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Minaccia la nonna e tenta irruzione con un coltello: scatta la misura cautelare

POMPEI – Avrebbe più volte minacciato la nonna per farsi consegnare denaro e, in un’occasione, avrebbe tentato di introdursi armato di coltello nell’appartamento dell’anziana. Per questi fatti, un uomo è stato raggiunto da un’ordinanza cautelare che dispone l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura ed eseguito dagli agenti del commissariato di Pompei. Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, hanno confermato che l’uomo, nipote dell’anziana, avrebbe messo in atto reiterate minacce per ottenere denaro. L’episodio più grave si è verificato quando il soggetto ha cercato di forzare l’ingresso dell’abitazione armato, mentre la donna si era barricata per la paura. L’intervento della polizia ha evitato il peggio.

«I gravi indizi di colpevolezza e il concreto pericolo di recidiva hanno reso necessaria l’adozione della misura cautelare», ha spiegato in una nota il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso.

Sorrento, botte in strada a un coetaneo: Dacur per sei giovani della movida

SORRENTO – Sei ragazzi tra i 18 e i 20 anni, originari della penisola sorrentina, non potranno più frequentare il centro di Sorrento durante l’orario della movida, dalle 21 alle 4. Il provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) è stato notificato oggi dai carabinieri della stazione locale, su disposizione dell’autorità di pubblica sicurezza.

Il provvedimento segue un grave episodio avvenuto nell’ottobre scorso, quando i sei aggredirono brutalmente un 18enne del posto, provocandogli gravi traumi maxillofacciali con una prognosi di quattro mesi. A novembre i responsabili erano già stati sottoposti agli arresti domiciliari, su misura cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura. Ora, con il Dacur, i sei dovranno restare lontani dal centro cittadino per due anni, nelle fasce orarie più sensibili.

Campania ultima in Italia per aspettativa di vita: pesa calo natalità e fuga al Nord

NAPOLI – La Campania, nonostante un sensibile miglioramento, resta la regione con la più bassa speranza di vita in Italia, sia per gli uomini (79,7 anni) che per le donne (83,8 anni). È quanto emerge dai dati sugli indicatori demografici del 2024 diffusi oggi dall’Istat. Tale scenario si inserisce in un quadro nazionale segnato da un progressivo invecchiamento della popolazione, dove il numero complessivo di decessi tende inevitabilmente ad aumentare con il crescere della quota di individui esposti al rischio di mortalità.

Nel panorama nazionale, caratterizzato da un minimo storico della fecondità con una media di 1,18 figli per donna, la Campania occupa il terzo posto fra le regioni italiane, subito dopo Trentino-Alto Adige e Sicilia. Il primato della natalità resta saldamente nelle mani del Trentino-Alto Adige con una media di 1,39 figli per donna nel 2024, dato comunque inferiore rispetto all’anno precedente (1,43 nel 2023). In Sicilia la media cala da 1,32 a 1,27 figli per donna, mentre in Campania si registra un decremento da 1,29 a 1,26. In queste regioni le madri risultano mediamente più giovani rispetto al resto d’Italia, con un’età media al parto di 31,7 anni in Sicilia e di 32,3 anni in Campania e Trentino-Alto Adige.

Dal punto di vista delle migrazioni interne, nel 2024 il Nord e il Centro confermano il loro ruolo attrattivo, mentre il Mezzogiorno registra ancora una volta un saldo negativo (-52mila unità, pari al -2,6 per mille abitanti). Le partenze dai comuni del Sud verso altre zone italiane o verso altri comuni dello stesso Mezzogiorno raggiungono quota 401mila, contro 349mila ingressi. Tutte le regioni meridionali subiscono una perdita netta di popolazione dovuta agli spostamenti interni: particolarmente critici i dati della Basilicata (-5,0 per mille) e della Calabria (-4,6 per mille), seguite da Molise (-3,8 per mille) e Campania (-3,3 per mille).

La Campania spicca infine come la regione italiana con la più elevata percentuale di popolazione in età attiva (65,3%), precedendo Lazio (64,2%) e Lombardia (63,9%), mentre la Liguria presenta il dato più basso con appena il 60,5%.

Torre Annunziata, imposte non pagate: indagati tre consiglieri ed ex assessore

TORRE ANNUNZIATA – Tre consiglieri comunali e un ex assessore del Comune di Torre Annunziata sono stati raggiunti da avvisi di conclusione delle indagini preliminari da parte della Guardia di Finanza, con l’accusa di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria situazione tributaria.

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, i quattro indagati avrebbero dichiarato falsamente di non avere debiti con l’amministrazione comunale tra luglio e agosto 2024, nel corso delle verifiche svolte dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Tuttavia, le indagini hanno evidenziato che risultavano debitori di oltre 36mila euro nei confronti del Comune per Imu, Tari-Tares e Tarsu non pagate nel periodo compreso tra il 2007 e il 2020. Inoltre, i soggetti avevano negato anche di essere stati messi in mora, circostanza smentita dagli atti acquisiti.

