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Prevenzione tumori del collo: a Pomigliano il 23 novembre screening gratuito al Centro IOS di via Mauro Leone

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – La Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale promuove per il prossimo 23 novembre una giornata di prevenzione dei tumori del collo.

Tra le cliniche aderenti il Centro IOS di via M. Leone a Pomigliano d’Arco che nel suo ambulatorio di otorinolaringoiatria effettuerà uno screening gratuito a tutti coloro che si prenoteranno.

Le visite saranno a cura dei professori Ettore Cassandro e Ortensio Marotta. Gli specialisti effettueranno una visita completa otorinolaringoiatrica al fine anche di informare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce.

I tumori della testa e del collo sono al settimo posto fra le neoplasie più comuni in Europa. Se da una parte essi colpiscono un numero di pazienti pari alla metà circa rispetto a quelli affetti da tumore del polmone, dall’altra sono due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. Il Italia questi tumori rappresentano il 3% di tutti i tumori con un’incidenza di 18 nuovi casi l’anno ogni 100mila abitanti. Oltre la metà dei casi (54%) giunge alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o metastatica; è importante per questo la diagnosi precoce che può portare ad un tasso di sopravvivenza dell’80-90%.

“La prevenzione dimezza il rischio di morte a quattro, cinque anni di questi tumori che spesso sono silenti – dice il professor Ettore Cassandro, specialista in Otorinolaringoiatria. Raccomando a tutti di fare questa visita perché rappresenta anche un momento di sensibilizzazione su tali patologie. Una giornata nazionale e gratuita, ci si può prenotare presso il CUP del Centro IOS”.

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Torre Annunziata: città al setaccio dei carabinieri. Controlli nel “Palazzo dei Tittoni”

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TORRE ANNUNZIATA, Napoli – Controlli dei Carabinieri nella città oplontina dove sono stati predisposti posti di controllo ed eseguite decine di perquisizioni. Nel mirino dei militari della locale compagnia il “Palazzo dei Tittoni”, un complesso popolare in Corso Vittorio Emanuele. Rimosse strutture abusive e cancelli in metallo installati sui pianerottoli, così come diverse telecamere di sorveglianza puntate sulle aree condominiali, probabilmente per vigilare sull’arrivo delle forze dell’ordine.
Sequestrati 2 giubbotti anti-protiettile, 1 proiettile 7,62 mm e un bilancino di precisione: tutti nascosti in un muro perimetrale del complesso. Arrestato Aniello Montuori, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli: dovrà scontare 6 mesi di detenzione domiciliare per in inosservanza alle prescrizioni imposte con la sorveglianza speciale di P.S. Un incensurato 46enne è stato denunciato per furto aggravato perché trovato in possesso di articoli casalinghi poco prima rubati in un negozio.
Controlli estesi anche ad alcune attività commerciali. Il titolare di un ristorante è stato sanzionato per violazioni in materia di tracciabilità alimentare e per mancanza di procedure di autocontrollo HACCP. Per l’imprenditore 3500 euro di multa.
Uno stabilimento di lavorazione di alimenti nel comune di Pompei è stato chiuso per carenze igienico sanitarie e strutturali. 250 chili di alimenti, vegetali e animali, sono stati sequestrati. Le sanzioni raggiungono i 4mila euro.
Per un grossista di alimentari multa salatissima per l’omessa adozione di misure di primo soccorso e per la presenza di un sistema abusivo di videosorveglianza che riprendeva i lavoratori.
Tra le aziende controllate anche una impegnata nel confezionamento di ortaggi. Emesse prescrizioni relative alla documentazione di impiego dei dipendenti controllati.
I controlli si prolungheranno anche nei prossimi giorni.

Vincenzo Salemme torna a teatro con il suo pamphlet «Napoletano? e famm ‘na pizza»

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NAPOLI – “Napoletano? E famme ‘na pizza” è il titolo del nuovo spettacolo teatrale di Vincenzo Salemme – prodotto da Valeria Esposito per Chi è di scena! s.r.l. e che debutterà ‘sold out’ il 20 novembre dal Teatro Mancinelli di Orvieto, per girare poi tutta Italia – tratto dal libro più recente (pubblicato a marzo 2020 per Baldini + Castoldi) dell’attore, commediografo, sceneggiatore, regista teatrale e cinematografico e scrittore, appunto.

Il teatro e il cinema sono la seconda pelle di Salemme. Oltre 28 spettacoli e 45 film (di cui 12 in qualità di regista e sceneggiatore) in quarantacinque anni di carriera. Nell’estate dello scorso anno, l’anteprima del tour di «Napoletano? E famme ‘na pizza» (in formazione ridotta per ovvie ragioni) era stata per l’artista un primo passo per dare una risposta sul palco alla grave crisi determinata dall’emergenza COVID-19. Una testimonianza concreta “a favore” dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo.

