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Camorra, estradato in Italia Antonio Pompilio: il 47enne affiliato agli “scissionisti” atterrato a Fiumicino

NAPOLI – É atterrato alle 18:30 a Roma Fiumicino a bordo di un aereo proveniente da Barcellona il 47enne Antonio Pompilio.
L’uomo, ritenuto appartenente al clan camorristico “Amato – Pagano” c.d. scissionisti, operante nel quartiere Scampia di Napoli, nei comuni di Melito di Napoli (NA), Mugnano di Napoli (NA) e con base logistica in Gricignano d’Aversa è stato preso in consegna dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e dagli agenti della Polaria.

Pompilio era sfuggito alla cattura durante gli arresti dello scorso 12 novembre effettuati dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli in forza a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito dell’attività di indagine denominata Champions League 2.

Per il 47enne – stanato a Barcellona nella notte dello scorso 17 gennaio dai Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli, con la collaborazione della D.C.S.A., del
Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, di Europol, del Raggruppamento Operativo Speciale con il supporto in fase esecutiva di personale dell’Udyco Policia National di Madrid – il rientro ieri sera in Italia.

Erano 33 in totale i soggetti gravemente indiziati – a vario titolo – dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dall’essere composta da più di dieci persone, dalla disponibilità di armi e dall’aver favorito il clan camorristico “Amato – Pagano” c.d. scissionisti.

L’indagine, nel suo complesso permise di disvelare l’esistenza e l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, operanti sul territorio partenopeo, dedite al traffico di stupefacenti, non collegate funzionalmente tra loro, ma aventi il medesimo canale di approvvigionamento dello stupefacente (prevalentemente cocaina e hashish), gestito in Spagna.

Ieri sera l’arrivo in Italia di Pompilio accompagnato dal personale del Servizio per la cooperazione Internazionale di Polizia. Il 47enne è stato consegnato dalle autorità spagnole in esecuzione del provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Napoli e sarà trasferito in carcere a disposizione della DDA di Napoli.

Povertà: a Pomigliano d’Arco sabato 15 l’inaugurazione del cantiere del centro servizi e della stazione di posta

POMIGLIANO D’ARCO – Sarà inaugurato sabato 15 marzo (ore 11), a Pomigliano d’Arco, il cantiere per la realizzazione di un Centro Servizi per il contrasto alla povertà ed una Stazione di Posta, destinato ad accogliere e supportare le persone a rischio di esclusione sociale. Il progetto è stato promosso dall’Ambito Territoriale N25, di cui il Comune di Pomigliano d’Arco è capofila, e nasce con l’obiettivo di fornire assistenza integrata e percorsi personalizzati di accompagnamento per le persone in difficoltà, garantendo una presa in carico multidisciplinare ed un accesso ai servizi basato su una rete di sostegno pubblico e privato. Le Stazioni di Posta sono strutturate come centri di accoglienza multifunzionali, luoghi di primissima accoglienza ed inclusione sociale diffusi sul territorio, aperti alla cittadinanza e prioritariamente orientati ad offrire supporto a persone senza dimora in condizioni di estrema vulnerabilità e marginalità sociale, sempre in collegamento alla rete dei servizi municipali e territoriali, delle associazioni e del volontariato cittadino. Il secondo passo, già in fase di progettazione, sarà la destinazione dell’intero secondo piano della struttura alla residenzialità per persone con disabilità, nell’ambito del progetto “Dopo di Noi”. Dopo l’esperienza positiva di Palazzo Pranzataro, fanno sapere gli amministratori cittadini, il comune di Pomigliano d’Arco è pronto a lanciare un nuovo modello di co-housing per persone con disabilità: non solo autonomia abitativa, ma anche inclusione lavorativa, grazie a percorsi di formazione e tirocini finalizzati all’indipendenza economica. “Questo progetto rappresenta un passo fondamentale per la nostra comunità – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pomigliano d’Arco, Domenico Leone – perché non si limita ad offrire assistenza, ma costruisce un percorso concreto di reinserimento sociale per chi si trova in condizioni di vulnerabilità. Il nostro obiettivo è quello di creare un modello di intervento che possa essere un punto di riferimento per tutto il territorio”. Anche Sara D’Angelo, coordinatrice dell’Ambito Territoriale N25, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Il Centro Servizi e la Stazione di Posta saranno strumenti fondamentali per una presa in carico completa ed efficace delle persone in difficoltà. Vogliamo offrire non solo un aiuto immediato, ma anche un’opportunità di ripartenza, attraverso strategie operative capaci di garantire inclusione e autonomia”.

