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Brutta tegola per il Napoli, Osimhen dovrà essere operato, fuori almeno tre settimane

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MILANO – Al danno anche la beffa. Il Napoli non solo ieri sera è uscito sconfitto 3-2 da San Siro contro l’Inter dopo aver sfiorato il 3-3 in almeno due occasioni nitide, ma ora perde ed almeno per tre settimane il suo attaccante Osimhen, ferito nel corso del match per uno scontro aereo di gioco con Skriniar. «Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Victor Osimhen al termine della gara Inter-Napoli hanno evidenziato fratture multiple scomposte dell’orbita e dello zigomo sinistro» ha annunciato il club azzurro su Twitter. «Il calciatore sarà sottoposto a intervento chirurgico nei prossimi giorni e questa notte rimarrà in osservazione all’ospedale Niguarda di Milano» continua il tweet di ieri sera del Napoli. Nella nota della società partenopea non c’è alcun riferimento per ora ai tempi di recupero ma l’attaccante nigeriano quasi certamente salterà sicuramente le prossime con Lazio, Sassuolo e Atalanta in campionato, oltre a quelle con Spartak e Leicester in Europa League. La speranza di Spalletti e dei tifosi del Napoli è di averlo a disposizione per il big match col Milan del 19 dicembre.

Inter-Napoli 3-2: prima sconfitta per la squadra di Spalletti che sfiora il pari al ’97

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MILANO – La prima sconfitta del Napoli arriva con l’ex squadra di Luciano Spalletti. Un 3-2 più demerito del Napoli che merito dell’Inter. Infatti i partenopei soprattutto nel primo tempo, dopo essere andati in vantaggio, hanno lasciato il dominio del gioco in modo quasi incomprensibile ai nerazzurri e così, complice anche un po’ di sfortuna, al primo tiro il pallone s’infrange su un braccio aperto di Koulibaly che praticamente ragala il rigore all’Inter. Ma andiamo con ordine: Napoli avanti con Zielinski dal limite(17′). Al 23′ braccio di Koulibaly, Valeri prima non dà il penalty, poi va a vedere le immagini e decreta il rigore che Calhanoglu trasforma: 1-1 (25′). Ospina capitola anche sul colpo di testa di Perisic al 44′. Ma sul primo palo del Napoli non c’era nessuno dei partenopei a coprire. Nella ripresa, a segno anche Lautaro di destro in una ripartenza dopo l’ennesima azione goffa di un lento e spento Fabian Ruiz, probabilmente il peggiore del Napoli questa serea. Mertens entra (75′) e segna (78′) con un preciso tiro al set di Handanovic. Mario Rui sfiora il clamoroso pareggio al 91′. Poi Mertenz al ’97 ha la palla del pari ma spara in alto di piatto quando avrebbe potuto tirare di collo pieno e segnare quasi a porta vuota. Alla fine l’Inter vince e si avvicina alla testa della classifica di Napoli e Milan a -4. Un passo indietro del Napoli che può recriminare molte assenze per Covid e soprattutto una bruttissima prestazione da chi non te lo aspetti, come ad esempio il capitano Lorenzo Insigne che vede poche palle e molte le sbaglia pure. Una piccola postilla per Dazn ed i suoi giornalisti e commentatori. Sia nel pre-partita che nel post-partita, ma anche nella telecronaca di Pardo, forse involontariamente solo per colpia di una grande mediocrità, è stata lampante la faziosità pro Inter, sembrava non vedessero l’ora che il Napoli fosse sconfitto per la prima volta. Peccato perchè la partita è stata davvero emozionante, ma senza audio sarebbe stata migliore.

Festa dell’albero, piantati al Parco della Vita di Brusciano 150 alberi donati dalla Regione Campania

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BRUSCIANO – Festa dell’albero, piantati al Parco della Vita di Brusciano 150 alberi donati dalla Regione Campania. Un albero dedicato a Loredana Simioli, artista napoletana scomparsa prematuramente. Borrelli e Zabatta (Europa Verde): “Scelto luogo simbolo della lotta alle ecomafie e alla camorra. Il nostro un ambientalismo dei fatti e non da salotto”

