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Linea 10-AV Afragola-Napoli, via libera alla gara

NAPOLI – Approvato oggi in Giunta il Protocollo d’Intesa che darà l’avvio all’iter per la realizzazione del progetto “Nuovo collegamento in sede propria tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli”.

La Regione Campania aveva già finanziato per sei milioni di euro il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica rafforzato, affidato per l’attuazione ad ACaMIR sui fondi FSC 2014/2020, garantendo la condizione necessaria per il successivo finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, concretizzato in circa un miliardo e mezzo di euro.

Tre gli stralci finanziati:

-     Da Napoli (stazione “Di Vittorio”) a Casoria (stazione “Afragola”)

-     Da Casoria (stazione “Afragola”) a Afragola (stazione “Centro”)

-     Da Napoli (stazione “Di Vittorio”) a Napoli (stazione “Carlo III”)

Il protocollo sarà inviato per approvazione agli enti e dopo la firma EAV avvierà da subito la predisposizione degli atti di gara con l’obiettivo di pubblicare entro il prossimo marzo la gara del valore di oltre due miliardi di euro, che prevede anche l’acquisto di 30 treni necessari per il servizio.

Il progetto, risultato della programmazione regionale in sinergia con gli altri enti coinvolti, garantirà finalmente alla Città di Napoli un collegamento veloce con la stazione dell’Alta Velocità di Afragola migliorandone l’integrazione nella rete regionale e un servizio di metropolitana ad una parte importante del territorio a nord di Napoli.

Oltre 30mila visitatori per la ventunesima edizione di Vebo

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NAPOLI – Oltre 30mila visitatori (con un incremento del 42 per cento per quelli provenienti dalle regioni del Nord Italia, tra cui Lombardia, Veneto e Piemonte), quasi 5mila partite Iva, boom sui social: sono alcuni dei numeri della XXI edizione di Vebo, la Fiera internazionale della bomboniera, casa, regalo e design, conclusasi con un bilancio positivo nella Mostra d’Oltremare a Napoli. “Questa è stata l’edizione dei grandi numeri – dicono con soddisfazione Luciano e Marco Paulillo, rispettivamente amministratore delegato e presidente di Vebo – sui social, ad esempio, registriamo dati mai raggiunti prima da una fiera di settore in Italia, 324mila utenti raggiunti su Vebo Fiera. Il sito ha avuto un incremento di 143mila utenti da ogni parte d’Italia e del mondo (in particolare Usa, Francia, Grecia, Germania e Sud Corea)”. Per le presenze in fiera, evidenziano ancora gli organizzatori, la Campania e la Sicilia si confermano, ancora una volta, ‘aree pilastro’ dell’evento.

Per i 180 espositori che da venerdì scorso hanno animato i padiglioni della Mostra d’Oltremare un’occasione di rilancio dopo gli anni duri della pandemia. Il wedding, come è noto, ha pagato un prezzo alto, ma ora si guarda con fiducia al futuro anche sulla base della positiva esperienza registrata alla XXI edizione di Vebo. “Ora occorre lavorare – aggiunge Luciano Paulillo – per dare continuità agli interventi complessivi di rilancio dell’economia campana e nazionale garantendo agli operatori certezze per i loro investimenti. In questo quadro è necessario puntare un rapido rilancio della Mostra d’Oltremare con le istituzioni che devono fare la loro parte fino in fondo”.

Nel corso della kermesse interesse si è registrato, fra altri comparti, per i prodotti legati al Natale, ma anche per la pasticceria e i confetti e per gli articoli più utilizzati in vista del matrimonio: in un contesto di grande affluenza di visitatori e operatori; l’evento ha segnato la voglia di tornare a vivere.

Successo alla Mostra d’Oltremare di Napoli per Il fantastico mondo delle zucche

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NAPOLI – Grande successo ed un’allegra affluenza alla Mostra d’Oltremare dove, grandi e piccini, continuano a divertirsi con “Fuori di Zucca”. La manifestazione all’aria aperta dove è possibile aggirarsi in un mondo fantastico circondati da migliaia di zucche e tante occasioni di svago.  In programma fino al 6 novembre nella meravigliosa atmosfera del Parco Robinson alla Mostra d’Oltremare (ingresso viale Kennedy) e organizzata da Alta Classe Lab, Next Event e We Share, la manifestazione sta portando in città una ventata di spensieratezza per tutte le età. Per i visitatori, nel nome del “fantastico mondo delle zucche”, le forti emozioni di un’area nel verde con campi interamente ricoperti di zucche.

