Al via Napoli Città Mondo per internazionalizzare cultura, diplomazia e imprese

(PRIMACAMPANIA) NAPOLI – Parte Napoli Città Mondo, iniziativa strategica che prosegue l’eredità del 2500° anniversario della fondazione di Napoli, trasformando la città in un polo internazionale attraverso cultura, diplomazia e imprese. Il progetto, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con il Comitato Nazionale Neapolis 2500, vede la collaborazione tra istituzioni, università e operatori internazionali per creare un sistema di relazioni consolidate nel tempo.

Alla guida del comitato vi sono Michele Di Bari, Prefetto di Napoli, Filippo La Rosa del MAECI e l’imprenditrice Marilù Faraone Mennella. Il programma punta a valorizzare il patrimonio culturale e creativo di Napoli come soft power, sviluppando filiere permanenti e una proiezione globale della città.

Tra le iniziative di Napoli Città Mondo spiccano il progetto editoriale “Napoli Oltre Napoli”, che propone una narrazione internazionale della città e sarà presentato negli Stati Uniti, America Latina e alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, e Kyma, hub mediterraneo per l’industria dei contenuti, che riunirà a Palazzo Reale rappresentanti di editoria, cinema e audiovisivo per confrontarsi sulle trasformazioni del settore.

La programmazione si arricchisce con i Dialoghi Mediterranei a Palazzo Reale, la presenza del progetto musicale MediNà in Marocco, e la tournée australiana di Ars Nova Napoli. Inoltre, il podcast e la piattaforma digitale Partenopedia contribuiscono a diffondere contenuti sulla città a livello internazionale.

Il programma integra diplomazia culturale ed economia, con missioni istituzionali volte a favorire incontri tra imprese e stakeholder, coinvolgendo la rete diplomatica e organizzazioni come ICE. Un esempio concreto è l’accordo di cooperazione tra il Teatro di San Carlo e il Teatro Colón di Buenos Aires, finalizzato a coproduzioni e scambi artistici.

Napoli In&Out mette in relazione le istituzioni culturali con imprese e fondazioni per un mecenatismo stabile e duraturo, illustrato anche nella mostra al Museo e Real Bosco di Capodimonte su arte, impresa e sostegno privato al patrimonio culturale. Il progetto prevede inoltre una piattaforma mondiale di fundraising che mira a costruire partnership strategiche.

Napoli Città Mondo si avvale delle principali istituzioni culturali cittadine, tra cui il Teatro di San Carlo, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Parco Archeologico di Pompei, per trasformare la cultura e il patrimonio in filiere economiche connesse a innovazione e mercati esteri.

Nei prossimi mesi il programma proseguirà con missioni negli Stati Uniti, la partecipazione alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara e all’evento Obiettivo Export a Milano. Napoli Città Mondo vuole così consolidare un patrimonio di relazioni e opportunità che vada oltre le celebrazioni, ponendo Napoli in dialogo attivo con il mondo. (PRIMACAMPANIA)

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