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Torre del Greco, impugna una catena per ottenere denaro dalla moglie: arrestato 39enne

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TORRE DEL GRECO, 18 LUGLIO 2025 – I Carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato un uomo di 39 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo avrebbe minacciato la moglie con una catena di ferro, alla cui estremità era agganciato un grosso lucchetto, nel tentativo di ottenere da lei 100 euro.

Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato alla presenza dei tre figli minori della coppia. L’uomo, dopo aver rivolto grida e minacce alla donna, si sarebbe allontanato con l’arma impropria ancora in mano.

La vittima ha immediatamente allertato il 112. I militari dell’Arma sono intervenuti in pochi minuti, rintracciando il 39enne ancora in strada. L’uomo ha tentato la fuga, ma è stato bloccato e tratto in arresto.

Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Scossa di terremoto a Napoli, magnitudo 4.0: epicentro a Bagnoli

NAPOLI, 18 LUGLIO 2025 – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle ore 9:14 a Napoli. Il sisma è stato percepito chiaramente in numerosi quartieri della città, inclusi il centro storico e le aree costiere, ed è stato segnalato anche ai piani bassi degli edifici.

Secondo una prima rilevazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’epicentro del sisma è stato localizzato tra il quartiere di Bagnoli e Pozzuoli, nella zona occidentale della città, a mare. La magnitudo provvisoria è stata indicata in 4.0 ad una profondità di 2,5 km.

Numerosi cittadini hanno contattato le autorità e i servizi di emergenza per segnalare l’evento, ma al momento non si registrano danni a persone o cose. Le verifiche proseguono da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, mentre l’INGV è al lavoro per fornire ulteriori aggiornamenti.

Le autorità locali invitano alla prudenza e raccomandano di seguire solo fonti ufficiali per ogni informazione.

Terremoto: forte scossa avvertita a Napoli

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NAPOLI, 18 LUGLIO 2025 –  Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle ore 9:14 a Napoli. L’evento sismico è stato percepito distintamente in diversi quartieri della città, anche al centro e ai piani bassi degli edifici.

Al momento non sono ancora disponibili dati ufficiali relativi alla magnitudo e alla localizzazione precisa dell’epicentro. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è al lavoro per raccogliere e diffondere le informazioni tecniche sull’evento.

Numerose segnalazioni sono giunte dai cittadini, ma non si hanno al momento notizie di danni a persone o cose. Le autorità stanno monitorando la situazione.

Casoria, sequestrati 97 milioni di euro di crediti fiscali illeciti: nel mirino una società edile

NAPOLI, 18 LUGLIO 2025 – I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, su delega della Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno eseguito un sequestro preventivo d’urgenza per un valore complessivo di oltre 97 milioni di euro nei confronti di una società con sede a Casoria, attiva nel settore immobiliare e delle costruzioni.

Il provvedimento riguarda crediti derivanti da presunti investimenti nel Mezzogiorno e da imposte anticipate (denominati “DTA”). Le attività investigative, condotte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, sono partite da un controllo fiscale che ha evidenziato anomalie nei bilanci e nelle dichiarazioni della società.

Secondo quanto accertato, l’impresa aveva generato un milione di euro di credito per investimenti nel Sud e ben 96 milioni di euro in crediti DTA derivanti dalla trasformazione di perdite fiscali, previste dalla normativa emergenziale in epoca pandemica. Tuttavia, i militari hanno riscontrato l’assenza dei requisiti previsti: i beni acquistati non risultavano impiegati nel ciclo produttivo e le perdite dichiarate non giustificavano l’ammontare dei crediti.

La società aveva già utilizzato 420 mila euro attraverso compensazioni fiscali: 270 mila euro per sé e 150 mila euro per conto di una terza impresa con sede a San Prisco (CE), tramite accollo. Le somme residue giacenti sui conti correnti di entrambe le società sono state sottoposte a sequestro per equivalente.

