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Controlli nella movida stabiese: due arresti, denunce e sanzioni per oltre 18mila euro

CASTELLAMMARE DI STABIA, 13 LUGLIO 2025 – Intensificati i controlli dei Carabinieri nella movida dell’area stabiese nella serata di sabato. I militari della Compagnia locale, supportati dal NAS e dalla Polizia Municipale, hanno effettuato verifiche nelle zone più frequentate della città. Il bilancio dell’operazione conta due arresti, diverse denunce, sanzioni amministrative e numerose multe per violazioni al Codice della Strada.

Un 58enne è stato arrestato e trasferito al carcere di Poggioreale in esecuzione di un ordine di carcerazione, mentre un 48enne è stato fermato per detenzione ai fini di spaccio: in suo possesso hashish e marijuana. Denunciati a piede libero anche un 37enne per spaccio di stupefacenti e un 21enne sorpreso alla guida senza patente, già recidivo per lo stesso reato.

I controlli si sono estesi anche agli esercizi commerciali. In un ristorante della zona, i carabinieri del NAS hanno rilevato irregolarità igienico-sanitarie. Al titolare, un 69enne, sono state contestate violazioni relative alla manipolazione degli alimenti, alla gestione dei rifiuti e alla prevenzione degli infestanti. Riscontrate anche carenze nelle procedure HACCP e nella compilazione delle schede di produzione. Sequestrati 40 chili di molluschi bivalvi privi di tracciabilità. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta a quasi 4.000 euro.

Quattro giovani, tra i 25 e i 26 anni, sono stati segnalati alla Prefettura per possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Infine, sul fronte della circolazione stradale, sono stati effettuati 1.100 controlli. Elevate 67 contravvenzioni per un valore complessivo di circa 18.000 euro. Le violazioni più frequenti hanno riguardato l’eccesso di velocità, la mancata revisione e la guida senza copertura assicurativa.

Pomigliano, Rosalia Porcaro in scena con “Semp’ Ess”: comicità e parità di genere in una serata tra risate e riflessione

POMIGLIANO D’ARCO, 13 LUGLIO 2025 – Sarà Rosalia Porcaro la protagonista questa sera 13 luglio in piazza Giovanni Leone a Pomigliano d’Arco, con lo spettacolo “Semp’ Ess”, scritto e interpretato dall’attrice napoletana nota per i suoi ruoli in “Audiscion” e nella serie “Mina Settembre”. L’evento, inserito nel cartellone dell’Estate Pomiglianese, è stato promosso dall’assessora alle Pari Opportunità Elvira Romano, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Fondazione Officina delle Culture, per sensibilizzare il pubblico sui temi della parità di genere attraverso il linguaggio della comicità.

Prima dell’inizio dello spettacolo sono previsti gli interventi istituzionali del sindaco Raffaele Russo, dell’assessora Elvira Romano, dell’onorevole Annarita Patriarca e del presidente della Fondazione, Francesco Cristiani.

Abbiamo incontrato Rosalia Porcaro per approfondire, tra arte e società, il senso del suo lavoro comico.

Rosalia, lei ha detto spesso che il ruolo di comica le è stato riconosciuto dal pubblico. Esiste secondo lei una comicità di genere?

«La domanda è bella complicata, perché chiaramente ci sono delle differenze. Ci sono sovrastrutture femminili che cozzano con la comicità, perché quest’ultima richiede di mostrarsi scomposti, di frammentarsi. Le donne spesso sono più rigide, evitano battute spinte o parolacce. Ma una brava comica deve proprio infrangere quelle sovrastrutture: più le infrange, più fa ridere».

Secondo un pregiudizio ancora diffuso – e anche secondo un vecchio articolo di “Vanity Fair” – le donne farebbero meno ridere degli uomini. Che ne pensa?

«È legato proprio a quello che dicevamo: se una comica ricalca i modelli maschili, fa meno ridere. Ma se trova una strada sua, autentica, può far ridere anche più di un uomo. Il problema non è essere donna, è non copiare».

