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Esplosione in officina a Pomigliano d’Arco: due operai in gravi condizioni

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 4 OTTOBRE 2025 – Un’esplosione ha squarciato il silenzio di via San Giusto, a Pomigliano d’Arco, questa mattina, all’interno di un’officina di autodemolizioni. Il boato, seguito da un violento incendio, ha causato il ferimento di tre operai, due dei quali in gravi condizioni.

L’esplosione è avvenuta durante lo smontaggio di una vettura destinata alla rottamazione, secondo quanto ricostruito nelle prime ore dopo l’incidente. A causarla sarebbe stata – da accertare ufficialmente – una bombola gpl installata sull’auto. I tre operai coinvolti sono tutti di origine ucraina e residenti a Casalnuovo di Napoli.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118. Due feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli: un 31enne, in pericolo di vita, colpito in pieno dalla deflagrazione e ustionato in modo grave, e un 29enne anche lui ricoverato nel reparto grandi ustioni. Il terzo operaio, un 39enne, è stato trasferito all’ospedale del Mare: le sue condizioni non destano preoccupazione. I tre risiedono a Casalnuovo di Napoli.

Le fiamme, sviluppatesi dopo l’esplosione, sono state domate rapidamente dai vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’intera area. Le indagini, affidate ai carabinieri, sono in corso per stabilire con certezza le cause e verificare il corretto funzionamento delle misure di sicurezza.

«Una tragedia, qui siamo una famiglia. È stato un incidente imprevedibile, i tre operai sono con me da anni. Sono sconvolto», ha dichiarato Eugenio Di Vaio, uno dei titolari dell’officina Motortecno, teatro dell’incidente. Di Vaio, tra i primi a soccorrere i lavoratori, ha precisato che tutti e tre sono regolarmente assunti: «Uno di loro è stato investito dalle fiamme, ma era cosciente, mi ha parlato».

A Pomigliano d’Arco uno striscione per la Palestina sul Palazzo Comunale, “stop al massacro”

POMIGLIANO D’ARCO, 03 OTTOBRE – Un messaggio forte e chiaro campeggia oggi sulla facciata del Municipio di Pomigliano d’Arco, dove è stato sistemato un manifesto con la foto di una ragazzina che si affaccia tra il filo spinato e la scritta “Due popoli due Stati: Stop al Massacro dei Palestinesi”.banner palestina

L’iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo, segue l’adesione e la partecipazione ufficiale del Comune alla manifestazione cittadina di sabato scorso, quando migliaia di persone hanno invaso le strade della città per chiedere giustizia e pace in Medio Oriente. Con questo gesto simbolico, fanno sapere dal Comune, l’amministrazione ha voluto ribadire con forza la propria condanna per le stragi di civili, donne e bambini, e al tempo stesso rafforzare l’appello per una soluzione politica duratura: due popoli, due Stati. La presa di posizione della Città di Pomigliano si inserisce in un clima di crescente mobilitazione internazionale, che chiede con urgenza la fine delle violenze e il riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli.

Terme di San Germano, Aloha Eventi firma il buffet lunch per la presentazione ufficiale

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NAPOLI – In occasione della presentazione ufficiale alla stampa delle rinnovate Terme di San Germano, tenutasi ieri nello splendido complesso delle Terme di Agnano, Aloha Eventi ha avuto il piacere di curare il buffet lunch, confermando ancora una volta la propria vocazione all’eccellenza e alla valorizzazione del territorio.

Aloha Eventi è un gruppo imprenditoriale nato dall’esperienza pluriennale nel settore della ristorazione e specializzato nell’organizzazione di eventi in tre location d’eccezione in Campania: Villa Fattorusso a Posillipo, Villa Scalera e Punta Pennata a Bacoli. Tre dimore meravogliose locations profondamente radicate nel patrimonio paesaggistico e culturale del territorio, diventate punti di riferimento per ricevimenti esclusivi ed eventi di alto profilo.