Ora il ritorno sul palcoscenico con la produzione al gran completo in una lunga tournée che andrà avanti fino alla primavera 2022. Dopo il ‘debutto’ a novembre a Orvieto (20 e 21, Teatro Mancinelli), queste le città in cartellone: S. Arpino, CE (23-25, Teatro Lendi); Caserta (26-28, Teatro Comunale); Pagani, SA (30 e 1 dicembre, Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori); Salerno (2-5, Teatro Verdi); Santa Maria Capua Vetere, CE (7 e 8 dicembre, Teatro Garibaldi); Avellino (9-12, Teatro Partenio); Avezzano, AQ (15 e 16, Teatro Dei Marsi).

Da gennaio 2022 sarà la volta di Milano (dal 4 al 16, Teatro Manzoni); Genova (20-22, Teatro Politeama). A febbraio toccherà Torino (3-6 Teatro Alfieri); Ferrara (9 e 10, Teatro Nuovo); Bologna (11-13, Teatro delle Celebrazioni); Cosenza (18-20, Teatro Rende). E poi Napoli (dal 23 febbraio al 20 marzo, Teatro Diana). A marzo, Bari (25-27, Teatro Team); Roma (dal 29 marzo al 25 aprile, Teatro Olimpico).

Una carriera, quella di Vincenzo Salemme, costellata da grandi successi che gli sono valsi l’assegnazione del Premio alla Carriera (al BCT – Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento). L’arte, il garbo e l’ironia sono gli elementi distintivi della sua arte: dagli esordi come attore con un’intensissima vita teatrale partita nel ‘78 con il Maestro Eduardo De Filippo fino ad arrivare ai nostri giorni, campione di incasso a teatro (l’ultima commedia “Con tutto il cuore”, interrotta a causa del Covid 19 è stata vista da 150mila spettatori con un incasso di 5milioni di euro) e al cinema (dal debutto con Nanni Moretti nel 1981 ai suoi film più recenti). In televisione ha portato le sue commedie in diretta tv su Rai2 come fossero uno show televisivo. Oltre a “Napoletano? E famme ‘na pizza”, dal dono della scrittura, è nato anche il libro dal titolo ‘La bomba di Maradona’ (Baldini + Castoldi, nel 2018).

IL RACCONTO DI VINCENZO SALEMME

 “Napoletano? E famme ‘na pizza” è uno spettacolo che nasce dal mio libro uscito con lo stesso titolo agli inizi di marzo. Titolo che fa riferimento ad una battuta di una mia commedia teatrale, “e fuori nevica”, nella quale uno dei personaggi chiede al fratello di dimostrare la sua presunta napoletanità facendogli una pizza.

E sì, perché ogni buon napoletano deve saper fare le pizze, deve saper cantare, deve essere sempre allegro, amare il caffè bollente in tazza rovente, ogni napoletano che si rispetti deve essere devoto a San Gennaro, tifare Napoli, amare il ragù di mammà… e via così con gli stereotipi che rischiano di rendergli la vita più simile ad una gabbia che ad un percorso libero e indipendente.

Ma, allora, io che sono nato in provincia, a 30 km da Napoli, posso dichiararmi napoletano doc? Io che da bambino avevo paura di Napoli perché il proverbio recitava: “Vedi Napoli e poi muori!”, io che per recitare il teatro napoletano ho dovuto imparare a nascondere l’accento del mio paese, Bacoli, io che ho una casa a Roma, posso dichiararmi napoletano a tutto tondo? Questa è la domanda che ha ispirato lo spettacolo.

“Napoletano? ‘E famme ‘na pizza”, oltretutto, mi sembra anche il modo migliore per riassaporare l’atmosfera delle sale teatrali perché all’interno della rappresentazione ci sono alcuni dei pezzi più divertenti delle mie ultime commedie. È un omaggio a tutti quegli spettatori che mi hanno seguito nei decenni e che, spero, vogliano seguitare a farlo. È un modo per tornare a ridere ed emozionarsi tutti insieme con lo stesso sentimento di speranza nel futuro. Un futuro che, nel caso di questo mio spettacolo, non dimentica le belle tradizioni del passato ma, anzi, ne fa un volano per immaginare un viaggio in avanti, un cammino libero e allegro verso il Domani.

