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Tik Tok: dopo la morte della bimba di Palermo, il Garante Privacy blocca il social

ROMA – Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto nei confronti di Tik Tok il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica.

L’Autorità ha deciso di intervenire in via d’urgenza a seguito della terribile vicenda della bambina di 10 anni di Palermo.

Il Garante già a dicembre aveva contestato a Tik Tok una serie di violazioni: scarsa attenzione alla tutela dei minori; facilità con la quale è aggirabile il divieto, previsto dalla stessa piattaforma, di iscriversi per i minori sotto i 13 anni; poca trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti; uso di impostazioni predefinite non rispettose della privacy.

In attesa di ricevere il riscontro richiesto con l’atto di contestazione, l’Autorità ha deciso comunque l’ulteriore intervento odierno al fine di assicurare immediata tutela ai minori iscritti al social network presenti in Italia.

L’Autorità ha dunque vietato a Tik Tok l’ulteriore trattamento dei dati degli utenti “per i quali non vi sia assoluta certezza dell’età e, conseguentemente, del rispetto delle disposizioni collegate al requisito anagrafico”.

Il divieto durerà per il momento fino al 15 febbraio, data entro la quale il Garante si è riservato ulteriori valutazioni.

Il provvedimento di blocco verrà portato all’attenzione dell’Autorità irlandese, considerato che recentemente Tik Tok ha comunicato di avere fissato il proprio stabilimento principale in Irlanda.

Nel Napoletano: arrestato 58enne per aver violentato la nipotina di 10 anni

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POZZUOLI, Napoli – In data odierna i militari della Stazione CC di Licola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, per violenza sessuale aggravata commessa in danno della nipote di anni 10 nei confronti di un 58enne di Pozzuoli, detenuto in carcere per altra causa.

In particolare, a seguito della denuncia sporta il 5 giu del 2020 presso il predetto comando Arma dalla madre della minore, sono state attivate immediate indagini dirette dalla Dott.ssa Cristina Curatoli, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Dott. Raffaello Falcone, che hanno consentito di raccogliere plurimi indizi di reità in ordine alla commissione di atti sessuali commessi dall’uomo – nel periodo compreso tra il gennaio e il giugno 2020 – nei confronti della nipote, allorquando era ristretto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione della figlia.

Scuola: De Luca, in Campania le secondarie superiori riaprono il 1° febbraio

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NAPOLI – Riapriranno il 1° febbraio le scuole secondarie in Campania. Lo ha annunciato nel corso della consueta dirfetta Facebook il governatore Vincenzo De Luca che non ha risparmiato critiche ai ricorsi sulla scuola al Tar regionale ed alla ministra Azzolina. «Quanto disposto dal Tar, vale a dire la riapertura delle scuole in Campania, era in fondo in linea con quanto era stato deciso dalla Regione Campania – ha precisa De Luca – perchè mentre la valorosa ministra Azzolina continuava a dire di riaprire le scuole il 7 gennaio, la Regione Campania aveva deciso di scavallare il mese di gennaio per verificare se l’epidemia, dopo 2-3 settimane dal Natale e Capodanno, riprendeva o era controllabile. Questo era il motivo, nessuna particolare malvagità». «Siamo arrivati a raggiungere i nostri obiettivi – ha proseguito il governatore della Campania – il 1° febbraio riapriranno anche le secondarie, il nostro obiettivo è, con la collaborazione con i medici di base, fare i test dentro le scuole”. De Luca ha anche parlato di casi di alunni positivi che si sono verificati nelle scuole primarie negli ultimi giorni: «E’ a questo che dobbiamo guardare  dati sanitari – ha detto – invece si ha l’impressione che fanno i ricorsi al Tar come se l’epidemia non esistesse». Entro la giornata di oggi sarà firmata la prevista ordinanza in relazione alle attività didattiche nelle scuole.Come già annunciato nelle precedenti comunicazioni, a partire da lunedì prossimo, 25 gennaio 2021, sarà consentita l’attività in presenza nella scuola media superiore di primo grado (medie). L’ordinanza conterrà anche le modalità che consentiranno la ripresa della didattica in presenza, a partire dal prossimo 1° febbraio 2021, nella scuola superiore di secondo grado.

Sci: Sofia Goggia centra in libera il decimo successo in CdM

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CRANS MONTANA – Sofia Goggia vince ancorain CdM. La sciatrice bergamasca centra a Crans Montana (Svi) il decimo successo in carriera aggiudicandosi la prima discesa sulle nevi elvetiche. La Goggia chiude in 1’10″10 precedendo di 20 centesimi la ceca Ledecka e di 57 l’americana Johnson. Quarto posto per la slovacca Vhlova che incrementa la leadership in CdM. Gara cominciata in ritardo di tre ore per il maltempo che si era abbattuo in zona nella notte.

