ERCOLANO (NAPOLI), 14 MARZO 2026 – Un uomo di 62 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio al termine di una violenta lite avvenuta in un appartamento nei pressi del litorale di Ercolano.
L’intervento dei militari della Tenenza locale è avvenuto poco prima delle 22, dopo una richiesta di aiuto da parte della vittima, un 38enne agli arresti domiciliari.
All’arrivo della pattuglia, l’uomo è stato trovato all’esterno dell’abitazione con evidenti ferite alle mani e coperto di sangue. Ai carabinieri ha riferito che l’aggressore, un convivente di 62 anni, si trovava ancora all’interno dell’appartamento.
Il coltello nel lavello e la confessione
I militari sono entrati nell’abitazione trovando il 62enne seduto. L’uomo ha indicato il lavello della cucina dove era presente un coltello ancora sporco di sangue.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore avrebbe tentato di colpire il 38enne alla gola. La vittima sarebbe riuscita a difendersi parando i fendenti con le mani e afferrando la lama, riportando così le ferite.
Il 62enne ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato arrestato e trasferito in carcere.
Lite legata a motivi personali
Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica completa dell’accaduto. Le versioni fornite dai due uomini risultano al momento contrastanti.
Tra i possibili motivi del litigio emergerebbe una vicenda legata a una donna, compagna del 38enne, che avrebbe innescato tensioni tra i due conviventi.
L’arma utilizzata è stata sequestrata dai carabinieri.