Esplosione Cancello Scalo: 74enne estratta viva, si cerca ancora il marito

SAN FELICE A CANCELLO, Caserta – Dopo sei ore di estenuante lavoro, scavando a mano per non peggiorare la situazione i vigili del guoco sono riusciti ad estrarre dalle macerie la donna di 74 anni, della palazzina crollata in via Napoli,a Cancello Scalo, frazione di San Felice a CAncello. Le è stato dato subito dell’ossigeno e poi i sanitari hanno prestato le prime cure. Poi è stata trasportata in ospedale, ma avendo ustioni sul corpo probabilmente verrà trasferita a Napoli. Ora si cerca tra le macerie il marito dell’anziana donna, Mario Sgambato, di cui però non si ha ancora alcuna traccia. La palazzina è crollato come effetto di un’esplosione causata probabilmente da una fuga di cas. Un bvoato che ha fatto cadere dal letto centinaia di persone delle abitazioni vicine.

Esplosione San Felice a Cancello: quasi estratta dalle macerie viva donna 74enne

SAN FELICE A CANCELLO, Caserta – Dopo oltre cinque ore di lavoro ininterrotto i vigili del fuoco sono riusciti a rintracciare e sono sul punto di estrarre dalle macerie la donna di 74 anni della palazzina crollata questa mattina alle 6 e 30 in via Napoli nella frazione Cancello Scalo del comune di San Felice a Cancello. La donna sarà trasportata d’urgenza in ospedale. Ancora invece nessuna traccia tra le macerie del marito dell’anziana. Oltre cinquanta i vigili del fuoco a lavoro.

Il Grand Tour di Feudi di San Gregorio approda a Palazzo San Teodoro in vista del Natale

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NAPOLI – Il viaggio storico, di scoperta, di emozione, leggendario, onirico ha ispirato le strenne del Natale 2021 targate Feudi di San Gregorio. Arte, design, gusto e i grandi vini di casa sono i protagonisti delle idee regalo Grand Tour esposte in anteprima nei saloni di Palazzo San Teodoro in un allestimento che rievoca le suggestioni di esplorazioni storiche e leggendarie. Il Catalogo doni sarà visibile sino a fine anno presso la Cantina Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico, in provincia di Avellino e nel nuovo showroom di Roma. Disponibile anche l’acquisto diretto online (store.feudi.it).

Esplosione San Felice a Cancello: corsa contro il tempo per salvare 74enne sotto le macerie

SAN FELICE A CANCELLO, Caserta – Si lotta contro il tempo per estrarre dalle macerie della palazzina di Cancello Scalo crollata questa mattina a seguito di un’esplosione una donna di 74 anni, le cui urla sono state avvertite dai vigili del fuoco sul posto e la cui presenza è stata accertata dai cani molecolari. Si scava con le mani per evitare di peggiorare la situazione. Invece sulle sorti del marito ancora non si sa nulla. L’anziano dovrebbe essere anche lui sotto le macerie.

Ercolano: aveva in casa armi e droga. Carabinieri arrestano 36enne/VIDEO

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ERCOLANO, Napoli – I Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno arrestato per detenzione di armi clandestine e di droga a fini di spaccio un 36enne incensurato del posto.

Giorni fa i Carabinieri durante un servizio di perlustrazione nel quartiere Pugliano hanno rinvenuto casualmente in un anfratto dei panetti di hashish. Immediate le indagini dei Carabinieri che hanno messo in atto diverse perquisizioni nella zona del ritrovamento con il supporto del nucleo cinofili che hanno indirizzato i militari nell’appartamento giusto.
In casa del 36enne i militari hanno rinvenuto e sequestrato 5,7 chili di hashish distribuiti in 57 tavolette e 2 revolver cal. 38 con matricola abrasa. Una di queste era carica e pronta all’uso. Sequestrata anche una pistola a salve e diverso materiale per il confezionamento della droga. Con le armi anche 96 munizioni dello stesso calibro.
L’arrestato è ora in carcere, in attesa di giudizio.

Ad Ikea torna il #GreenFriday: dal 22 novembre al 5 dicembre

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NAPOLI – Torna anche quest’anno il #GreenFriday di IKEA, per dimostrare che intraprendere azioni positive per una vita più sostenibile può essere facile e, soprattutto, conveniente. Dal 22 novembre al 5 dicembre IKEA Napoli invita i suoi clienti a “rivendere” i mobili IKEA di cui non si ha più bisogno e promuove l’acquisto di prodotti di seconda mano.

Durante il Green Friday, i clienti soci IKEA Family che desiderano “vendere” i propri mobili IKEA usati attraverso il servizio “Riporta e Rivendi” potranno beneficiare di una supervalutazione, pari al 50% in più rispetto alla valutazione che si riceverebbe durante il resto dell’anno. Basterà consultare la pagina del sito dedicata, effettuare la pre-valutazione grazie al tool online e recarsi poi nello store IKEA Napoli per riportare i mobili usati e finalizzare l’operazione. Ogni prodotto restituito sarà così rimesso in circolo per essere acquistato ad un prezzo ancora più accessibile senza maggiorazioni di prezzo rispetto alla valutazione[1].

