Home Blog Page 426

Sant’Anastasia: incendia auto dello zio per 10 euro. Carabinieri arrestano 35enne

0

SANT’ANASTASIA – E’  finito in manette Felice Gammella e dovrà rispondere di tentata estorsione e incendio. 35 anni compiuti lo scorso 8 gennaio, Gammella ha preteso soldi dallo zio. Non ha indicato a cosa servissero, solo la somma necessaria. Appena 10 euro. Probabilmente non era la prima volta e la risposta è stata un secco “no”. Il 35enne non ha protestato ma ha imbracciato una latta di plastica e ha cosparso l’auto dello zio di benzina. Spendendo probabilmente più dei 10 euro poco prima pretesi.Ha sfregato la testa di un fiammifero e ha innescato un incendio. Altri parenti hanno visto tutto e sono intervenuti per spegnere le fiamme, prima che lambissero tutta la carrozzeria e gli interni. Poi sono arrivati i carabinieri della stazione di Sant’Anastasia e hanno arrestato Gammella. E’ ora in carcere, nel penitenziario di Poggioreale, in attesa di giudizio.

Luciano e Massimo Salvetti al Teatro CorteSe con Al Sapor di Varietà

0

NAPOLI – Continua la stagione artistica del Teatro CorteSe ai Colli Aminei con lo spettacolo di Luciano e Massimo Salvetti (nella foto) “Al Sapor di Varietà”. Per il pubblico dell’accogliente sala di Viale del Capricorno, sabato 18 febbraio alle ore 21.00, un trascinante spettacolo che omaggia il Varietà, quello napoletano, ma non solo. I fratelli Salvetti, figli d’arte, da bambini cresciuti in questo mondo, vogliono far assaporare un genere che è stato culla dei più grandi comici e artisti del Novecento: Totò, Nino Taranto, Tecla Scarano, Dolores Palumbo (solo per citarne alcuni); ma anche di quelli meno noti, ma non per questo meno bravi: Trottolino, i fratelli Maggio, i fratelli De Rege, i fratelli De Vico e tante altre famiglie d’arte.
I Salvetti da anni portano in scena questo genere che va dalla macchietta dei grandi Pisano e Cioffi, rivisitando Armando Gill e Nicola Maldacea, alle scenette, gag e duetti del repertorio dell’ Avanspettacolo e della Rivista. Il tutto, con la passionale e romantica aggiunta di momenti di poesia e canzoni tratte dal repertorio di grandi autori come Libero Bovio, Ferdinando Russo, Salvatore Di Giacomo e Raffaele Viviani. Uno spettacolo che può rappresentare una riscoperta per un pubblico più maturo ed una scoperta per i più giovani che possono conoscere una forma di Teatro nuova per loro e ricca di arte e tradizione. La direzione musicale è affidata al maestro Peppe Fiscale. La regia è firmata da un apprezzato veterano del Varietà e del teatro popolare napoletano come Raimondo Salvetti.

Al Teatro Totò arriva Genitorial con Gisonna, Mayarchuk, Belgiovine e Laurato e la regia di Caiazzo

0

NAPOLI – Nuovo appuntamento da non perdere al Teatro Totò, dove, da venerdì 17 febbraio, gli attori Salvatore Gisonna, Yuliya Mayarchuk, Angelo Belgiovine e Peppe Laurato, presenteranno lo spettacolo “Genitorial- Istruzioni per l’uso”. In scena nello spazio di via Frediano Cavara diretto da Gaetano Liguori, fino a domenica 26 febbraio, la nuova e divertentissima commedia scritta da Salvatore Gisonna e Marco Critelli vede all’opera come regista Paolo Caiazzo. “In una società dove spesso i ruoli si ribaltano- si legge nelle note dello spettacolo- ecco che ci troviamo davanti ad una famiglia dove la mamma fa l’influencer, il papà ufficiosamente fa il delivery, ma ufficialmente si dedica anima e corpo ai giochi elettronici, mentre a mandare avanti la casa sono i due figli estremamente responsabili. La piccola Chanel, che si dedica alle faccende di casa e Jason che è il genio di casa, sempre in contrasto con il padre che lui giudica immaturo e banale, il tutto condito da uno zio invadente e ipocondriaco, ingegnere, ma con poco ingegno che lavora in un call center e vende aspirapolveri. La situazione cambia però quando la scuola manda a casa un assistente sociale pignolo e stravagante per verificare il comportamento dei genitori completamente assenti nella vita scolastica dei due. A questo punto i due devono rimboccarsi le maniche, immergersi in questa nuova avventura, quella dei genitori, e aiutati dallo zio cercano di meritarsi la fiducia dell’assistente sociale nonché l’amore dei loro figli”.