All’interno del Parco i bambini, attraverso un itinerario unico ed emozionante,  tra i trattori di paglia, le balle di fieno colorate, gli spaventapasseri e  le zucche colorate, in questi giorni  sono i protagonisti di tante attività creative e divertenti. Muniti di una piccola carriola rosso, possono passeggiare nei campi, scegliere e raccogliere la zucca da intagliare o decorare negli appositi laboratori attrezzati; ascoltare favole narrate dal “Racconta Storie”; divertirsi e sfidarsi nel labirinto realizzato con balle di fieno e ammirare la straordinaria torre composta da migliaia di zucche alta circa 25 metri. Infine, possono trasferirsi nell’area cooking per ultimare, con l’ausilio di tanti simpatici assistenti o degli stessi genitori, la decorazione di un delizioso biscotto da portare a casa.

A disposizione dei visitatori (che al momento dell’ingresso, a parte la decorazione del biscotto riservata a tutti, devono indicare l’attività didattica scelta in base alle proprie preferenze) c’è anche un’area food per la degustazione e l’acquisto di prodotti e specialità a base di zucca e non solo. Il fantastico campo di zucche prevede anche tante altre simpatiche postazioni con la possibilità di scattare tantissime foto ricordo. L’evento è tranquillamente vivibile  anche in caso di pioggia utilizzando le aree coperte e per lo stesso si consiglia di impiegare un abbigliamento adatto.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso ore 12) e dalle 15 alle 20  e il sabato, la domenica e festivi dalle 10 alle 21 con orario continuato (ultimo ingresso ore 20). Il prezzo d’ ingresso è di 13 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini dai 3 agli 11 anni. Accesso gratuito con diritto alla raccolta e decorazione di una zucca per i bambini al di sotto dei 3 anni. I biglietti sono in vendita su ticketone.it e go2.it e dal giorno di apertura anche al botteghino sul posto. 

Pizza-olio: Coldiretti Campania, al via le lezioni in pizzeria

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NAPOLI – L’olio non è un ingrediente secondario per la pizza napoletana, ma può esaltarne il successo. Dal prossimo 19 ottobre prendono il via i Mercoledì dell’Olio, quattro appuntamenti in pizzeria organizzati da Aprol Campania, organizzazione dei produttori olivicoli promossa da Coldiretti Campania, per avvicinare i consumatori all’affascinante mondo dell’olio extra vergine di oliva. A guidare gli ospiti in questo viaggio alla scoperta degli abbinamenti pizza-olio sarà Maria Luisa Ambrosino, capo panel della Camera di Commercio di Napoli. Gli incontri saranno coordinati da Laura Gambacorta, giornalista enogastronomica e assaggiatrice di olio.

Il tema dei Mercoledì dell’Olio sarà infatti “Quale olio sulla pizza?”. Al termine di ogni appuntamento, infatti, dopo aver appreso la tecnica di assaggio, si metteranno alla prova gli abbinamenti degli oli sulla pizza. Si inizia mercoledì 19 ottobre alla pizzeria Antonio & Antonio sul lungomare di Napoli per poi spostarsi mercoledì 26 ottobre a Caiazzo, in provincia di Caserta, da Pepe in Grani. Si ritorna a Napoli il 9 novembre all’Antica pizzeria Brandi a Chiaia per terminare il 16 novembre alla pizzeria Ciro Pellone di Fuorigrotta.

Un’iniziativa nata dopo l’esperienza del Pizza Village, durante il quale Coldiretti Campania, Aprol e Unaprol hanno realizzato dei test sensoriali sugli abbinamenti olio-pizza, da cui è emerso che il 75% dei consumatori, a parità di pizza, riconosce ed apprezza l’uso di olio extra vergine, preferendola nettamente come esperienza gustativa in grado di esaltare il sapore di tutti gli altri ingredienti. Un risultato che conferma quanto sia fondata la battaglia culturale che Coldiretti e le associazioni dei produttori portano avanti per diffondere la conoscenza dell’olio, alimento principe della dieta mediterranea.