“In occasione della Festa nazionale dell’albero Europa Verde ha messo a dimora al ‘Parco della Vita’ di Brusciano i 150 alberi che l’associazione di Gaetano Allocca, Presidente e ideatore del Parco, ha ricevuto dalla Regione Campania. Proprio lì dove sorgeva una discarica oggi c’è una grande area verde a disposizione gratuita dei cittadini. Un Parco che con la sua storia  è simbolo della lotta alla camorra e alle ecomafie che recentemente ha anche subito un attentato dinamitardo e i suoi promotori hanno ricevuto diverse minacce senza mai fare un passo indietro nella lotta alla criminalità. Abbiamo deciso, in questa occasione,di piantare un albero  in ricordo di Loredana Simioli artista napoletana scomparsa prematuramente e soprattutto nostra grande amica. In questa giornata di festa per l’ambiente, anche se a qualcuno da fastidio,  non finiremo mai di dire che non si è ambientalisti solo in questa giornata, ma mettiamo in campo quotidianamente diverse iniziative nel corso di tutto l’anno. Non si è ambientalisti quando va di moda o quando conviene. Noi siamo per un ambientalismo dei fatti concreti e non per un ambientalismo da salotto e di facciata”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli e della co-portavoce nazionale Fiorella Zabatta che hanno preso parte all’iniziativa insieme a diversi esponenti del Sole che Ride come Rosario Visone, Ines Barone e una rappresentanza dei Giovani Verdi.

“Stiamo cercando di realizzare un immenso sogno – ha commentato Gaetano Allocca. Siamo arrivati a 550 alberi ad alto fusto con 2800 piante messe a dimora in un ettaro in soli due anni e mezzo. Andando avanti solo con le donazioni. Un patrimonio botanico inestimabile per quest’area”.

A Portici nei ristoranti i carabinieri scoprono diversi “furbetti” del green pass, anche un cameriere ne era sprovvisto

PORTICI, Napoli – Controlli mirati ai greenpass nel comune di Portici nell’ambito di un servizio straordinario svolto dai Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e da agenti della locale polizia municipale. Chiesta l’esibizione della carta verde a 130 persone, tutti clienti, gestori e dipendenti di ristoranti e pub della città. Tre i clienti e un cameriere sprovvisti della certificazione. Per loro e per i gestori dei locali che non hanno verificato l’applicazione della normativa una multa. Un dipendente di un ristorante, invece, ha mostrato un greenpass con generalità di un’altra persona. Quando gli è stato chiesto il documento ha svicolato dicendo di non averlo con sé e ha poi fornito false generalità, sperando di farla franca. I carabinieri hanno compreso il trucco e denunciato l’uomo. I Controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Protezione Civile Regione Campania: allerta meteo Gialla dalla mezzanotte fino alle 23.59 di domani

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NAPOLI – La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valido a partire dalla mezzanotte fino alle 23.59 di domani, lunedì 22 novembre, su tutto il territorio regionale, ad esclusione delle zone 4 e 7 (Alta Irpinia e Sannio; Tanagro).​

Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente anche intense. Possibili raffiche di vento nei temporali.

A questo quadro meteo è associato un rischio idrogeologico localizzato con possibili frane e caduta massi anche in assenza di precipitazioni per effetto della saturazione dei suoli.

Sono possibili fenomeni di impatto al suolo come:

–    Ruscellamenti superficiali e possibili fenomeni di trasporto di materiale;

–    Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;

–    Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;

–    Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);

–    Possibili cadute massi in più punti del territorio;

–    Occasionali fenomeni franosi.​

 

​La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a mitigare e contrastare i fenomeni attesi anche in linea con i rispettivi Piani comunali​.

Rapina ed estorsione: i carabinieri arrestano a Ponticelli (Napoli) un 51enne

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NAPOLI – I carabinieri della stazione di Ponticelli hanno arrestato Nunzio Veneruso*, 51enne del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli. Già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, Veneruso è stato tradotto al carcere di Secondigliano. Dovrà scontare 1 anno e 2 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso, rapina ed estorsione: reati commessi tra il 2012 e il 2013 nel comune di Giugliano in Campania.

Nell’Avellinese auto esce di strada, due morti

MIRABELLA ECLANO, Avellino – Sono due i morti che si travavano a bordo di un’autovettura che per motivi ancora non chiari è uscita di strada sulla statale delle 90 Puglie all’altezza della località Calore del comune di Mirabella Eclano. Sul posto forze dell’ordine e opratori dell’Anas per ripristinare la circolazione al momento interrotta.

Scuola Militare Nunziatella: ha giurato il 234° corso alla presenza del Ministro Guerini

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NAPOLI –  Questa mattina, in Piazza del Plebiscito a Napoli, gli Allievi del 234° Corso hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Gen. C.A. Salvatore Camporeale e del padrino del corso, medaglia d’oro al valor militare, Gen. C.A. Rosario Aiosa.