Nel 2025, Aloha Eventi ha compiuto un passo decisivo nel proprio percorso di crescita, investendo in un nuovo centro cottura di 2.500 mq dedicato allo sviluppo del catering esterno. Una struttura all’avanguardia, concepita per garantire efficienza, qualità e flessibilità anche negli eventi fuori sede, sempre con la stessa attenzione artigianale al dettaglio e alla selezione delle materie prime.

La partecipazione all’evento di presentazione delle Terme di San Germano nasce da un’affinità di valori: «Abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché crediamo nel valore della memoria storica e nella forza attrattiva dei luoghi unici – affermano i fondatori di Aloha Eventi –. Le Terme di San Germano rappresentano un patrimonio identitario importante per Napoli e per tutta la Campania. Valorizzarle significa arricchire l’offerta turistica e culturale del nostro territorio, rendendola sempre più interessante, autentica e sostenibile».

La visione di Aloha Eventi continua a muoversi tra innovazione e radicamento territoriale, tra estetica ed eccellenza gastronomica. E prima di Natale il nuovo centro cottura sarà inaugurato ufficialmente, con un evento dedicato a operatori del settore, partner e istituzioni.

Champions: doppietta di Hojlund, il Napoli batte lo Sporting 2 a 1

NAPOLI, 1° OTTOBRE – Nel primo tempo gli uomini di Conte hanno fatto un buon possesso palla che però si traduce in poche occasioni nonostante gli azzurri abbiano fatto la loro partita mostrando di essere determinati al raggiungimento dell’obiettivo.

Ed ecco che al 36° minuto De Bruyne parte dalla difesa, scala il centro campo e passa la palla a Hojlund che si coordina e con un piattone destro la piazza in mezzo alle gambe di Rui Silva, dritto nella porta dello Sporting. Lo Stadio Diego Armando Maradona esplode in un urlo di gioia, in un attimo i tifosi azzurri hanno dimenticato la caduta milanese incantati dal duo De Bruyne – Hojlund.

Lo Sporting si mostra una squadra di qualità ma come previsto da Antonio Conte «le gare, soprattutto in Champions, sono difficili e riservano insidie» ed ecco che al 62° minuto l’arbitro Makkelie nota lo sgambetto di Politano in area di rigore e fischia il fallo per lo Sporting. Suarez si reca sul dischetto, tira e non sbaglia mettendo la palla alle spalle di Milinkovic-Savic.

Entrano in campo Neres e Lang in sostituzione di McTominay e Politano che in effetti potevano dare di più.

Il pareggio non scoraggia i partenopei, il coro del Maradona cresce minuto dopo minuto e gli azzurri mantengono la giusta mentalità. Nonostante lo Sporting abbia preso sicurezza la squadra di Conte ha assimilato la “cultura del lavoro” di cui parlava l’allenatore nella conferenza stampa pre partita, l’atteggiamento viene premiato. Al 79° è ancora il danese a ridare speranza al Napoli. Dalla fascia sinistra parte un cross straordinario di De Bruyne che cerca, e trova, la testa di Hojlund che insacca il pallone nella rete avversaria conquistando un posto sul podio dei migliori in campo insieme al numero 11 del Napoli.

Finisce 2 a 1 per gli azzurri, dopo 36 anni il Napoli sfida nuovamente lo Sporting e batte i portoghesi.

Pro Pal occupano la stazione Centrale di Napoli. Paralisi e treni bloccati

NAPOLI, 1 OTT – Manifestanti della rete Pro Pal e studenti del Collettivo Autorganizzato Universitario hanno occupato i binari della stazione centrale di Napoli causando il blocco della circolazione ferroviaria. La protesta ha determinato l’interruzione del traffico in arrivo e in partenza, con forti disagi per i viaggiatori e stop ai convogli ad alta velocità e ai treni regionali.

“La circolazione a Napoli Centrale è sospesa”, ha comunicato Trenitalia in una nota. L’iniziativa di protesta è stata decisa dopo l’annuncio dell’avvio dell’abbordaggio israeliano contro le navi della Flotilla.