 

Ecco il calendario dei “Mercoledì dell’Olio”:

19 ottobre (ore 17,30 – 19,30) – Antonio & Antonio – Napoli

26 ottobre (ore 16,30 – 18,30) – Pepe in Grani – Caiazzo (CE)

9 novembre (ore 17,30 – 19,30) – Antica Pizzeria Brandi – Napoli

16 novembre (ore 17,30 – 19,30) – Ciro Pellone – Napoli

 

Gli incontri prevedono un numero limitato di partecipanti, pertanto è necessario prenotarsi . Per informazioni consultare la pagina facebook di Aprol Campania fb.com/ AprolCampania

Riapre dopo venti anni il Giardino Storico di S. Maria della Fede

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NAPOLI – Ha riaperto al pubblico, dopo venti anni di chiusura, il cimitero acattolico di Santa Maria della Fede noto come ”Cimitero inglese” che, a partire dal 1826, ha accolto le spoglie di nobili, scienziati, artisti e gente comune, tutti cittadini britannici residenti in città . Negli anni il cimitero, ricco di monumenti a custodia delle cappelle funebri, è stato inglobato dai palazzoni popolari del quartiere, ragion per cui se ne decise la chiusura spostando le tombe nel nuovo cimitero. Oggi, con la riapertura del Giardino Storico, anche la piazza antistante è stata bonificata e, da enorme parcheggio abusivo, è stata trasformata in zona pedonale con giardinetti e panchine.

“Stiamo bonificando e restituendo alla cittadinanza pezzi di città grazie a una gestione più ordinata del personale che abbiamo – ha spiegato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi presente alla cerimonia di apertura –               e a breve sigleremo un accordo con la Sma, la società regionale, per la gestione di alcuni parchi e alcune aree della città. Stiamo lavorando per rimette a posto il verde cittadino, ma serve la collaborazione e la partecipazione di tutti affinchè sia mantenuto il rispetto degli spazi comuni di cui usufruiscono soprattutto bambini e anziani”.

“La riapertura del parco – ha aggiunto Maria Caniglia, presidente della Quarta Municipalita’ – è un passo importante che rappresenta la nostra volontà di rendere gli spazi pubblici fruibili alla cittadinanza. Aprire questo parco vuol dire donare ai bambini del quartiere, agli anziani e ai residenti finalmente un punto di incontro di cui il nostro territorio ha assoluto bisogno”.

Il Sindaco a margine dell’inaugurazione ha incontrato una delegazione di studenti e corpo docenti dell’ITIS Alessandro volta. I ragazzi insieme a Legambiente, hanno pulito la piazza antistante il parco e altre piazze cittadine.

Da domani, fino al 9 gennaio 2023, il MANN ospita “Colloculi > We Are Art”

NAPOLI – Dal 12 ottobre 2022 al 9 gennaio 2023 la prestigiosa sede del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospiterà “Colloculi > We Are Art”, opera multimediale dell’artista Annalaura di Luggo – a cura di Gabriele Perretta – esposta presso la sala 73, sezione Affreschi dell’istituzione museale.

L’inaugurazione si terrà mercoledì 12 ottobre alle ore 17.00. L’evento è promosso in collaborazione con la Fondazione Banco Napoli, Luca de Magistris Private Banker Fideuram, Lombard Odier e il Consorzio Ministeriale Imballaggi Alluminio (CiAL).

COLLOCULI è una gigantesca interpretazione scultorea dell’iride umano, interamente realizzata in alluminio riciclato – in linea con una visione dell’arte che stimola il rapporto con l’ambiente secondo i principi dell’economia circolare e della sostenibilità – l’opera deriva il suo nome dalla fusione di due lemmi: collŏquĭum, conversazione, dialogo, incontro, e ŏcŭlus, occhio, organo della vista, e ne combina i significati incoraggiando lo spettatore al colloquio attraverso lo sguardo.

L’installazione diventa espressione di vitalità attraverso la tecnologia: la pupilla di Colloculitrasmette contenuti multimediali interattivi “real time”, attraverso un sistema di telecamere “gesture recognition” grazie alle quali il fruitore diventa parte integrante dell’azione.

 

COLLOCULI > WE ARE ART

Nella pupilla di  “Colloculi” prende vita l’opera multimediale “We Are Art”. Così la forma accoglie i simboli della vista trasfigurata e, con pratiche interattive, si compie il “teatro dell’opera” rappresentando storie che sono percorsi di affermazione.

Il punto di partenza sono gli occhi di quattro ragazzi, che ci rivelano il proprio universo umano e poetico nonché il modo in cui hanno superato avversità quali bullismo, discriminazione razziale, cecità, alcool e criminalità. Attraverso i linguaggi della videoarte, del sound design e della realtà immersiva, li vediamo spogliarsi dai pregiudizi e dalle sofferenze mentre l’osservatore resta catturato dal loro sguardo e, grazie a sofisticate telecamere, entra a far parte della scena, sollecitando un confronto che non può essere senza conseguenze, perché “guardarsi negli occhi” significa predisporsi al dialogo e all’incontro.

