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Inaugurata alla Mostra d’Oltremare VEBO 2025

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NAPOLI – Alla Mostra d’Oltremare di Napoli si è alzato il sipario sulla ventiquattresima edizione di VEBO, la Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo, Natale e Design, in programma dal 26 al 29 settembre. Il tradizionale taglio del nastro ha segnato ufficialmente l’apertura della manifestazione che, da oltre vent’anni, rappresenta un punto di riferimento per gli operatori del settore e per il mondo del design e dell’arredo per la casa. All’inaugurazione hanno preso parte l’amministratore delegato Luciano Paulillo, il presidente Marco Paulillo, la consigliera comunale Alessandra Clemente, il magistrato Catello Maresca e il presidente della Mostra d’Oltremare Remo Minopoli. Un momento carico di significato, che ha confermato il valore di VEBO come vetrina internazionale capace di coniugare tradizione e innovazione. La fiera, che conta oltre 200 aziende espositrici di alto profilo, offre una panoramica completa che spazia dalle bomboniere classiche agli articoli per la tavola, fino alle nuove tendenze dell’home decor e alle proposte natalizie. Grande attenzione anche ai temi del futuro: sostenibilità, creatività e business design guideranno questa edizione, trasformando la fiera in un’esperienza immersiva e in uno spazio di incontro privilegiato tra produttori, buyer e distributori italiani ed esteri. VEBO 2025 sarà aperta fino a lunedì 29 settembre, con una ricca offerta espositiva e tanti appuntamenti dedicati agli operatori professionali, rafforzando ancora una volta il ruolo di Napoli come capitale degli eventi fieristici internazionali.

Un decennio di emozioni, la nuova stagione del Madrearte tra passato e futuro

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NAPOLI – Un sipario che si apre non solo su un cartellone, ma su un tempo intero: quello che segna dieci anni di vita del Teatro Madrearte nella sua sede di Villaricca e venticinque di attività teatrale e culturale di Antonio Diana, anima e direttore artistico di una realtà ormai divenuta presidio irrinunciabile per la scena campana. È la decima stagione, e l’emozione corre lungo il filo sottile che unisce passato e futuro, memoria e attesa. Con uno sguardo che spazia dalla nuova drammaturgia ai classici, dal comico al drammatico, dalla commedia brillante al teatro civile, dal fisico alla narrazione, la stagione del Madrearte si presenta come un viaggio variegato, dove le voci giovani e quelle più esperte s’incontrano per tessere un mosaico di storie e linguaggi. Ad aprire il cammino, sabato 27 settembre, sarà la forza civile e corale de “Le 4 giornate di Napoli”, ideato e diretto da Franco Cutolo con la compagnia Li Febi Armonici. Un inizio che affonda nella memoria partenopea, come una dichiarazione di intenti. Il 5 ottobre, invece, a far vibrare il palco sarà la Compagnia del Monello con “Sulla riva del cappello”, dove Auro Cardillo e Raffaele Palmieri intrecceranno teatro fisico, mimo e magia, conducendo lo spettatore nel regno incantato della meraviglia. E proprio l’arte dell’illusionismo, da sempre segno distintivo del Madrearte – sede del CLIC, Club Illusionisti Campani – tornerà protagonista il 27 ottobre con un “Magic Show” di pura suggestione, sospeso tra stupore ed eleganza scenica. Dal 7 novembre si inaugurerà il cuore della stagione con i dieci spettacoli in abbonamento. Ad aprire la rassegna sarà “London Pub” con Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo. Dal 21 al 23 novembre, spazio a “Piccoli crimini coniugali” per la regia di Angela De Matteo, con in scena Antonio Dell’Isola e Angela Panico, entrambi docenti della scuola del Madrearte. Un fuori abbonamento speciale, il 28 novembre, accenderà i riflettori sul tema della violenza sulle donne con “La voce a te dovuta”, scritto e diretto da Ettore Nigro, con le sorelle Anna e Clara Bocchino. Chiuderà il 2025, il 12 dicembre, Gianluca D’Agostino con “Da est ad ovest”, un ponte teatrale tra culture e linguaggi. Il nuovo anno si aprirà sotto il segno della Compagnia del Monello, che porterà in scena, il 9 gennaio, “John e Joe”, tratto dal romanzo di Agota Kristof La trilogia della città di K. Seguirà, ancora oltre l’abbonamento, il 17 18 gennaio, la compagnia Overlab con “L’arte della bugia”, rivisitazione de “L’avaro” di Molière per la regia di Peppe Carosella. Sempre a gennaio, in abbonamento, dal 23 al 24, si riderà con la commedia brillante “2 di troppo”, per la regia di Angelo Belgiovine, con Peppe Laurato e Salvatore Gisonna. Dal 5 all’8 febbraio sarà lo stesso Antonio Diana a tornare in scena con una delle sue opere più rappresentative, “Abbascio ‘a grotta”: una pièce pluripremiata, capace di raccontare con crudele poesia le ferite della violenza, riproposta in occasione della settimana dedicata alla sensibilizzazione sul bullismo. Il 20 febbraio, Marco Lanzuise sarà protagonista di “Non solo Mast”, mentre il 27 febbraio arriverà al Madrearte il vincitore dell’ultima edizione del Roma Fringe Festival con “Rainbow”, scritto e interpretato da Francesco Rivieccio. Marzo si aprirà con “Ecletticamente”, il 7, per poi lasciare spazio, tra risate e ritmo serrato, al duo Enzo e Sal con “Sono cose che capitano”, commedia di Ficarra e Picone diretta da Ciro Ceruti. La primavera vedrà il ritorno di Danilo Napoli, vincitore del Panteatro Festival, con “Lo spettacolo è stato annullato”, in scena il 27 marzo: sarà questo l’aprile preludio della nuova edizione del Panteatro Festival, che dal 18 aprile al 29 maggio porterà sul palco corti e spettacoli di compagnie emergenti. Ma il cuore della stagione batterà forte il 10 ottobre, quando il decennale del Madrearte verrà celebrato con un evento speciale, occasione per guardare indietro con orgoglio e avanti con rinnovato slancio. Perché il teatro è un luogo che non conosce sosta, che trasforma ogni stagione in promessa e rivelazione. E il Madrearte, con la sua decima stagione, conferma di essere casa, bottega e tempio della scena. E, mentre Villaricca applaude, l’orizzonte si allarga: nelle prossime settimane, infatti, il Madrearte inaugurerà una nuova sede anche a Giugliano in Campania. Una storia che continua, un sipario che non si chiude mai.

