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Stesa a Caivano, tre arresti dei carabinieri

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CAIVANO (NAPOLI), 14 APRILE 2026 – Tre persone sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna in relazione alla stesa avvenuta il 27 settembre 2025 nel Parco Verde di Caivano. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

Agli indagati viene contestato il reato di pubblica intimidazione mediante uso e porto di armi, aggravato dalle modalità mafiose. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il raid sarebbe stato finalizzato al controllo delle piazze di spaccio locali, in un contesto di riorganizzazione degli equilibri criminali.

Le indagini hanno evidenziato il coinvolgimento di soggetti provenienti da Scampia, intenzionati a inserirsi nel traffico di stupefacenti nel Parco Verde, area considerata strategica per lo smercio.

Il raid armato e le immagini di videosorveglianza

Il 27 settembre nove persone, a bordo di cinque scooter, hanno messo a segno una stesa durante la quale sono stati esplosi almeno dieci colpi d’arma da fuoco in aria.

L’azione è stata documentata dai sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito di ricostruire la dinamica e identificare i presunti responsabili.

L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di contrasto alla criminalità organizzata, in un territorio segnato dalla presenza di gruppi legati al traffico di stupefacenti e da recenti interventi repressivi delle forze dell’ordine.

Omicidio Ascione, due fermi a Napoli

NAPOLI, 14 APRILE 2026 – Due giovani, uno maggiorenne e uno minorenne, sono stati sottoposti a fermo per l’omicidio di Fabio Ascione, il ventenne ucciso all’alba del 7 aprile con un colpo di pistola al petto nei pressi della sua abitazione.

Il maggiorenne, Francesco Pio Autiero, 23 anni, si è consegnato ai carabinieri della stazione Napoli-Poggioreale accompagnato dal proprio legale, mentre il minorenne è stato rintracciato e fermato dai militari. Il provvedimento è stato emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli per omicidio volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco, con l’aggravante delle finalità mafiose.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Ascione, estraneo a contesti criminali, sarebbe stato colpito accidentalmente da un proiettile esploso a distanza ravvicinata, tra i 40 e i 50 centimetri.

La sparatoria e le indagini

Le indagini hanno evidenziato che i due fermati, entrambi a bordo di uno scooter, avevano poco prima preso parte a una sparatoria nei pressi di un bar, coinvolgendo un gruppo di giovani ritenuti vicini al clan Veneruso-Rea di Volla, a bordo di un suv.

La dinamica è stata parzialmente ricostruita anche grazie alle immagini di un sistema di videosorveglianza. Gli investigatori hanno operato in un contesto reso complesso da un diffuso clima di omertà.

Il fermo di Autiero è stato disposto dalla Procura di Napoli, con il coordinamento del pubblico ministero Sergio Raimondi e del procuratore aggiunto Sergio Amato, anche in considerazione del pericolo di fuga.

Fabio Ascione è stato raggiunto dal colpo mentre rientrava a casa dal lavoro, poco dopo il conflitto a fuoco tra i due gruppi.

Le esequie del giovane si terranno oggi nella chiesa di San Pietro e Paolo a Ponticelli, celebrate dal cardinale di Napoli Domenico Battaglia.

L’U.N.M.S. di Reggio Calabria celebra la Giornata Nazionale del Caduto Mutilato ed Invalido per Servizio

Reggio Calabria, 17 aprile – Salone dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio, ore 11:00

Si terrà il prossimo 17 aprile alle ore 11:00, presso il prestigioso Salone dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio a Reggio Calabria, la celebrazione della Giornata Nazionale del Caduto Mutilato ed Invalido per Servizio.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è promossa dalla Sezione UNMS di Reggio Calabria con l’obiettivo di rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria integrità fisica o la vita nell’adempimento del dovere, al servizio dello Stato e della collettività.
A moderare l’incontro sarà il Commissario UNMS, Ufficiale OMRI Avv. Silvana Paratore, coordinatrice dell’evento, che guiderà i lavori e i momenti di riflessione previsti nel corso della manifestazione.
Interverranno in qualità di relatori:

il Presidente del Tribunale Militare di Napoli, dott. Filippo Verrone;
il Coordinatore regionale medico-legale dell’INPS Calabria, dott. Nicola Salvatore Tarantino;
la Dirigente sanitaria psicoterapeuta dell’ASP di Reggio Calabria, dott.ssa Rosa Veccia.