“Grazie all’arte – dichiara Annalaura di Luggo  – desidero vedere attraverso gli occhi delle persone al di là della visione comune, per esplorare spazi invisibili e valorizzare le diversità. Mi piace ascoltare storie di vite che nessuno vuole sentire ed entrare in contatto con le profondità. In questa operazione ho bisogno di provocare il fruitore con un’immagine non più convenzionale e rassicurante. Le esperienze dei protagonisti si trasmutano in immagini: l’iride invade la sagoma umana e, con un’inversione di prospettiva, è il corpo a diventare ‘vista’. E questa ‘vista’, nel raccontare storie di ragazzi messi ai margini, sollecita un’inclusione trasversale, un confronto ‘tra’ e ‘con’ soggetti che vivono svariate difficoltà – continua di Luggo – storie di sopravvivenza e di riscatto da trasformare in una grande opera d’arte collettiva con una funzione sociale e socializzante, non lasciando spazio a discriminazioni”.

L’isolamento e la mancanza di contatto umano imposti dal Covid hanno generato un appiattimento globale culturale; in tal senso la ripresa generale va stimolata anche con una fruizione emotiva e interattiva: l’arte multimediale riesce a trasferire contenuti profondi in maniera diretta, immersiva, innovativa e soprattutto accessibile, con una capacità di rigenerazione continua a livello contenutistico.

In linea con la poetica artistica di Annalaura di Luggo, anche nel caso dell’opera “Colloculi”, si registra una forte sinergia fra interazione creativa ed esperienza umana orientata verso orizzonti inclusivi e comprensivi. Non a caso per l’allestimento dell’opera con filamenti di alluminio riciclato l’artista ha coinvolto ragazzi con problematiche fisiche o di inserimento sociale.

La metafora della vista (regno dei valori e dei sentimenti intimi) rende possibile il dialogo con lo spettatore che entra in contatto con l’evoluzione intima dei ragazzi protagonisti, Noemi, Youssouf, Larissa e Pino che si riscattano dal loro passato e si trasfigurano in immagini surreali con una metamorfosi dei loro occhi. Un percorso dall’oscurità alla luce in cui le emozioni, suscitate dall’interazione con lo sguardo dei quattro ragazzi,consentono allo spettatore di immedesimarsi nella vita degli altri.

“Come per tutti i miei progetti – afferma Annalaura di Luggo – ho bisogno di utilizzare energie fatte di vite, a cui voglio unire manualità e tecnologia, affinché chi guarda possa diventare il protagonista della scena. Con quest’opera, in particolare, ho voluto creare un contenitore suggestivo, con una funzione non solo estetica ma anche di stimolo etico e sociale rilevante. Negli occhi dei più deboli siamo invitati a contemplare la capacità di rialzarsi, di ‘guardare avanti’ e di guardare ‘dritto’ verso un obiettivo. Se l’arte è vita, tutti siamo opere d’arte: WE ARE ART!”.

“Colloculi > We Are Art” non rappresenta, dunque, solo una ricerca sociale e artistica sulla percezione umana bensì un’affermazione del valore dell’individuo come parte attiva della società. L’intento è, dunque, aiutare i soggetti più fragili a recuperare la propria identità, a partire dalla riscoperta e dalla custodia del senso “autopoetico” di sé.

Il processo creativo della costruzione dell’opera è il focus del documentario “We Are Art Through the Eyes of Annalaura”, diretto dalla stessa artista, la cui narrazione oscilla tra video arte e cinema sperimentale. 

Il Documentario lungometraggio – sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Film Commission della Regione Campania dalla Fondazione Banco Napoli e da Luca de Magistris Private Banker Fideuram- si è qualificato per la “Consideration” agli Oscars2023.

L’opera sarà esposta dal 12 ottobre 2022 al 9 Gennaio 2023 presso il MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli nella sala 73, sezione Affreschi.