La comicità classica era spesso carica di misoginia. È ancora così oggi? E come cambia con l’attenzione alla parità di genere?

«I temi si sono ampliati, ma è il punto di vista a fare la differenza. Il comico è tale se riesce a guardare un tema in modo nuovo, spiazzante. Per questo è diverso dal recitare. Un testo comico non si può solo eseguire: lo devi vivere, lo devi creare».

Dal punto di vista della produzione e della promozione, esistono ancora disparità tra comici e comiche?

«C’è ancora più fiducia nel nome maschile. Questo non significa che non ci siano spazi per le donne, ma il sistema tende a preferire ciò che conosce. In Italia poi si sperimenta poco, c’è conformismo. Ma ci sono anche eccezioni e percorsi alternativi».

Come nascono i suoi personaggi? Quanto conta la loro immagine per il pubblico?

«Nascono da un’osservazione istintiva del reale. Prima arriva il personaggio, poi il costume e la sua estetica. La loro forza sta nel mondo che raccontano: io parlo di attualità attraverso i personaggi, non con monologhi».

Quanto può incidere la risata nel far riflettere su temi sociali?

«La risata in sé può non bastare, ma la satira – che mette in luce ciò che si vuole nascondere – arriva. È delicato, però: il pubblico non vuole sentirsi guidato o manipolato. Devi essere vero, autentico, altrimenti si irrigidisce».

Che consiglio darebbe a una ragazza che sogna la sua carriera?

«Di osservare tanto e cercare l’originalità. Una comica è tale se ha una visione sua, nuova».

Come ha conciliato lavoro e famiglia, tema che preoccupa molte donne?

«Dipende molto dal contesto familiare. È faticoso, ma si può fare. Ci vuole passione per entrambi: per il figlio e per il lavoro».

Lei presiede l’associazione degli ex studenti del liceo Brunelleschi di Afragola. Quanto hanno contato gli anni del liceo sulla sua formazione artistica?

«Tanto. Ero una ragazza silenziosa e timida, osservavo molto. Riflettere e perdermi nel mondo è sempre stato il mio modo di stare nelle cose, e la fantasia ha fatto il resto».

Sappiamo che è anche una pittrice. Come vive questa sua passione rispetto alla comicità?

«Sono due mondi separati. Nella pittura ci sono solo io e il mio mondo. È una passione che mi rilassa molto, anche se temo che potrebbe diventare così forte da portarmi via dal palcoscenico. Per questo a volte mi trattengo».

Lo spettacolo “Semp’ Ess” andrà in scena questa sera alle ore 21:00.

Una Notte di Cuore incanta Pompei tra musica, arte e solidarietà

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POMPEI, 11 LUGLIO 2025 – Una serata destinata a restare nel cuore di chi l’ha vissuta. Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uno dei luoghi simbolo della cultura antica, si è svolta ieri la 13ª edizione di “Una Notte di Cuore”, evento benefico promosso dalla Fondazione Achille Scudieri – fondata dall’ingegnere Paolo Scudieri – in collaborazione con la Fondazione Santobono Pausilipon e con il patrocinio della Regione Campania.

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L’iniziativa, che da oltre un decennio unisce spettacolo e impegno sociale, ha avuto come protagonista assoluto Claudio Baglioni. Il cantautore romano ha emozionato il pubblico con un concerto piano e voce che ha trasformato il sito archeologico in uno spazio di ascolto, bellezza e solidarietà.

“Una Notte di Cuore” ha come obiettivo la raccolta fondi per sostenere i corridoi umanitari dell’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon, punto di riferimento della sanità infantile napoletana.

A condurre l’evento è stata Serena Autieri, volto noto del cinema e del teatro, che ha introdotto sul palco ospiti istituzionali e del mondo imprenditoriale: Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, il sindaco di Pompei e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

“È un impegno che ci rende fieri e che, passo dopo passo, ci permette di migliorare e di avere grandissimi artisti che allietano questa serata, che è sì di spettacolo ma lo spettacolo siete tutti voi che partecipate con grande veemenza”, ha affermato Paolo Scudieri, ricordando l’impegno costante della sua famiglia, da oltre 12 anni, in iniziative rivolte ai più piccoli.

