NAPOLI – Tra cortili di tufo, loggiati in penombra e giardini odorosi di limoni, il Festival delle Ville Vesuviane 2025 si prepara a vivere la sua ultima, intensissima settimana di programmazione. Una chiusura all’altezza del successo riscosso in questa 36ª edizione, dove l’arte ha saputo fondersi con l’eleganza senza tempo delle ville del Miglio d’Oro, offrendo al pubblico un’esperienza che è andata ben oltre lo spettacolo. Applausi sinceri, occhi lucidi, partecipazione vera: così il pubblico ha vissuto le serate appena trascorse, segnate da un caleidoscopio di emozioni, tra musica, teatro e danza. Una partecipazione affettuosa, confermata da un entusiasmo crescente che premia la visione del direttore artistico Bruno Tabacchini, capace di orchestrare un cartellone di alta qualità in sinergia con il presidente Gennaro Miranda e con il Consiglio di Gestione della Fondazione Ente Ville Vesuviane. E ora, in questo atto finale, il sipario si alza su un ultimo ciclo di eventi che si annuncia carico di suggestioni.
Martedì 22 luglio alle ore 19:30, nello scenario di Villa Campolieto a Ercolano, va in scena la prima nazionale di “Nessuno”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Pako Ioffredo, con Ingrid Sansone e Giorgio Pinto. Una produzione che unisce linguaggi e sensibilità europee, frutto della collaborazione con la Compagnie Mia di Daniel Pennac. Tra costumi di Tonia Rendina, direzione tecnica di Paolo Visone e l’organizzazione curata da Ylenia Lessoni, prende forma un testo di nuova drammaturgia, ibrido e contemporaneo, dove si mescolano teatro, narrazione e visione poetica.
Mercoledì 23 luglio, sempre a Villa Campolieto e alla stessa ora, prosegue il ciclo Corti di teatro al tramonto con Cloris Brosca e Gianni De Feo, interpreti di “La Rosa non ci ama – Carlo Gesualdo vs Maria D’Avalos”, testo di Roberto Russo. Un duello tra ombre e passioni che si consuma sulle note composte da Alessandro Panatteri, in una drammaturgia musicale curata da De Feo stesso. I costumi e l’impianto scenografico sono firmati Roberto Rinaldi, in una composizione scenica che rievoca il tormento e la carne viva di un amore tragico, quello tra il principe madrigalista Gesualdo da Venosa e sua moglie Maria D’Avalos.
Giovedì 24 luglio, il Festival raddoppia e si sdoppia. Alle ore 19:30, Palazzo Vallelonga a Torre del Greco ospita il monologo “Lucia Migliaccio – Regina senza corona nel regno di Ferdinando IV di Borbone”, scritto da Massimo Andrei e interpretato da Antonella Romano, che firma anche l’installazione scenica. È il ritratto appassionato e solenne di una donna nobile e dimenticata, che sfidò la storia e le convenzioni per diventare, senza mai esserlo ufficialmente, la moglie di un re.
Alle 21:00, nella magica cornice di Villa Mascolo a Portici, spazio alla musica con il concerto di Roberto Colella – voce e anima de “La Maschera” – in un’esibizione inedita e intima, accompagnato dall’eleganza degli Ondanueve Strings Quartet e dalle ritmiche vibranti di Michele Maione. Una serata da vivere come un abbraccio collettivo, tra melodia, passione e poesia partenopea.
Venerdì 25 luglio, alle ore 21:00, a Villa Campolieto arriva “Il canto del mare”, omaggio in parole e note ad Andrea Camilleri, firmato e interpretato da Maurizio De Giovanni (nella foto), con Marco Zurzolo, Rosaria De Cicco, Paolo Cresta, Marianita Carfora e Enzo Grimaldi. Un affresco poetico, tra ricordi e suggestioni, dove la parola dello scrittore partenopeo si intreccia con l’eco struggente del grande maestro siciliano.
