NAPOLI – Le 24 ore di ieri si aggiungono a giorni, mesi e anni di violenze subite e mai denunciate. La somma dei minuti porta al conto salato di 4 anni. 2 quelli condivisi anche con una bambina che avrebbe dovuto attenuare quell’inspiegabile odio di un uomo contro la sua compagna. E’ buio a Forio D’Ischia, lo è anche nell’abitazione di un 41enne. E’ ubriaco, per l’ennesima volta discute con la compagna. Lei già piange, le mani sono pronte a coprire il volto. Non il suo ma quello della figlioletta. Anche lei comprende che il papà avrebbe urlato ancora una volta. La discussione si anima e il 41enne stringe una mano al collo della donna. Fa leva sulla gola e la sbatte contro una parete. Intanto le promette ogni male. Non gli basta. Agguanta la bimba, la solleva e poi la scaglia a terra come un sacco. La testolina batte forte sul pavimento, perde i sensi. I carabinieri dell’aliquota radiomobile ischitana arrivano poco dopo perché le urla strazianti fanno il giro del quartiere. Il 41enne finisce in manette, le due vittime in ospedale. La donna viene dimessa con una prognosi di 7 giorni, la piccolina è ancora in ospedale. E’ in osservazione ma fortunatamente non è in pericolo di vita. L’uomo è in carcere, in attesa di raccontare al giudice la sua versione dei fatti.
Parte tra storia e tradizione il Sal8 letterario alla Locanda del Cerriglio
NAPOLI – Sal8 Letterario: il nuovo ciclo di appuntamenti, tra cultura e divertimento, torna a splendere alla Locanda del Cerriglio. Luogo d’incontro tra intellettuali e artisti, il salotto letterario diviene per il Settecento partenopeo un vero e proprio punto di riferimento di cultura, intrattenimento e informazione. Tra discussioni, narrazioni, esposizioni, ricerche, storie, racconti e nuove idee il salotto riesce infatti a illuminare e ravvivare un parterre intellettuale, ma al tempo stesso particolarmente curioso; un pubblico desideroso di conoscenza, aneddoti e, ancor più, tanto divertimento. Ed è così quindi, che nel 2023, a innumerevoli secoli di distanza, nasce finalmente il nuovo format “Sal8 Letterario”. 8 salotti, 8 trattazioni, 8 special guest e soprattutto 8 vini da degustare per delle serate che andranno a segnare i mesi di febbraio e marzo con saporiti appuntamenti nella location più storica di sempre: La Locanda del Cerriglio. Ad aprire un ciclo di appuntamenti, che potrà vantare una nutrita schiera di esperti di settore e personaggi celebri, ci sarà il giornalista enogastronomico, storico e sociologo Giuseppe Giorgio, un esperto di settore che, assieme alla compagnia di una super special guest, potrà il 9 febbraio alle ore 18:30, nello storico locale di via del Cerriglio, 3 a Napoli, animare un dibattito circa la cucina nel teatro e nella poesia a Napoli dal ‘600 ad oggi. Dal ragù di Eduardo allo Street Food di Viviani! temi approfonditi, ma con esuberante leggerezza, potranno quindi regalare una serata all’insegna dell’euforia e di una gustosa cultura che merita di essere difesa, divulgata e squisitamente tramandata.
Quattordicenne va a scuola con una pistola, denunciato
La caduta di uno smartphone scatena l’ira di un 42enne: picchia figlia e moglie, poi le minaccia di morte
QUALIANO – Ubriaco, avrebbe percosso la figlia 16enne. Poi la moglie. E ancora, avrebbe minacciato di ucciderle con un coltello da cucina. Davanti agli altri 3 figli minori.