Covid19: indice Rt torna a calare sotto l’1

ROMA – Finalmente arrivano buone notizie sulla diffusione del Covid in Italia. Dopo 5 settimane di aumento l’indice Rt torna a calare sotto la soglia dell’1, a 0,97, nel periodo 30 dicembre-12 gennaio. Lo rileva il report settimanale fornito dal ministero della Salute. Si osserva «una lieve diminuzione dell’ incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni», ma la fase «resta delicata» ed è possibile «un nuovo rapido aumento» se non si mantengono le restrizioni. 9 regioni restano «a rischio alto di epidemia non controllata» e 12 sopra la soglia critica per terapie intensive. Puglia e Sicilia uniche due regioni ancora con Rt sopra 1.

Vaccini: De Luca, «vaccineremo tutta la popolazione campana entro il 2021, ma se arrivano le dosi necessarie»

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NAPOLI – Consueta diretta video del presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca per fare il punto della situazione sui vari temi legati alla pandemia. Sui vaccini De Luca ha ribadito le sue preoccupazioni, ma anche lo sdegno per aver ricevuto meno dosi di altre regioni e si è detto pronto«a tutelare la Campania in ogni sede». «Se come promesso arriveranno i vaccini che dobbiamo avere – ha detto De Luca – riusciremo ad effettuare la seconda somministrazione per tutti quelli che già hanno assunto la prima dose entro i primi giorni di febbraio». «Entro il 2021 – ha sottolineato il governatore – se avremo entro l’estate la disponibilità di 9 milioni di dosi di vaccino, riusciremo a vaccinare tutta la nostra popolazione regionale». «Nessuno mi dica che stiamo rispettando criteri oggettivi – ha commentato De Luca –  abbiamo assistito al mercato nero dei vaccini. Lo abbiamo denunciato e chiesto un riequilibrio che ancora non è avvenuto». «Stiamo discutendo con Arcuri su come garantire la copertura dei richiami – ha concluso – qualcuno ha detto che la Campania non ha accumulato scorte, è una idiozia. E’ arrivato il tempo di smetterla con le manfrine, arriveremo a chiedere l’invalidazione del piano di distribuzione, mi auguro che prevalga il buon senso e la correttezza da parte di tutti».

Avellino: l’ex marito si trasforma in stalker, arrestato dai carabinieri

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AVELLINO – Pedinamenti, incursioni in casa e molestie telefoniche, questa è la triste sequela di azioni attraverso cui un uomo, accecato dalla gelosia, aveva incominciato a perseguitare la ex moglie. Un altro delicato caso di violenza di genere che è stato risolto grazie alla sensibilità, alla professionalità ed alla sinergia tra i reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino.

Nel pomeriggio di ieri la donna, residente in un piccolo centro della provincia irpina, ha contattato il “112” riferendo che l’ex coniuge la stava inseguendo in auto. Intuita prontamente la potenziale gravità dei fatti, i militari in servizio alla Centrale Operativa hanno tempestivamente attivato le pattuglie in servizio in quell’area ed hanno al contempo istruito con precise indicazioni telefoniche la donna circa le strade da percorrere facendo sì che la corsa dell’uomo si infrangesse nella rete tessuta dai Carabinieri.

Assunto il controllo della situazione e data la delicatezza della stessa, gli uomini dell’Arma -anche al fine di tutelare la riservatezza delle persone coinvolte- hanno accompagnato la coppia presso gli uffici del Comando Provinciale ove la donna ha coraggiosamente ricostruito tutte le persecuzioni che era stata costretta a subire da parte dell’ex marito, sporgendo una dettagliata ed accorata denuncia.

Attraverso una certosina e riservata attività investigativa, i Carabinieri hanno doverosamente accertato la veridicità dei fatti ricostruendo date, luoghi e modalità esecutive con cui si erano materializzate le singole condotte persecutorie.

Messo di fronte alle proprie responsabilità l’uomo, che al momento di essere fermato e dinanzi ai militari aveva continuato nelle minacce, è stato dichiarato in arresto per i reati di lesioni, minacce e atti persecutori.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino l’arrestato è stato tradotto alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino.

Questa grave tipologia di violenza ha assunto nel corso degli anni una valenza sempre maggiore. L’invito del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino è sempre quello di trovare il coraggio di denunciare e segnalare: la comunicazione e la sensibilizzazione sul problema rappresentano uno strumento essenziale per la lotta alla violenza. Proprio in tal senso la prevenzione e il contrasto di questo particolare fenomeno sono al centro dell’azione dell’Arma dei Carabinieri che in Irpinia può contare sulle 7 Compagnie e 67 Stazioni.

Presso la Caserma “Litto”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri, è attiva l’“Aula protetta”, dove le vittime di violenza di genere vengono aiutate a riconquistare la dignità e la serenità perdute, denunciando i loro aguzzini: uno spazio accogliente e riservato, nel quale si possono raccontare gli abusi le violenze e le vessazioni subite. Tutto ciò, al fine di raccogliere, in un ambiente non promiscuo rispetto ai normali uffici di ricezione del pubblico della Caserma, le denunce di minori e/o di donne vittime di reati violenti o contro la famiglia.