Importuna una donna e poi aggredisce i Carabinieri, bloccato con il Taser e arrestato

0
NAPOLI  – Manca poco alla mezzanotte e alla centrale operativa del comando provinciale carabinieri di Napoli arriva una richiesta di supporto dalla locale Questura per una volante che si trova a via Santa Brigida 62.
Un uomo ha importunato una donna che, spaventata, è fuggita nel ristorante “Sano Sano” in quei momenti in chiusura.
All’interno del locale il gestore e la ragazza assistono inermi alla violenza di quell’uomo. Impugna tra mani una spranga e colpisce più volte la vetrina del ristorante, pretende di entrare.
Arriva la gazzella dell’Arma e siccome la strada del dialogo non ha dato i risultati sperati si decide di agire.
L’uomo – è un 25enne originario del Marocco senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine – cambia l’obiettivo della propria violenza e urla contro i militari tentando di colpirli con il bastone che non vuole assolutamente gettare.
I carabinieri a quel punto utilizzano la pistola Taser x2 in dotazione ma questo comunque non basta ad evitare una colluttazione che termina con l’arresto del 25enne che dovrà rispondere di violenza o minaccia a pubblico ufficiale e resistenza. Per i 2 carabinieri – trasferiti nel pronto soccorso dell’ospedale San Paolo – una prognosi di 10 giorni ciascuno per le lesioni mentre l’arrestato, visitato dal personale del 118, sta bene.

Rapina 3 ragazzi ma un tatuaggio lo tradisce, arrestato

0

ERCOLANO – I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno eseguito un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della procura partenopea a carico di un 41enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è ritenuto gravemente indiziato di una rapina commessa lo scorso 10 dicembre in Via Alessandro Rossi, nel comune di Ercolano.
Secondo quanto documentato dai militari, coordinati dalla procura della repubblica di Napoli, il 41enne avrebbe puntato un coltello contro 3 ragazzi, pretendendo il loro denaro e ottenendo appena 38 euro.
Grazie alle immagini di videosorveglianza acquisite lungo la strada e alla descrizione fornita dalle vittime, i militari hanno individuato e identificato il 41enne in breve tempo.
A tradirlo anche un peculiare tatuaggio a forma di croce sotto l’occhio.
L’arrestato è stato tradotto al carcere di Poggioreale.

Condanna definitiva, 43enne a Poggioreale: provocò la morte della moglie spingendola a terra

ISCHIA – I carabinieri del nucleo operativo di Ischia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli a carico di Raffaele Napolitano, 43enne ischitano già sottoposto agli arresti domiciliari.
Napolitano è stato riconosciuto colpevole con sentenza definitiva del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati nei confronti della compagna di origini polacche, allora 47enne.
L’uomo, durante una lite nel gennaio del 2019, spinse la donna a terra cagionandole la morte.
Dovrà scontare 12 anni di reclusione. E’ ora nel carcere di Poggioreale.

