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Operaio di Afragola muore a due mesi dall’incidente a Scampia

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NAPOLI, 3 NOVEMBRE 2025 –  È morto Marco Iazzetta, operaio 63enne di Afragola, rimasto gravemente ferito il 10 settembre scorso in un incidente sul lavoro a Scampia. L’uomo è deceduto nella clinica “Villa dei Fiori” di Acerra, dove era ricoverato da settimane.

Il lavoratore era caduto dal quarto al terzo piano di una palazzina in costruzione nel quartiere napoletano mentre stava eseguendo interventi di manutenzione. Le sue condizioni si erano aggravate nei giorni scorsi fino al decesso.

La salma è stata trasferita al Policlinico di Napoli per l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. Le indagini sono condotte dai carabinieri della stazione Napoli Marianella per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali violazioni delle norme di sicurezza.

Provincia di Napoli prima per estorsioni e contrabbando, terza per furti d’auto

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NAPOLI, 3 NOVEMBRE 2025 – Napoli è la provincia con il più alto numero di estorsioni e casi di contrabbando in Italia, e la terza per furti d’auto. È quanto emerge dall’“Indice della criminalità” elaborato dal Sole 24 Ore, che fotografa i reati commessi e denunciati nel 2024.

La provincia partenopea si colloca al 13° posto nella classifica nazionale generale, con 132.499 denunce totali, pari a 4.478 ogni centomila abitanti, in calo di oltre 3.300 rispetto all’anno precedente. Seguono Salerno (34.044), Caserta (30.986), Avellino (10.622) e Benevento (5.771).

Napoli risulta prima in Italia per estorsioni e contrabbando, terza per furti d’auto, quarta per scippi e usura, sesta per rapine, ottava per omicidi e rapine agli uffici postali e nona per furti.

Caserta si distingue per l’alto numero di casi di usura (seconda in Italia) e omicidi volontari (quarta), mentre Salerno è settima per contrabbando e decima per furti d’auto. Benevento figura tra le province più sicure del Paese, terzultima nella classifica generale, davanti solo a Potenza e Oristano.

Omicidio a Boscoreale, fermati due giovani per la morte di Nappo

BOSCOREALE (NAPOLI), 3 NOVEMBRE 2025 – Due giovani di 18 e 23 anni si sono consegnati ai carabinieri dichiarando di essere responsabili della sparatoria in cui è rimasto ucciso Pasquale Nappo, 18 anni, nella notte tra domenica e lunedì in piazza Pace a Boscoreale.

La cronaca dell’agguato. Secondo quanto ricostruito, i due viaggiavano in sella a uno scooter quando hanno fatto fuoco contro il coetaneo. A esplodere i colpi sarebbe stato il diciottenne, mentre l’amico avrebbe guidato il mezzo. Uno dei proiettili ha raggiunto mortalmente la vittima.

La Procura di Torre Annunziata ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti dei due, che si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Torre Annunziata, proseguono per chiarire le cause e la dinamica dell’agguato.

Sequestrato opificio abusivo con 10 tonnellate di rifiuti a Ercolano

ERCOLANO (NAPOLI), 3 NOVEMBRE 2025 – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato a Ercolano un opificio abusivo di circa 300 metri quadrati, utilizzato come deposito di rifiuti tessili. All’interno, rinvenute circa 10 tonnellate di materiali classificati come rifiuti speciali non pericolosi.

L’operazione rientra nelle attività di controllo economico del territorio disposte alla luce delle indicazioni del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Il sito, individuato dai finanzieri della Compagnia di Portici, era adibito al commercio e al trattamento di indumenti usati privi di igienizzazione e sanificazione, totalmente sconosciuto al fisco e privo delle autorizzazioni ambientali necessarie.

Nel locale, oltre ai rifiuti, sono stati trovati macchinari, bilance, ceste metalliche e documenti riconducibili all’attività. Accertata anche la mancanza di impianti antincendio nonostante la presenza di materiale altamente infiammabile.

