(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato come la più grande eredità lasciata dall’America’s Cup non sarà solo il miglioramento di Bagnoli o l’accelerazione dei lavori, ma il fatto che “la vera Napoli sarà davvero conosciuta”. “Molti la conoscono per sentito dire, per stereotipi, ma per conoscerla uno la deve vivere, con i suoi pregi e i suoi difetti”, ha spiegato durante una conferenza stampa tenutasi presso l’Ordine dei Giornalisti della Campania in vista della Regata Preliminare di America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre.
Manfredi ha raccontato l’entusiasmo diffuso tra i cittadini e ha definito queste regate un importante test organizzativo per valutare possibili migliorie nell’evento. Ha aggiornato sullo stato dei lavori a Bagnoli, dove i team stanno allestendo le proprie basi con scadenze diverse, con termine previsto per l’8 ottobre, definendo il cantiere “una sfida nella sfida”.
Il sindaco ha inoltre anticipato iniziative rivolte ai giovani, con attività nelle scuole e la partecipazione di ragazzi di associazioni che saranno portati sul lungomare per assistere da vicino alle regate. Per quanto riguarda la viabilità, Manfredi ha garantito l’operatività dei parcheggi di prossimità a Brin e al Centro Direzionale, con l’obiettivo di incentivare l’uso del trasporto pubblico.
Infine, il primo cittadino ha rivelato un retroscena sulla scelta di Napoli come sede dell’America’s Cup, raccontando una telefonata ricevuta dal ministro dello Sport, Andrea Abodi, il giorno dopo la Befana dell’anno precedente. Abodi lo aveva convocato per proporre alla città di candidarsi come sede dell’evento. Nonostante la competizione con altre importanti candidature come Atene e Gedda, Napoli è stata scelta per il suo potenziale. “Da allora abbiamo lavorato giorno e notte con uno staff per presentare la proposta ai neozelandesi – ha concluso Manfredi – ed è stata una battaglia vinta dalla città”. (PRIMACAMPANIA)