Sabato 26 luglio, alle 21:00, la musica torna protagonista con il concerto di Peppe Barra a Villa Mascolo. Con lui, sul palco, Paolo Del Vecchio, Luca Urciuolo, Ivan Lacagnina, Sasà Pelosi e Francesco di Cristofaro. Sarà un viaggio senza tempo, tra canto popolare e teatro musicale, dove ogni gesto e ogni suono diventano rito, identità, radice.
Infine, domenica 27 luglio, il gran finale: alle 19:30, ancora a Villa Campolieto, la compagnia Infinito Petito porta in scena “Na campagnata ‘e tre disperate” di Antonio Petito, con Vittorio Passaro, Rosario D’Angelo, Maria Teresa Iannone, Vincenzo Bove e Vincenzo Vecchione. L’adattamento è di Gennaro Morrone, la regia di Riccardo Citro. È la fame, motore comico e disperato di questa farsa fisica e corrosiva, a dominare il racconto.
A chiudere il sipario, alle ore 20:30, la prima nazionale dello spettacolo di danza “Il sogno di Pulcinella”, firmato nella coreografia da Luigi Martelletta e interpretato dalla Compagnia Nazionale di Balletto. Un viaggio visionario, tra storia e immaginazione, dove la maschera per eccellenza della commedia dell’arte incontra lo spirito di Masaniello in una Napoli senza tempo. Una coreografia dell’anima, dove la ribellione e la follia si danno la mano.
Il Festival delle Ville Vesuviane si congeda così, con grazia e forza, dalla sua platea affezionata. Lo fa lasciando, come ogni grande spettacolo, un senso di nostalgia e pienezza, il ricordo di un’estate che ha saputo coniugare bellezza e memoria, arte e verità.
Festival delle Ville Vesuviane, ultima settimana di spettacoli
Michele ‘Godzi’ Noschese morto a Ibiza, Napoli piange il celebre dj 35enne: “Adesso fai ballare il paradiso”
IBIZA (Spagna) – Michele Noschese, dj producer napoletano di 35 anni, è morto nella notte tra venerdì e sabato a Ibiza in circostanze ancora da chiarire. Ad annunciare la scomparsa di Godzi, il nome d’arte di Noschese, sono diverse pagine social di musica elettronica e techno oltre ai numerosi commenti di amici e conoscenti che nelle ultime 48 ore hanno riservato messaggi per l’artista partenopeo che da anni viveva a Ibiza ma si esibiva anche in diverse città d’Europa (Londra, Parigi, Barcellona) e degli Stati Uniti.
Cosa abbia provocato il decesso di Noschese è oggetto di accertamenti da parte delle autorità di Ibiza a lavoro per ricostruire le ultime ore del 35enne molto conosciuto sull’isola delle Baleari.
Mood Child Art, la piattaforma artistica dei dj-producers, lo ricorda così: “Siamo veramente addolorati da questa notizia, Michele aveva un cuore gentile e faceva parte della famiglia Mood dopo aver pubblicato il suo edit “Love This Game” su Mood Edits”. Molti amici napoletani in queste ore si stringono intorno al dolore della famiglia. Numerosi i messaggi di cordoglio: “Amico mio non mi sembra vero…vorrei non fosse vero. Ti ricorderò per sempre come una persona piena di entusiasmo, determinazione per la tua più grande passione, la Musica e con un cuore enorme” scrive Riccardo. “Adesso fai ballare il paradiso amico mio” aggiunge Raffaele.
Pizza Art Festival e SuperAbili: inclusione e sapori cilentani insieme nella baia di Ogliastro Marina(Sa) dal 28 al 30 agosto
- Il convegno del 29 agosto dedicato ai benefici nutrizionali della pizza per gli sportivi, con la partecipazione di medici specialisti, nutrizionisti, endocrinologi, cardiologi ed esperti in scienze motorie.
- La gara del 30 agosto tra adolescenti, che si sfideranno nella preparazione della pizza cilentana, napoletana e del pane biscottato, con esperti che illustreranno le fasi della lavorazione del lievito madre.


Il ricavato delle tre giornate sarà destinato alla realizzazione di un’area giochi per bambini nella pineta di Ogliastro Marina, contribuendo così a restituire alla comunità uno spazio dedicato allo svago e all’inclusione.