L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso.

Alemao e Careca tra gli studenti della Parthenope: “Impegno e passione, la strada per il futuro”

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NAPOLI – Strette di mano, selfie, applausi e tanta emozione per gli studenti del corso di laurea in Scienze Motorie dell’Università Parthenope, che oggi hanno incontrato due icone del calcio partenopeo, Alemao e Careca. L’incontro, durato oltre due ore, ha riempito l’aula magna di entusiasmo e ricordi.

Le due leggende brasiliane, protagoniste dell’epoca d’oro del Napoli di Maradona, hanno condiviso aneddoti indimenticabili della loro carriera in azzurro, accompagnati dalla proiezione di video storici dei successi del club. Un tuffo nel passato che ha emozionato tutti i presenti.

Non solo calcio, però. Alemao e Careca hanno parlato anche delle sfide della vita quotidiana, lanciando un forte messaggio contro l’uso delle droghe e i rischi della devianza giovanile. «Serve passione, disciplina e impegno per raggiungere i propri sogni», il consiglio rivolto agli studenti, molti dei quali hanno chiesto ispirazione per il proprio percorso professionale.

Un momento particolarmente toccante è stato il collegamento telefonico a sorpresa di Salvatore Carmando, storico massaggiatore del Napoli e figura simbolica del gruppo azzurro.

L’incontro è stato moderato dal Prorettore Roberto Bocchini e ha visto la partecipazione del Rettore Antonio Garofalo, della Prorettrice Pasqualina Buono, del Direttore del Dipartimento DiSMMeB Domenico Tafuri, della giornalista Fiorella Anzano e del Ceo di Zeus, Salvatore Cirillo.

Antimafia, sei interdittive nel Napoletano: la Prefettura blocca aziende a rischio

NAPOLI – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata messa in campo dalla Prefettura di Napoli, con il supporto delle Forze dell’Ordine e della Direzione Investigativa Antimafia.

Negli ultimi giorni, il prefetto Michele di Bari ha firmato sei nuove interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese, operanti nei settori dell’arredamento, del commercio al dettaglio di prodotti ittici e della vendita di elettrodomestici, con sedi nei comuni di Casandrino e Napoli.

L’intervento si inserisce in una più ampia strategia volta ad anticipare il rischio di contaminazione dell’economia legale, bloccando preventivamente l’ingresso nel mercato di soggetti legati a sodalizi malavitosi. L’obiettivo è quello di salvaguardare la libera concorrenza, garantire la tutela dell’ordine pubblico economico e assicurare il buon andamento della Pubblica Amministrazione.

Furti in abitazione in tutta Italia: 11 fermati a Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO, CASERTA  – Una banda specializzata nei furti in appartamento è stata smantellata dalla Polizia di Stato, che ha eseguito undici fermi su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’organizzazione aveva base operativa a Castel Volturno, nella località Destra Volturno, tra le zone più degradate del litorale casertano.

I fermati – dieci uomini e una donna, tutti di etnia rom provenienti dai campi del napoletano – sono accusati di associazione a delinquere finalizzata ai furti in abitazione, ricettazione e riciclaggio.

Le indagini hanno documentato una lunga serie di colpi messi a segno non solo nel Casertano, ma anche in altre regioni d’Italia, in particolare in Calabria, Emilia-Romagna e nelle province di Treviso e Venezia, con incursioni rapide e ben organizzate.

La banda si era stabilita da circa un anno e mezzo nell’area, trasformandola in una vera e propria enclave criminale dalla quale partivano per le operazioni sul territorio nazionale.

Vesuviano, maxi blitz antidroga: 13 arresti. Smantellata rete tra Ercolano, Napoli e la costiera sorrentina

NAPOLI – Dalle prime ore del mattino, i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco stanno eseguendo un’importante ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 13 persone.

L’indagine ha portato alla luce un sistema criminale radicato e strutturato, ritenuto responsabile di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione a fini di spaccio di hashish, cocaina, crack e marijuana, e tentata estorsione.

Secondo quanto emerso, la rete di spaccio copriva un vasto territorio che da Ercolano si estendeva su tutto il perimetro vesuviano, fino a raggiungere Napoli e la penisola sorrentina. In totale, sono stati accertati oltre 500 episodi di spaccio.

A guidare l’organizzazione c’era Raffaele Bifolco, 48 anni, ritenuto vicino al clan Ascione-Papale, affiancato da Carlo De Maio, Ciro Bifolco (fratello di Raffaele) e Vincenzo Papillo, tutti destinatari di un provvedimento di custodia in carcere. Dei 41 indagati totali, almeno la metà sarebbero spacciatori attivi sul territorio. Per uno degli indagati è stato disposto il divieto di dimora, mentre altri 12 sono finiti in carcere.

A colpire gli inquirenti, la figura della moglie di Raffaele Bifolco, non destinataria di misure cautelari, ma considerata estremamente versatile nell’assumere ruoli anche delicati all’interno dell’organigramma criminale.

