Campania destina 84,4 milioni per la sicurezza sismica delle scuole nei Campi Flegrei

CAMPANIA – La Campania ha aperto la sessione 2026 del bando “Scuola Viva in Cantiere” destinato alla messa in sicurezza, adeguamento normativo e riqualificazione di edifici scolastici pubblici, con una dotazione complessiva di oltre 84,4 milioni di euro per 19 edifici scolastici nell’area dei Campi Flegrei tra Pozzuoli, Bacoli e Napoli. Questi fondi rientrano nel più ampio programma di riqualificazione sismica di 36 edifici pubblici strategici, finanziati con 125,92 milioni di euro nella prima fase.

Il richiamo all’urgenza degli interventi è stato accentuato dopo la scossa di magnitudo 4,7 dello scorso 31 luglio 2026, la più forte degli ultimi decenni nell’area, che ha riproposto l’attenzione sulla vulnerabilità sismica del territorio. Quasi la metà degli edifici scolastici italiani è costruita prima della normativa antisismica del 1974, e solo il 4% circa ha subito interventi di adeguamento sismico, come rilevato dal XXIV Rapporto di Cittadinanzattiva.

Oltre ai fondi regionali, sono disponibili risorse nazionali superiori a 300 milioni di euro tra fondi ministeriali (ad esempio 114,4 milioni dell’Istruzione per interventi urgenti e 98 milioni per progettazione da parte del Ministero dell’Interno) e varie iniziative regionali anche per adeguamento strutturale e riqualificazione.

Il tema della sicurezza nelle scuole è particolarmente delicato in quanto l’edilizia tradizionale richiede spesso interventi invasivi con lunghi tempi di fermo attività. In questo contesto ISAAC antisismica, azienda deep-tech italiana, propone sistemi di controllo attivo delle vibrazioni (Active Mass Damper) che riducono le oscillazioni in caso di terremoti e vento senza interrompere la fruizione degli edifici, come dimostra l’applicazione a scuola media F. Di Bartolo in provincia di Pisa. Queste tecnologie permettono di contenere anche i costi indiretti come l’interruzione delle attività scolastiche.

Il presidente di ISAAC antisismica, Fabio Menardo, sottolinea l’importanza di considerare la sicurezza come una caratteristica permanente degli edifici attraverso monitoraggio, manutenzione e tecnologie adattive, rappresentando una “terza strada” tra l’abbandono o la demolizione delle scuole esistenti.

La scadenza per la presentazione dei progetti nell’ambito del bando campano è fissata al 15 settembre 2026. Il successo dell’utilizzo dei fondi dipenderà dalla capacità degli enti locali di predisporre progetti efficaci e cantieri tempestivi, fondamentali per valorizzare le risorse disponibili e garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

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