Il rapido intervento delle autorità ha impedito l’utilizzo di ulteriori falsi crediti, tutelando le risorse pubbliche destinate al sostegno dell’economia legale.

Tari: nuove tariffe agevolate a Pomigliano per le famiglie fragili

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POMIGLIANO D’ARCO, 17 LUG – Un segnale concreto di vicinanza alle famiglie più fragili arriva dal Comune di Pomigliano d’Arco, che anche per il 2025 rinnova e potenzia le agevolazioni sociali sulla TARI. Il beneficio, destinato alle sole utenze domestiche, è rivolto ai nuclei familiari residenti nel Comune da almeno un anno e con un indicatore ISEE fino a 9.530 euro.

Un aiuto tangibile, che si tradurrà direttamente in uno sconto applicato alla bolletta dei rifiuti: esenzione totale per chi ha un ISEE fino a 6.000 euro, riduzione del 50% per chi rientra nella fascia compresa tra 6.000,01 e 9.530 euro. Ed è proprio questa seconda fascia a rappresentare una delle principali novità del 2025, con una soglia ISEE ampliata e uno sconto quasi triplicato rispetto al 20% previsto lo scorso anno.

“Anche quest’anno l’amministrazione comunale, attraverso lo stesso stanziamento in bilancio, ha voluto confermare e potenziare le agevolazioni per le famiglie in difficoltà economica, utilizzando come criterio l’indicatore ISEE – sottolinea l’Assessore al Bilancio, Mattia De Cicco –. Dobbiamo evidenziare una novità significativa: la soglia della seconda fascia è stata innalzata a 9.530 euro, e la riduzione per questa fascia è passata dal 20% al 50%, rendendo il beneficio molto più incisivo. Rimane invariata l’esenzione totale per i nuclei con ISEE fino a 6.000 euro. L’obiettivo resta quello di garantire un sostegno concreto a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità economica, assicurando equità del contributo per un servizio essenziale come quello dei rifiuti”.

C’è tempo fino alle ore 12:30 del 19 settembre 2025 per presentare la domanda di agevolazione, che potrà essere inviata via PEC o consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, allegando documento di riconoscimento e modello ISEE in corso di validità. Il modulo ufficiale può essere scaricato dal sito istituzionale o ritirato presso gli uffici comunali abilitati

Il Coral Sound Chiude Con Una Serata Dedicata Al Vinile

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TORRE DEL GRECO – Il “Coral Sound” Chiude con una serata dedicata al vinile, alla cultura pop e all’Italodisco. Il Coral Sound organizzato dall’associazione L’Emanuele, si chiude con un viaggio tra memoria e futuro dove la musica diventa oggetto, racconto, festa. Dalle 18 di oggi, l’arena della musica, in viale del Commercio a Torre del Greco, si trasformerà in fiera del disco, con espositori, market, rarità in vinile, fanzine e oggetti da collezione.

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L’evento – realizzato in collaborazione con Musicology e intitolato “Nu Disco” – si aprirà con un talk speciale al quale partecipano Francesca Pascale e due ospiti iconici come Mixed by Erry e Johnson Righeira: questi ultimi, oltre a confrontarsi su temi come l’evoluzione della disco music in Italia, il remix come forma d’arte, l’identità sonora napoletana e il confine tra cultura underground e mainstream, trasformeranno il dibattito in una festa sotto le stelle con balli e canzoni che hanno fatto la storia della musica pop. I biglietti per partecipare alla serata musicale possono essere acquistati ai botteghini dell’arena. Il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione l’Emanuele che sta realizzando la Casa dei Piccoli Cuori per bambini malati e abbandonati.

