Dibattito su sviluppo del Porto di Napoli, appuntamento alle 9:30 nel Complesso Monumentale del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace
Napoli. Nell’ambito di una serie di iniziative organizzate dalla Filt Cgil nazionale sul lavoro portuale domani, venerdì 12 giugno, alle ore 9.30, a Napoli, presso il Complesso Monumentale del Lazzaretto dell’ex Ospedale della Pace (Via dei tribunali, 227) si terrà l’iniziativa “Avanti Porto: la Governance del bene comune”. L’appuntamento, organizzato insieme alla Filt Campania, è un’occasione per un confronto sullo sviluppo logistico, industriale e infrastrutturale dei porti nel nostro Paese in un equilibrio tra interesse pubblico e mercato ed in concomitanza con l’avvio del dibattito parlamentare sul disegno di legge di riordino del sistema portuale.
L’iniziativa, presieduta da Angelo Lustro, segretario generale Filt Cgil Campania, sarà aperta dai saluti di Gennaro Rispoli, chirurgo e direttore scientifico del Museo delle arti sanitarie, Gaetano Manfredi, presidente Anci e sindaco di Napoli, Eliseo Cuccaro, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Giuseppe Aulicino, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, Enza Amato, presidente del Consiglio Comunale di Napoli e Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania. A seguire le relazioni di Vita Convertino, Dipartimento porti e marittimi della Filt Cgil nazionale e Vittorio Marzano, professore di Ingegneria dei Trasporti presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Chiude l’iniziativa una tavola rotonda moderata da Simona Coppola, avvocato marittimista partner Studio Legale Garbarino, a cui partecipano Stefano Malorgio, segretario generale Filt Cgil, Mario Casillo, vicepresidente Regione Campania e assessore ai Trasporti, Valentina Ghio, Deputata Pd, Stefano Messina, presidente Assarmatori e Mario Zanetti, presidente Confitarma.
“La sfida che abbiamo di fronte – dice il segretario generale Filt Cgil Napoli e Campania, Angelo Lustro – è governare il cambiamento senza lasciare indietro il lavoro. Digitalizzazione, automazione, nuove rotte commerciali e gigantismo navale stanno modificando profondamente il sistema portuale. Per questo serve una governance forte, pubblica e partecipata, capace di programmare lo sviluppo, regolare il mercato e tutelare l’occupazione. Napoli e la Campania, al centro dei traffici del Mediterraneo, possono e devono essere protagoniste di questa discussione nazionale. La Filt Cgil – conclude Lustro – porterà il proprio contributo con l’obiettivo di coniugare competitività, diritti, sicurezza e qualità del lavoro”.