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Anche il presidente di Confindustria ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa: “Questa è la vera responsabilità sociale delle imprese – ha ricordato il presidente di Confindustria Orsini – il fatto che imprenditori e le loro aziende si occupino del bene comune ed in questo caso dei bambini, è una cosa davvero magnifica. L’industria fa questo, si occupa del bene comune e del bene sociale. Questo è quello che deve fare, soprattutto in un momento storico così complicato”.

Parole di apprezzamento anche da parte del ministro Urso, che ha voluto rimarcare i risultati ottenuti: “In questi tre anni di Governo il Sud è cresciuto più del Nord, recuperando alcuni divari storici. Dobbiamo fare ancora di più e meglio, ma la strada imboccata è quella che tanti meridionali si aspettavano. E’ cresciuta anche l’occupazione nel nostro Paese, in tre anni 1 milione e 100 mila nuovi occupati”.

Baglioni ha condiviso il palco con due ospiti d’eccezione: Fiorella Mannoia, che ha interpretato con lui alcuni brani in duetto, e il pianista jazz Danilo Rea, la cui sensibilità musicale ha impreziosito la serata.

Ad aprire lo spettacolo, una presenza tanto inattesa quanto emozionante: Isa Danieli. L’attrice napoletana ha regalato al pubblico un momento di teatro intenso e sentito, omaggiando le radici culturali partenopee.

Un altro momento simbolico della serata è stato l’intervento di Aurelio De Laurentiis. Il presidente della SSC Napoli, salito sul palco a fine evento, ha annunciato la futura partnership del club con la Fondazione Scudieri. E non ha mancato di infiammare i cuori dei tifosi: “Quest’anno faremo una grande squadra”.

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Determinante, per la riuscita dell’iniziativa, anche il contributo della Fondazione Mediolanum, che ha raddoppiato ogni singola donazione ricevuta durante la serata, rafforzando la missione delle due fondazioni promotrici.

“Il messaggio che la Notte di Cuore ha voluto lanciare – ha spiegato Scudieri – è una sinergia tra fondazioni nel mondo, partendo dal Santobono, eccellenza territoriale nostrana, arrivando alla Fondazione Mediolanum della famiglia Doris”.

Tra i partner dell’evento anche NetCom Group, rappresentata dal presidente Domenico Lanzo: “Quando ci è stata offerta l’opportunità di poter contribuire a questa serata di solidarietà e di grande cuore, non ci abbiamo pensato neanche un istante. È nel nostro DNA: ogni anno individuiamo realtà da sostenere concretamente. Per noi è un obbligo morale essere attenti alle esigenze dei più sfortunati”.

Un evento che ha saputo fondere musica, impegno e speranza, trasformando l’Anfiteatro di Pompei in un palcoscenico di umanità e bellezza.

Gigi D’Alessio – Piazza del Plebiscito dopo le 5 Date Sold Out si aggiungono il 23 e 28 settembre

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NAPOLI – Gigi D’Alessio polverizza ogni record, ai concerti previsti in Piazza del Plebiscito il 19, 20, 21, 26 e 27 settembre si aggiungono quelli del 23 e 28 settembre.GGD PLEBISCITO 2025 1080x1350 DATE

L’ennesimo eccezionale traguardo che arriva dopo il doppio sold out allo Stadio Diego Armando Maradona a giugno: sul palco di Piazza del Plebiscito, una delle piazze più iconiche d’Italia, 15 concerti tutti esauriti negli ultimi tre anni, con oltre 250.000 spettatori complessivi, e ora una nuova meta che segna ben 22 live in soli quattro anni che testimoniano ancora una volta l’amore sconfinato che Napoli – e non solo – nutre per l’artista, ricambiato con la stessa intensità da Gigi.