Napoli: pestarono a sangue un giovane a Chiaia per una fila non rispettata e spararono tra i bar. Tre nuovi arresti

NAPOLI, 17 LUG – Una lite scoppiata per una fila non rispettata all’interno di un locale notturno di Chiaia ha portato all’aggressione violenta di un giovane, colpito con il calcio di una pistola e poi preso a calci e pugni. All’esterno del locale, in mezzo alla folla, sono stati esplosi anche colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli Bagnoli hanno eseguito tre nuove misure cautelari a carico di indagati ritenuti coinvolti nella vicenda.

Il provvedimento, emesso dalla 10ª Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ha disposto il carcere per uno degli indagati – già detenuto per altra causa – e gli arresti domiciliari per gli altri due, tutti di età compresa tra i 20 e i 31 anni. Le accuse sono di concorso in lesioni personali aggravate.

L’intervento del Riesame arriva dopo l’impugnazione presentata dalla DDA contro una precedente ordinanza del GIP del Tribunale di Napoli, datata 2 aprile 2025, che aveva rigettato l’applicazione della misura cautelare per tre indagati, ritenendo fondata solo per altri tre persone, già colpite da custodia cautelare in carcere per reati aggravati da metodo mafioso.

I fatti risalgono alla notte del 1° febbraio scorso. Secondo quanto ricostruito e confermato anche in camera di consiglio, tutti e sei gli indagati avrebbero preso parte attivamente all’aggressione all’interno del locale, nata per motivi futili legati all’ingresso del bagno. Uno dei presenti, dopo il pestaggio, avrebbe esploso diversi colpi di pistola in strada, incurante della presenza di numerosi giovani.

Le indagini, supportate da riprese delle telecamere di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte, hanno consentito l’identificazione degli autori e l’emissione delle nuove misure restrittive. Resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a sentenza definitiva.

IL VIDEO DELLE TELECAMERE IN STRADA

Comune 4.0, a Quarto presentati i risultati del monitoraggio sismico predittivo sulla scuola “Falcone”

