(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Al via dal 7 novembre 2026 al 20 marzo 2027 la 29ª stagione concertistica della Fondazione Pietà de’ Turchini, intitolata “Tempo Rubato”. La rassegna si apre nella chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli con il concerto del Wrocław Baroque Ensemble, diretto da Andrzej Kosendiak, che per la prima volta si esibisce in città portando “Sulla Via dell’Ambra”, un programma che esplora la rotta tra il Baltico e il Mediterraneo.
Il cartellone comprende 13 concerti finanziati dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027 per “Napoli Città della Musica” e propone capolavori rinascimentali e barocchi, prime assolute, contaminazioni contemporanee e concerti dell’alta formazione della Turchini Academy. L’idea guida della stagione è il rubato, una tecnica musicale che sospende e modifica il tempo per amplificarne l’espressione emotiva, simboleggiando una pausa e una rigenerazione culturale.
Tra i momenti più significativi, spiccano l’esordio a Napoli del trio vocale Les Itinérantes con “Hysterae” e l’Abchordis Ensemble che presenta la musica strumentale del Seicento italiano. Verrà proposta inoltre la prima esecuzione moderna dello “Stabat Mater” di Francesco Ricupero, frutto di ricerche d’archivio e ricostruzione filologica, in occasione di un convegno internazionale dedicato alla tradizione mariana ispanica.
La stagione prevede anche la rassegna organistica “A Canne Spiegate” con concerti domenicali dedicati a organi storici napoletani, e momenti dedicati a giovani talenti come il XIV Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale”. Non mancano proposte di musica contemporanea sperimentale, come il concerto “Afterlights” del NEMA Ensemble che mischia riferimenti da Scelsi ai Radiohead.
La dimensione scientifica della stagione viene rafforzata da convegni internazionali, tra cui “Cantieri 2026” incentrato sul basso continuo e dedicato a Beethoven, e “Paradigma de identitad ispanica” su iconografia e culto della Vergine, in collaborazione con l’Università Complutense di Madrid.
La presidente e direttrice artistica Federica Castaldo sottolinea che la stagione vuole essere un invito a fruire della musica come tempo prezioso da cui trarre bellezza e conoscenza. (PRIMACAMPANIA)