Il responsabile, un 25enne italiano con precedenti, è stato denunciato alla Procura di Napoli per gestione illecita di rifiuti e violazioni alle norme di sicurezza antincendio.

IL VIDEO DELL’OPERAZIONE

Il Como ferma il Napoli al Maradona: 0-0

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NAPOLI, 1 NOVEMBRE 2025 – Il Maradona stracolmo nella decima giornata di Serie A contro il Como che pareggia contro il Napoli imbattuto in casa da 17 match ufficiali, fra vecchia e nuova stagione.
Il Napoli prima dell’inizio del match ricorda l’inimitabile Diego Armando Maradona ed il grande James Senese venuto a mancare in settimana.

Prima occasione interessante per gli azzurri dopo soli due minuti di gioco con Neres che mostra sin da subito le sue qualità. Il Como fa un buon possesso palla mentre gli azzurri provano a verticalizzare per lanciare Hojlund.

Al 23° la palla viene lanciata a Morata che si ritrova da solo contro il portiere del Napoli che per fermarlo lo travolge. Rigore per il Como, sul dischetto proprio Morata che la tira forte e centrale ma Milinkovic- Savic la para. Fa tutto il portiere, dopo una pessima uscita si fa perdonare parando il secondo rigore consecutivo in due giornate.

Il copione non cambia nel secondo tempo con il Como, imbattuto da 8 match ufficiali, che fa un ottimo fraseggio ed ha una buona impostazione di gioco mentre gli azzurri provano ad approfittare dei pochi errori della squadra di Fabregas per provare a portare a casa i tre punti nonostante una performance che non convince i tifosi.

La partita finisce 0-0, il Napoli è in vetta ma ora si attende la Roma in trasferta contro il Milan.

Poliziotto muore a Torre del Greco in incidente con volante

TORRE DEL GRECO (NAPOLI), 1 NOVEMBRE 2025 – Un poliziotto di 47 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nella notte a Torre del Greco, nel Napoletano. Lo ha reso noto la Questura di Napoli. Un altro agente, che si trovava a bordo della stessa volante, è rimasto ferito.

Secondo una prima ricostruzione, l’auto della Polizia si sarebbe scontrata con un’altra vettura, probabilmente durante un inseguimento. Le cause dell’impatto sono ancora in corso di accertamento.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per i rilievi. Il poliziotto ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità.

Calcio: divieto di vendita biglietti per Giugliano-Siracusa e Juve Stabia-Palermo

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Napoli, 31 OTTOBRE 2025 – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle province di Siracusa e Palermo per due prossime gare di calcio considerate a rischio.

Il provvedimento riguarda l’incontro “Giugliano-Siracusa”, valido per il campionato di Lega Pro 2025/26, Girone C, in programma domenica 2 novembre allo stadio “De Cristofaro” di Giugliano in Campania, e la partita “Juve Stabia-Palermo”, valida per il campionato nazionale di Serie B, prevista sabato 8 novembre allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

La decisione è stata adottata su indicazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e con il conforme parere della Questura di Napoli, che hanno segnalato “profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica” legati alla storica rivalità tra le tifoserie.

Il Prefetto ha disposto un rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione da parte delle forze dell’ordine per garantire il regolare svolgimento degli eventi sportivi.

Riunione in Prefettura dopo l’incendio a Gianturco

NAPOLI, 31 OTTOBRE 2025 – Convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta oggi una riunione dedicata alla situazione ambientale di Gianturco, a seguito dell’incendio di un deposito avvenuto lo scorso 23 ottobre.

All’incontro hanno preso parte l’assessore comunale alla legalità e alla sicurezza Antonio de Iesu, i rappresentanti della IV Municipalità, della Città Metropolitana di Napoli, dell’Arpa Campania, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Asl Napoli 1 Centro.

Durante la riunione, l’Arpa Campania ha riferito che i rilievi sulla qualità dell’aria non mostrano superamenti dei limiti di legge. Sono previsti ulteriori controlli per verificare la presenza di eventuali inquinanti nei terreni interessati.