A Ruviano al via la Festa della Cultura Contadina – Festival Internazionale del Folklore: Un Mix di Tradizioni, Musica e Sapori
RUVIANO (CASERTA) – Da giovedì 31 luglio fino a domenica 3 agosto 2025, le piazze, le strade, i vicoli di Ruviano, saranno inondati dagli odori e dai sapori del nostro territorio nonché dal ritmo della musica folkloristica mondiale. Torna nel piccolo borgo-gioiello dell’Alto Casertano la grande Festa della Cultura Contadina e Festival Internazionale del Folklore, una manifestazione che nasce con l’intento di mantenere vive le tradizioni e i costumi della comunità, valorizzando il suo passato rurale promuovendo, al contempo, l’incontro tra culture diverse come fonte di arricchimento reciproco, perché è proprio la diversità culturale ciò che ci rende più aperti , più comprensivi; “il Folklore è fonte di civiltà”, come recita la locandina, “rafforza l’amicizia e la pace tra le diverse nazioni del mondo”. L’evento, finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del comune di Ruviano, è promosso e organizzato dalla Pro Loco “Raiano”, guidata dal suo instancabile presidente, col. Pasquale Di Meo, in collaborazione con Unpli Comitato provinciale di Caserta, CSI (Centro sportivo Italiano) Alvignanello e Sannio Mondialfolk. Tra le novità di quest’anno il Memorial Antonio Coppola che prevede, giovedì 31 luglio ore 18, il raduno e la sfilata dei mezzi agricoli, il cui percorso è previsto verso Alvignanello e di ritorno verso via Felcio e parcheggio; seguirà alle ore 20:30 la celebrazione eucaristica di don Antonio Chicherchia in Piazza Nuova e un concerto Tribute Band Nomadi offerto da F.lli Di Meo Luminarie, mentre l’inaugurazione con le autorità civili e religiose si terrà venerdì 1° agosto alle ore 20:30. Protagoniste quest’anno, non solo il borgo di Ruviano con il suo centro storico, ma anche le sue contrade, con visite guidate: la contrada San Domenico (venerdì 1° agosto ore 19:00) e la contrada Alvignanello (sabato 2 agosto ore 19:00). Le quattro serate saranno allietate da canti e balli dei vari gruppi folkloristici italiani e internazionali (venerdì, concerto del gruppo etnico-popolare Araneis; sabato: spettacolo Sannio Mondial Folk con ospiti internazionali da Messico e Slovacchia; domenica: gran finale Sannio Mondial Folk con gruppi da Bulgaria, città di Isernia e I Guarracini; presenta Francesco Vitulano (Gold TV Italia – Sky 823). Ogni sera, con l’apertura degli stand in Piazza Nuova si potranno gustare le tipiche delizie enogastronomiche proposte dai produttori locali.
Il Gelato Artigianale protagonista al MASAF: incontro con il Ministro Lollobrigida per il futuro del settore
ROMA – Il gelato artigianale, simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana, è stato al centro di un
importante momento di confronto istituzionale presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità
Alimentare e delle Foreste (MASAF). In evidenza l’incontro con il Ministro Francesco
Lollobrigida, che ha accolto una delegazione di rappresentanti della filiera per discutere
opportunità, criticità e prospettive di sviluppo del comparto.
A rappresentare il mondo del gelato artigianale erano presenti Carlotta Fabbri, Presidente di UIF –
Gruppo Prodotti per Gelato, Sergio Colalucci, Presidente della Gelato World Cup e campione del
mondo 2006, e Domenico Belmonte, Presidente di Artglace e promotore della Giornata Europea
del Gelato Artigianale. Due iniziative – la Gelato World Cup e la Giornata Europea – che
testimoniano l’impegno per la valorizzazione internazionale di un prodotto che, partendo dalle
materie prime agricole italiane, racconta al mondo una storia di qualità, creatività e convivialità.