L’evento si svolge con il patrocinio dei Comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni al valore della memoria e del riconoscimento civile e morale verso i caduti e gli invalidi per servizio.
A supportare l’iniziativa anche importanti realtà associative quali UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) e ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), che contribuiscono a rafforzare il significato sociale e istituzionale della ricorrenza.
La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di commemorazione e condivisione, volto a preservare la memoria e a rinnovare l’impegno verso i valori di solidarietà, servizio e responsabilità civile.

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1. Filippo Verrone

Pomigliano: rifiuti abbandonati, l’inciviltà che sfida i controlli, caso emblematico in via Mauro Leone

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli 12 APRILE 2026 – C’è un dato che emerge con sempre maggiore evidenza a Pomigliano d’Arco: nonostante gli sforzi continui del Comune e degli operatori dell’ENAM per mantenere pulita la città, una parte di cittadini continua a ignorare regole e buon senso, trasformando spazi urbani in discariche improvvisate.

L’episodio più recente, emblematico per dinamica e tempistiche, si è verificato tra sabato e domenica in via Mauro Leone, all’altezza del civico 48. Un’area già attenzionata, dove in passato era presente un albero e per la quale è prevista una risistemazione, è stata utilizzata da ignoti come punto di abbandono dei rifiuti.

La sequenza dei fatti è indicativa. Sabato viene scoperta la presenza di sacchetti lasciati nello spazio, come se si trattasse di un contenitore pubblico. Scatta immediatamente l’intervento degli operatori ENAM, che provvedono alla rimozione dei rifiuti, mentre viene allertata anche la Polizia Locale, da settimane impegnata in un’attività capillare di controllo sul corretto conferimento.

Ma la risposta degli incivili arriva nel giro di poche ore. Nella mattinata di domenica, a meno di 24 ore dall’intervento di pulizia, nello stesso punto compaiono nuovi sacchetti. Un comportamento che non lascia spazio a interpretazioni e che conferma una prassi consolidata da parte di chi continua a considerare la strada come una discarica personale.

Un atteggiamento che, oltre a danneggiare il decoro urbano, vanifica il lavoro quotidiano degli operatori e l’impegno delle istituzioni. Negli ultimi mesi, infatti, la Polizia Locale ha intensificato i controlli su tutto il territorio comunale, arrivando a comminare centinaia di sanzioni ogni settimana per violazioni legate al conferimento dei rifiuti.

Proprio alla luce della reiterazione dell’episodio, appare evidente che i responsabili possano essere residenti nella zona o comunque nelle immediate vicinanze. Per questo motivo saranno visionate le immagini delle telecamere presenti nell’area per identificare gli autori degli sversamenti abusivi.

Nel frattempo, la zona resterà sotto stretto controllo, con l’obiettivo di interrompere definitivamente questa pratica. Ma il punto resta più ampio: senza un cambio di comportamento da parte di tutti, ogni intervento rischia di diventare temporaneo.

La pulizia di una città non è solo una questione di servizi, ma di responsabilità collettiva. E casi come quello di via Mauro Leone dimostrano che, accanto agli sforzi istituzionali, resta ancora aperta la sfida più difficile: quella contro l’inciviltà.

Pomigliano, inaugurata la nuova area di via Miccoli: mercato e parcheggio per rilanciare servizi e commercio