Terremoto a Napoli: all’1.25 scossa 4.4, poi un interminabile sciame sismico. Crollato un solaio a Bagnoli

NAPOLI – Un violento terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito l’area dei Campi Flegrei nella notte, con epicentro in mare a soli due chilometri di profondità, nei pressi di via Napoli, al confine tra Napoli e Pozzuoli. La scossa, avvenuta alle 1:25, è stata seguita da altri sei eventi sismici, il più forte dei quali di magnitudo 1.6 alle 1:40 e l’ultimo di magnitudo 1.1 alle 3:26. Il sisma è stato avvertito in un’ampia area della Campania, causando panico tra la popolazione.

Molti residenti si sono riversati in strada nei quartieri napoletani di Fuorigrotta e Bagnoli, così come nel comune di Portici e nelle località flegree di Bacoli, Quarto e Monte di Procida. I vigili del fuoco sono intervenuti a Bagnoli per il crollo di un solaio che ha intrappolato una persona sotto le macerie, successivamente estratta viva. A Napoli, nella zona di Bagnoli, alcuni cittadini sono rimasti bloccati nelle proprie abitazioni a causa del malfunzionamento delle porte d’ingresso, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.

A seguito della scossa principale, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il Centro di Coordinamento Soccorsi, riunendo i responsabili dell’emergenza per monitorare la situazione. La Protezione Civile della Campania ha attivato la sala operativa regionale e inviato personale a Pozzuoli per assistere i cittadini. Contemporaneamente, a Napoli è stata attivata la Protezione Civile comunale con l’allestimento di aree di attesa in viale della Liberazione e in piazzale Ippodromo, oltre a un’area di accoglienza presso la municipalità 10 in via Acate.

Danni sono stati segnalati in diverse zone colpite dal sisma. In via Carafa, a Bagnoli, la caduta di calcinacci ha danneggiato auto in sosta e il campanile della chiesa di Sant’Anna ha riportato lesioni strutturali. Tuttavia, non si registrano feriti gravi. La scossa di magnitudo 4.4 è risultata tra le più forti degli ultimi 40 anni nella zona flegrea, eguagliando per intensità quella del 20 maggio 2024, che segnò un aumento significativo dell’attività bradisismica tra Napoli e Pozzuoli.

In seguito al sisma, tensioni si sono verificate nei pressi dell’ex base Nato di Bagnoli, dove centinaia di persone hanno cercato rifugio per la notte. La chiusura dei cancelli ha scatenato proteste tra i cittadini, che hanno forzato l’ingresso, sottolineando come l’area dovrebbe essere accessibile in caso di emergenza. Dopo momenti di tensione, i cancelli sono stati aperti e la situazione si è gradualmente normalizzata.

Sul fronte scolastico, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha disposto con un’ordinanza la chiusura delle scuole nella decima municipalità (Bagnoli-Fuorigrotta) per la giornata del 13 marzo, al fine di consentire le verifiche strutturali necessarie. Anche il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, ha adottato una misura analoga, rassicurando la popolazione sullo stato degli edifici e confermando l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi. Due centrali operative sono state istituite per gestire l’emergenza e squadre tecniche hanno iniziato i controlli sugli edifici scolastici e pubblici.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato l’Unità di Crisi in coordinamento con le strutture locali per monitorare l’evoluzione della situazione. Dai primi rilievi emergono lievi danni e un solo ferito causato dal crollo di un controsoffitto. Il prefetto di Bari ha annunciato ulteriori sopralluoghi nell’area colpita, con dieci squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle verifiche di stabilità degli edifici. Ha inoltre evidenziato come l’epicentro del sisma fosse più vicino a Napoli che a Pozzuoli, un elemento significativo per il monitoraggio della dinamica sismica della zona.