San Felice a Cancello, ciclista muore per evitare un cinghiale: travolto da un furgone

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SAN FELICE A CANCELLO, Caserta 25 SETTEMBRE 2025 – Tragedia all’alba tra le frazioni di Cancello e Polvica, dove un ciclista amatoriale di 62 anni, Franco Esposito, ha perso la vita in un incidente stradale.

L’uomo, originario di Pomigliano d’Arco e titolare di un negozio di pneumatici in via Leopardi, stava percorrendo la strada in bici quando un cinghiale ha improvvisamente attraversato la carreggiata. Nel tentativo di evitarlo, è finito nella corsia opposta ed è stato travolto da un furgone che sopraggiungeva.

L’impatto è stato violento e per il 62enne non c’è stato nulla da fare: i soccorritori intervenuti sul posto ne hanno constatato il decesso. I carabinieri hanno ascoltato il conducente del furgone, un 42enne, e ricostruito la dinamica dell’incidente.

Mariglianella, trovato morto il 17enne scomparso: ipotesi suicidio

MARIGLIANELLA, Napoli 25 SETTEMBRE 2025 – Si è conclusa tragicamente la scomparsa di Daniele, il 17enne di cui non si avevano notizie da mercoledì sera. Il giovane era stato visto l’ultima volta mentre percorreva via Napoli in bicicletta.

Le ricerche, avviate subito dopo l’allarme lanciato dai familiari e rilanciate anche dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, si sono protratte per tutta la notte. Nelle prime ore di questa mattina il corpo del ragazzo è stato trovato senza vita.

Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un gesto volontario. La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità, con compagni di scuola, amici e cittadini che si sono stretti intorno alla famiglia. Restano da chiarire i motivi che avrebbero spinto il giovane a togliersi la vita.

