NAPOLI, 27 MAGGIO 2025 – La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un sequestro di beni immobili per oltre un milione di euro nei confronti di un 67enne di Sant’Antimo, già condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.
L’uomo, un professionista con competenze tecniche e contabili, avrebbe fornito per anni supporto operativo a società riconducibili al clan Puca, contribuendo a mascherare gravi irregolarità finanziarie e offrendo una parvenza di legalità alle attività economiche dell’organizzazione criminale.
Anche dopo la sua scarcerazione, il soggetto ha continuato – secondo gli inquirenti – a gestire affari illeciti per conto del clan, occupandosi in particolare dell’intestazione fittizia di quote societarie e della redazione di contabilità false. Il sequestro patrimoniale rappresenta un ulteriore colpo al sistema economico mafioso radicato nel territorio a nord di Napoli.