Il M5S chiude la porta ad un probabile riavvicinamento di Renzi e dei suoi parlamentari

ROMA – Il tentativo di riconciliazione provato nelle ultime ore dai parlamentari di Italia Viva con la maggioranza di Governo sulla sua strada trova la porta sbarrata del M5S. «Leggiamo dichiarazioni e interviste di esponenti politici – sottolinea il capo politico del M5S Vito Crimi – ancora convinti che ci sia spazio per ricucire con Renzi. E allora lo ribadisco, a scanso di ogni equivoco: per il Movimento non ci sono margini per ricucire con Renzi, la porta è definitivamente chiusa». «Non torneremo con chi è inaffidabile fino a questo punto – conclude Crimi –  con chi si è reso responsabile di una crisi in un momento tanto drammatico per il Paese».

CNR, Staminali: con i gastruloidi la nuova frontiera per la ricerca

ROMA – Un team di ricercatori Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Igb) ha utilizzato strutture multicellulari, tridimensionali (organoidi) per studiare “in vitro” il potenziale di sviluppo di diversi tipi di cellule staminali. Con questa scoperta, pubblicata su Stem Cell Reports, rivista ufficiale della International Society for Stem Cell Research (ISSCR) pubblicata da Cell Press, il team napoletano si posiziona tra i primi in Italia nell’utilizzo di Gastruloidi, organoidi embrionali in grado di mimare le fasi più precoci dello sviluppo embrionale.

“Alcune fra le domande più affascinanti della biologia sono fondamentali per capire i meccanismi alla base delle malattie e aiutare a sviluppare strategie preventive e terapeutiche”, spiega Gabriella Minchiotti del Cnr-Igb, che con Eduardo J. Patriarca ha coordinato il team di ricercatori in collaborazione con Alfonso Martinez-Arias della Cambridge University, UK. “Come si sviluppa un embrione molto complesso a partire da un iniziale aggregato di cellule molto simili tra loro? Perché in alcuni casi lo sviluppo embrionale si interrompe o si altera portando a condizioni patologiche? Quali farmaci, condizioni nutrizionali/metaboliche, interferiscono con il corretto sviluppo di un embrione?”.

Oggi i ricercatori hanno a disposizione un nuovo strumento che apre prospettive inedite per la ricerca biomedica. “I gastruloidi sono organoidi embrionali e costituiscono un eccellente sistema modello, sia per studiare lo sviluppo di tessuti in condizioni normali o patologiche, sia per identificare geni, nutrienti (aminoacidi, lipidi, zuccheri), e condizioni fisicochimiche (temperatura, pressione di ossigeno, ecc.) che garantiscono un corretto sviluppo embrionale”, prosegue la ricercatrice. “Il nostro team ha dimostrato che non tutte le cellule staminali embrionali di topo sono in grado di formare gastruloidi e che la loro competenza dipende dallo stato di pluripotenza. Mentre le cellule staminali più immature (naïve) sono in grado di generarne, quelle in uno stadio più avanzato (primed) formano aggregati cellulari che non riescono a svilupparsi correttamente”.

Gli studi sui gastruloidi sono solo all’inizio e affiancano i tradizionali studi “in vivo”. L’aspettativa è quindi che, sul lungo termine, gli organoidi possano ridurre e in parte sostituire la sperimentazione animale. “Definire funzionalmente una cellula staminale richiede, ad oggi, l’utilizzo di modelli animali, i nostri studi suggeriscono che l’efficienza di formazione di un gastruloide, è un valido modello “in vitro” per definire lo stato di pluripotenza di una cellula staminale, conclude Minchiotti. “Inoltre, la particolare configurazione e l’efficienza del metodo messo a punto dai ricercatori per generare gastruloidi, fa di questa metodologia una piattaforma ottimale per screening genetici e farmacologici sia per studi di ricerca di base che applicata”.

Brusciano: scoperto arsenale da guerra in uno scantinato. Un mitra, una carabina, 6 pistole e 350 munizioni

BRUSCIANO, Napoli – Un vero e proprio arsenale da guerra quello rinvenuto a Brusciano dai carabinieri della compagnia di castello di cisterna, nell’ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di Napoli.
armi e munizioni, ma anche droga, nascoste in una cassaforte occultata in uno scantinato nel rione 219 di Brusciano: 6 pistole semiautomatiche di vario calibro, una pistola mitragliatrice, una carabina con silenziatore e 350 proiettili di svariati calibri. Con le armi anche quasi 700 grammi di cocaina e materiale vario per il confezionamento. Le armi, sequestrate a carico di ignoti, saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazioni.
Durante il servizio sono state denunciate 5 persone: 1 per evasione, 3 per ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti di effrazione, 1 per detenzione di strumenti atti ad offendere.
I controlli continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni con la rimozione di alcune grate che, secondo le ricostruzioni hanno permesso di spacciare al dettaglio in forma occulta lo stupefacente senza che acquirenti e pusher potessero vedersi.