La situazione resta sotto osservazione mentre le autorità continuano a gestire l’emergenza e a supportare la popolazione colpita dal terremoto.

ANPIT Campania Premiata Alunna Del Falcone Di Pozzuoli

NAPOLI –  Il concorso a tema promosso dall’ANPIT (Associazione Nazionale per Industria e Terziario), quest’anno, assegnata una traccia sul tema “Crescita felice”, nell’ambito della provincia di Napoli, viene scelto L’istituto Falcone di Pozzuoli, tra tanti saggi presentati viene scelto quello di Maria Chiocca, ha consegnato il premio la quale ha saputo trattare il tema con una padronanza e profondità. A conseganare il Premio dal valore di 500 euro la Presidente ANPIT Campania Dott.ssa Vincenza Russo.

Leonardo, il futuro di Pomigliano e Nola passa da un’alleanza strategica

ROMA – Gli stabilimenti di Pomigliano d’Arco e Nola sono al centro del nuovo piano industriale di Leonardo, che punta a rilanciare la divisione Aerostrutture con un’alleanza strategica capace di garantire stabilità e crescita nel lungo periodo. Il settore, fortemente provato dal post-Covid e dalla riduzione della domanda da parte di Boeing, attraversa una fase cruciale di trasformazione. L’obiettivo, come dichiarato dall’amministratore delegato Roberto Cingolani, è quello di “creare un campione globale del settore aerostrutture”, attraverso un riassetto che favorisca l’aumento dei volumi nel comparto civile e “l’espansione nel settore militare”.

Una delle leve principali su cui Leonardo sta lavorando è la ricerca di un partner industriale in grado di offrire nuove opportunità di mercato. “Ora stiamo portando avanti la discussione con il partner più promettente”, ha spiegato Cingolani agli analisti, sottolineando che l’azienda è impegnata in “un’analisi delle sinergie industriali e commerciali, nello sviluppo di un piano industriale congiunto e nell’implementazione di una roadmap” per rilanciare la divisione Aerostrutture.

Proprio in questo contesto, nelle ultime settimane, gli stabilimenti di Pomigliano e Nola hanno ricevuto la visita di una delegazione saudita, composta anche da rappresentanti governativi del Regno dell’Arabia Saudita. La missione, che ha suscitato grande attenzione, si inserisce nel processo di valutazione delle possibili collaborazioni internazionali su cui Leonardo sta lavorando per garantire un futuro solido e competitivo alla divisione Aerostrutture. Sebbene non siano stati forniti dettagli ufficiali sui colloqui, la presenza di una delegazione di alto livello evidenzia il forte interesse di attori globali nel possibile assetto strategico futuro della divisione.

Il piano industriale 2025-2029, presentato oggi, prevede una crescita significativa per il settore aerostrutture: ordini e ricavi sono attesi in aumento rispettivamente del 15% e del 16%, con il raggiungimento del breakeven EBITA entro la fine del 2028. Per ottenere questi risultati, Leonardo ha delineato un percorso di trasformazione che comprende diversificazione delle attività, revisione della politica di make/buy, miglioramento dell’efficienza industriale e ristrutturazione della catena di fornitura.

Cingolani ha ribadito che “le aerostrutture sono la priorità top nella nostra agenda”, e che l’azienda sta operando una razionalizzazione del portafoglio prodotti, investendo su digitalizzazione ed efficienza produttiva per rafforzare la divisione in un contesto di mercato sempre più competitivo. “Servono alleanze per farcela in questo momento storico”, ha aggiunto, confermando che ci sono “discussioni avanzate con partner molto promettenti”.

L’aggiornamento strategico arriva in un momento delicato per gli stabilimenti campani, che da tempo affrontano un divario tra carico di lavoro e capacità produttiva, accentuato dalla pressione inflazionistica. In questo scenario, la ricerca di un alleato industriale forte diventa essenziale per garantire la continuità del business e consolidare la posizione di Leonardo come riferimento per gli OEM (Original Equipment Manufacturer) a livello globale.

