POMPEI (NAPOLI), 10 SETTEMBRE 2025 – Un nuovo ritrovamento a Pompei restituisce un tassello di vita quotidiana romana. Gli scavi nella parte finora inesplorata della Villa dei Misteri hanno portato alla luce una panchina in cocciopesto collocata davanti al monumentale ingresso, lungo la cosiddetta Via Superior. Secondo gli archeologi, qui attendevano i clientes in visita al padrone di casa nell’ambito della salutatio, oltre a viandanti e braccianti.
Il direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, ha spiegato che sui muri restano tracce di scritte lasciate da chi, in attesa, trascorreva ore senza sapere se sarebbe stato ricevuto. “È l’altra faccia dei meravigliosi ambienti affrescati: un privilegio sociale allora riservato a pochi, oggi accessibile a tutti nelle domeniche gratuite”, ha commentato.
Il rinvenimento è parte delle indagini condotte sul fronte nord-occidentale della villa, dopo la demolizione di strutture abusive sovrastanti, grazie a un accordo tra Procura e Parco Archeologico. “La collaborazione ha consentito di liberare e valorizzare l’area”, ha dichiarato il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso.
Le ricerche hanno riportato in luce ambienti in terzo stile pompeiano con pitture a fondo nero e giallo, una cisterna collegata a un sistema idrico e la sequenza stratigrafica dell’eruzione del 79 d.C. Il prosieguo dello scavo punta a completare l’indagine sul quartiere servile ancora sepolto.