Durante l’incontro, i maestri gelatieri hanno presentato due gusti inediti, creati per l’occasione con
ingredienti 100% italiani: Delizia Cilentana, con nocciola di Giffoni e mandorle tostate al miele, e
RED WINE 24, a base di pesca, passion fruit, vino Nettuno, pesche macerate e zafferano. Un
omaggio alla straordinaria varietà e ricchezza dell’agricoltura nazionale.
Tra i temi al centro del dialogo con il Ministro e con il Capo di Gabinetto Raffaele Borriello, vi è
stata la crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata e la necessità di promuovere la
formazione e l’imprenditorialità giovanile nel settore. Inoltre, si è discusso di progetti concreti volti
alla promozione della filiera del gelato artigianale in Italia e all’estero. Questo confronto si è
rivelato un’importante occasione per avviare un percorso condiviso a sostegno della filiera,
riconoscendo al gelato artigianale un ruolo strategico non solo in termini economici, ma anche
culturali e identitari.
«La Giornata Europea del Gelato Artigianale, che ogni anno celebriamo il 24 marzo, è l’unica
giornata ufficialmente riconosciuta dalle istituzioni europee dedicata a un alimento. È una
straordinaria occasione per far conoscere e apprezzare, in tutta Europa, il valore artigianale e
culturale del nostro prodotto. Con eventi in simultanea in otto paesi europei, Gelato Day è una
vetrina internazionale che unisce tradizione, innovazione e identità territoriale» – ha
sottolineato Domenico Belmonte, Presidente di Artglace – «Oggi più che mai, la formazione
rappresenta una leva fondamentale per il futuro del settore. È necessario avviare programmi
scolastici e professionali dedicati alla gelateria artigianale, in grado di trasferire competenze,
passione e cultura del fare. Solo investendo nei giovani e nella loro preparazione potremo garantire
qualità, continuità e competitività alla nostra filiera.»
«Desideriamo esprimere la nostra gratitudine al Ministro Lollobrigida e a tutto il team del MASAF
per l’attenzione e il sostegno continuo al mondo del gelato artigianale», ha dichiarato Carlotta
Fabbri. «Oggi abbiamo voluto mostrare, attraverso la creatività dei nostri maestri, il valore di un
prodotto che nasce dall’incontro tra tradizione, innovazione, agricoltori, artigiani e imprese,
portando la cultura del gelato sempre più vicina ai cittadini».
Sebbene tra maggio e luglio 2025 si stimi un aumento dei consumi di gelato del 4% in Europa, dove
si è registrato un clima particolarmente favorevole, con condizioni prevalentemente asciutte e
temperature al di sopra della media stagionale degli ultimi due anni, durante l’evento è stata ribadita
l’importanza strategica della formazione professionale e dell’ingresso delle nuove generazioni nel
settore, elementi fondamentali per garantire continuità, sviluppo e competitività a livello nazionale e
internazionale.
Il gelato artigianale rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia: oltre 39.000 punti
vendita – di cui circa 9.000 gelaterie specializzate – generano un fatturato annuo di circa 3 miliardi
di euro, a cui si aggiungono altri 1,7 miliardi di euro provenienti dalle aziende produttrici di
ingredienti, macchinari e vetrine. Il comparto ha un impatto significativo sull’agroalimentare
italiano, da cui provengono numerose materie prime fondamentali come latte, zucchero, frutta e
frutta secca. Il settore impiega direttamente e indirettamente oltre 120.000 addetti, tra gelatieri,
fornitori e produttori di tecnologie, confermandosi uno dei motori dell’economia agroalimentare
made in Italy.
Con questa iniziativa, il MASAF rinnova il proprio impegno nella promozione delle eccellenze
italiane, sostenendo il gelato artigianale come simbolo di qualità, creatività e filiera corta.
Il comparto ha un impatto significativo sull’agroalimentare italiano, da cui provengono numerose materie prime fondamentali come latte, zucchero, frutta e frutta secca. Il settore impiega direttamente e indirettamente oltre 120.000 addetti, tra gelatieri,
fornitori e produttori di tecnologie, confermandosi uno dei motori dell’economia agroalimentare
made in Italy. Con questa iniziativa, il MASAF rinnova il proprio impegno nella promozione delle eccellenzeitaliane, sostenendo il gelato artigianale come simbolo di qualità, creatività e filiera corta.
