uomo – si tratta del 50enne del posto e già noto alle forze dell’ordine Gennaro Frate* – perde il controllo del mezzo e cade a via Ripuaria, fortunatamente solo qualche lieve escoriazione che però non gli risparmiano l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Il carabiniere colpito dallo specchietto è stato soccorso dai medici del “San Leonardo”, per lui una prognosi di 5 giorni e le dimissioni.
L’arrestato è in attesa di giudizio. Il 50enne guidava con la patente scaduta mentre lo scooter non aveva l’assicurazione.