Così, dopo aver conquistato gli stadi in estate, anche settembre si preannuncia come un mese memorabile per D’Alessio e il suo pubblico: sette spettacoli che promettono di lasciare un segno indelebile nel cuore dei fan, con un evento che va oltre la musica e diventato ormai un appuntamento irrinunciabile. Non semplici live, ma autentiche feste collettive capaci di trasformare ogni serata in un’esperienza unica, fatta di musica, emozioni e condivisione.
Ma per i fan le sorprese non finiscono qui: dal 18 luglio, infatti, sarà disponibile “Un selfie con la vita” (GGD Edizioni Srl/Sony Music) un nuovo travolgente singolo firmato Gigi D’Alessio. I biglietti per i nuovi live, prodotti da GGD e Friends & Partners, saranno disponibili a partire dalle ore 10 di oggi (qui) e nei punti vendita abituali. (Qui) tutte le informazioni.

Giovedì 10 luglio all’arena San Sebastiano arriva la comicità di Simone Schettino

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NAPOLI – È il Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, che anche quest’anno si sta accendendo con il successo travolgente della quarta edizione dell’Arena San Sebastiano – Sere d’estate, un progetto culturale che non si limita a riempire il cartellone dei mesi caldi, ma che si propone come manifesto civile, artistico e sociale. Sostenuta con forza dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Panico, la rassegna si sta affermando come una delle più felici esperienze di cultura partecipata dell’intera area vesuviana. Merito di un impianto progettuale elegante e inclusivo, che nasce dal dialogo fecondo tra istituzioni e mondo cultura. Sul versante teatrale, sotto la direzione artistica di Pino Oliva per il Teatro Troisi, dopo la comicità intelligente di Peppe Iodice che ha aperto le danze, spianando la strada a una brillante sequenza di protagonisti: il 10 luglio alle 21.15 sarà la volta dell’attore comico Simone Schettino in scena con Gaetano De Martino. Per il pubblico un accattivante show diviso tra la comicità e la riflessione. Voci diverse ma complementari, capaci di fondere leggerezza e profondità, in un percorso unico e accattivante . Arena San Sebastiano si conferma così non solo una rassegna, ma un vero e proprio giardino delle arti, dove la cultura si fa seme di bellezza, strumento di dialogo e segnale luminoso di rinascita.

Esordio brillante per il Coral Sound di Torre del Greco

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TORRE DEL GRECO  – È stato un esordio brillante per il Coral Sound iniziato ieri 8 luglio a Torre del Greco. Entusiasmo e performance artistiche di altissimo livello hanno caratterizzato la serata di inaugurazione dell’Arena della Musica, organizzata dall’associazione l’Emanuele per raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione della Casa dei Piccoli Cuori, per i bambini malati e abbandonati.
Al taglio del nastro del festival hanno partecipato oltre tremila spettatori e artisti come Antonio D’Ausilio, il comico di Mady in Sud; il talentuoso Simone Grande che con la sua voce melodiosa ha fatto commuovere giovani e adulti e i Pooh Legend, la magica band che ha fatto ballare e cantare tutta la platea fino a tarda sera. Questi i prossimi appuntamrnti: venerdì 11 luglio Raf; 15 luglio Nek. 17 luglio a partire dalle 18,30 super serata NU Disco, talk, musica, market e food tra ospiti come Jonson Righeira e Mix by Erry.

Il Festival delle Ville Vesuviane entra nel vivo con altri sette giorni tra teatro, musica e poesia