Alla cerimonia, svoltasi nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto ed il contenimento da COVID-19, hanno presenziato tra gli altri: il Presidente della Regione Campania, dottor Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli, dottor Gaetano Manfredi, il Prefetto di Napoli, dottor Claudio Palomba, il già Ministro della Difesa, On. Arturo Parisi, il Presidente dell’Associazione Nazionale ex-allievi Nunziatella, avvocato Giuseppe Izzo, il Comandante delle Forze Operative Sud, Gen.C.A. Giuseppenicola Tota, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, i rappresentanti diplomatici, della Magistratura, dell’Università, delle Regioni, degli Enti locali e delle altre Amministrazioni.

Il Giuramento solenne, avvenuto alla presenza della Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal Comandante della Scuola Militare “Nunziatella”, Colonnello Ermanno Lustrino, sancisce l’ingresso a pieno titolo dei 49 Allievi – 38 uomini e 11 donne – nei ranghi dell’Esercito Italiano.

Il Ministro della Difesa, rivolgendosi ai giovani allievi, ha detto: “qui alla Nunziatella state ricevendo una formazione ispirata ai valori portanti della nostra Repubblica, che vi sarà utile per le sfide impegnative che vi attendono. Non dimenticate mai che la scuola è il passaporto per il vostro futuro. Sappiate progettare e costruire con senso di responsabilità il vostro futuro. Sappiate essere testimoni  del vostro tempo, non avendo mai paura di essere attori e protagonisti dei cambiamenti.”

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel suo indirizzo di saluto, ha sottolineato: “il vostro giuramento è un qualcosa che rimarrà nei vostri ricordi per sempre. Voi oggi incarnate quei valori, quelle tradizioni nazionali e siete figli di una Patria che vuole essere all’altezza del proprio passato ma soprattutto vuole essere artefice di un futuro ancora migliore e di questo voi sarete sicuramente i principali protagonisti.”

Nel corso del suo intervento il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi agli allievi ha detto: “Oggi, nel giorno nel quale avete giurato fedeltà alla nostra bellissima Italia, voglio parlarvi dei sogni, delle aspirazioni che sicuramente hanno animato la vostra scelta e sostenuto il vostro impegno. Sono stati sogni e aspirazioni sani e positivi, dettati dal desiderio di mettersi alla prova, di sentirsi parte attiva al servizio della Patria, di iniziare un percorso che vi porterà ad una professione, ad una carriera. Sogni sani, perché non corrotti dall’ambizione, la più pericolosa tra i falsi amici che incontrerete nel percorrere la vostra vita. Aspirazioni genuine, perché frutto della giovinezza, non quella anagrafica, che il tempo vi porterà via, ma quella d’animo, che vi accompagnerà sempre, se decidete di serbarla, di non barattarla in cambio di scorciatoie e successi facili. È su questo – proprio nel giorno nel quale, giurando fedeltà alla Patria, siete diventati cittadini, i più giovani tra i cittadini dell’Italia – che voglio invitarvi a riflettere. Nel percorrere la vita, abbiate cari i vostri sogni e la vostra giovinezza.”

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sul sito e sulle piattaforme social dell’Esercito Italiano per consentire a parenti e amici, impossibilitati a partecipare, di condividere con i propri cari un momento così importante nella vita dell’Allievo della Scuola Militare.

L’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico bandito annualmente, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi presso i licei militari.

L’Istituto militare di Napoli garantisce una vasta e profonda preparazione, particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR, includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico – morale, culturale e fisico degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi contesto.

Nei 234 anni di vita, la Scuola Militare “Nunziatella” si è confermata un’indiscussa eccellenza nazionale, che forma centinaia di giovani che annualmente vanno a integrare i quadri del mondo sia militare sia civile in qualità di uomini di cultura, industriali, diplomatici, politici ma, sempre e comunque, cittadini esemplari.

Inaugurato l’evento nautico internazionale di Napoli Navigare, a Posillipo e Mergellina

NAPOLI – Sole, mare calmo, temperature primaverili e pubblico delle grandi occasioni hanno caratterizzato l’inaugurazione del Salone Nautico Internazionale Navigare di Napoli in corso al circolo Posillipo e al molo Luise a Mergellina. Ma il problema resta l’assenza di ormeggi per le imbarcazioni da diporto.

Inutile immaginare una crescita produttiva, che ci vede regione leader in Italia per il comparto costruttivo della nautica da diporto tra i 5 e 15 metri – ha dichiarato Gennaro Amato, presidente di Afina che organizza l’evento – se poi non abbiamo gli ormeggi. Ogni 10 barche prodotte solo 6 trovano posto nei marina partenopei, gli altri costretti ad emigrare da una città di mare come la nostra”.

