POMPEI (NAPOLI), 21 OTTOBRE 2025 – Ancora un episodio di furto ai danni del patrimonio archeologico di Pompei, dove un turista polacco di 40 anni è stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato dopo essere stato sorpreso con alcuni frammenti di pietra e cocci antichi nascosti nello zaino.
L’uomo, riconoscibile per un cappello ornato da una vistosa piuma, è stato notato mentre raccoglieva reperti lungo la strada nei pressi dell’Anfiteatro. All’uscita del sito, in Piazza Esedra, è stato fermato dal personale della sicurezza e dai Carabinieri del posto fisso, immediatamente allertati.
Durante il controllo, il turista ha ammesso di aver raccolto i frammenti, sostenendo di non sapere che fosse vietato portare via reperti archeologici, e di volerli conservare come “ricordo della città sepolta dalle ceneri del Vesuvio”.
Grazie alla collaborazione tra la direzione del Parco Archeologico, la sicurezza interna e i militari dell’Arma, le pietre sono state recuperate e restituite alla direzione del Parco, evitando che finissero sottratte definitivamente al patrimonio storico pompeiano.