Cingolani ha infine annunciato che “entro la fine dell’anno saremo in grado di fornire una chiara visione per la definitiva soluzione della divisione Aerostrutture”, lasciando intendere che le trattative in corso potrebbero portare a un accordo determinante per il futuro degli stabilimenti di Pomigliano e Nola e dell’intero comparto aerostrutture di Leonardo.

Pomigliano: seconde al Certamen Nazionale di greco, il sindaco premia le studentesse dell’Imbriani

POMIGLIANO D’ARCO – Chiara Del Gesso e Carmela Sullo, studentesse della IV A del Liceo Classico Vittorio Imbriani di Pomigliano d’Arco (NA), hanno conquistato il secondo posto ex aequo al primo Certamen Nazionale di Greco “Apò Schenês”, svoltosi a Molfetta presso il Liceo Einstein. L’evento ha visto la partecipazione di centinaia di studenti da tutta Italia, selezionati in base al merito e alle competenze nella traduzione dal greco antico.Per celebrare questo importante traguardo, il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, ha consegnato alle due studentesse un attestato di riconoscimento a nome della città, alla presenza degli assessori comunali e del Presidente del Consiglio Comunale. Un omaggio che sottolinea il valore della cultura classica e il prestigio che questi successi portano alla comunità pomiglianese.

“Siamo orgogliosi di Chiara e Carmela, due giovani che dimostrano quanto il nostro territorio possa esprimere eccellenza anche nelle discipline umanistiche. Il loro impegno e il loro successo sono un messaggio potente: il sapere classico è ancora vivo e ha un valore fondamentale nella formazione dei cittadini di domani”, ha dichiarato il Sindaco Russo.

Le due studentesse si sono distinte nella traduzione e nel commento dell’“Antigone” di Sofocle, coniugando il testo classico con la contemporaneità e le figure di eroine moderne. Un risultato di prestigio che conferma la qualità della preparazione fornita dal Liceo Imbriani, già distintosi in altre competizioni nazionali di greco e latino.

Emozionate per il riconoscimento ricevuto, Chiara e Carmela hanno dichiarato:
“Questo ἀγών è stato per noi un’esperienza incredibile, un caleidoscopio di emozioni indimenticabili, che ci ha permesso di riscoprire il mondo classico. Con questa tragedia, Sofocle presenta per la prima volta la figura di Antigone, lo spirito ribelle del debole che insorge contro il forte, ancora oggi vivo in moltissime donne che, con il loro impegno civile, sulla scia di Antigone, continuano a lottare per i diritti umani e naturali. Condividiamo pienamente quanto affermato dal prof. Franco Montanari: ‘le lingue classiche camminano bene sulle gambe moderne’”.

Determinante il supporto della professoressa di greco e latino Luisa Campana, che ha guidato le studentesse nella preparazione del certamen con passione e dedizione. “Il latino e il greco sono le lingue del pensiero, del ragionamento, della nostra identità culturale. Come sostiene il nostro ministro Valditara, le lingue classiche vanno coltivate e valorizzate per affrontare con radici salde le sfide del futuro”, ha commentato la docente.

Fondamentale anche il sostegno della dirigente scolastica Maria Iervolino, da sempre impegnata nella valorizzazione del talento degli studenti dell’Imbriani.

Il concorso è stato organizzato dalla neonata Associazione culturale “Per Cia Vangi Drago” – Studium: classici nel presente e ha visto la presidenza della commissione giudicante affidata al prestigioso grecista Franco Montanari dell’Università di Genova, autore del celebre vocabolario GI.

“Questi successi non sono solo personali, ma di tutta la comunità scolastica. Dimostrano che la passione per il mondo classico è ancora forte tra i giovani e che la nostra scuola sa offrire loro le opportunità per eccellere. Antigone ci insegna il coraggio di difendere i propri valori: oggi Chiara e Carmela ci ricordano che studiare i classici significa imparare a interpretare il presente con uno sguardo più consapevole”, ha aggiunto la Preside Iervolino.

Un grande risultato per il liceo pomiglianese e per l’intera scuola campana, che dimostra come il greco antico, nonostante l’avanzata delle tecnologie e del sapere scientifico, resti un pilastro della nostra cultura e formazione.