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NAPOLI – La settimana dal mercoledì 9 a domenica 13 luglio accende due delle dimore più affascinanti del Miglio d’Oro, Villa Campolieto a Ercolano e Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano, trasformandole in un palcoscenico a cielo aperto sempre sorprendente. Il Festival delle Ville Vesuviane si conferma così come una polifonia di forme espressive, un equilibrio tra grande tradizione e sperimentazione contemporanea. Mercoledì 9 luglio, nella cornice elegante di Villa Campolieto, riprende Edipo Re di Sofocle, tradotto da Gianni Garrera e adattato e diretto da Luca De Fusco. Lazzareschi veste con solenne intensità il ruolo di Edipo e Tiresia, mentre Manuela Mandracchia interpreta una Giocasta dolente ma forte. De Fusco, appassionato di psicoanalisi e letteratura gialla, disegna la tragedia come un’indagine in cui chi cerca la verità finisce per scoprire la propria colpevolezza. Sempre mercoledì, ma a Villa Vannucchi, prende vita la Pino Daniele Opera, un omaggio orchestrale carico di pathos alla figura del cantautore partenopeo. Con la voce inconfondibile di Michele Simonelli e la direzione del maestro Paolo Raffone, il progetto riunisce una formazione di nove musicisti – tra cui spiccano nomi come Rosario Iermano ed Ernesto Vitolo – per reinterpretare le canzoni di Pino Daniele attraverso arrangiamenti orchestrali originali. Il giorno seguente, giovedì 10, Villa Campolieto ospita la replica di Edipo Re, mentre a Villa Vannucchi Francesco Paolantoni sale sul palco con Pierino e il lupo in jazz, un progetto ideato da Igor Caiazza. Nove musicisti – tra cui Andrea Rea, Daniele Sorrentino e Andrea Santaniello – trasformano la narrazione musicale di Prokof’ev in un’affascinante sinfonia swing-latin-rock. Venerdì 11 luglio, alle 19:30 a Villa Campolieto, Massimo Andrei presenta Cunt atto: con Eduarda Iscaro, Melania Pellino, Francesca Morgante e Carmine Bassolillo, ripercorre i racconti della tradizione orale campana, dando voce a parole, dialetti e personaggi che raccontano com’è fatto il profondo Sud. Un ritorno alla cadenza del “cunto”, tra ironia, dilatazione di stile e sapore popolare. Sabato 12 luglio, sempre tra le mura elegantemente illuminate di Villa Campolieto, Simona Molinari duetta con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Pino Romano. Il programma spazia da standard internazionali come Put It on the Ritz e Quizás, quizás, quizás, passando per brani classici come Caruso fino alle sue creazioni più amate (Davanti al mare, Egocentrica, Nu fil’ e voce), in un concerto emozionante e raffinato. Domenica 13 luglio va in scena, alle 19:30 a Villa Campolieto, Infinito Petito – Tre surice dint’ a no mastrillo, un omaggio teatrale all’opera di Antonio Petito curato da Riccardo Citro. Una performance essenziale ma potente che vede Pulcinella incarnare la bulimia dei nostri tempi in modo ironico e penetrante. A seguire, alle 20:30, la settimana si chiude con Che suonno, spettacolo di danza ideato da Nello Longobardi e messo in scena dalla compagnia Fit&Dance. Attraverso musica dal vivo, coreografie evocative e poetiche, la performance si spinge nel territorio dei sogni: un omaggio delicato all’immaginazione, alla purezza dei desideri e alla capacità del teatro di evocare l’invisibile. Ed è con queste premesse e con tanti altri spettacoli in programma che il Festival delle Ville Vesuviane andrà avanti fino a domenica 27 luglio.   

Vebo 2025 alla Mostra d’Oltremare dal 26 al 29 settembre la Fiera Internazionale della Bomboniera, Casa, Regalo e Design

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NAPOLI – Si alza il sipario sull’edizione numero 24 di VEBO, l’appuntamento fieristico che da oltre due decenni rappresenta il punto di riferimento per il mondo della bomboniera, del regalo, del design e dell’arredo per la casa. Dal 26 al 29 settembre 2025, le porte della Mostra d’Oltremare di Napoli si apriranno nuovamente per accogliere espositori e operatori professionali da tutta Italia e dall’estero, in un contesto elegante, efficiente e sempre più proiettato verso l’innovazione.

Consolidata nella sua formula B2B, VEBO 2025 si conferma come la piattaforma ideale per facilitare l’incontro diretto tra produttori, distributori, grossisti e buyer, offrendo un ambiente di business dinamico e strategico. Un evento che non solo si rinnova, ma che rafforza la sua identità di salone internazionale, capace di rispondere con prontezza alle nuove esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Nei padiglioni della Mostra d’Oltremare, VEBO darà spazio a una proposta espositiva ricca e trasversale, che spazierà dalle bomboniere tradizionali ai complementi d’arredo, dai regali per le festività al design per la tavola, includendo anche articoli per il Natale e le nuove tendenze dell’home decor. Una panoramica completa, curata nei minimi dettagli, che mette in dialogo tradizione artigianale e sperimentazione stilistica.

