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Fico: “Tagliati 15 milioni alla metro di Afragola, Cirielli non se ne accorge”

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NAPOLI, 28 ottobre 2025 – “Vedo che la volata di Cirielli gliela stanno tirando molto bene: hanno il candidato di Fratelli d’Italia in Campania e lui non si accorge che si fa tagliare 15 milioni di euro per la metropolitana linea 10 che deve decongestionare il traffico ad Afragola e nell’area nord di Napoli”. Lo ha dichiarato Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, commentando il taglio dei fondi nazionali destinati al nuovo collegamento metropolitano.

La linea 10 è considerata un’infrastruttura strategica per migliorare la mobilità tra la provincia nord e il capoluogo. Secondo Fico, il definanziamento del progetto rappresenta “un segnale di disattenzione verso un territorio già penalizzato sul fronte dei trasporti”.

L’ex presidente della Camera ha poi replicato all’arrivo in Campania dei ministri del Governo per la campagna elettorale: “Continuano a presentare provvedimenti come questo e parlano di autonomia differenziata, che spacca e ammazza il Sud e la Campania, che noi abbiamo combattuto. Possono venire, ma così fanno a noi la campagna elettorale”.

Uomo con ascia e machete fermato a Cervino, denunciato

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CERVINO (Caserta), 28 OTTOBRE 2025 – Girava per strada in evidente stato di alterazione, armato di un’ascia e di un machete, creando allarme tra i residenti. È accaduto a Cervino, nel Casertano, dove la Polizia ha denunciato un uomo di origine marocchina per porto abusivo di armi in luogo pubblico.

L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Maddaloni, allertati da alcuni cittadini spaventati dalla presenza dell’uomo armato. Alla vista della pattuglia, lo straniero ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato e perquisito. Con sé aveva un’ascia con manico di legno e un machete in metallo, entrambi sequestrati.

L’uomo, privo di documenti, è stato accompagnato in Commissariato, identificato e denunciato. Il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha inoltre disposto nei suoi confronti un “daspo urbano”, che vieta l’accesso in alcune aree del centro cittadino.

Farmacisti in sciopero il 6 novembre: stop di 24 ore per il rinnovo del contratto

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ROMA, 28 OTTOBRE 2025 – Saranno circa 60mila i lavoratori delle farmacie private italiane a incrociare le braccia il prossimo 6 novembre per l’intero turno di lavoro, in segno di protesta per il mancato rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale.

Lo sciopero, proclamato dalle federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, coinvolgerà farmacisti collaboratori e personale dipendente delle oltre 18mila farmacie private convenzionate con Federfarma. Il contratto è scaduto il 31 agosto 2024.

Le sigle sindacali chiedono a Federfarma di tornare al tavolo delle trattative e di riconoscere “il valore reale della professione”, sottolineando la necessità di adeguamenti economici e normativi dopo oltre un anno di attesa. Naturalmente serrande abbassate anche in Campania e disagi assicurati.

Infortunio per Kevin De Bruyne: operazione domani ad Anversa e stop stimato tra 3 e 5 mesi

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ANVERSA (BELGIO), 28 OTTOBRE 2025 – Il centrocampista Kevin De Bruyne si sottoporrà domani ad un intervento chirurgico presso l’ospedale AZ Monica di Deurne, ad Anversa (Belgio), per la riparazione di una lesione al bicipite femorale destro. 

La scelta dell’operazione è stata effettuata per evitare ricadute e permettere un recupero più sicuro, in vista anche del prossimo Mondiale. 

Le previsioni indicano un periodo di inattività compreso tra 3 e 5 mesi, ma l’età del giocatore e la gravità dell’infortunio potrebbero allungare i tempi di rientro

Napoli, arrestata la “banda del software”: duplicavano le chiavi dalle foto per rapinare case e negozi

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NAPOLI, 28 OTTOBRE 2025 – Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Napoli con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata, furti in abitazione e sequestro di persona aggravato. Gli arrestati, di età compresa tra 56 e 73 anni, facevano parte di una banda specializzata in colpi contro esercizi commerciali e abitazioni.

Durante un assalto a un supermercato della zona Materdei, avvenuto il 16 marzo scorso, i rapinatori avevano preso in ostaggio i dipendenti, legandoli con del nastro isolante e costringendoli a trasportare una cassaforte dal primo piano fino all’auto utilizzata per la fuga.

Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno permesso di individuare i componenti del gruppo e ricostruire le modalità dei colpi messi a segno tra marzo e giugno 2024. I malviventi utilizzavano un sofisticato software denominato “Sneakey”, in grado di riprodurre le chiavi degli obiettivi a partire dalle fotografie scattate durante i sopralluoghi.

L’operazione della Polizia ha posto fine all’attività della banda, considerata tra le più esperte in reati contro il patrimonio nell’area metropolitana di Napoli.