Mariano Grillo, un artista “Tutto Fuori Controllo”

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NAPOLI – Dopo il grande successo dello spettacolo “Tutto Fuori Controllo” al Teatro Troisi, Mariano Grillo si racconta.

Mariano, “Tutto Fuori Controllo” ha riscosso un successo straordinario. Come hai vissuto queste serate e quale sensazione ti ha lasciato questo trionfo?

«Sono entusiasta per il riscontro eccezionale del pubblico. Vedere le persone uscire dal teatro con la felicità nel cuore è la soddisfazione più grande per un artista. Ricevere così tanti messaggi e telefonate dagli abbonati mi ha fatto capire quanto questo spettacolo abbia lasciato il segno. Alcuni mi hanno detto che, pur essendo passato solo un anno dal mio ultimo lavoro, è come se avessi percorso vent’anni di carriera. È una sensazione incredibile».

Il pubblico ha accolto con entusiasmo non solo te come artista, ma anche lo spettacolo nel suo insieme. Qual è stato, secondo te, il punto di forza?

«Credo che il grande successo sia dovuto al tema dominante dell’amore, che raggiunge il culmine con l’intervento di una coppia sul palcoscenico. L’interazione con il pubblico è stata un elemento fondamentale: la gente non si è limitata a guardare, ma è diventata parte integrante dello spettacolo. Questo ha reso ogni serata unica e irripetibile».

Qual è stato per te il momento più emozionante di queste repliche al Teatro Troisi?

«L’ultima serata è stata particolarmente speciale perché in sala c’era tutta la mia famiglia. È stata una settimana intensa, ricca di emozioni e risate. Non potevo sperare di meglio per un momento che consacra il mio percorso artistico e suggella i premi ricevuti, tra cui il Premio Charlot, il Premio Troisi e Zelig».

Il tuo spettacolo è stato definito un lavoro che mescola monologhi, battute e intelligenza, coinvolgendo il pubblico fino a farlo diventare parte viva della scena. Come ti fa sentire questa definizione?

«Mi rende orgoglioso. “Tutto Fuori Controllo” è uno spettacolo che rappresenta l’apice della mia carriera. Sentire che il pubblico lo ha apprezzato non solo per la comicità, ma anche per la profondità dei contenuti, è una gratificazione immensa».

Dopo questo successo, quali saranno le prossime tappe di “Tutto Fuori Controllo”?

«Lo spettacolo sarà replicato prossimamente a Pomigliano d’Arco e Formia. Dopo tante serate, so già che il pubblico mi aspetta nuovamente e questa è la spinta più grande per continuare su questa strada».

Hai già pensato alla prossima stagione teatrale? Dove potremo rivedere “Tutto Fuori Controllo” a Napoli?

«Sto valutando in quale altro teatro napoletano riproporre lo spettacolo, opportunamente aggiornato. L’accoglienza straordinaria del pubblico mi ha confermato che c’è ancora tanto entusiasmo intorno a questo lavoro, quindi ci saranno sicuramente altre occasioni per portarlo in scena nella prossima stagione nella mia città».

Terremoto nei Campi Flegrei: scosse da ieri sera e per tutta la notte, la più forte 3.0

NAPOLI – Non c’è pace per la popolazione dei Campi Flegrei che ha passato la notte appena trascorsa in compagnia di un nuovo scame sismico. La prima scossa intorno alle 21.55 di magnitudio 1.8 è stata seguita da altre 7 scosse fino alle 4 della notte. Le più forti d’intensità alle 3 e 4 minuti, di magnitudo 3.0  ed alle 3 e 44 di magnitudo 2.3. Non risultano al momento danni a persone o cose.

Settimana di Pallavolo al Palaolimpia di Policoro: Tra i Convocati Francesco Cerullo

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Dal 3 al 7 marzo, il Palaolimpia di Policoro è stato il cuore pulsante della pallavolo con una settimana interamente dedicata a questo sport. L’evento ha visto la partecipazione di atleti e tecnici provenienti da diverse realtà del panorama pallavolistico italiano, offrendo un’importante occasione di crescita e confronto.