A Napoli le celebrazioni per il 150° del Corpo degli Alpini

MILANO – Sabato 15 ottobre si celebra il 150° anniversario di fondazione del Corpo degli Alpini. La manifestazione nazionale, organizzata dal Comando Truppe Alpine dell’Esercito in sinergia con la Associazione Nazionale Alpini, si terrà in Piazza Plebiscito, a Napoli, dove, il 15 ottobre del 1872, Vittorio Emanuele II  firmò il Regio decreto che istituiva le prime compagnie alpine.
La celebrazione sarà preceduta venerdì 14 dall’inaugurazione della Cittadella degli alpini sul Lungomare Caracciolo e da quella della Mostra storica a Palazzo Reale, oltre che dall’esibizione delle Fanfare alpine in varie piazze del capoluogo campano, seguita da un carosello delle stesse in Piazza Plebiscito. Nella Regia Basilica di San Francesco di Paola, alle 18, l’Ordinario militare d’Italia, mons. Santo Marcianò celebrerà la S. Messa.
Sabato 15, con le Bandiere di guerra e di istituto di tutti i reparti delle Truppe Alpine e del IV Battaglione ranger Monte Cervino, in piazza sarà schierato anche il Labaro dell’Ana, scortato dal Presidente e dal Consiglio nazionale assieme ai Vessilli sezionali ed ai gagliardetti di centinaia di Gruppi alpini.
Per l’occasione invitiamo le Sezioni ed i Gruppi ad esporre il Tricolore nelle loro sedi, significando così la partecipazione anche ideale di tutti all’importante ricorrenza, che segna una tappa importante nella nostra storia: la storia scritta da quanti, servendo la Patria in armi nelle Truppe Alpine o in congedo nelle file dell’Ana, sono da sempre esempio concreto di impegno a favore della comunità e al tempo stesso testimonianza di valori solidi ed immutati, fatti di spirito di servizio, solidarietà, rispetto per le istituzioni e amore per la pace.

Protezione Civile, domani Curcio a Procida

PROCIDA – La cultura come strumento di resilienza. E’ questo il tema che domani, 12 ottobre, sarà affrontato a Procida dal Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabrizio Curcio nell’ambito del convegno su Vulcani e comunità organizzato con la Regione Campania e l’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia per la settimana nazionale di Protezione Civile.

L’evento si svolge a partire dalle ore 10.30 nel Complesso di Santa Margherita al Borgo di Terra Murata e vedrà i saluti del sindaco di Procida, Raimondo Ambrosino e gli interventi di Italo Giulivo, direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania,  di Mauro Di Vito direttore dell’Osservatorio Vesuviano, dell’antropologo  Giovanni Gugg, dell’archeologo Pierfrancesco Talamo e di Rosa Casapullo esperta di letteratura. Modera il giornalista scientifico Franco Foresta Martin.

Il convegno sarà l’occasione per raccontare con un approccio multidisciplinare – scientifico, storico, antropologico, letterario – i vulcani e la loro presenza nella vita delle comunità attraverso le interazioni con il territorio, la cultura del tempo, le arti. L’iniziativa è organizzata nell’ambito del programma di Procida “Capitale italiana della Cultura” 2022.

Sempre per la settimana nazionale di Protezione Civile domani e dopodomani a Città della Scienza si svolgerà l’evento dedicato a cittadini e scolaresche dal titolo “Dai vulcani ai terremoti, dagli incendi boschivi al Covid-19 alle emergenze umanitarie: tante forze in campo per il sistema regionale di Protezione civile”.​

Bosco in rosa, sabato 15 ottobre la corsa per sole donne al Bosco di Capodimonte

NAPOLI – Arriva l’onda rosa sabato 15 ottobre alle ore 16 tra i viali del Real Bosco di Capodimonte per la terza edizione del “Bosco in Rosa – Corri tra i capolavori“, manifestazione podistica a iscrizione gratuita (https://www.napolirunning.com/il-bosco-in-rosa/) riservata alle sole donne che si snoderà lungo un percorso di 4 km tra le bellezze settecentesche del parco napoletano voluto da Carlo III di Borbone. Saranno in settecento le protagoniste di questo appuntamento che in pochissimi anni è diventato tra i più attesi del calendario podistico partenopeo. Una manifestazione tutta al femminile, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, in cui gli uomini sono invitati sì, ma a fare il tifo ed applaudire lungo i viali.

                Una giornata dedicata al benessere, ma anche alla conoscenza dei capolavori botanici che, unitamente a quelli ospitati nella Reggia di Capodimonte, sono protagonisti nel polmone verde per eccellenza di Napoli conserva. Dal giardino anglo-cinese, al maestoso Canforo, al Taxodium (Taxodium mucronatum), all’Eucalipto (Eucalyptus camaldulensis) alle camelie.  Nei boschetti circostanti si trovano magnolie, tassi, cipressi, pini, uno splendido Cedro del Libano e una Melaleuca, pianta piuttosto rara, impropriamente detta ‘albero della carta’.