Rapine tra Torre del Greco e Trecase: arrestato 49enne, incastrato da telecamere

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TORRE ANNUNZIATA, Napoli 25 SETTEMBRE 2025 – È stato arrestato il presunto autore di due delle cinque rapine avvenute in poche ore ieri tra Torre del Greco, Torre Annunziata e Trecase. Si tratta di un 49enne con precedenti, ritenuto responsabile anche degli altri tre colpi.

L’uomo è stato individuato grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza analizzate dagli investigatori. Polizia e carabinieri hanno rintracciato a Torre Annunziata lo scooter utilizzato per le rapine, un mezzo con targa rubata a Torre del Greco, e lo hanno seguito fino a identificarlo.

Durante l’arresto, il 49enne è stato trovato in possesso del casco e degli stessi indumenti utilizzati per i colpi. È stato trasferito nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Lesione muscolare per Buongiorno, stop di tre gare per il difensore del Napoli

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NAPOLI, 25 SETTEMBRE 2025 – Alessandro Buongiorno, difensore centrale del Napoli, dovrà fermarsi per tre partite a causa di una lesione di basso grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra.

Il calciatore si era infortunato durante la gara di lunedì scorso contro il Pisa, che lo aveva costretto a lasciare il campo per il dolore. Gli esami strumentali effettuati oggi al Pineta Grande Hospital hanno confermato la diagnosi.

Il club ha fatto sapere che Buongiorno ha già iniziato il percorso riabilitativo. Il suo rientro è previsto dopo la sosta per le nazionali, con l’obiettivo di tornare a disposizione per il match del 18 ottobre a Torino.

Il tecnico Antonio Conte potrà affidarsi a Rrahmani, appena rientrato dall’infortunio, e a Juan Jesus per coprire il ruolo di centrale difensivo nelle prossime sfide contro Milan, Sporting Lisbona e Genoa.

A Tuoro di Roccabascerana un evento per ricordare l’eroismo di Giuseppe Covino

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TUORO DI ROCCABASCERANA, Avellino 25 SETTEMBRE 2025 – Sabato pomeriggio a Tuoro di Roccabascerana sarà ricordata la storia di Giuseppe Covino, giovane carabiniere che durante la Seconda guerra mondiale prese una corriera per unirsi alla Resistenza e contribuire alla liberazione di Napoli dall’occupazione nazifascista.

L’iniziativa, dedicata alla memoria del militare, ne ripercorrerà il coraggio e la scelta di schierarsi per la libertà. Alla giornata parteciperanno Sandro Covino, Ferdinando Silvestri e Tonino Vassallo, che ricostruiranno la vicenda di Giuseppe Covino, trasformando la sua storia personale in un racconto di Resistenza collettiva.

Un appuntamento pensato per mantenere viva la memoria di un gesto eroico e trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà e della giustizia.

Ischia, nubifragio e tempesta di fulmini: strade allagate e auto dei carabinieri trascinate dall’acqua

ISCHIA (NAPOLI) 23 SETTEMBRE 2025 – Un violento nubifragio si è abbattuto questa mattina sull’isola d’Ischia poco dopo le 8:30. In meno di un’ora è caduta una quantità eccezionale di pioggia, accompagnata da una tempesta di fulmini.

Le precipitazioni hanno causato allagamenti diffusi, strade impraticabili, auto sommerse e decine di richieste di soccorso ai vigili del fuoco. Diversi comuni isolani hanno diramato avvisi alla popolazione invitando a restare in casa, sospendere le attività all’aperto ed evitare spostamenti se non strettamente necessari.

Ad Ischia Porto la scuola dell’infanzia Marconi è stata evacuata per le infiltrazioni d’acqua dal tetto. A Forio un corso d’acqua improvvisato ha trascinato per alcuni metri due auto di servizio della Stazione dei Carabinieri, pressoché sommerse, per le quali si sta tentando il recupero.

Disagi e allagamenti vengono segnalati anche a Barano e Casamicciola, dove nelle zone alte si registrano dilavamenti di fango e terriccio, le stesse già colpite dall’alluvione del 2022. A Lacco Ameno è allagato il corso principale, mentre a Forio un fulmine ha colpito un’abitazione senza causare feriti.