Il Prefetto di Bari ha disposto l’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine per prevenire fenomeni di sciacallaggio e garantire la sicurezza dell’area. È stata inoltre condivisa la necessità di verificare le attività produttive presenti nella zona.

Il monitoraggio delle azioni dei vari enti proseguirà settimanalmente presso la Prefettura di Napoli attraverso il tavolo di coordinamento dedicato.

Napoli, parcheggiatore abusivo chiede 10 euro ai nonni del bimbo: arrestato

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NAPOLI, 31 ottobre 2025 – Un episodio di cronaca di ordinaria sopraffazione si è verificato al Vomero, nei pressi dell’ospedale pediatrico Santobono, dove un parcheggiatore abusivo ha minacciato due anziani nonni che si erano recati a far visita al nipotino appena uscito dalla terapia intensiva.

L’uomo, un 55enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri per tentata estorsione, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

La richiesta “obbligatoria”: 10 euro per non avere problemi

Il parcheggiatore, di turno in una delle aree più trafficate del quartiere, si è avvicinato all’auto dei due coniugi chiedendo 10 euro come “tariffa” per poter sostare sulle strisce blu.

Al rifiuto dei due nonni, che stavano raggiungendo in fretta il reparto per rivedere il nipote ricoverato, l’uomo ha reagito con toni aggressivi e minacce, affermando:“Dammi i 10 euro o ti appiccio la macchina”. Una frase pronunciata in dialetto napoletano che, secondo i militari intervenuti, non lasciava spazio a dubbi sul tono intimidatorio.

La scena non è passata inosservata: alcuni passanti hanno chiamato il 112, segnalando le urla provenienti dalla strada.

L’intervento dei Carabinieri e l’aggressione

Sul posto è giunta in pochi minuti una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli.

Alla vista dei militari, il 55enne non ha mostrato alcun segno di resa. Ha continuato a pretendere il denaro, sostenendo di avere “diritto” a quel compenso.

Quando i carabinieri hanno tentato di calmarlo, l’uomo ha reagito con violenza, colpendo uno dei militari con un pugno.

Nonostante la resistenza, è stato ammanettato e condotto in caserma, dove ha continuato a minacciare e insultare gli operatori, danneggiando alcuni arredi e sferrando un calcio a un carabiniere.

Le accuse e la misura cautelare

L’uomo è stato arrestato per tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, con l’aggravante della recidiva.

Nel corso della formalizzazione dell’arresto, avrebbe anche millantato false disabilità, sostenendo di essere “invalido al 100%” e di poter “uccidere i carabinieri senza finire in galera”.

L’arrestato è ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa di convalida da parte del giudice per le indagini preliminari.

Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Napoli

Il caso riporta l’attenzione su un problema storico e radicato nel tessuto urbano napoletano: quello dei parcheggiatori abusivi, una vera e propria “tassa sull’insicurezza” che continua a colpire cittadini e turisti.

Un sistema organizzato che, secondo le forze dell’ordine, è spesso collegato ad ambienti criminali locali e gestito con turnazioni, quote e controllo territoriale.

La presenza di parcheggiatori abusivi nei pressi di ospedali, scuole, mercati e stadi è una piaga che la Prefettura di Napoli e il Comune cercano di arginare attraverso operazioni coordinate di polizia locale e forze armate, con multe, denunce e sequestri.

Negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli anche in altre zone sensibili della città, come Fuorigrotta, Piazza Garibaldi e Poggioreale, dove si registrano episodi di minacce e richieste di denaro sotto forma di “mancia obbligatoria”.

Una piaga sociale difficile da estirpare

Secondo i dati del Comando Provinciale dei Carabinieri, i casi di estorsione da parte dei parcheggiatori abusivi aumentano nei pressi di strutture sanitarie, dove la fretta e la vulnerabilità dei cittadini vengono sfruttate per ottenere denaro facile.

