(PRIMACAMPANIA) POMIGLIANO D’ARCO – Una lite familiare sfociata in violenza, le urla in pieno pomeriggio tra le bancarelle ormai vuote del mercato di via Miccoli, la corsa della Polizia Locale per evitare che si consumasse una tragedia. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di ieri a Pomigliano d’Arco, dove un venditore ambulante, in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze stupefacenti, è stato arrestato dopo aver minacciato e aggredito la madre 66enne e il fratello 45enne, e annunciato l’intenzione di voler raggiungere l’abitazione dell’ex compagna per “farla finita”.
Erano circa le 16 quando una pattuglia della Polizia Locale, guidata dal comandante, il colonnello Emiliano Nacar, stava effettuando un controllo di routine sull’area mercatale. L’attenzione degli agenti è stata attirata da un furgone ancora presente nell’area chiusa e da una scena che in pochi attimi ha assunto contorni drammatici. Un uomo, commerciante ambulante noto per pregresse violenze domestiche, stava urlando contro la madre, una donna anziana, colpendola ripetutamente. Con loro anche il fratello, che ha tentato invano di calmarlo prima di finire anch’egli minacciato di morte.
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