NAPOLI – Il Posillipo Tennis Club di Napoli, guidato dal presidente Raffaele Di Monda, ha introdotto un nuovo regolamento etico rivolto agli atleti dei gruppi giovanili e agonistici, dai più piccoli fino agli under 18. L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere i valori di rispetto, lealtà ed educazione nello sport, soprattutto in un periodo in cui anche a livello professionistico si registrano episodi di scarso controllo emotivo in campo.
Il presidente Di Monda ha spiegato che l’obiettivo non è soltanto migliorare le performance sportive, ma formare persone equilibrate capaci di affrontare serenamente le difficoltà dentro e fuori dal campo, sottolineando come un atleta più sereno possa essere anche più performante.
Il regolamento vieta ai giovani atleti di usare un linguaggio scorretto o blasfemo, di alzare la voce e di esprimere rabbia colpendo la racchetta o la palla con violenza. È inoltre proibito l’uso del cellulare durante gli allenamenti: i dispositivi devono essere consegnati in segreteria e restituiti solo al termine delle attività. Le infrazioni comportano una sospensione temporanea di cinque minuti dall’attività, con sanzioni crescenti in caso di recidiva.
Anche i maestri sono chiamati a rispettare il regolamento, con una sanzione di 50 euro in caso di violazione, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza a fine anno.
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