Spalletti alla Juventus, i tifosi bianconeri infuriati e Napoli si scatena con gli sfottò

TORINO, 28 OTTOBRE 2025 – Come se non bastassero i problemi di campo e societari, alla Juventus scoppia un nuovo caso: quello del tatuaggio. A far infuriare i tifosi bianconeri è il tricolore inciso sul braccio di Luciano Spalletti, simbolo dello scudetto vinto con il Napoli. Un marchio indelebile che per molti suona come una provocazione.

Sui social la reazione è esplosiva. Da Torino arrivano commenti indignati e ironici, da Napoli centinaia di sfottò: meme, fotomontaggi, parodie video e battute al vetriolo celebrano l’arrivo del “napoletano tatuato” sulla panchina bianconera. L’ironia partenopea non risparmia nulla, trasformando il caso in una piccola saga nazionale.

Per i tifosi juventini, già provati da stagioni complicate, accettare un allenatore con il cuore — e la pelle — colorati d’azzurro è difficile. Dopo Sarri e Thiago Motta, Spalletti è il terzo tecnico che divide il tifo. Ma, come sempre nel calcio, conteranno solo i risultati.

Se riuscirà a riportare la Juventus ai vertici, nessuno gli chiederà più conto di quel tatuaggio galeotto. Fino ad allora, tra meme e polemiche, il derby delle emozioni è già iniziato.

Casalnuovo, blitz dei Carabinieri contro il clan Tammaro-Rea-Veneruso: sei arresti

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CASALNUOVO DI NAPOLI, 28 OTTOBRE 2025 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone, gravemente indiziate di appartenere a un’associazione di tipo mafioso.

Le accuse comprendono anche detenzione e porto illegali di armi da fuoco, nonché tentate estorsioni aggravate dal metodo mafioso e finalizzate a favorire il gruppo criminale Tammaro-Rea-Veneruso, attivo a Casalnuovo di Napoli e nei comuni limitrofi.

Secondo le indagini, il capo dell’organizzazione, nonostante fosse detenuto, avrebbe continuato a impartire ordini e direttive ai propri affiliati, individuando obiettivi e persone da sottoporre a estorsione.

Perde il lavoro e inizia a spacciare: arrestato 53enne

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SANT’AGNELLO, Napoli, 28 OTTOBRE 2025 – Aveva perso il lavoro e, in difficoltà economiche, aveva iniziato a spacciare per guadagnare qualche soldo. È quanto ha ammesso ai Carabinieri un uomo di 53 anni, incensurato, arrestato ieri sera a Sant’Agnello, nella penisola sorrentina.

I militari della stazione locale lo hanno notato in Piazza Matteotti, nei pressi della stazione della Circumvesuviana, mentre si avvicinava a un gruppo di tossicodipendenti. Accortosi di essere osservato, l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma è stato fermato e controllato.

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato sei dosi di cocaina pronte per la vendita. L’uomo ha dichiarato di aver intrapreso l’attività di spaccio dopo essere stato licenziato da circa un mese.

Il 53enne è ora ai domiciliari e dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Accoltella e morde il compagno, 47enne arrestata nel Napoletano

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ARZANO, Napoli, 28 OTTOBRE 2025 – Una violenta lite domestica è sfociata in un’aggressione ad Arzano, dove una donna di 47 anni è stata arrestata dai Carabinieri per maltrattamenti e percosse nei confronti del compagno convivente.

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe colpito l’uomo con due coltellate al fianco, seguito da un morso tra spalla e collo. Non soddisfatta, avrebbe poi lanciato contro di lui un mobiletto e una bottiglia di vetro. Le ferite riportate dalla vittima sono risultate superficiali, e l’uomo è stato medicato sul posto dal personale del 118.

L’episodio è avvenuto all’interno dell’abitazione dove la coppia vive ai domiciliari. Ancora da chiarire la causa scatenante del violento litigio. L’intervento dei Carabinieri della Tenenza di Arzano, allertati dai vicini, ha permesso di bloccare la donna e trasferirla in carcere in attesa di ulteriori accertamenti.

Dalla Spagna a Napoli: smantellata rete per il traffico di droga, cinque in carcere

NAPOLI, 28 OTTOBRE 2025 – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito nella notte un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di cinque persone, ritenute gravemente indiziate di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, il gruppo avrebbe operato tra gennaio 2019 e maggio 2020 nell’area metropolitana partenopea e nel casertano, gestendo i flussi di droga provenienti dalla Spagna destinati alle piazze di spaccio italiane.

Le attività investigative, sviluppate anche attraverso tecniche di intercettazione, hanno permesso di accertare la struttura e i ruoli dell’organizzazione, che utilizzava una società di logistica con sede a Giugliano in Campania come copertura per il trasporto e lo stoccaggio della droga. Complessivamente, nel corso delle operazioni, sono stati sequestrati circa 102 chilogrammi di stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana.

Le misure cautelari sono state emesse in fase di indagini preliminari; gli indagati restano presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.