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QUARTO (NAPOLI), 16 LUG – A un anno dall’avvio della sperimentazione del progetto “Per un Comune 4.0 – Nuove tecnologie per il monitoraggio sismico predittivo”, il Comune di Quarto ha presentato i primi risultati nel corso di una conferenza stampa pubblica. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la società di ingegneria NetCom Group e l’Università di Salerno, è stata attivata nel maggio 2024 e ha previsto l’installazione di sensori avanzati nella scuola “Falcone” per rilevare in tempo reale lo stato di salute strutturale dell’edificio, anche in seguito a scosse sismiche o sciami bradisismici. Il progetto, realizzato a costo zero per l’ente locale, era stato concepito prima della riacutizzazione del fenomeno bradisismico nei Campi Flegrei, consentendo così di monitorare l’edificio scolastico proprio durante le numerose scosse registrate nell’ultimo anno. I dati raccolti dai dispositivi hi-tech hanno confermato che la struttura ha risposto positivamente anche alle sollecitazioni più intense, senza riportare danni o alterazioni significative. Dopo ogni evento sismico, l’edificio è tornato nelle condizioni originarie, a testimonianza della sua stabilità. A Quarto prende così forma un progetto innovativo di monitoraggio sismico predittivo, sviluppato grazie al lavoro congiunto del Comune, dell’Università di Salerno e della NetCom Group. Oltre all’installazione dei sensori, il progetto ha coinvolto sul campo dottorandi, tesisti e ricercatori impegnati nella realizzazione di rilievi dettagliati e nella costruzione di un modello tridimensionale dell’edificio scolastico. L’obiettivo è stato quello di creare una vera e propria “carta d’identità” della struttura, capace di descrivere con precisione come vibra, come si comporta sotto stress e se riesce a ritornare nelle condizioni ottimali dopo un evento sismico. Le analisi si basano su algoritmi di intelligenza artificiale, reti neurali ricorrenti e tecniche avanzate di trasformazione del segnale, in grado anche di prevedere eventuali guasti o alterazioni del comportamento strutturale. È attualmente in fase di completamento una dashboard interattiva per la visualizzazione in tempo reale dei dati raccolti, destinata a essere uno strumento utile sia per i tecnici manutentori che per la cittadinanza. Tra le prossime tappe, la creazione di un “digital twin” della scuola e la pubblicazione del dataset “Comune di Quarto”, conforme agli standard dei big data, che sarà presentato alla prossima conferenza nazionale “Smart City” di Cassino. Il dataset sarà inoltre condiviso con la comunità scientifica italiana e internazionale come modello virtuoso di innovazione applicata al territorio. Sulla base dei risultati incoraggianti ottenuti finora, l’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di estendere il sistema di monitoraggio ad altri edifici scolastici, alla Casa comunale e alla sede della Protezione Civile, con l’obiettivo di raggiungere almeno cinque strutture monitorate entro dicembre 2025. Fondamentale, in questa fase, è stato anche il contributo di alcune multinazionali che hanno sviluppato sensori su misura per le esigenze specifiche del progetto, riconoscendone il valore scientifico e tecnologico. Il sistema di rilevamento non si propone come alternativa agli strumenti ufficiali di rilevazione dei terremoti, ma come supporto integrativo per la valutazione immediata delle condizioni strutturali, prima e dopo un evento sismico, individuando tempestivamente eventuali anomalie. Alla conferenza stampa di presentazione dei risultati sono intervenuti Mario Casillo, consigliere regionale della Campania con delega alla digitalizzazione, Domenico Lanzo, amministratore delegato di NetCom Group, Alfredo Troiano, direttore tecnico della stessa società, Francesco Colace, direttore del Centro ICT per i Beni Culturali dell’Università di Salerno, e il sindaco di Quarto, Antonio Sabino. «Siamo orgogliosi di essere parte attiva di un progetto così innovativo, che unisce scienza, tecnologia e responsabilità istituzionale per garantire maggiore sicurezza alle nostre scuole e quindi alle famiglie della nostra comunità. Questa iniziativa dimostra che, attraverso la collaborazione tra enti pubblici, università e imprese, possiamo cogliere opportunità concrete per costruire un territorio più sicuro e resiliente. Il nostro obiettivo ora è estendere questo modello di monitoraggio a tutti gli edifici scolastici comunali, perché ogni studente e ogni cittadino ha diritto a spazi sicuri – ha dichiarato il sindaco Antonio Sabino –. Ringrazio il vicepresidente di NetCom Group, Guido Cristofaro, che è un cittadino flegreo ed una sentinella del territorio per aver creduto in questo percorso e per il suo impegno costante, così come il consigliere regionale Mario Casillo, la cui sensibilità verso il nostro territorio ha contribuito a portare qui innovazione e attenzione istituzionale. Solo facendo rete possiamo davvero crescere e guardare al futuro con fiducia». «L’Università di Salerno crede profondamente in questo progetto e sta investendo anche risorse economiche per migliorarne l’efficacia. Non lo facciamo per spirito caritatevole, ma perché crediamo nella ricerca e nel valore scientifico di questa sperimentazione, che ci sta già restituendo risultati concreti – ha affermato Francesco Colace –. Ringrazio il Rettore Vincenzo Loia per il supporto, i colleghi coinvolti, in particolare il professor Martinelli, ordinario di Tecnica delle Costruzioni, che sta offrendo un contributo prezioso nell’analisi dei dati. Grazie al lavoro di dottorandi, tesisti e assegnisti del nostro Centro ICT per i Beni Culturali, siamo riusciti a realizzare rilievi dettagliati e un modello tridimensionale dell’edificio scolastico oggetto della sperimentazione. È la dimostrazione di come la ricerca universitaria possa generare impatto reale sul territorio e contribuire alla sicurezza delle comunità». «I risultati della sperimentazione sono straordinari sotto diversi aspetti. La piattaforma sviluppata consente un monitoraggio quasi in tempo reale di un territorio complesso come quello campano e, in particolare, dell’area bradisismica, rilevando eventi come terremoti o micro-spostamenti che mettono in evidenza la flessibilità strutturale degli edifici – ha dichiarato Domenico Lanzo –. Grazie ai sensori installati, abbiamo potuto acquisire dati preziosi sulle oscillazioni che interessano le strutture, offrendo agli esperti un’opportunità concreta per studiare il comportamento sismico degli edifici e pianificare eventuali interventi. I risultati sono molto incoraggianti: la tecnologia utilizzata è avanzata, a basso impatto ambientale e a costi contenuti, rendendola una soluzione ideale anche per l’edilizia pubblica». «Tornare dopo un anno a presentare i risultati di questa sperimentazione è motivo di grande orgoglio. Parliamo di un progetto realizzato a titolo completamente gratuito per gli enti coinvolti, ma che oggi dimostra come, con costi davvero contenuti, sia possibile garantire un monitoraggio costante degli edifici pubblici, con enormi benefici in termini di prevenzione e sicurezza – ha sottolineato Mario Casillo –. Viviamo in un territorio in cui molti edifici, costruiti tra gli anni ’50 e ’70 in cemento armato, necessitano di attenzione: il cemento armato non è eterno, e i recenti episodi di crolli ce lo ricordano. Oggi, grazie alle tecnologie moderne, possiamo fare prevenzione in modo efficace, proprio come siamo abituati a fare nelle nostre case con i dispositivi domotici. Se possiamo controllare la nostra abitazione con uno smartphone, non possiamo più accettare che edifici scolastici o pubblici restino privi di monitoraggio. La tecnologia offre una concreta possibilità di intervenire prima che si verifichino i problemi: è questa la vera sicurezza che dobbiamo garantire ai cittadini». «Questa sperimentazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, università e impresa privata: una triangolazione strategica che ha prodotto risultati concreti sul territorio – ha concluso Alfredo Troiano –. Come NetCom Group, siamo impegnati da anni nel rafforzamento delle nostre competenze in ambito IoT e data analysis, un percorso iniziato con la creazione di un Innovation Lab dedicato, che oggi ci consente di essere protagonisti in progetti di altissimo valore tecnologico. Esperienze come questa confermano quanto sia fondamentale il legame con il mondo accademico, che per noi è sempre stato un pilastro. È grazie a questo rapporto solido con l’università che riusciamo a trattenere i giovani talenti in Campania e a trasformare in realtà le idee innovative nate dalla ricerca scientifica».