In cambio di ogni prodotto riportato si riceverà una Carta Reso IKEA da spendere in negozio e online, con l’invito ad utilizzarla anche per l’acquisto di mobili di seconda mano esposti nell’ area dedicata presente in negozio.

 

L’iniziativa si lega al servizio “Riporta e Rivendi”, che da 8 anni aiuta le persone a prolungare la vita dei loro prodotti IKEA.

Grazie soprattutto all’online, l’economia dell’usato si è dimostrata sempre più vicina alle esigenze di una normalità post Covid in cui le priorità di ognuno sono state riviste, dai bisogni ai desideri di acquisto. Complice il desiderio  di liberarsi da ciò che era considerato superfluo e rinnovare gli spazi domestici, rendendoli più funzionali, da settembre 2020 ad oggi sono stati quasi 20.000 i prodotti IKEA che i clienti, nel corso dell’anno, hanno riportato negli store italiani grazie a questo servizio, con unincremento del 460% rispetto all’anno precendente. Di questi, oltre il 90% è stato rivenduto, a testimonianza di come un approccio alternativo al consumo stia entrando a pieno titolo sul podio dei comportamenti sostenibili, incidendo positivamente su presente e futuro.

L’ambizione di IKEA è diventare un business circolare e generare un impatto positivo sul clima entro il 2030 – in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite – realizzando prodotti con materiali rinnovabili e riciclati, materie prime selezionate in modo responsabile per le persone e l’ambiente, lavorando con le comunità locali e i clienti per ispirare un cambiamento positivo che generi stili di vita più sostenibili.

Acqua: domani Cgil Campania in piazza a difesa risorse idriche bene comune

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NAPOLI – “Oggi più che, mai riteniamo necessario scendere in piazza affianco ai movimenti che difendono le risorse idriche come bene comune da ogni tentativo di speculazione”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla Cgil Campania alla vigilia della manifestazione nazionale in programma domani a Napoli che conclude la mobilitazione, partita da Lecce, “per continuare il percorso di difesa del referendum sull’acqua e sventare i tentativi di privatizzazione che oggi di nuovo si riaffacciano, legati all’attuazione del PNRR e rilanciati apertamente col DL Concorrenza”.

“Sono trascorsi 10 anni – ricorda la Cgil regionale – dal referendum sui beni comuni, l’acqua pubblica e per il rifiuto di politiche energetiche legate al nucleare. In Campania i due quesiti relativi ai Processi di privatizzazione e al profitto sull’acqua furono approvati dal 97,8 % dei votanti. Un risultato straordinario frutto della mobilitazione di comitati di cittadini, associazioni, movimenti, sindacati, amministrazioni democratiche e singoli cittadini, una mobilitazione nella quale la Cgil ha svolto un ruolo decisivo a sostegno di una visione diversa che ha riaffermato il concetto dell’acqua come bene pubblico fondamentale da sottrarre alle logiche del profitto. I tentativi di sabotare gli esiti di quel referendum sono stati numerosi nel corso di questi dieci anni e siamo ancora lontani dalla piena riaffermazione del principio della gestione prevalentemente pubblica dell’acqua, come ancora frammentari e disordinati sono gli interventi legislativi a livello nazionale, senza che si sia riusciti a coniugare la tutela di una risorsa sempre più scarsa e precaria con la possibilità di accesso garantita a tutti i cittadini”.
“Oggi col DL Concorrenza – precisa la Cgil – si torna a imporre alla amministrazioni locali la logica delle privatizzazioni delle società partecipate, ignorando che nel nostro territorio sono nate anche esperienze virtuose come quella di ABC Napoli. La Cgil ritiene necessario, al contrario, che gli interventi e le riforme previsti nel PNRR Nazionale e le proposte a livello regionale determino un rafforzamento della governance pubblica e una messa in efficienza reale del servizio, portando in Campania alla necessaria realizzazione del sistema idrico integrato a salvaguardia del territorio e dei cittadini, pronti a contrastare ogni tentativo di allontanamento dalla volontà espressa nel referendum”.
“Per questi motivi – conclude la nota – la Cgil Campania sarà sempre in campo ovunque si tenterà di far prevalere interessi di parte e logiche speculative, riaffermando come centrale il modello costruito a Napoli con l’ABC, prima azienda in Italia completamente pubblica recependo gli esiti del referendum. Così come il 3 dicembre scenderemo in piazza a Napoli con Cisl e Uil per difendere la nostra idea di paese con le nostre proposte su fisco, pensioni, lavoro e sviluppo a sostegno della mobilitazione nazionale”.