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Circumvesuviana, i pendolari contro Eav: “Nessuna data certa per la riapertura della tratta di Baiano”

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NAPOLI, 7 OTTOBRE 2025 – Dopo settimane di attesa e proteste, la riapertura della tratta ferroviaria di Baiano della Circumvesuviana resta ancora senza una data precisa. A denunciarlo sono i rappresentanti dei pendolari in una nota diffusa ieri, 6 ottobre, all’indomani della pubblicazione di un annuncio ufficiale dell’Eav (Ente Autonomo Volturno) che rimanda la ripresa del servizio a fine mese, adducendo “motivi tecnici” come causa del ritardo.

Nel comunicato, firmato da Enzo Ciniglio (gruppo Facebook No al taglio dei treni della Circumvesuviana), Salvatore Ferraro (Circumvesuviana-Eav), Salvatore Alaia (presidente del comitato civico E(a)vitiamolo Sperone) e Marcello Fabbrocini (presidente del comitato Cifariello Ottaviano), i pendolari parlano di “pressappochismo intollerabile” e di “mancanza di rispetto verso i cittadini utenti”.

«Non è più sopportabile la strafottenza e la presa in giro dei vertici di Eav – si legge nella nota – irrispettosi anche del codice etico di cui sono firmatari, che impone una comunicazione chiara e puntuale».

Alla vigilia dell’incontro con i sindaci dei Comuni serviti dalla linea, i rappresentanti dei pendolari accusano Eav di aver comunicato “il nulla” in merito alla riapertura, ricordando che solo pochi giorni fa la stessa azienda aveva indicato date certe: il 13 ottobre, secondo il direttore operativo, o “dopo il 27”, secondo il presidente, come termine dei lavori.

In Irpinia perseguita l’ex moglie: 53enne arrestato dai Carabinieri

BONITO (Avellino), 7 OTTOBRE 2025 – È finito nuovamente in carcere un uomo di 53 anni di Bonito, accusato di atti persecutori aggravati nei confronti dell’ex moglie.

I Carabinieri della Stazione di Bonito, coordinati dalla Procura della Repubblica di Benevento, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Benevento.

Dalle indagini è emerso un quadro indiziario grave e coerente con condotte di vessazioni, minacce e appostamenti nei confronti della vittima, nonostante la fine della relazione risalisse a diversi anni fa. L’uomo, tornato in libertà solo da pochi mesi dopo aver scontato una condanna per reati contro la persona, avrebbe ripreso a molestare la ex coniuge con atteggiamenti persecutori e esplicite minacce di morte.

Le dichiarazioni della donna, ritenute attendibili, sono state confermate da ulteriori riscontri raccolti dai militari. Alla luce degli elementi acquisiti, la Procura ha richiesto la misura cautelare, accolta dal GIP che ha disposto la detenzione in carcere dell’indagato.

Nola, grave incidente sul lavoro al Vulcano Buono: operaio cade da due metri, è in pericolo di vita

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NOLA (Napoli), 7 OTTOBRE 2025 – Grave incidente sul lavoro nel centro commerciale Vulcano Buono di Nola. Un operaio di 53 anni, originario della provincia di Foggia, è caduto da un’altezza di circa due metri mentre montava una scaffalatura all’interno di un magazzino in allestimento per l’apertura di un nuovo punto vendita.

L’uomo, soccorso dai sanitari del 118, è stato inizialmente trasferito all’ospedale di Nola e successivamente ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli, dove si trova in pericolo di vita e in prognosi riservata.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del Servizio di Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASL Napoli 3 Sud, che ha disposto il sequestro di parte dell’impalcatura utilizzata durante le operazioni di montaggio.

Secondo quanto accertato, l’operaio risulta regolarmente assunto. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.


Truffe bancarie, undici arresti tra Giugliano e Napoli: colpivano anziani fingendosi operatori bancari

GIUGLIANO IN CAMPANIA (Napoli), 7 OTTOBRE 2025 – I Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito nella mattinata un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di undici persone, dieci in carcere e una ai domiciliari, ritenute appartenenti a un gruppo criminale dedito a truffe informatiche, ricettazione e falsificazione di strumenti di pagamento.

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura, è l’esito di un’indagine che ha permesso di smantellare un’organizzazione capace di sottrarre migliaia di euro dai conti correnti delle vittime attraverso la tecnica dello spoofing, una frode in cui i truffatori si fingono operatori bancari per carpire codici sensibili.

Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai Carabinieri con la collaborazione di American Express, Leroy Merlin e diversi istituti bancari – tra cui Poste Italiane, PayPal, Intesa Sanpaolo, UniCredit e BNP Paribas – hanno ricostruito un sistema sofisticato di raggiri. Gli indagati acquistavano sul Dark Web dati personali e bancari, scegliendo come obiettivi persone anziane, più vulnerabili alle false chiamate di “sicurezza” che li convincevano a fornire pin, carte e codici OTP.