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli 11 APRILE 2026 – Un’area restituita alla città con una nuova funzione e una visione più moderna dei servizi urbani. A Pomigliano d’Arco è stata inaugurata oggi la riqualificazione dell’area di via Miccoli, trasformata in spazio mercatale e parcheggio meccanizzato, al termine di un intervento che punta a coniugare sicurezza, funzionalità e sostegno al commercio locale. Il taglio del nastro è stato affidato all’assessore al commercio Marianna Manna, con la presenza degli assessori Elvira Romano, Mattia De Cicco e Vincenzo Caprioli e svariati consiglieri comunali ed insieme al parroco della Chiesa del Rosario, don Aniello Tortora, che ha impartito la benedizione. L’intervento nasce da un percorso condiviso con le associazioni dei commercianti e degli ambulanti, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di una categoria strategica per il tessuto economico cittadino. La nuova area si presenta oggi come uno spazio organizzato e attrezzato, pensato per migliorare la qualità del lavoro degli operatori e l’esperienza dei cittadini.
Tra gli elementi qualificanti del progetto, l’attenzione alla sicurezza: è stato installato un sistema di videosorveglianza attivo, affiancato da sbarre elettroniche per il controllo degli accessi. Non solo. L’area è dotata di bagni autopulenti e di infrastrutture che garantiscono standard adeguati anche per il settore alimentare.
Accanto alla funzione mercatale, lo spazio è stato progettato anche come uno dei principali poli di parcheggio della città, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sul traffico e migliorare la fruibilità dell’area urbana.
«Con questo intervento – ha dichiarato l’assessore Marianna Manna – restituiamo alla città uno spazio moderno, funzionale e sicuro, nato dall’ascolto delle esigenze di commercianti e cittadini. È un investimento concreto sul commercio locale e sulla qualità dei servizi, che punta a rendere Pomigliano sempre più vivibile e organizzata».
L’area sarà aperta ufficialmente a partire da giovedì prossimo. Il parcheggio prevede una tariffa di 0,50 euro all’ora oppure una formula agevolata di 1 euro dalle 8:30 alle 13:30 e 1 euro dalle 16:00 alle 20:00.
Un progetto che segna un passo avanti nella gestione degli spazi urbani e che si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione e valorizzazione del territorio. Perché la qualità di una città si misura anche dalla capacità di trasformare le aree pubbliche in luoghi funzionali, sicuri e realmente utili alla comunità.

Rifiuti speciali abbandonati da attività commerciale, scatta la denuncia: stretta della Polizia Locale a Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 11 APRILE 2026 – Scoperto un caso di abbandono di rifiuti speciali a Pomigliano d’Arco durante un’operazione straordinaria della Polizia Municipale, condotta in collaborazione con la società ENAM. Denunciato il rappresentante di un’attività commerciale, mentre i materiali sono stati sequestrati.

L’episodio è emerso nel corso dei controlli a tappeto effettuati nel pomeriggio di venerdì 10 aprile e proseguiti fino a tarda notte. L’attività, basata su una mappatura delle aree più critiche del territorio, ha interessato utenze domestiche, condomini ed esercizi commerciali.

Secondo quanto accertato, il commerciante aveva abbandonato all’esterno della propria azienda rifiuti costituiti da scarti di lavorazioni metalliche e componenti elettronici, materiali che richiedono procedure di smaltimento specifiche. La condotta ha portato all’ipotesi di reato di abbandono di rifiuti pericolosi, con denuncia alla Procura della Repubblica di Nola.

Controlli e sanzioni sul territorio

Nel corso dell’ultima settimana sono stati impiegati oltre 30 operatori tra agenti della Polizia Municipale e coordinatori ENAM. Il bilancio dell’operazione registra 21 sanzioni amministrative per errato conferimento dei rifiuti, di cui 6 a carico di cittadini e 15 nei confronti di attività commerciali.

I controlli della Polizia Locale di Pomigliano insieme ad operatori dell'Enam sul corretto conferimento dei rifiuti a Pomigliano
I controlli della Polizia Locale di Pomigliano insieme ad operatori dell’Enam sul corretto conferimento dei rifiuti a Pomigliano

L’azione di controllo si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione e contrasto alle violazioni ambientali, attraverso interventi mirati basati sull’analisi delle criticità già emerse nelle settimane precedenti.

Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio comunale, con l’obiettivo di rafforzare il rispetto delle norme e tutelare l’ambiente urbano.

Barbara Foria torna al liceo Imbriani di Pomigliano: premiata come ex allieva eccellente

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 9 APRILE 2026 – Un ritorno carico di significato, tra memoria e presente, quello dell’attrice comica Barbara Foria al Liceo Classico e Scientifico “Vittorio Imbriani” di Pomigliano d’Arco. A distanza di 32 anni dal diploma, l’artista è tornata tra i banchi della sua scuola per ricevere il riconoscimento di ex allieva eccellente, consegnato dalla dirigente scolastica Maria Iervolino.

Un momento simbolico che ha riunito circa duecento studenti, coinvolti in un incontro che ha unito racconto personale e confronto diretto. Nel corso dell’evento è stata consegnata dalla dirigente del Liceo Classico e Scientifico Vittorio Imbriani, Maria Iervolino, una targa celebrativa, a sottolineare il percorso professionale di Foria, oggi protagonista nel panorama teatrale e televisivo nazionale.

L’incontro si è trasformato rapidamente in un’occasione di dialogo aperto con gli studenti. Al termine, in molti hanno voluto incontrare l’attrice da vicino, tra richieste di selfie e scambi informali, segno di un interesse che ha superato il momento istituzionale per diventare esperienza condivisa.