La banda contava su un vero e proprio sistema strutturato: corrieri, custodi, vedette, referenti di zona, trasformatori, contabili. Una donna di 47 anni, in particolare, ha assunto il ruolo di “ragioniera” dell’associazione, incaricata del recupero crediti per le partite di droga distribuite ai pusher.

Come emerso anche da precedenti indagini, gli affiliati utilizzavano un linguaggio in codice: la droga veniva indicata con nomi in apparenza innocui, come “caffè”, “scarpe”, “panini”, “pizze”, “sigarette”, “stecche”, “vino”, mentre i clienti venivano indicati come “persone appiedate che aspettano un passaggio”.

L’indagine conferma la capacità dei sodalizi camorristici di ramificarsi in maniera capillare, organizzando lo spaccio con criteri imprenditoriali e sistemi di comunicazione sempre più sofisticati.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE

Il Napoli non molla. Batte il MIlan 2-1 e resta in scia dell’Inter a -3

NAPOLI – Il Napoli supera il Milan 2-1 al termine di una gara a due facce: dominante nel primo tempo, in grande affanno nella ripresa. La squadra di Antonio Conte tiene così aperta la corsa Scudetto, rimanendo a -3 dall’Inter, e blinda il secondo posto. Per il Milan, invece, arriva una sconfitta pesante che complica ulteriormente l’inseguimento alla zona Europa.

Privi di McTominay, fermato dall’influenza, gli azzurri tornano al 4-3-3 con il rientrante Neres titolare nel tridente insieme a Politano e Lukaku. A centrocampo, accanto a Lobotka e Anguissa, agisce Gilmour. Dall’altra parte, Conceiçao opta inizialmente per il 4-1-4-1 tenendo in panchina sia Leao che Gimenez, in vista della semifinale di Coppa Italia contro l’Inter.

Il Napoli parte fortissimo e dopo appena un minuto è già in vantaggio: Di Lorenzo lancia Politano, bravo a sfruttare l’indecisione di Gabbia e Pavlovic per firmare l’1-0 con un sinistro preciso. Il Milan fatica a reagire e gli azzurri raddoppiano al 19’: Buongiorno intercetta a centrocampo e serve Gilmour, che trova Lukaku libero in area. Il belga sigla il 2-0 con il sinistro, toccando quota 400 gol in carriera.

Nella ripresa, Conceiçao prova a scuotere i suoi inserendo Leao, Gimenez e Chukwueze. Al 69’ arriva la grande occasione: Theo Hernandez si guadagna un rigore, ma Gimenez si fa ipnotizzare da Meret, che blocca il tiro dagli undici metri.

Il Milan insiste e trova il gol al 39’: azione sulla sinistra di Theo, che serve Jovic per il 2-1. Nel finale i rossoneri spingono con veemenza ma il Napoli resiste e porta a casa tre punti pesantissimi per rimanere agganciato alla vetta. Il Milan, invece, scivola al nono posto, con la zona Europa sempre più lontana.

TABELLINO

Napoli-Milan 2-1 (2-0). Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Gilmour, Lobotka (35′ st Juan Jesus), Anguissa (20′ st Billing); Politano (40′ st Mazzocchi), Lukaku (40′ st Simeone), Neres (40′ st Ngonge). (96 Scuffet, 12 Turi, 16 Marin, 19 Esposito, 29 Hasa, 81 Raspadori, 9 Okafor). All.: Conte.

Milan (4-1-4-1): Maignan; Walker (34′ st Jimenez), Gabbia, Pavlovic, Hernandez; Bondo (1′ st Leao); Pulisic (34′ st Jovic), Fofana, Reijnders, Joao Felix (9′ st Chukwueze); Abraham (9′ st Gimenez). (57 Sportiello, 96 Torriani, 23 Tomori, 24 Florenzi, 28 Thiaw, 42 Terracciano, 99 Sottil). All.: Conceicao.

Arbitro: Sozza di Seregno.

Reti: nel pt 1′ Politano, 19′ Lukaku; nel st 39′ Jovic.

Angoli: 6-2 per il Milan .

Recupero: 1′ e 5′. Ammoniti: Lukaku, Jimenez per gioco falloso; Conceicao, Conte per proteste.

Spettatori: 53 mila.

Sparatoria sul lungomare di Napoli, un ferito e panico tra la folla

NAPOLI – Attimi di paura nel pomeriggio sul lungomare di Napoli, dove sono stati esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco nei pressi della rotonda di Piazza Diaz. L’episodio è avvenuto intorno alle 17:45, probabilmente in seguito a una lite scoppiata tra due persone vicino alle giostre, per cause ancora da chiarire.

Un uomo è rimasto ferito da un colpo di pistola ed è stato trasportato in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, che hanno fermato un uomo, attualmente sotto interrogatorio in caserma.

La zona, molto affollata nel fine settimana, è stata temporaneamente presidiata dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e raccogliere testimonianze. Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.