Si attende un miglioramento delle condizioni meteo per consentire il recupero dei mezzi e la messa in sicurezza delle aree più colpite.

Napoli, 402 persone identificate e 182 veicoli controllati: maxi operazione dei carabinieri

NAPOLI, 23 SETTEMBRE 2025 – Controlli a tappeto per la sicurezza stradale da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli: in 72 ore sono state identificate 402 persone e controllati 182 veicoli, tra cui 21 con targa straniera.

Tra i mezzi sequestrati anche un’automedica BMW X3 di proprietà di una società che gestisce una residenza per anziani: il veicolo, non impegnato in emergenze al momento del controllo, è risultato privo di assicurazione e revisione. Scattato il sequestro amministrativo e la sospensione della circolazione.

Sono state elevate 75 contravvenzioni al Codice della Strada, tra cui 7 per guida senza casco, 25 per mancanza di revisione e 13 per assenza di copertura assicurativa.

Denunciata una 42enne a bordo di un’auto con targa polacca reimmatricolata ma con telaio alterato: dovrà rispondere di riciclaggio e soppressione di atti veri. Tre persone sono state denunciate per guida senza patente, con recidiva nel biennio, mentre un 37enne è stato denunciato per possesso illecito di un coltello a serramanico. Quattro conducenti sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Il Napoli batte 3-2 il Pisa: è prima mini fuga

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NAPOLI, 22 SETTEMBRE 2025 – Il Napoli batte il Pisa 3-2, decisivo il goal di Lucca. Spinazzola migliore in campo
“Devi vincere, Devi vincere”. Urlavano ad inizio partita gli Ultras delle due curve dello Stadio Maradona, e così è stato: il Napoli batte il Pisa 3 a 2.
Non è importante ciò che accade, ma come si reagisce. Gli uomini di Conte sono scesi in campo con la voglia di dimostrare il proprio valore dopo la partita con il Manchester City, lo hanno fatto egregiamente contro una squadra che è arrivata al Maradona per giocarsi la partita.
Dopo un minuto di silenzio per ricordare Matteo Franzoso, lo sciatore azzurro che è ha perso la vita durante un allenamento in Cile, inizia il match e fin da subito gli uomini di Gilardino tengono bene il campo mentre gli azzurri cercano di trovare le giuste geometrie.
Il Napoli domina la metà campo avversaria, tante occasioni per gli azzurri, calci d’angolo e possesso palla fanno la differenza prima di arrivare al goal di Elmas, al 26eaimo minuto, annullato per fuorigioco. La partita si sblocca grazie al sinistro di Billy Gilmour che a sei minuti dalla fine del primo tempo riceve la palla da Spinazzola e la insacca nella rete consentendo ai partenopei di continuare la cavalcata al primo posto con due punti di vantaggio sulla seconda in classifica.
Il secondo tempo riprende in salita per i partenopei, entrano in campo Lobotka ed Anguissa al posto di Elmas e Gilmour. Non basta la linfa fresca e al 59° un giocatore del Napoli tocca la palla con un braccio, Crezzini assegna il rigore agli uomini di Gilardino affidato a Mbala Nzola che non sbaglia, Meret non fa il miracolo ed il Pisa pareggia.
Conte è una furia e spinge i suoi dalla panchina, il messaggio è chiaro: bisogna vincere. Detto fatto. Al 72° minuto Spinazzola si accentra nell’aria di rigore, tira e mette la palla nell’angolino basso alle spalle di Adrian Semper conquistando la maglia di migliore in campo.
Solo dieci minuti dopo Lorenzo Lucca segna il goal della sicurezza partenopea con un tiro potentissimo che buca la rete avversaria e consente alla squadra di Conte di giocare i minuti che rimangono con serenitá.
Ma si sa che nel calcio, come nella vita, anche quando sembra fatta non è mai detta l’ultima parola, al 90° il Pisa approfitta di un cross errato nell’area di rigore del Napoli e Lucas Lorran segna battendo Meret.
Sei minuti di recupero per conquistare i tre punti e guidare la classifica, gli azzurri tengono e portano il risultato a casa.