Internet: Pomigliano e Sarno finalmente ultraveloci con Open Fiber
NAPOLI – Già disponibile in due nuovi comuni campani la fibra ottica targata Open Fiber: sono infatti oltre 6mila le unità immobiliari di Pomigliano d’Arco e Sarno pronte a navigare sul web beneficiando di una velocità di connessione fino a 10 Gigabit per secondo. Grazie a fondi propri l’azienda guidata dall’amministratore delegato Mario Rossetti sta costruendo nelle due località una rete di telecomunicazioni all’avanguardia, in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa). Con l’apertura dei servizi di connettività, Pomigliano e Sarno raggiungono le altre città campane già coperte da Open Fiber attraverso il suo piano d’investimento privato: Napoli, Benevento, Caserta, Salerno, Acerra, Afragola, Battipaglia, Casalnuovo, Casoria, Castellammare di Stabia, Cava de’ Tirreni, Giugliano, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano, Nola, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco e Villaricca. Attualmente sono 780mila le unità immobiliari della Campania raggiunte dall’innovativa infrastruttura di telecomunicazioni a banda ultra larga targata Open Fiber.
La fibra ultraveloce di Open Fiber è un asset strategico per la crescita dei territori urbani, poiché sviluppa connettività e servizi digitali, leve principali della produttività per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e dei prossimi anni. I servizi abilitati dalla banda ultra larga sono numerosi e si estendono ad ambiti come lo smart working, la didattica a distanza, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD, l’accesso ai servizi avanzati della Pubblica Amministrazione, applicazioni Smart City come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo. Open Fiber è un operatore wholesale only, non vende perciò servizi al cliente finale ma è attiva esclusivamente nel mercato all’ingrosso offrendo l’accesso a tutti gli operatori interessati. I principali operatori partner di Open Fiber, insieme a Internet service provider locali, stanno già commercializzando servizi sulla rete ultraveloce realizzata a Pomigliano d’Arco e Sarno: i cittadini interessati non devono far altro che verificare la copertura del proprio indirizzo sul sito openfiber.it, contattare uno degli operatori disponibili e scegliere il piano tariffario preferito per iniziare a navigare ad altissima velocità. Open Fiber ricorda inoltre che il cablaggio degli edifici è gratuito e ad uso del condominio, con i conseguenti vantaggi in termini di valutazione economica dell’immobile e appetibilità commerciale garantiti dalla presenza di una connettività a banda ultra larga.
Nel Napoletano scoperto “kit” del pusher in ballatoio condominiale
CASORIA – Droga, coltelli e un proiettile. Questo e altro in un sequestro eseguito dai carabinieri della stazione di Casoria. Durante una perquisizione in una palazzina in via Padre Ludovico Ariosto, i militari hanno rinvenuto 50 grammi di hashish, suddivisi in 37 dosi. Poi 5 bilancini di precisione, 1 proiettile cal. 38 GFL, 5 coltelli con tracce di stupefacente sulle lame. E ancora materiale per il confezionamento delle dosi, 2 quaderni dove era riportata la contabilità dello spaccio. Due tessere sanitarie e una targa di un motorino. E’ finito tutto sotto sequestro. Continuano le indagini dei carabinieri per risalire al “proprietario” del kit, considerato che fosse tutto occultato in un ballatoio condominiale.
Sant’Anastasia: arrestato pusher, sequestrata droga
Whirlpool Napoli: svolta nella vertenza, pubblicato bando della Zes per la reindustrializzazione
NAPOLI – E’ stato pubblicato, in data 30 gennaio 2023, sul BURC l’Avviso Pubblico “Manifestazioni di interesse” per l’individuazione di investitori cui trasferire la proprietà, con conseguenziale insediamento, del compendio produttivo ex Whirlpool sito in Napoli alla Via Argine n. 310 – 312. Il Commissario Straordinario del Governo della ZES Campania con il presente avviso intende procedere alla raccolta di manifestazioni di interesse al fine di individuare investitori ovvero operatori economici a cui trasferire in proprietà, a titolo non oneroso e per il conseguenziale insediamento, il compendio produttivo ex Whirlpool sito in Napoli alla Via Argine n. 310 – 312, assicurando l’occupazione all’intero bacino degli ex lavoratori Whirlpool. “Rispettati tutti i tempi prefissati. Ora tocca agli imprenditori crederci” ha dichiarato il Commissario Straordinario di Governo della ZES Campania, Avv. Giosy Romano. “Esprimiamo soddisfazione per la pubblicazione dell’avviso pubblico nei tempi concordati con tutti i soggetti interessati dalla vertenza, – scrivono in una nota i segretari generali di Cgil e Fiom Napoli, Nicola Ricci e Mauro Cristiani – in quanto è un ulteriore passo per la riqualificazione industriale dell’area di via Argine 310. Auspichiamo – aggiungono Ricci e Cristiani – che la Regione Campania, il comune di Napoli, la Prefettura, il Commissario Straordinario di Governo della ZES Campania e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy si attivino per individuare un soggetto industriale forte per rioccupare i 312 lavoratori ex Whirlpool”.