Rifiuti su un’area di 20mila metri, sequestro e denunce

0
POZZUOLI – 20mila metri quadrati di rifiuti, 2 ettari a pochi metri dalla tangenziale di Napoli tra amianto, olii esausti, pneumatici e scarti di edilizia.
A finire nei guai 8 persone, due nuclei familiari proprietari di un’area in Via Artiaco, nel comune di Pozzuoli.
Grazie al costante monitoraggio del territorio, i carabinieri della stazione puteolana, insieme a quelli della locale stazione forestale, hanno rilevato un terreno abbandonato. Su fondamenta pericolanti scheletri di strutture decadenti in cemento. All’interno e all’esterno, poggiati sul terreno senza alcuna protezione dalla percolazione, lastre di amianto tossiche, elettrodomestici abbandonati, oli combustibili e vernici.
L’area è stata sequestrata e sarà bonificata. Gli 8 proprietari dovranno rispondere di gestione e stoccaggio illeciti di rifiuti e getto pericoloso di cose.

Gfd sequestra beni per 400 mila euro a consulente aziendale di Torre del Greco

0

TORRE DEL GRECO – In data odierna, il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, diretto e per equivalente, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un consulente di impresa di Torre del Greco, indagato per i reati di cui agli artt. 4 (Dichiarazione infedele) e 5 (Omessa dichiarazione) del D.Lgs. 74/2000, per aver sottratto all’Erario imposte dovute relative agli anni 2017 e 2018 pari complessivamente a Euro 418.649,54. In particolare, sulla base della ricostruzione effettuata nel corso di una verifica fiscale eseguita dalla Compagnia Guardia di Finanza di Torre del Greco, è emerso che il professionista su citato, che in passato ha esercitato l’attività di notaio, ometteva la presentazione della dichiarazione ai fini II.DD. per l’anno 2017 in presenza di imposta dovuta pari ad Euro 89.415,18, e altresì presentava la dichiarazione infedele ai fini Iva e II.DD. per l’anno 2018, omettendo di indicare compensi pari ad Euro 517 .022,00, evadendo le imposte pari complessivamente ad Euro 329.234,36 ( di cui I 13.744,90 ai fini Iva e 215.489,46 ai fini II.DD.).  Alla luce delle risultanze emerse, questa Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto il provvedimento cautelare reale pari all’intero importo di Euro 418.649,54 indebitamente sottratto alle casse dello Stato, costituente il profitto dei reati tributari.
In fase di esecuzione del provvedimento, tuttora in corso, sono state sequestrate due autovetture e quote societarie di proprietà del destinatario del provvedimento.
Ulteriori disponibilità finanziarie sono in via di quantificazione sui rapporti bancari risultati riconducibili all’indagato.

Fincantieri; Cgil-Cisl-Uil Napoli, positivo percorso confronto ma si rafforzi il sito

NAPOLI – “L’apertura di un percorso di confronto per Fincantieri a Castellammare è un fatto positivo, a patto che abbia l’obiettivo chiaro e prioritario di un rilancio e di un rafforzamento del sito”. A sostenerlo sono i segretari generali di Cgil Cisl Uil Napoli, Nicola Ricci, Gianpiero Tipaldi e  Giovanni Sgambati, dopo l’incontro che si è tenuto presso il Comune stabiese sulle prospettive dello stabilimento. “Servono maggiori investimenti – rilevano Cgil Cisl Uil – su quello che, insieme a Palermo, rimane l’unico sito del Mezzogiorno. E’ importante che Fincantieri e il Governo nazionale assumano con chiarezza l’obiettivo di rafforzare questo cantiere e dargli una mission produttiva solida, di rilievo e di lungo termine. Servono maggiori investimenti rispetto a quelli previsti, già stanziati da anni, e serve un piano industriale che vada ben oltre l’orizzonte temporale del 2026”.
“Non basta – secondo Ricci, Tipaldi e Sgambati – un confronto episodico, serve invece un tavolo permanente che coinvolga attivamente tutte le parti in causa e crei un raccordo efficace su progetti, investimenti, bisogni. La crescita del cantiere significa anche crescita dell’ indotto.  Vanno superate le criticità contrattuali, garantiti pari diritti e che debellate le condizioni di sfruttamento che oggi esistono in alcune ditte in appalto. Fincantieri deve vigilare sui contratti applicati, garantendo condizioni dignitose nell’indotto e nelle ditte in appalto. Alla Regione Campania e agli soggetti istituzionali proponiamo che la crescita dell’ indotto sia valorizzata come un elemento capace di dare vita a un vero e proprio distretto dell’ indotto e della cantieristica”. “Le opportunità offerte dalla ZES non possono essere trascurate. Lavoro, una nuova idee di politiche industriali, rigenerazione urbana, transizione ecologica sono – secondo il sindacato – gli elementi capaci di rilanciare la città, sotto il profilo sia economico sia sociale. È in questa prospettiva, di lungo periodo, che devono trovare soluzione le vertenze industriali oggi ancora aperte, perché nel rilancio della città è tracciata la strada per dare lavoro a chi non ce l’ha più”.
“L’area del Porto deve essere riqualificata e restituita alle cittadini e ai cittadini. È positiva la disponibilità espressa, in tal senso, dall’Autorità portuale e dalla Regione. È necessario – concludono i segretari generali di Cgil Cisl Uil Napoli – che il Comune di Castellammare si adoperi per un percorso di ascolto e di partecipazione, perché sul destino di un’area così centrale e importante dal punto di vista urbanistico, culturale, economico, devono prendere parola le parti sociali, le associazioni, le cittadine e i cittadini”.