Con le credenziali ottenute, i truffatori effettuavano costosi acquisti online di elettrodomestici e materiale edile presso Leroy Merlin, poi ritirati e rivenduti a una rete di ricettatori. In altri casi, inducevano le vittime a trasferire autonomamente il denaro su conti di prestanome, svuotando di fatto i risparmi di una vita.

Sono stati documentati 22 episodi di truffa consumata, sequestrati sistemi informatici, denaro contante e orologi per un valore superiore a 150mila euro, e bloccati diversi tentativi grazie all’intervento dei militari.

Il provvedimento cautelare è stato disposto nella fase delle indagini preliminari. Tutti gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

IL VIDEO DEI CARABINIERI

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Napoli, barista incensurato trovato con droga dopo un guasto al motorino: arrestato 29enne

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NAPOLI, 7 OTTOBRE 2025 – Una scena che sembrava di routine si è trasformata in un arresto per droga. È successo a Chiaiano, dove un 29enne barista napoletano, incensurato, è stato fermato dai carabinieri del nucleo operativo Vomero.

Il giovane era rimasto in panne con il motorino in via Leonardo Bianchi e i militari, avvicinatisi per aiutarlo, hanno subito avvertito un forte odore di marijuana. La perquisizione ha portato alla scoperta di alcune dosi di droga nascoste negli slip.

La successiva ispezione domiciliare ha permesso di rinvenire 80 grammi di marijuana, 40 di hashish, un bilancino di precisione e 770 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Le sostanze erano già confezionate in dosi pronte per la vendita.

Un episodio che dimostra come il microspaccio, sempre più diffuso anche tra persone insospettabili, continui a rappresentare un fenomeno radicato nei quartieri della città.

Il 29enne è stato arrestato e attende l’udienza di convalida.

Napoli, ladro in bici per un furto “all’antica”: arrestato 46enne dai Carabinieri

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NAPOLI, 7 OTTOBRE 2025 – Un furto dal sapore “all’antica”, ma con un tocco moderno: la fuga in bicicletta elettrica. È accaduto nel quartiere San Carlo all’Arena, dove i carabinieri della stazione di Napoli Capodimonte hanno arrestato il 46enne Mario Biino, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagrante mentre tentava di allontanarsi dopo un colpo su un’auto in sosta.

Erano da poco passate le due di notte quando la pattuglia ha notato l’uomo armeggiare accanto a un veicolo parcheggiato in viale delle Porcellane. Dopo aver forzato la portiera, Biino ha sottratto lo stereo dell’auto, salendo poi in sella alla sua bicicletta elettrica nel tentativo di dileguarsi. I militari, che avevano seguito la scena a distanza, sono intervenuti bloccandolo pochi metri più avanti.

Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto chiavi alterate, uno zaino con un altro impianto stereo e, in una busta fissata alla bici, due fanali posteriori di una Fiat 500. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che i componenti erano stati rubati poco prima nel quartiere Vomero.

La refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari, sorpresi e increduli per l’insolito “ladro su due ruote”. Biino è stato arrestato e si trova ora in attesa di giudizio.

Pomigliano d’Arco, operazione ambientale della Polizia Locale: sette sanzioni e due sequestri per trasporto illecito di rifiuti

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POMIGLIANO D’ARCO (Napoli), 7 OTTOBRE 2025 – Blitz della Polizia Locale nei quartieri di Pomigliano d’Arco per contrastare l’abbandono e il conferimento irregolare dei rifiuti. Una giornata di controlli serrati, quella disposta dall’amministrazione comunale, che ha portato all’elevazione di sette verbali e a due sequestri penali per trasporto non autorizzato di rifiuti.

L’operazione, diretta dal tenente colonnello Paolino De Sena e coordinata sul campo dal sottotenente Giacomo Tranchese, ha visto impegnate più pattuglie nelle aree periferiche, dove si concentra spesso il fenomeno dell’abbandono dei materiali di scarto.

Due cittadini di nazionalità rumena sono stati sorpresi mentre trasportavano rifiuti ingombranti a bordo di furgoni non autorizzati. In uno dei due casi, il mezzo è risultato senza assicurazione, privo di revisione e con il conducente sprovvisto di patente di guida: per lui è scattato anche il sequestro amministrativo.

Gli agenti hanno sequestrato i veicoli e denunciato i responsabili. L’intervento si inserisce nel piano straordinario di contrasto ai reati ambientali avviato dall’amministrazione comunale, che punta a garantire decoro urbano e legalità.

«Non abbassiamo la guardia – spiegano fonti del Comune – perché la tutela dell’ambiente passa anche dal rispetto quotidiano delle regole».