Tra i convocati dal Club Italia del Sud, spicca il nome di Francesco Cerullo, giovane allenatore dell’Elisa Volley Pomigliano. Laureato in Scienze Motorie ed ex studente del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Salvatore Cantone”, Cerullo ha vissuto un’esperienza intensa e formativa, ricca di emozioni e momenti di apprendimento.

Il giovane tecnico ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa opportunità: “Una bellissima esperienza che non dimenticherò mai. Tanto divertimento, tanta stanchezza ma soprattutto tanta pallavolo. I ringraziamenti vanno al comitato regionale Campano Federazione Pallavolo Campania, a quello Provinciale Federazione Pallavolo Napoli, a Mister Pasquale d’Aniello ma soprattutto a tutto lo staff del Club Italia che mi ha accolto, supportato e sopportato per questi 5 giorni a Policoro. Grazie.”

Un riconoscimento importante per un giovane che, con impegno e passione, sta costruendo il proprio percorso nel mondo della pallavolo. La sua esperienza al Palaolimpia rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un motivo di orgoglio per l’Elisa Volley Pomigliano e per l’intero movimento pallavolistico campano.

Pomigliano d’Arco protagonista alla Cerimonia Nazionale Plastic Free 2025: assegnate due tartarughe

POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano d’Arco ha brillato alla Cerimonia Nazionale Plastic Free 2025, svoltasi presso il Teatro Mediterraneo di Napoli. L’evento, promosso dall’associazione Plastic Free Onlus con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ha premiato i Comuni più virtuosi nella lotta all’inquinamento da plastica e nella tutela dell’ambiente. In rappresentanza della città, l’assessore all’Ambiente Maria Rosaria Toscano, accompagnata dal referente regionale di Plastic Free, Francesco Gallina e dalla referente provinciale Silvana Cantone, ha ritirato con orgoglio un trofeo a forma di tartaruga e un attestato di virtuosità. Dopo aver conquistato una tartaruga nella scorsa edizione, nel 2025 Pomigliano ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di due tartarughe su tre, segno di un impegno crescente nella sostenibilità ambientale. Nel corso della cerimonia l’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco ha consegnato una maglia rosa a Marco Miori (nella foto), il referente Plastic Free del Comune di Vallelaghi (TN), che ha compiuto una impresa straordinaria, è partito in bicicletta da Trento per raggiungere Napoli per la premiazione dei Comuni Plastic Free 2025. In una settimana ha attraversato l’Italia, percorrendo circa 1.000 km in sette tappe. magliarosa Un’avventura in solitaria, a quasi 80 anni, per ricordare la priorità della natura sul cemento, asfalto e plastica.   Grande la soddisfazione espressa dall’assessore Toscano, che ha voluto sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto e il valore della collaborazione con Plastic Free: «Questo riconoscimento- sottolinea Maria Rosaria Toscano, Assessore all’Ambiente del Comune di Pomigliano d’Arco – rappresenta per Pomigliano un risultato straordinario, frutto di un lavoro costante e di una forte sensibilizzazione ambientale che ha coinvolto cittadini, scuole e associazioni. Aver ottenuto due tartarughe su tre dimostra che siamo sulla strada giusta e che il nostro impegno nella riduzione della plastica e nella tutela del territorio sta dando frutti concreti. Il merito di questo successo va condiviso con tutti coloro che credono in un futuro più sostenibile e agiscono ogni giorno per renderlo possibile. Un ringraziamento particolare va all’associazione Plastic Free per il suo impegno instancabile e per la preziosa opera di sensibilizzazione che porta avanti in tutta Italia. E un grazie speciale lo rivolgo al referente regionale, Francesco Gallina, che con dedizione e passione ha saputo guidare e supportare le iniziative della nostra città. Senza il suo contributo e senza il lavoro di squadra che abbiamo costruito, questo risultato non sarebbe stato possibile. Continueremo su questa strada, con l’obiettivo di ottenere il massimo riconoscimento nella prossima edizione». Un successo, dunque, che certifica il ruolo di Pomigliano come punto di riferimento nella lotta all’inquinamento da plastica, grazie a un impegno sempre più incisivo e a una forte sinergia tra istituzioni e associazioni.