MILANO – Trasferta amara per il Napoli che ha perso 2 a 1 al San Siro cedendo la vetta della classifica condivisa con Milan e Roma.
Ai rossoneri sono bastati 120 secondi per bucare la difesa partenopea e fare una doccia fredda agli uomini di Conte. A soli due minuti dall’inizio Pulisic ha fatto subito la differenza consegnando il pallone a Saelemaekers che non ha sbagliato e ed ha messo la palla in rete alle spalle di Meret.
Vero è che la capolista si è presentata al San Siro con seri problemi in difesa, Conte aveva anticipato che la settimana non era stata tra le più fortunate ma aveva anche aggiunto che “in un anno i problemi arrivano e la squadra doveva trovare la soluzione e cercare di fare il meglio”.
Nel primo tempo il Napoli fa un buon possesso palla ma le ripartenze della squadra di Allegri fanno tremare i tifosi azzurri arrivati a Milano.
Al 30° minuto è ancora Christian Pulisic a suscitare l’ira di Conte. I rossoneri ripartono, scalano la fascia sinistra con Strahinja Pavlovic che entra nell’area di rigore della difesa azzurra, passa la palla a Fofana che con un tocco la indirizza a Pulisic che segna il secondo goal.
L’arbitro fischia la fine dei primi 45 minuti. Il Milan sicuro, in casa e con due goal di vantaggio va nello spogliatoio ma non è detta l’ultima parola.
Inizia il secondo tempo e al 54° minuto la partita prende una piaga diversa per gli azzurri. Gli uomini di Conte spingono verso la metà campo avversaria quando un cross parte da destra puntuale sulla testa di McTomonay che schiaccia forte verso la porta, il portiere para ma Estupinan mette a terra un giocatore del Napoli in area. Dopo sei minuti , ed il check del Var, l’arbitro espelle il numero 2 del Milan e assegna il calcio di rigore. Sul dischetto Kevin De Bruyne che guarda Maignan, tira e non sbaglia mettendo la palla nell’angolino basso della rete.
Il Napoli ci crede, il Milan è in dieci ed è subito un’altra partita.
I minuti di recupero sono sette. Gli azzurri attaccano, vogliono portare a casa almeno il pareggio e ci provano in tutti i modi. Gli uomini di Conte assediano la metà campo avversaria ma non riescono a finalizzare e il Milan conquista la vetta della classifica A12 punti con il Napoli e la Roma con la Juve ad un punto di distanza pronta ad approfittarne.