Chiancheria Gourmet, dopo Vairano e Roma apre anche a Napoli

0

NAPOLI – Lunedì 6 marzo alle ore 20:00 si terrà la presentazione agli operatori dell’informazione di Chiancheria Gourmet in via Gaetano Salvatore, 457 a Napoli. Terzo locale del format Chiancheria Gourmet la cui apertura arriva dopo quella di Vairano nel 2016 che ha dato i natali al progetto e Roma nel 2019 che l’ha visto crescere e svilupparsi. 

Chiancheria Gourmet è un concetto nuovo di ristorazione. Un format che ha 3 diverse caratteristiche: hamburgeria, steakhouse e tartarbar con abbinamento cocktail dove assaggiare un panino gustoso o una succulenta t-bone; una macelleria dove scegliere tagli di carne pregiati selezionati on the road e dai propri allevamenti; una gastronomia dove acquistare il meglio delle offerte in campo enologico e agroalimentare.

Chiancheria Gourmet è un concept appartenente al Gruppo Le Due Torri che ha in sè altri format: Agristor Le Due Torri, Le Due Torri Event, Pizzeria Binario1. Locali che aderiscono ad un progetto comune, che condividono un modello economico generante valore e che trovano nel Gruppo espressione della propria identità. Tante anime racchiuse e rappresentate da un solo gruppo con alla base un’unica vision aziendale: il benessere del consumatore parte da quello del pianeta, della natura, degli animali. Infatti, Il concetto di sostenibilità – ambientale, sociale ed economica – sottende ogni settore delle attività del Gruppo: dai campi di foraggio all’allevamento del bestiame, all’utilizzo delle deiezioni come concime, dal taglio alla distribuzione delle carni ai ristoranti del gruppo. Tutto è ecocompatibile seguendo la virtuosità dell’economia circolare che ha l’obiettivo di estendere il ciclo di vita di un prodotto il più possibile, ridurre i rifiuti e la pressione sull’ambiente. 

Per l’occasione la serata vedrà come protagonisti le figure portanti del Gruppo Le Due Torri: lo chef-executive Giuseppe Auricchio, il maitre-sommelier Giuseppe Ventriglia, il bartender Cristian Nappa, Massimiliano Gallo, laureato in scienze enogastronomiche e responsabile del controllo qualità nonché estensore della carta degli oli, che accompagneranno lo chef-resident Paolo Nappa e il direttore di Napoli Pasquale Rusciano.

Gli chef proporranno un menù per esaltare e valorizzare i prodotti del territorio, in particolare, la carne –  in diverse cotture –  proposta in più portate che sono la sintesi della filosofia di Chiancheria: la rivisitazione dei piatti in cui è, allo stesso tempo, fortemente riconoscibile l’autenticità della tradizione.