A rendere ancora più significativo il ritorno, la presenza di figure legate alla storia personale e scolastica dell’attrice: una precedente dirigente dell’istituto, alcune ex compagne di classe e altri ex alunni, in un clima che ha restituito il senso di una comunità che si ritrova.

L’iniziativa, organizzata dalla docente Margherita Romano, si inserisce nel percorso di apertura della scuola verso esperienze professionali e testimonianze dirette, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro attraverso esempi concreti.

Prima dell’incontro ufficiale, Barbara Foria è stata intervistata dagli studenti della classe IA Classico, impegnati nel nuovo indirizzo di curvatura in giornalismo e comunicazione attivato dall’istituto. Un confronto che ha offerto agli studenti l’opportunità di sperimentare sul campo tecniche e linguaggi dell’intervista.

Nel dialogo con i ragazzi, l’attrice ha ripercorso alcune tappe della propria carriera, alternando ricordi legati agli anni del liceo a riflessioni sul lavoro artistico e sulle difficoltà del percorso professionale. Tra i progetti futuri, Foria ha indicato come sogno nel cassetto la partecipazione a un film diretto da Paolo Sorrentino.

Un legame, quello con il regista, che trova anche un curioso punto di contatto con lo stesso liceo Imbriani: la moglie e la cognata di Sorrentino, Daniela D’Antonio e Daria D’Antonio, sono infatti entrambe ex allieve dell’istituto.

La giornata si è conclusa con l’attesa per lo spettacolo serale “Basta un filo di rossetto”, in programma al Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco, che ha registrato il tutto esaurito. Un ulteriore segnale dell’attenzione e del seguito che l’attrice continua a riscuotere in tutta Italia.

Un ritorno alle origini che si è trasformato in un passaggio di testimone tra generazioni, nel segno della cultura, della formazione e del valore delle esperienze condivise.

La canzone classica napoletana a Santa Maria La Nova con Pisapia & Gruppo Smeraldo

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NAPOLI – La canzone classica napoletana non è solo memoria, ma un’entità viva che continua a far battere il cuore di cittadini e turisti. Lo dimostra il successo travolgente della rassegna stabile ospitata nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, diretto da Giuseppe Reale. Una serie di appuntamenti che, ad oggi, ha registrato una sequenza ininterrotta di sold-out, confermando la bontà della scommessa culturale vinta da Gennaro Pisapia. L’idea di costituire una “stabile” della canzone napoletana, totalmente autogestita dall’Associazione musicale Franco Smeraldo, ha trovato la sua cornice ideale nel fascino secolare del Complesso. Qui, la magia dei capolavori dell’800 e del ‘900 rivive grazie a interpretazioni che uniscono rigore filologico e passione popolare. Il pubblico che accorre agli spettacoli di Pisapia & Gruppo Smeraldo non è un semplice spettatore, ma parte integrante della performance, accompagnando con il canto le esecuzioni dei musicisti Gennaro Pisapia (voce); Giuseppe Carannante (clarinetto); Michele Cordova (chitarra); Alessandro Pignalosa (mandolino); Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso). «Le ovazioni e le standing ovation che riceviamo a ogni serata sono la ricompensa più bella per un progetto nato tre anni fa tra grandi sacrifici e immenso entusiasmo – dichiara Gennaro Pisapia – vedere così tante persone emozionarsi per la nostra storia musicale è la prova che questa cultura, nata nel 1200 con “Jesce sole”, è più viva che mai». L’interesse per la tradizione si riflette anche nel mondo digitale. Gli appuntamenti settimanali sulla storia della canzone napoletana (curati graficamente da Gianmarco Cioffi, in arte Shada) hanno raggiunto la 22ª pubblicazione sui canali social (Facebook e Instagram @pisapiaofficial), accumulando migliaia di visualizzazioni e dimostrando la voglia di approfondimento culturale del pubblico moderno. Il prossimo imperdibile concerto si terrà sabato 11 aprile 2026 presso l’Antico Refettorio del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova (piazza Santa Maria La Nova, 44 – Napoli). Apertura cancelli ore 19.30, inizio spettacolo ore 20. Biglietti disponibili online su Azzurro Service o Vivaticket. Info e prenotazioni 379-1777405.