Gli studenti del Collettivo, già da ieri sera, hanno organizzato un presidio permanente presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II, a Porta di Massa.

Sannino e Mauro attaccano il PSI e lasciano il partito dopo il caso Ciarambino. Critico anche Di Donato

NAPOLI, 1 OTTOBRE 2025 – Si allarga la frattura interna al Partito Socialista Italiano in Campania in vista delle elezioni regionali. Dopo il passo indietro di Felice Iossa, arrivano le dimissioni di Pasquale Sannino, consigliere comunale di Napoli, e di Monica Mauro, avvocato ed ex candidata alle regionali, che contestano duramente le scelte del segretario nazionale Enzo Maraio. Al centro della polemica, la candidatura di Valeria Ciarambino, vicepresidente del Consiglio regionale, ex M5S e un tempo tra le più aspre oppositrici del governatore Vincenzo De Luca, oggi invece divenuta sua sostenitrice.

Una decisione che, secondo i “rumors”, sarebbe stata favorita proprio dal presidente della Regione, che avrebbe spinto con Maraio per inserire Ciarambino nelle liste del PSI. Una scelta giudicata da molti incompatibile con i valori storici del partito.

Le dimissioni di Sannino e Mauro

Pasquale Sannino ha formalizzato le proprie dimissioni con una lettera indirizzata al segretario:

«La decisione di voler candidare nella lista di “Avanti Campania-PSI” consiglieri regionali uscenti e persone senza una storia socialista né un percorso nel partito, ha determinato un forte disorientamento e un senso di sfiducia in me ed in molti altri compagni», ha scritto.

«Questa condizione, che ha alimentato crisi e malumori, ha spinto autorevoli compagni come Felice Iossa e Monica Mauro a lasciare. Mio malgrado, e con grande dispiacere, rassegno anch’io le dimissioni».

Durissimo anche lo sfogo di Monica Mauro:

«In questi mesi ho visto solo tattiche, trasformismi, marce avanti e indietro, personalismi e veti, in un clima lontano anni luce dalla passione civile che mi ha spinta a impegnarmi».

E ancora: «Si sta scivolando in un campo dove si siglano accordi di mera sopravvivenza politica. È uno spettacolo pietoso, e io non posso esserci se non ci credo più. Ringrazio chi mi ha sostenuto e rivolgo un pensiero particolare a Felice Iossa, che in buona fede mi aveva coinvolta in quello che doveva essere un progetto di rinnovamento».

La critica di Giulio Di Donato

Ad alzare ulteriormente il livello dello scontro arriva anche la voce di Giulio Di Donato, socialista di lungo corso ed ex componente della direzione nazionale del PSI, che parla di un partito ormai smarrito:

«Per le regionali, partiti male. Con Tridico in Calabria e Fico in Campania la leadership della sinistra nel Mezzogiorno è dei 5 Stelle, vale a dire estremista e populista, di opposizione e non di governo. È questo che serve allo sviluppo sociale, civile ed economico del Sud?», ha dichiarato.

E ancora: «Si valorizzano e si tutelano le identità dei partiti storici della sinistra con candidature incompatibili ed estranee alla loro storia, finalizzate solo al mantenimento della poltrona? Non credo proprio. La volta scorsa Rosy Bindi definì De Luca “impresentabile” e tutti giustamente insorgemmo. Ora si parla di tribunale etico per escludere dalle liste, in modo arbitrario e illegittimo, persone con la fedina penale pulita. È accettabile questo? Non lo è».

Di Donato ha concluso con un giudizio netto: «Sembra che per stare a sinistra si debba subire il diktat di una minoranza senza titoli e alcun merito. Francamente…».

Un partito in difficoltà

Il quadro che emerge è quello di un PSI campano attraversato da tensioni profonde, con defezioni di rilievo e critiche frontali alla segreteria. Le scelte delle candidature, ritenute da molti esponenti socialisti un allontanamento dalla propria tradizione, rischiano di compromettere la credibilità e la tenuta del partito alla vigilia delle elezioni regionali.