Roccabascerana: in memoria di Don Ermanno Ruocchio, scomparso il parroco di Cassano Caudino e Squillani
ROCCABASCERANA – E cosi dopo quasi 50 anni di guida delle parrocchie di Cassano Caudino e Squillani Monsignor Ermanno Ruocchio, per tutti Don Ermanno è tornato alla casa del Padre.
Tralascio i convenevoli e la narrazione dell’estremo saluto fatto al prelato, per soffermarmi invece sulle sue eccelse qualità di pastore di anime, sempre pronto a dare ascolto e ad esaudire le richieste dei parrocchiani, anche quando queste non rispecchiavano il suo modo di vedere.
Con il parroco di Roccabascerana, Don Stefano Di Matteo, Don Ermanno aveva subito creato un legame particolare, era questi infatti, il padre spirituale del più giovane sacerdote, al quale spesso elargiva consigli sul come approcciare a comunità come le nostre, nelle quali spesso si ergono a censori personaggi che più che giudicare andrebbero giudicati.
Ed è proprio Don Stefano, il quale non gode certamente di buona salute, che don Ermanno si è trovato nel momento della malattia. Insieme hanno vissuto quei momenti facendo forza l’uno all’altro. Pur di non far mancare la dovuta assistenza spirituale ai parrocchiani, hanno concelebrato, fino a quando don Ermanno ha dovuto arrendersi al male. Non c’è stato giorno, nel quale il suo figlio spirituale non sia corso per accompagnarlo a fare accertamenti o consolarlo al capezzale fino a sommistrargli l’unzione degli infermi, quando ancora don Ermanno era cosciente e desideroso di ricevere il sacramento.
Ecco, mi sembrava giusto a quasi una settimana dalla celebrazione del funerale, porre in evidenza il particolare rapporto spirituale che intercorreva tra i due sacerdoti chiamati a guidare le parrocchie della nostra comunità.
Al via le gare regionali per conquistare il titolo di Pizza Ambassador 2024 Molino Dallagiovanna
NAPOLI – Tutto pronto per dare il via alla seconda edizione di Pizza Bit Competition, la gara che Molino Dallagiovanna ha ideato per i pizzaioli professionisti con la collaborazione come media partner del Gambero Rosso, primo gruppo editoriale multimediale enogastronomico in Italia. Oltre 400 le richieste di partecipazione, registrate da settembre a fine novembre 2022 sul sito del Molino, per questa edizione che assegnerà il titolo di “Dallagiovanna Pizza Ambassador 2024”, volto ufficiale del Molino per il settore pizza in Italia e nel mondo.
Si parte il 31 gennaio dal Sud Italia, e precisamente dalla Campania a Pozzuoli (Na) presso ME.PA. Alimentari, per poi risalire lungo tutto lo Stivale con una tappa anche in Sardegna. A conquistare l’accesso alle 9 gare regionali (3 al Nord, 3 al Centro e 3 al Sud) solo 135 pizzaioli che gareggeranno 15 per tappa. I tre migliori pizzaioli di ogni tappa si qualificheranno per una delle 3 semifinali, in programma tra giugno e luglio in tre località turistiche (1 del Nord, 1 del Centro e 1 del Sud). Da ogni semifinale i primi tre pizzaioli accederanno alla finalissima di settembre presso la sede di Molino Dallagiovanna.
Anche quest’anno i concorrenti si sfideranno sulla realizzazione della Pizza Classica al Piatto e saranno valutati da una giuria tecnica composta da esperti del settore, blogger e giornalisti tra cui rappresentanti del Gambero Rosso. I giurati nella loro scheda dovranno assegnare un punteggio a ricetta dell’impasto, presentazione del piatto finale, assaggio e professionalità del candidato ma anche alle doti comunicative dei pizzaioli.