Coral Sound; Nek Oltre Quattromila e Cinqucento i Presenti All’Arena Della Musica

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TORRE DEL GRECO: Coral Sound al concerto di Nek, oltre quattromila e cinquecento i presenti all’Arena Della Musica. Filippo Neviani ha travolto l’arena segnando un altro successo per il festival estivo. Il concerto di Nek si è distinto soprattutto per la partecipazione attiva del pubblico che, trascinato dalla performance strepitosa dell’artista, ha ballato e cantato a squarciagola sotto il cielo stellato di una notte che resterà indimenticabile. La serata, come di consueto, è stata aperta dal giovane Simone Grande che dietro le quinte ha ricevuto l’abbraccio affettuoso di Nek, che ha avuto per lui parole di incoraggiamento: “Auguro a Simone tutto il bene di questo mondo e di avere tanto entusiasmo, che è il segreto di questo mestiere”, ha detto Nek.

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L’artista che ha consentito agli amici del fan club di presenziare alle prove ha accolto dietro le quinte gli organizzatori del Coral Sound dai quali ha ricevuto in dono una statua della Madonna di Giampilieri: il presidente dell’associazione l’Emanuele, Pasquale Oliva, il vicepresidente Tanio Licata, sua moglie Annarita Vitulli e Rosario Carroccio.