Da Londra a Somma Vesuviana: Carlo Allocca conclude la sua impresa solidale
SOMMA VESUVIANA – Carlo Allocca, 47enne originario di Somma Vesuviana, è arrivato il 19 luglio nella sua città natale dopo un viaggio in bicicletta di oltre 2.100 km partito da Milton Keynes, in Inghilterra. Attraversando cinque Paesi, Allocca ha pedalato per raccogliere fondi a favore della ricerca sul diabete di tipo 1. Informatore scientifico e ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale, ha voluto trasformare la sua sfida personale in un messaggio di solidarietà e sensibilizzazione verso una malattia che resta una delle grandi sfide della medicina.
Rapina all’Eurospin di Pomigliano, cassiera trattenuta durante la fuga: momenti di paura tra i clienti
POMIGLIANO D’ARCO, 20 LUGLIO 2025 – Attimi di forte tensione oggi intorno alle 12:30 a Pomigliano d’Arco, dove è stata messa a segno una rapina ai danni del supermercato Eurospin situato in via Nazionale delle Puglie. Secondo una prima ricostruzione, ad agire sarebbero stati quattro uomini armati e con il volto coperto, entrati nel punto vendita con l’intento di svaligiare le casse.
L’azione, durata pochi minuti, ha generato paura tra i clienti e i dipendenti. Durante la fuga, uno dei rapinatori avrebbe afferrato una cassiera, trattenendola per alcuni istanti come “scudo” per garantirsi un’uscita rapida e senza ostacoli. Subito dopo, la donna – visibilmente scossa – ha accusato un malore. È stato necessario l’intervento del 118 per prestarle le prime cure sul posto.
I carabinieri, giunti tempestivamente, hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. I malviventi si sono dileguati subito dopo la rapina .
Terminerà il 25 luglio La Quarta Edizione di Aria Film Fest
San Sebastiano al Vesuvio – Terminerà il 25 luglio la quarta edizione di Aria Film Fest, rassegna, tra le più significative del panorama campano, dedicata al cinema della sostenibilità ambientale e sociale.
L’evento, realizzato con il contributo di Città Metropolitana di Napoli e del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, è stato organizzato da NaNo Film + con la direzione artistica di Alex Marano e si svolge al Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, nell’ambito di Sere d’estate 2025.
Iniziato lo scorso 12 luglio, il festival si chiuderà venerdì 25 luglio alle 20,30 con la premiazione dei vincitori selezionati dalla giuria composta da esperti come l’attrice Francesca Romana Bergamo (tra i volti della serie Pesci Piccoli 2) e il regista Giuseppe Miale di Mauro, al cinema con Nottefonda, sua opera prima.
Cinque i film finalisti: A domani di Emanuele Vicorito; In una goccia di Valeria Weerasinghe; The intronauta di José Arboleda; Dieci secondi di Roberta Palmieri e Novavita di Francesco Bruno Sorrentino e Antonio Genovese.
Ospiti d’eccezione: Francesco Della Calce, critico e giornalista, in veste di host, accompagnato da Gelsomina Prositto, co-organizzatrice di Aria Film Fest; il giovanissimo attore Antonio Guerra (Napoli-New York), che riceverà il premio “Nuova Speranza”, riservato ai talenti emergenti del cinema campano; Fulvia Guardascione, presidentessa di CNA Cinema e Audiovisivo Campania, che ritirerà il “Premio alla sostenibilità sociale”, dedicato alla memoria del produttore e attivista Gaetano Di Vaio; il comico Carmine Del Grosso, pronto ad animare il pubblico con la sua verve.
“Siamo felici di portare, ancora una volta, un messaggio fondamentale: quello della sostenibilità ambientale e sociale, oggi è più che mai urgente”, dice il direttore artistico Alex Marano, che aggiunge: “Lo facciamo in una cornice suggestiva, attraverso il mezzo più potente che esista: il cinema”.
