(PRIMACAMPANIA) BATTIPAGLIA – Venerdì 18 settembre, a partire dalle 17 presso il Majestic Business Center di Battipaglia, si terrà un convegno promosso dalla Fials Salerno dal titolo “Siamo tutti rami dello stesso albero – Uniti curiamo la Sanità”. L’incontro sarà un momento di riflessione strategica volto a promuovere una sinergia tra il sistema sanitario pubblico e quello privato accreditato, con l’obiettivo di superare le frammentazioni e costruire una rete assistenziale più solida e vicina ai bisogni dei cittadini.
Parteciperanno esponenti delle istituzioni politiche e sanitarie locali e regionali, tra cui la sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, i consiglieri regionali Andrea Volpe, Franco Picarone e Francesco Iovino, e l’assessore regionale al lavoro e alla formazione Armida Saggese. Il dibattito vedrà anche il contributo di rappresentanti degli ordini professionali e delle strutture sanitarie, tra cui tecnici di radiologia, fisioterapisti, infermieri, medici chirurghi e odontoiatri, oltre a Nicola Cantone, direttore generale dell’Azienda “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, e Sergio Crispino, presidente regionale dell’Associazione italiana ospedalità privata.
Carlo Lopopolo, segretario provinciale della Fials Salerno, ha sottolineato che “l’assistenza sanitaria non può più essere vista come un insieme di comparti separati. Il settore pubblico e la sanità privata accreditata costituiscono due parti essenziali del medesimo sistema e soltanto valorizzando le competenze e le risorse di ciascuna realtà potremo offrire risposte efficaci, tempestive e di alta qualità ai bisogni di salute delle persone”.
Felice Vocca, segretario provinciale della Fials per la sanità privata accreditata, ha rimarcato l’importanza di “garantire la sostenibilità della tutela della salute sostenendo tutto il personale sanitario, senza distinzioni di appartenenza, e promuovendo un dialogo costruttivo con aziende e istituzioni per tutelare i diritti dei lavoratori e assicurare standard di cura elevati”.
Antonio Malangone, segretario organizzativo della manifestazione, ha evidenziato il valore sociale e organizzativo dell’evento come momento di incontro aperto e multidisciplinare, necessario per progettare un futuro della sanità più equo, sicuro ed efficiente per l’intera comunità. (PRIMACAMPANIA)