Gli investigatori parlano di “una forma di estorsione al dettaglio”, che nel tempo genera rassegnazione sociale e perdita di fiducia nelle istituzioni.

L’arresto al Vomero rappresenta un nuovo segnale della tolleranza zero annunciata dalle forze dell’ordine contro ogni forma di illegalità diffusa.

Napoli: la Gdf sequestra oltre 100mila prodotti di Halloween non sicuri

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NAPOLI, 31 ottobre 2025 – Maxi sequestro della Guardia di Finanza di Napoli alla vigilia di Halloween: oltre 100.000 prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza sono stati tolti dal mercato nel corso di una serie di controlli tra il capoluogo e l’intera area metropolitana.

Tra maschere, costumi, giocattoli e decorazioni a tema horror, molti articoli erano privi delle certificazioni minime CE o delle indicazioni obbligatorie per il consumatore, risultando potenzialmente pericolosi, soprattutto per i più piccoli.

Controlli in tutta l’area metropolitana

Il bilancio complessivo delle operazioni parla di 45 responsabili individuati, di cui 30 segnalati alla Camera di Commercio per violazioni amministrative e 15 denunciati per frode in commercio, vendita di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Le attività sono state coordinate dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nell’ambito di un piano straordinario di contrasto alla contraffazione e alla tutela del mercato legale.

I sequestri nel capoluogo

I “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego Napoli hanno sequestrato, nei quartieri di San Lorenzo e San Giovanni a Teduccio, oltre 35.000 articoli non conformi, tra cui maschere, vestiti e accessori di Halloween.

Secondo quanto accertato, i materiali impiegati erano di dubbia provenienza e non rispettavano le norme sulla sicurezza dei giocattoli, con rischio di allergie e irritazioni cutanee per i bambini.

Undici persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per reati connessi alla commercializzazione di merce non sicura.

Altri interventi in città e sulle isole

I finanzieri del I Gruppo Napoli, operando tra i quartieri di Secondigliano, Poggioreale, San Carlo all’Arena, Pendino e sulle isole del Golfo, hanno sequestrato oltre 15.000 articoli, tra cerchietti luminosi, tatuaggi adesivi e giocattoli privi di marchio CE.

Un soggetto è stato denunciato penalmente, mentre 9 commercianti sono stati segnalati alla Camera di Commercio per violazioni amministrative.

Interventi a Frattaminore, Grumo Nevano e nell’area vesuviana

Tra Frattaminore e Grumo Nevano, i militari del Gruppo Frattamaggiore hanno sequestrato 25.000 gadget di Halloween, tra ragni finti, decorazioni e trucchi a base di sostanze non testate.

Cinque persone sono state segnalate, tre delle quali denunciate per ricettazione e commercio di prodotti non conformi.

Nell’area oplontina, tra Castellammare di Stabia, Sorrento, Pompei e Poggiomarino, il Gruppo Torre Annunziata ha rimosso dal mercato oltre 15.000 articoli pericolosi, tra cui maschere, lanterne e accessori per il trucco, segnalando otto soggetti per violazioni amministrative.

Sequestri anche nell’area nolana e flegrea

L’azione di controllo è stata estesa anche al territorio nolano — nei comuni di Marigliano, San Vitaliano e Comiziano — e ai centri dell’area flegrea, tra cui Giugliano in Campania, Pozzuoli, Melito e Quarto.

In queste aree sono stati sequestrati 10.000 prodotti non sicuri e 11 commercianti sono stati sanzionati.

Tutela dei consumatori e sicurezza dei minori

“Contrastare la diffusione di prodotti non conformi – spiega la Guardia di Finanza – significa garantire una protezione efficace dei consumatori, in particolare dei minori, e assicurare un mercato equo per gli operatori onesti”.

L’operazione rientra nel più ampio piano nazionale di sicurezza dei prodotti promosso dal Corpo, volto a prevenire rischi per la salute e tutelare i cittadini da frodi e merce pericolosa.

IL VIDEO DELLE "FIAMME GIALLE"