Il Coral Sound nasce da un’idea dall’associazione l’Emanuele che ha creato l’arena della musica a Torre del Greco su un terreno della famiglia Palomba, messo a disposizione a titolo completamente gratuito, per favorire la raccolta di fondi da destinare alla ristrutturazione della Casa dei Piccoli Cuori, per i bambini malati e abbandonati. Il Coral Sound, si chiuderà giovedì 17 luglio con la serata NU Disco: talk, musica, market e food ospiti della serata Jonson Righeira e Mix by Erry.

Girogustando: a Seiano la seconda serata è un successo di pubblico, musica e sapori

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NAPOLI – Seiano continua a stupire. Con la seconda serata della quarta edizione di Girogustando, il borgo ha vissuto un’altra straordinaria esplosione di emozioni, sapori e incontri, accogliendo migliaia di visitatori tra le sue stradine accese di luci, voci e profumi. Un’autentica festa dei sensi e dell’identità territoriale che conferma il successo di una manifestazione ormai entrata nel cuore della Penisola Sorrentina. Dopo l’entusiasmante apertura, anche la seconda giornata si è distinta per la qualità delle proposte gastronomiche, la straordinaria partecipazione del pubblico e il raffinato intreccio tra cultura, tradizione e arte enogastronomica. Il percorso del gusto, animato da oltre quaranta chef e operatori del settore, ha offerto una selezione sorprendente di piatti, tra antiche ricette locali e rivisitazioni contemporanee, capaci di valorizzare le eccellenze della Campania e l’ingegno dei suoi protagonisti. Ma a rendere l’esperienza davvero indimenticabile è stata, ancora una volta, la magica atmosfera costruita grazie a un raffinato impianto artistico e musicale. Ad impreziosire le prime due serate – e attesi anche per la terza – sono stati nomi d’eccellenza del panorama culturale locale: la talentuosa violinista Fabiana Sirigu, capace di incantare con le sue note sospese tra classico e moderno; il narratore e poeta della terra Pietro Paolo Parisi, con le sue storie che odorano di pane, terra e memoria; e ancora l’intensità vocale di Gennaro Guerra, l’esuberanza di Claudio Fiori con la sua band, la forza scenica di Francesco Viglietti, la raffinatezza interpretativa di Lorenza Bartoli e le coinvolgenti esibizioni di diversi gruppi folk, che hanno riportato tra i vicoli le antiche atmosfere della festa popolare. Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dai promotori dell’iniziativa, a cominciare da Ciro Buonocore, presidente dell’Associazione Gens Seja APS: «Quello che stiamo vivendo è più di un evento: è una restituzione d’amore a un luogo che chiede solo di essere vissuto. Le migliaia di presenze testimoniano un desiderio collettivo di bellezza, condivisione e autenticità. E noi, con tutte le difficoltà del caso, stiamo cercando di dare risposte concrete». Entusiasta anche Marco Palmieri, direttore artistico della rassegna: «Siamo felici non solo per i numeri, ma per la qualità dell’esperienza che stiamo offrendo. Girogustando è una manifestazione coraggiosa, costruita con passione, che mette insieme enogastronomia, spettacolo e identità territoriale in un equilibrio raro. Vedere famiglie, giovani, turisti e residenti mescolarsi nei vicoli di Seiano, ascoltare buona musica, gustare piatti straordinari e vivere il borgo in modo nuovo, è il nostro più grande successo». A fare da cornice, una perfetta macchina organizzativa, supportata dal lavoro instancabile di volontari, collaboratori e associazioni partner, con il patrocinio delle istituzioni locali. Il pubblico, entusiasta e rispettoso, ha ricambiato con una partecipazione calorosa e appassionata, premiando l’impegno di chi ha scommesso sul valore della cultura e del territorio. E mentre Seiano si prepara alla terza e ultima serata, cresce l’attesa per un altro bagno di folla e per nuove emozioni, tra sapori autentici, suoni vibranti e la magia di un borgo che – grazie a Girogustando – è tornato a vivere, a raccontarsi, a incantare.