POMIGLIANO D’ARCO (Napoli) 23 Gennaio 2026 – Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, ha partecipato ieri, giovedì 22 gennaio, su invito del prefetto di Napoli Michele Di Bari, alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi presso il Palazzo di Governo.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema della sicurezza della città vesuviana, già discusso nei giorni scorsi in Municipio a Pomigliano d’Arco, a seguito del ripetersi di alcuni atti delinquenziali. Al centro del confronto i provvedimenti e le azioni da adottare per rafforzare i controlli e la sicurezza sul territorio comunale.
Al termine della riunione, sotto la guida del prefetto Di Bari e con il pieno supporto del sindaco di Pomigliano d’Arco, è stata disposta l’istituzione di tre “zone rosse” in città, che saranno sottoposte a un regime di sorveglianza speciale per la durata di tre mesi. Il provvedimento, entrato in vigore con decorrenza immediata, riguarda il Parco Pubblico Giovanni Paolo II con via Passariello e via Gandhi, Piazza Giovanni Leone, e l’area di via Roma e Borgo Paciano. Già da questa mattina le forze dell’ordine sono presenti nelle zone interessate per il presidio del territorio.

La decisione è maturata al termine di un’analisi tecnica condotta con il questore Maurizio Agricola, i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e l’amministrazione comunale, che ha consentito di individuare le aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità diffusa e microcriminalità, sia nelle ore diurne sia in relazione alla gestione della movida notturna.
Nelle “zone rosse” le autorità potranno applicare il divieto di stazionamento nei confronti di soggetti che tengano comportamenti aggressivi o molesti, tali da compromettere la libera e serena fruizione degli spazi pubblici, con particolare riferimento a persone già segnalate all’autorità giudiziaria per reati che incidono sull’ordine pubblico. Al termine dei tre mesi di applicazione delle misure, sarà valutata l’eventuale possibilità di istituire ulteriori “zone rosse” in altri quartieri della città, in base all’andamento della situazione e agli esiti dei controlli.
“Ringrazio il prefetto Michele Di Bari per l’attenzione riservata a Pomigliano d’Arco e per la tempestività dei provvedimenti adottati – ha dichiarato il sindaco Raffaele Russo –. Si tratta di misure importanti, che vanno nella direzione da noi auspicata e che rafforzano in modo concreto la presenza dello Stato sul territorio, a tutela dei cittadini e della vivibilità della città”.