Morto uno dei tre operai feriti nell’esplosione di Pomigliano d’Arco

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NAPOLI, 6 OTTOBRE 2025 – È morto all’ospedale Cardarelli di Napoli Vasile Bujac, operaio 31enne di origine moldava, rimasto gravemente ferito nell’esplosione avvenuta sabato 4 ottobre in un’officina di autodemolizioni a Pomigliano d’Arco.

Le sue condizioni erano apparse da subito critiche al momento del ricovero. Nonostante i tentativi dei sanitari, l’uomo non ce l’ha fatta. Sulla salma sarà eseguito l’esame autoptico disposto dall’autorità giudiziaria.

Nell’incidente erano rimasti feriti altri due operai, le cui condizioni non destano preoccupazione. Secondo una prima ricostruzione, a provocare l’esplosione sarebbe stata la bombola di Gpl di un veicolo in fase di demolizione. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.

Napoli rimonta il Genoa e resta in vetta: 2-1 al “Maradona”

NAPOLI – La squadra di Conte è prima in classifica, soffre all’inizio ma poi batte il Genoa 2 a 1 e conquista i tre punti.
Il Napoli inizia sin da subito a mettere sotto pressione il Genoa, nei primi 45 minuti di gioco non mancano le occasioni goal per gli uomini di Conte che però non riescono a mettere veramente in difficoltà Leali. Napoli è deciso a portare a casa i tre punti contro i rossoblù che provano a contenere l’offensiva dei partenopei ed a reagire all’occorrenza. E la strategia porta i suoi frutti.
La partita si fa in salita per la squadra di casa che al 34° subisce un goal da Ekhator che riceve la palla dalla fascia destra e con il tacco la insacca nella rete alle spalle di Milinkovic-Savic che non può nulla.
Che non sarebbe stata una passeggiata lo si poteva immaginare considerando che il Genoa ha sempre dato filo da torcere al Maradona, l’ultima volta che gli azzurri hanno vinto in casa contro i rossoblù risale al 2022.
Ma Conte non ci sta e si fa sentire, il traguardo dei tre punti è da tagliare assolutamente per non staccarsi dalla vetta del campionato. Questo i giocatori lo sanno bene ed è così che al 57° Frank Anguissa sfrutta un rimpallo nell’aria piccola, si fionda sul pallone schiacciandolo di testa nella porta avversaria. Il Maradona esplode, gli azzurri pareggiano ed il gioco riprende con un altro ritmo.
I minuti che seguono sono la rappresentazione plastica di un vero e proprio assedio azzurro nella metà campo della squadra di Vieira e culminano al 75° quando dopo un tiro diretto in porta di Anguissa il numero 1 rossoblù, Leali, respinge ma il pallone viene ripreso da Hojlund che non lascia scampo e segna il goal del vantaggio.
Anguissa e Hojlund tra i migliori in campo ma il gli azzurri cambiano pelle con l’ingresso di De Bruyne. I tre punti sono in tasca con cinque partite su sei vinte e 15 punti blindati. Il Napoli presidia la bandiera posta in cima alla classifica del campionato di Serie A. Queste le parole di Antonio Conte in conferenza stampa: “Nel primo tempo abbiamo avuto più difficoltà, ma poi la squadra ha dimostrato di avere un grande spirito e di non soccombere alla negatività – dice Antonio Conte in conferenza stampa – Politano ha avuto un affaticamento muscolare mentre Lobotka ha avuto un po’ di dolore in spaccata, tutto qui.”

È morto Gianni Punzo, fondatore del Cis di Nola e pioniere della logistica del Sud

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NAPOLI, 4 OTTOBRE 2025 – Si è spento all’età di 88 anni Gianni Punzo, imprenditore napoletano tra i protagonisti dell’economia campana e nazionale degli ultimi cinquant’anni. La sua carriera prese slancio negli anni Settanta con la fondazione, insieme ad altri operatori del settore tessile, del Cis di Nola, destinato a diventare uno dei più importanti centri di commercio all’ingrosso in Italia e primo nucleo dell’attuale Interporto campano.

Nel 1987 fondò la finanziaria Cisfi, che fu determinante nella nascita dell’Interporto di Nola, oggi tra le principali strutture logistiche intermodali del Mezzogiorno. Punzo fu anche vicepresidente del Calcio Napoli durante gli anni d’oro di Corrado Ferlaino, Diego Armando Maradona e dei due storici scudetti.

Tra le sue altre iniziative imprenditoriali, figura la partecipazione alla fondazione della Banca Popolare di Sviluppo e della società Ntv Spa, insieme a Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, contribuendo alla nascita del secondo operatore italiano di alta velocità ferroviaria, Italo.

Negli ultimi anni si era ritirato dalle attività pubbliche.