Lancia una felpa incendiata nella casa della compagna: arrestato 41enne

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NAPOLI, 1 OTTOBRE 2025 – Attimi di paura a Santa Lucia, dove un 41enne di origini ucraina è stato arrestato dai carabinieri dopo aver scagliato una felpa incendiata all’interno dell’abitazione della compagna.

L’episodio è avvenuto al termine di una lite. L’uomo, dopo aver discusso con la donna, ha infranto il vetro di una finestra e ha lanciato all’interno la felpa a cui aveva dato fuoco. La donna non ha riportato ferite.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, allertati da una telefonata al 112. Il 41enne è stato bloccato e trasferito in camera di sicurezza: dovrà rispondere delle accuse di maltrattamenti e danneggiamento aggravato.

Pomigliano d’Arco, sequestrati due box trasformati in appartamenti nel quartiere ex 219

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli 1 OTTOBRE 2025 – Nuovo intervento della Polizia Locale nel quartiere ex 219 di Pomigliano d’Arco. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di due box auto trasformati abusivamente in abitazioni, privi di titoli autorizzativi.

Nell’operazione sono stati liberati questi due locali condominiali, utilizzati come appartamenti senza alcun titolo legittimo. L’azione rientra nel piano strategico avviato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Raffaele Russo, volto al ripristino della legalità urbana e alla tutela dei residenti nei quartieri popolari.

Il quartiere ex 219 resta sotto osservazione per le criticità abitative. Il Comune sottolinea che i controlli saranno intensificati con il supporto dei servizi sociali e delle autorità sanitarie. Già nei mesi di maggio e giugno erano stati effettuati analoghi sgomberi nel rione Partenope, con la rimozione di occupazioni abusive prive di autorizzazioni urbanistiche e igienico-sanitarie.

Strage nel Beneventano, fermato Salvatore Ocone: duplice omicidio e tentato omicidio della figlia

BENEVENTO, 1 OTTOBRE 2025 – La Procura di Benevento ha disposto il fermo di Salvatore Ocone con l’accusa di duplice omicidio e tentato omicidio. L’uomo fermato per la morte della moglie e del figlio quindicenne e per il ferimento della figlia sedicenne, ha confessato. Durante l’interrogatorio condotto dal procuratore di Benevento, Gianfranco Scarfò, nella caserma dei carabinieri di Campobasso, Ocone ha ammesso le proprie responsabilità. Il colloquio, durato circa un’ora e mezza nella notte scorsa, si è concluso con il trasferimento dell’uomo nel carcere di Campobasso. Su di lui pendono le accuse di duplice omicidio aggravato, tentato omicidio e sequestro di persona.

Pomigliano d’Arco, scoperta “boutique del falso”: sequestrati 23mila prodotti contraffatti

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POMIGLIANO D’ARCO, Napoli 1° OTTOBRE 2025 – La Guardia di Finanza di Napoli ha smantellato una vera e propria “boutique del falso” a Pomigliano d’Arco, sequestrando oltre 23mila articoli contraffatti. L’operazione è stata condotta dai finanzieri della Compagnia di Casalnuovo nell’ambito di controlli contro la contraffazione e l’abusivismo commerciale nella zona nolana.

L’indagine è partita dal fermo su strada di una coppia di coniugi italiani, trovati in possesso di articoli contraffatti nascosti nell’auto. Dai successivi accertamenti è emerso che i due gestivano un emporio abusivo, non aperto al pubblico, che fungeva da deposito e centro di smistamento per vendite online tramite social network.

Nel blitz sono stati rinvenuti e sequestrati orologi, profumi e capi di abbigliamento con marchi contraffatti di note griffe, oltre a materiali per il confezionamento e la spedizione. Secondo le stime, la merce avrebbe potuto generare un giro d’affari illecito di circa un milione di euro.

I due responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per contraffazione e ricettazione.

IL VIDEO DELLE “FIAMME GIALLE”