«Siamo entusiasti – ha dichiarato l’amministratore delegato Luciano Paulillo – di poter dare seguito a questa storica manifestazione, che nel tempo ha saputo imporsi come leader nel suo segmento. Anche per il 2025, puntiamo su oltre 200 aziende espositrici di alto profilo, confermando VEBO come primo evento fieristico nazionale dedicato esclusivamente alla bomboniera e all’universo dell’oggettistica per la casa».

L’edizione 2025 si proietta con decisione verso il futuro, mettendo al centro temi come la sostenibilità, le esperienze immersive, l’uso innovativo dei colori e la valorizzazione del business design. Spunti che trasformeranno la fiera in una vera e propria esperienza, capace di ispirare operatori e designer verso una produzione più consapevole e distintiva.

«Il nostro obiettivo – ha sottolineato il presidente Marco Paulillo – è offrire non solo una vetrina commerciale di alto livello, ma anche un’occasione di riflessione sul valore culturale e sociale di questo settore. VEBO si conferma una fiera capace di generare connessioni, cultura d’impresa e sviluppo economico, contribuendo in modo significativo all’indotto turistico della città di Napoli».

Pensata per valorizzare ogni aspetto dell’incontro professionale, la fiera propone numerosi servizi di accoglienza e agevolazioni logistiche: trasporti gratuiti tramite navette da/per aeroporto, porto e stazione centrale, incentivi per chi viaggia in auto, aereo o treno, e un’area hospitality completa con reception, guardaroba, deposito bagagli, personale bilingue, food court, animazione per bambini e parcheggio custodito.

VEBO 2025 sarà aperta al pubblico professionale da venerdì 26 a domenica 28, dalle 9:00 alle 19:00 e lunedì 29 settembre dalle 9:00 alle 15:30. Un’occasione unica per esplorare nuove collezioni, stringere contatti strategici e scoprire in anteprima le tendenze che segneranno il mercato dei prossimi anni.