Tra i partner del festival spicca il Polo della Sostenibilità, che riunisce Legambiente, Let’s Do It Italy, GEA e CAI Vesuvio. A impreziosire il programma, lo showcooking dello chef Mariano Armonia, partner dell’evento, che delizierà il pubblico con la sua Zuppetta di Mare, omaggio alla biodiversità marina e alla cucina sostenibile.
Alberi pericolosi, scatta l’abbattimento a Pomigliano: via al piano di monitoraggio e sostituzione
POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI), 18 LUG – L’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco ha avviato l’abbattimento di diversi esemplari arborei classificati come ad “estrema pericolosità” sulla base della prima relazione tecnica redatta nell’ambito del progetto di monitoraggio del patrimonio arboreo cittadino, commissionato a professionisti qualificati del settore.
I tagli riguardano alberi situati nei parchi pubblici e nelle scuole comunali, risultati in condizioni morfostrutturali compromesse tali da rappresentare un pericolo concreto per la popolazione, soprattutto in caso di eventi meteo avversi.
“Questa non è una campagna di abbattimenti indiscriminati – ha spiegato l’Assessore all’Ambiente Maria Rosaria Toscano – ma un’operazione fondata su criteri scientifici e su un’analisi approfondita delle condizioni di stabilità di ogni albero. Dove possibile, si procederà con la cura e il monitoraggio; laddove necessario, invece, si interviene per tutelare la sicurezza pubblica. Tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti e, a novembre, procederemo alla piantumazione anche di nuove alberature, in linea con una strategia di potenziamento del verde urbano”.
Il progetto, che ha riguardato inizialmente 34 esemplari di particolare pregio in aree ad alta frequentazione (come Parco Giovanni Paolo II, Parco delle Acque e la scuola Salvo D’Acquisto), prevede verifiche visive e strumentali secondo protocolli riconosciuti a livello europeo (VTA, Dynaroot, tomografie e prove resistografiche). L’intero monitoraggio è stato condotto, tra gli altri, dal dott. agronomo Antonio Di Gennaro, docente universitario ed esperto di arboricoltura urbana dell’Università Federico II di Napoli.
Lo studio in corso è parte integrante e propedeutica alla campagna di ripiantumazione prevista per novembre, quando – nel rispetto delle migliori condizioni climatiche per l’attecchimento – saranno messi a dimora nuovi esemplari, scelti tra specie autoctone più adatte e compatibili con i diversi contesti urbani e scolastici. L’intervento, quindi, non rappresenta una sottrazione di verde ma un processo di riqualificazione strutturata e sostenibile.
Nel dettaglio, 13 alberi sono stati classificati in classe D (pericolosità estrema) e saranno abbattuti con urgenza. Altri 20 necessitano invece di interventi di consolidamento, potatura o monitoraggio periodico.
Sono previste nuove relazioni nelle prossime settimane per estendere la mappatura del rischio a tutto il patrimonio arboreo comunale. L’obiettivo, secondo quanto dichiarato, è costruire un piano di gestione sistematica e sostenibile del verde, che coniughi sicurezza, biodiversità e qualità urbana.
Torre del Greco, impugna una catena per ottenere denaro dalla moglie: arrestato 39enne
TORRE DEL GRECO, 18 LUGLIO 2025 – I Carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato un uomo di 39 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo avrebbe minacciato la moglie con una catena di ferro, alla cui estremità era agganciato un grosso lucchetto, nel tentativo di ottenere da lei 100 euro.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato alla presenza dei tre figli minori della coppia. L’uomo, dopo aver rivolto grida e minacce alla donna, si sarebbe allontanato con l’arma impropria ancora in mano.
La vittima ha immediatamente allertato il 112. I militari dell’Arma sono intervenuti in pochi minuti, rintracciando il 39enne ancora in strada. L’uomo ha tentato la fuga, ma è stato bloccato e tratto in arresto.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dell’Autorità Giudiziaria.