                 L’appuntamento, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, è organizzato dalla Napoli Running con la co-organizzazione del Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger e al fianco dell’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono Onlus. Per le runners partecipanti, nei giorni del 15 e 16 ottobre previsto inoltre un biglietto in convenzione per la visita al Museo di Capodimonte presentando il pettorale.

                “Vogliamo regalare una giornata di benessere tutta rivolta alle runners in rosa – l’invito del presidente di Napoli Running, Carlo Capalbo  – alle donne e ai bambini perché è prevista anche una zona accoglienza e animazione per quanti vogliano far divertire i loro piccoli in sicurezza mentre si godono la passeggiata nel bosco. Una passeggiata che vuole essere una occasione per vivere insieme una giornata rilassata nelle bellezze del Bosco di Capodimonte”.

                “Il Real Bosco di Capodimonte grande polmone verde della città frequentato ogni giorno da centinaia di runners – sottolinea il direttore Sylvain Bellenger – offre uno scenario straordinario per praticare ogni tipo di sport. Per questo sono particolarmente felice di ospitare la corsa organizzata da Napoli Running per sabato 15 ottobre: un percorso di 4 km rivolto a tutte le donne.  Come nelle precedenti edizioni sarà una giornata di festa e l’occasione per scoprire la bellezza e la ricchezza botanica del nostro bosco. Quest’anno la corsa delle donne ha un valore più profondo: il pensiero corre anche alle tante madri e mogli, russe e ucraine, che vedono partire i loro figli e i loro mariti per la guerra, e alle giovani donne iraniane che lottano, a costo della loro vita, per i loro diritti civili”.

Il dottor Ugo de Luca, Presidente dell’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono Onlus, afferma: “Siamo lieti di condividere e promuovere l’iniziativa Il Bosco in Rosa in collaborazione con la Napoli Running e il Museo e Real Bosco di Capodimonte, perché la salute di tutta la famiglia passa attraverso la salute delle donne, e lo sport, la condivisione e il poter vivere lo spazio verde straordinario del nostro bosco in città, sono il miglior modo per stare bene”

                Napoli Running, progetto di espansione Europea supportato da RunCzech (1.2 milioni di corridori dal 1995), organizza una serie di eventi podistici nell’area metropolitana di Napoli con l’obiettivo di creare percorsi di qualità certificata da organizzazioni ed istituzioni nazionali ed internazionali (Aims, IAAF, Fidal, IAU, IUTA, EA). Entro il 2022, si prevede un totale di 25.000 partecipanti registrati, provenienti da tutta Italia e da 70 paesi diversi, per eventi competitivi e non competitivi, tra cui: Sorrento Positano via Massa Lubrense (Panoramica 27 Km, Napoli City Half Marathon, Staffetta aziendale (10 Km +11,0975 Km), Family Run& Friends (2.5 Km), Il Bosco in Rosa (4 Km) ed altri eventi durante l’anno.

                Napoli Running è per la sostenibilità ambientale promuovendo eventi che incoraggiano alle pratiche virtuose del riciclo della plastica. In occasione della Family Run& Friends della prossima Napoli City Half Marathon, l’iscrizione potrà essere pagata conferendo bottiglie in Pet interamente riciclabili e si potrà ottenere dei pettorali per partecipare alla gara.

                Per il Bosco in Rosa il ritrovo delle partecipanti è previsto alle ore 14.00 all’interno del Real Bosco di Capodimonte, nei pressi dell’istituto Caselli, dove è possibile effettuare anche le iscrizioni (info@napolirunning.com).

Tre pusher in manette nel Napoletano. Beccati in auto con la droga dai Carabinieri

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QUARTO – I carabinieri della tenenza di quarto hanno arrestato per concorso in detenzione di droga a fini di spaccio Carlo D’Alterio, Pasquale Apuzzo e un giovane incensurato, tutti tra i 20 e i 23 anni.
Sono stati fermati nei pressi della stazione ferroviaria di Quarto mentre erano a bordo della loro auto.
Addosso 45 grammi di marijuana suddivisi in dosi e 200 euro in contante ritenuto provento illecito. La perquisizione è stata estesa anche alle rispettive abitazioni e in quella dell’incensurato i militari hanno rinvenuto altri 60 grammi della stessa sostanza. Sono ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.