“Buonasera a tutti – dai miei disordinati appunti”, Peppe Barra si racconta al Teatro Troisi

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NAPOLI – Dal 9 al 19 aprile, con repliche serali alle ore 21 e domenicali alle 18, il palcoscenico del Teatro Troisi si apre ad una presenza che non è soltanto artistica, ma appartiene ormai alla memoria viva e stratificata della scena partenopea: Peppe Barra.
Con “Buonasera a tutti – dai miei disordinati appunti”, accompagnato al pianoforte dal maestro Luca Urciuolo e guidato dalla regia di Francesco Esposito, Barra costruisce un racconto scenico che si sottrae a ogni linearità, scegliendo invece il respiro libero della memoria e l’imprevedibilità del vissuto.
Non è un semplice spettacolo, ma una confessione teatrale che prende forma nell’intimità del dialogo diretto con il pubblico. Barra rievoca la propria esistenza artistica attraversando i territori dell’infanzia, tra la luce sospesa di Procida e la Napoli degli anni Cinquanta, per poi approdare agli esordi accanto alla mitica Zietta Liù e alla stagione fertile della Nuova Compagnia di Canto Popolare, condivisa con Roberto De Simone.
Nel tessuto del racconto emerge, viva e commossa, la figura di Concetta Barra, madre e compagna di scena, presenza fondativa di un percorso che ha segnato alcune delle pagine più alte del teatro musicale italiano.
“Buonasera a tutti” diventa così un incontro senza filtri, dove la quarta parete si dissolve in una confidenza continua: Barra narra, canta, devia, improvvisa, conducendo gli spettatori attraverso oltre sessant’anni di teatro, musica e poesia. Il suo linguaggio, ironico, affilato, talvolta visionario, conserva intatta quella forza primigenia che restituisce, senza mediazioni, l’essenza più autentica dell’anima napoletana.
Nella sua voce, convivono mondi lontani eppure contigui: dalla fiaba seicentesca di Giambattista Basile al teatro di Antonio Petito, fino alla drammaturgia dolente e carnale di Raffaele Viviani, senza trascurare il varietà, il cabaret e le suggestioni della canzone d’autore contemporanea.
Per il pubblico dello spazio di via Leopardi diretto da Pino Oliva, si tratta di un appuntamento che assume il valore di un rito: una festa teatrale attraversata da ironia e malinconia, da estro e poesia. Un itinerario umano e artistico in cui Peppe Barra si conferma, oggi come ieri, straordinario mattatore, capace di incantare, divertire e commuovere.

Paolo Caiazzo al Teatro Bracco di Napoli con Boomer – Un papà sul sofà

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NAPOLI – Nella sala di via Tarsia diretta da Caterina De Santis, prende vita una commedia che ha il passo leggero della farsa e la profondità di un’indagine generazionale. Caiazzo, autore e interprete insieme a Daniele Ciniglio e Nicola Pavese, con la partecipazione di Gioia Miale, costruisce un congegno scenico in cui il riso si intreccia alla malinconia, restituendo al pubblico una vicenda tanto quotidiana quanto emblematica.
La storia è quella di un padre e di un figlio che finiscono per abitare lo stesso spazio non per scelta, ma per necessità. Attorno a loro, una gioventù smarrita tra illusioni sentimentali e precarietà, incarnata da Daniele e Nicola, coinquilini per caso e complici nelle difficoltà dell’esistere. E poi c’è Paolo, avvocato sconfitto e uomo improvvisamente solo, che irrompe in quell’equilibrio instabile trasformando un sofà in campo di battaglia emotivo.
La drammaturgia si muove agile tra equivoci, solitudini e desideri inconfessati, fino a sfiorare temi più ampi: il fallimento delle relazioni, il bisogno di reinventarsi, la disperata ricerca di un nuovo inizio. In questo mosaico umano si inserisce anche la figura di Assunta, donna dal passato complesso e dalle inattese ombre digitali, che aggiunge ulteriori sfumature a una vicenda già ricca di contrasti.
“Boomer” non è soltanto una commedia brillante: è un ritratto generazionale che interroga, con leggerezza solo apparente, il nostro tempo. Tra risate e disincanto, Caiazzo che firma anche la regia, invita lo spettatore a riconoscersi in quella fragile, ostinata aspirazione alla felicità che, nonostante tutto, continua a bussare alla porta di ogni esistenza. E forse, proprio su quel sofà, tra uno scontro e una carezza, si nasconde ancora la possibilità di chiamare quella strana e improbabile convivenza, famiglia.