Pomigliano, spari nel bar a Natale: due feriti tra cui un bambino. Bar chiuso per 15 giorni

(PRIMACAMPANIA) POMIGLIANO D’ARCO, 3 Febbraio 2026 – Quindici giorni di chiusura per l’attività commerciale di Pomigliano d’Arco (Napoli) dove, lo scorso 24 dicembre, un bambino di 7 anni e un uomo di 47 anni furono feriti da un colpo di arma da fuoco esploso all’interno del locale, un bar situato in piazza Mercato. È quanto ha disposto il Questore di Napoli, al termine delle indagini condotte dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Acerra.

Gli accertamenti hanno consentito di chiarire che i due ferimenti erano riconducibili a un unico episodio avvenuto all’interno del bar e non all’esterno, come inizialmente dichiarato dal gestore dell’esercizio commerciale, dai genitori del minore e dall’uomo di 47 anni. Il bambino fu colpito di striscio a un braccio da un proiettile che, proseguendo la sua traiettoria, ferì al gluteo l’uomo.

Nelle prime ricostruzioni fornite agli investigatori, i genitori del piccolo avevano parlato di un generico “botto in piazza”, mentre il 47enne aveva sostenuto di essere stato ferito in un’altra area cittadina. Versioni che, alla luce delle indagini e dei rilievi effettuati, non sono risultate attendibili.

Nel corso dell’attività investigativa pare, inoltre, che all’interno del locale fossero presenti più persone “in stato di alterazione”. È emerso dalle testimonianze raccolte che il padre del minore era in evidente stato di alterazione alcolica. Lo stesso è noto, secondo quanto risultato dalle indagini della polizia, essere solito girare armato e tali circostanze sono state confermate dal titolare del bar.

Il provvedimento di sospensione dell’attività, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è stato disposto in quanto il fatto accaduto è stato ritenuto “indicativo di una situazione obiettivamente pericolosa per la sicurezza e prevedibilmente suscettibile di ulteriore aggravamento se tollerata”. (PRIMACAMPANIA)

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