NAPOLI, 18 dicembre 2025 – La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, intestazione fittizia di beni e riciclaggio, con l’aggravante di aver agito per agevolare il clan Amato-Pagano, operante nei comuni di Melito di Napoli, Mugnano di Napoli e in parte dei quartieri Secondigliano e Scampia.
Il clan Amato-Pagano, noto anche come quello degli “scissionisti”, è nato dalla sanguinosa scissione dallo storico clan Di Lauro e rappresenta una delle articolazioni criminali più radicate dell’area a nord di Napoli.
L’operazione odierna si inserisce nel solco dell’attività cautelare già eseguita nel dicembre dello scorso anno, che aveva portato all’arresto di 53 persone, ritenute affiliate anche in posizione apicale, consentendo di ricostruire l’organigramma dell’organizzazione criminale a partire dai vertici.
Secondo gli inquirenti, all’interno del sodalizio ogni componente aveva ruoli ben definiti e anche soggetti non stabilmente inseriti nel clan fornivano un contributo sistematico e concreto, configurando la figura del concorso esterno.