Navigare 2021
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Al taglio del nastro inaugurale presente anche l’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza che ha ammesso: “Sì, è un problema molto grave non solo per la produttività nautica, ma anche per l’indotto economico che produce. La nautica da diporto è un volano per attrarre turismo ricco, di valore, un turismo che viene a spendere a Napoli. Quindi, non solo ci sono pochi posti, ma sono spesso di scadente qualità e c’è poco posto anche per la diportistica di lusso e quindi su questo bisogna fare un lavoro molto intenso”.

L’evento ha visto in acqua quasi 100 imbarcazioni suddivise tra le due sedi della kermesse: sino a 10 metri di lunghezza al circolo Posillipo, mentre dai 12 metri a salire al Molo Luise di Mergellina. L’accesso gratuito e le prove libere in mare delle barche hanno incentivato l’adesione dei visitatori che hanno visionato i modelli esposti:

Yachts. Al Molo Luise spiccano, per grandezza, l’Evo R6 (18 mt) e Cranchi con i modelli 60ST (18mt) e il T55 (17 mt), i bellissimi modelli di Azimut Atlantis 45 e Itama 45S. Presente anche Fiart, con il Seawalker 39 (12.61 mt), e Tornado RIB48 e l’Anvera48, entrambi di 14 metri e 50.

Motoscafi. Al Posillipo il Centro Nautico Marinelli espone due modelli di casa finlandese AXOPAR. Il 22 Spyder (7.12 x 2.23 mt) in vetroresina che, con la sua particolare carena performante, raggiunge una velocità massima di 45 nodi e il 28 Cabin (9.50 x 2.95 mt) con una comoda cabina 2 posti letto a poppa. Marine System presenta tre modelli: Bavaria 30, Idea Marine 5.8 Open, che monta in anteprima nazionale il motore 40/70 mega HP Tohatsu e il 58 walker round.

Gozzi. Nel segmento produttivo di grande interesse internazionale spiccano le produzioni di Baia Nautical, con il suo Venere Relax e Venere 32 piedi, Nautica Esposito con i modelli 38 e 28 Open e l’ormai noto 38Cabin acquistato da Stefano De Martino ma scelto dall’ex moglie Belen. Cantieri Mimì espone tre modelli: Libeccio WA 9,50 – CAB 9,50 – WA 8,50.

Battelli pneumatici. Scelta infinita: dai 12 modelli di Italiamarine, che espone in anteprima mondiale in mare il nuovo 38 piedi Cabin e il compatto 33 Cabin, ma anche l’intera gamma a partire dal Vulcano 22 piedi, ai nuovi Novamares, con i modelli 31, 25, 23 e 18 piedi. Oromarine espone i modelli S9 Coupè, S11 Coupè e il C38, mentre Sea Prop presenta 7 modelli dal “piccolo” RIB 19.70, di sei metri e 40, al top di gamma Confort 33 (9,95mt).

Alla giornata inaugurale del Salone, con il classico taglio del nastro, presenti anche il presidente della CCIAA di Napoli Ciro Fiola, il senatore Francesco Urraro, membro della Commissione Antimafia e Giustizia del Senato. Tra gli ospiti Flavia Matrisciano, direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon e il presidente dell’istituto di Credito Cooperativo di Napoli e Campania, Amedeo Manzo.

Il Navigare Salone Nautico Internazionale di Napoli, con accesso libero a tutti i visitatori, sarà aperto il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 17.00, mentre dal lunedì al venerdì l’orario sarà dalle 12.30 alle 17.00.

Qualiano: Lotta all’inquinamento ambientale. Carabinieri arrestano una donna

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QUALIANO, Napoli – Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri della compagnia di giugliano in campania nella cosiddetta terra dei fuochi. I Carabinieri della Stazione di Qualiano hanno arrestato per combustione illecita di rifiuti una cittadina di origini serbe residente a qualiano nel campo rom denominato “costagliola”.
I carabinieri – impegnati in un servizio perlustrativo – hanno visto in lontananza una colonna di fumo provenire dal campo nomadi. La nube nera era visibile da chilometri di distanza ed è stato semplice per i militari raggiungere il punto in cui si era sviluppato il rogo. Sono intervenuti ed hanno sorpreso la donna ancora impegnata ad “alimentare” il fuoco con pezzi di arredamento e diverso materiale di plastica. I carabinieri hanno accertato che la donna avesse appiccato l’incendio utilizzando come innesco un blocco di schiuma espansa – quest’ultimo considerato rifiuto speciale pericoloso. Le fiamme sono state domate dai VVFF allertati dal 112. L’arrestata è stata tradotta al carcere in attesa di giudizio.