POMIGLIANO D’ARCO, 17 FEBBRAIO – Un’edizione primaverile straordinaria per sostenere la ricostruzione del Teatro Sannazaro distrutto dall’incendio che lo ha devastato. Il festival teatrale I Nostri Miti di Pomigliano d’Arco annuncia la nascita della Spring Edition 2026, intitolata “Il Teatro Rinasce”, con l’obiettivo di trasformare la ferita subita da uno dei simboli culturali della città in un grande progetto di solidarietà e rilancio.
La manifestazione si terrà tra aprile e maggio e sarà articolata come una serata-evento con performance teatrali e musicali, interventi istituzionali e una raccolta fondi destinata interamente al percorso di ricostruzione dello storico spazio napoletano. Previsti biglietti solidali, donazioni digitali tramite QR code e l’attivazione di una campagna di crowdfunding nazionale.
A spiegare il senso dell’iniziativa è il presidente de I Nostri Miti, Totò Caprioli: “Il Teatro Sannazaro non è soltanto un edificio. È memoria, identità, comunità. Quando un luogo così viene colpito, non può restare solo. Con questa edizione straordinaria vogliamo dare un segnale concreto: la cultura non arretra, reagisce. Trasformeremo il dolore in energia costruttiva e coinvolgeremo artisti, istituzioni e cittadini in un progetto comune”.
Caprioli sottolinea anche il valore simbolico dell’iniziativa: “Il teatro è un presidio civile. Ogni poltrona, ogni sipario, ogni luce accesa raccontano una storia collettiva. Il nostro impegno sarà massimo affinché il Sannazaro possa tornare ad alzare il sipario il prima possibile”.
Nei prossimi giorni saranno ufficializzati data, location e primi artisti che hanno già manifestato disponibilità a partecipare. L’evento sarà accompagnato dalla campagna social con l’hashtag #IlTeatroRinasce, con l’obiettivo di estendere la mobilitazione oltre i confini cittadini.
L’iniziativa punta a coinvolgere l’intero mondo culturale e teatrale in una risposta unitaria, nella convinzione che la rinascita del Teatro Sannazaro rappresenti un passaggio fondamentale per la vita artistica di Napoli.