Girogustando 2025, la quarta edizione a Seiano dal 14 al 16 luglio

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SEIANO – È tra i profumi degli agrumi e sotto l’ombra nobile del giardino secolare de La Tuja Relais du Parc, a Seiano di Vico Equense, che si è alzato ufficialmente il sipario sulla quarta edizione di Girogustando 2025, la manifestazione che intreccia arte culinaria, bellezza del territorio e passione per l’accoglienza. Un evento che, negli anni, si è fatto simbolo della Penisola Sorrentina, espressione di un’identità viva, palpitante, condivisa. Coordinata dal giornalista Antonino Siniscalchi, la conferenza stampa ha visto susseguirsi autorevoli interventi, preceduti dai saluti calorosi del patron Dino Bozzaotre e del direttore del resort, Gianmarco Russo. A testimoniare l’interesse istituzionale e il respiro ampio della manifestazione, sono intervenuti Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli con delega alla Promozione del territorio; Donato Aiello, presidente della Pro Loco di Vico Equense; Margherita Aiello, presidente dell’Aicast; Valentina Stinga, presidente provinciale di Coldiretti; Pierluigi D’Apuzzo, presidente della Condotta Slow Food Penisola Sorrentina e Isola di Capri; e Marco Palmieri, direttore artistico dell’evento. A fare gli onori di casa, con appassionata fermezza, il presidente dell’Associazione Gens Seja APS, Ciro Buonocore, ideatore e promotore di Girogustando, che gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Vico Equense, dell’Ente per il Turismo Penisola Sorrentina e del sostegno delle principali realtà associative e culturali locali. Dal 14 al 16 luglio, le antiche stradine di Seiano si trasformeranno in un palcoscenico incantato, tra sapori autentici, spettacoli e musica dal vivo con artisti come Francesco Viglietti e Lorena Bartoli, e una mostra-mercato di prodotti tipici e artigianato locale. Un’esperienza che va oltre il gusto, un abbraccio collettivo fatto di tradizione e creatività. Il percorso enogastronomico sarà impreziosito dalla presenza di alcuni dei nomi stellati più rappresentativi della cucina campana: Chef Antonino D’Alessio(Quattro Passi), Chef Giuseppe Aversa (Il Buco), Chef Vincenzo Guarino (La Corte degli Dei), Chef Giuseppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa), Chef Domenico Iavarone (Zest), Chef Nicola Somma (Laqua Countryside). A questi si aggiungono oltre quaranta chef, un esercito di talenti al servizio di un’unica idea di qualità, con piatti pensati per raccontare il territorio, le stagioni, le storie familiari. Un plauso particolare è stato rivolto alla rete di ristoranti e alle associazioni di categoria – Coldiretti, Slow Food, ARL e SEML – che con il loro apporto competente confermano l’anima collettiva e partecipata dell’iniziativa. Tra le presenze più acclamate, veri emblemi della gastronomia partenopea come Manufood, Nennella e Poppella, che con spirito festoso e saperi antichi porteranno a Seiano il calore autentico di Napoli. Nel suo appassionato intervento, Marco Palmieri ha voluto ricordare che Girogustando“non è solo cibo, ma un’esperienza che unisce persone, storie, musica e arte, restituendo vitalità ai nostri borghi e rinnovando il senso di comunità e di appartenenza”. Non da ultimo, grande attenzione è stata dedicata all’organizzazione logistica e al rispetto ambientale: sarà attivo un servizio navetta gratuito dai parcheggi di Murrano/Savarese, Marina d’Aequa e dal centro di Vico Equense, per garantire sicurezza e accessibilità a tutti i partecipanti. A chiudere l’incontro, l’intervento del presidente Ciro Buonocore ha rilanciato con forza l’impegno dell’associazione Gens Seja APS nella promozione di “un turismo consapevole, attento alle radici, alla sostenibilità e alla narrazione autentica di un territorio che non smette di incantare”. Dal 14 al 16 luglio, Girogustando nel Borgo non sarà solo una festa del gusto, ma un viaggio profondo nell’anima gastronomica e culturale della Campania. Un appuntamento da vivere con tutti i sensi.

Coral Sound oggi il primo appuntamento all’Arena Della Musica

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TORRE DEL GRCO – Parte oggi 8 luglio alle 21:00 il “Coral Sound” con il primo appuntamento all’Arena della Musica  Simone Grande il vincitore The Voice Kids 2023 e la Cover Band Pooh Legend.
Il concerto inizierà alle 21. Sin dalla tarda mattinata e fino alle 24, viale del Commercio sarà interdetto al traffico veicolare e pedonale. L’accesso all’area sarà consentito solo ai possessori di invito e biglietto. Questi i diversi i parcheggi che saranno a disposizione degli ospiti,

– Scavi di Ercolano, convenzionato con il Coral Sound con servizio navetta attivo dalle 17,30 solo per i concerti di Raff (11 luglio) e Nek (15 luglio); Via Gabriele d’Annunzio 10, Ercolano; Quattro Venti, Ercolano; Parcheggio Coral, Ercolano;  Parcheggio Mare, Ercolano; Molini Meridionali Marzoli, Torre del Greco.  L’Arena della musica e il Coral Sound nascono da un’idea dell’associazione l’Emanuele Aps, impegnata a raccogliere fondi per realizzare a Giampilieri Marina, in provincia di Messina, una casa che accolga bambini abbandonati e malati. Il ricavato dei concerti e delle serate sarà interamente devoluto alla Casa dei Piccoli Cuori. L’area trasformata in arena della musica è stata messa a disposizione dell’associazione L’Emanuele a titolo gratuito da alcuni privati. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio morale del Comune di Torre del Greco. Queste le quattro date a partire da oggi; 11 luglio ore 21 concerto di Raf; 15 luglio ore 21 concerto di Nek; 17 luglio a partire dalle 18,30 super serata NU Disco, talk, musica, market e food tra ospiti come Jonson Righeira e Mix by Erri.