NAPOLI, 17 FEBBRAIO – Un pezzo di storia culturale napoletana è stato divorato dalle fiamme. L’incendio che ha colpito all’alba il Teatro Sannazaro, in via Chiaia, ha distrutto la cupola e compromesso l’intera struttura, lasciando la città sgomenta.
Le operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco sono durate ore. Sessanta persone sono state evacuate, otto soccorse per intossicazione da fumo. La Procura ha aperto un’indagine per incendio colposo mentre le cause restano da chiarire.
Sul luogo è arrivata Lara Sansone, direttrice artistica del teatro, visibilmente provata. Il sindaco Gaetano Manfredi ha promesso l’impegno per restituire il teatro alla città. “È una ferita profonda”, ha dichiarato. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assicurato sostegno alla ricostruzione.
Numerosi artisti hanno espresso vicinanza, tra cui Marisa Laurito, Alessandro Gassmann e Gianfranco Gallo, sottolineando il valore identitario del Sannazaro. Arpac ha attivato il monitoraggio ambientale per valutare eventuali emissioni nocive.
Il Sannazaro non era solo un teatro, ma un presidio di memoria e creatività. Ora la città guarda alla ricostruzione, nella consapevolezza che la cultura è parte viva del suo futuro.
