NAPOLI, 27 MAGGIO 2025 – Ammonta a 1,137 milioni di euro il valore dei beni sequestrati a 14 persone nell’ambito di una vasta inchiesta sulla percezione indebita di fondi europei per l’agricoltura, coordinata dalla Procura Europea (EPPO) e condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.
Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta dell’Ufficio dei Procuratori Europei Delegati di Napoli, riguarda un totale di 41 indagati, accusati a vario titolo di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dell’UE, corruzione e falsità ideologica.
Secondo le indagini, svolte tra il 2022 e il 2024, l’organizzazione avrebbe ottenuto finanziamenti comunitari attraverso la presentazione di domande false, supportate da documentazione artefatta, grazie alla complicità di funzionari pubblici regionali. Tra gli indagati figura anche un ex appartenente alle forze dell’ordine, che avrebbe cercato di ostacolare le indagini.
L’inchiesta è stata sviluppata dalla Sezione EPPO del Nucleo Investigativo Carabinieri di Napoli, struttura specializzata nei reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea.
