Home Blog Page 186

Teatro, Napoli: Roberto Ciufoli l’11 dicembre al Politeama di Napoli con “A CHRISTMAS CAROL il musical”

0

NAPOLI – La magia del Natale prende vita sul palcoscenico grazie a Roberto Ciufoli, protagonista di A Christmas Carol – Il Musical, in scena Mercoledì 11 dicembre alle ore 21.00 presso il Politeama di Napoli, in una produzione firmata Compagnia dell’Alba, Teatro Stabile d’Abruzzo e New Sted.

Ispirato al celebre racconto di Charles Dickens, lo spettacolo offre una riflessione attuale e potente sull’avidità, l’indifferenza e il potere della trasformazione personale, il tutto accompagnato dalle indimenticabili musiche di Alan Menken, per la prima volta presentate in Italia nella versione italiana di Gianfranco Vergoni. La direzione musicale è affidata a Gabriele De Guglielmo, mentre regia e coreografie portano la firma di Fabrizio Angelini.

Roberto Ciufoli, reduce dal successo ottenuto con Tale e Quale su RaiUno, con il suo straordinario talento e una sensibilità unica, dà vita a Ebenezer Scrooge, un personaggio complesso e sfaccettato. Il vecchio usuraio, simbolo di avarizia e indifferenza, attraversa un viaggio emozionante e trasformativo grazie all’intervento di tre spiriti, che gli mostrano il passato, il presente e il futuro. La performance di Ciufoli riesce a portare in scena non solo il tormento interiore del personaggio, ma anche la sua redenzione, regalando al pubblico un’esperienza emozionante, divertente e profondamente toccante.

Il musical, ambientato nella Londra del 1843, si sviluppa come una favola senza tempo che invita lo spettatore a riflettere sul valore della solidarietà e della condivisione. Temi che, grazie all’interpretazione di Ciufoli, risuonano con forza anche nella società di oggi, spesso caratterizzata da isolamento e indifferenza.

Un messaggio potente, arricchito da una cornice musicale e scenica che combina emozione e intrattenimento, rendendo questo spettacolo un’esperienza imperdibile per tutta la famiglia.

Pallanuoto: Paone (Bricobros RN Arechi), «Siamo nel mezzo di un ciclo terribile ma daremo il nostro meglio»

0

SALERNO – La Bricobros Rari Nantes Arechi è tornata regolarmente al lavoro dopo la battuta d’arresto di sabato scorso alla piscina “Simone Vitale” e sono state smaltite del tutto le tossine della sconfitta subita sabato scorso ad opera dell’Anzio Waterpolis con il punteggio finale di 3-11.

I ragazzi di mister Baviera hanno analizzato più volte tutte le fasi del match per cercare di trovare almeno gli spunti positivi della gara da sfruttare nelle prossime circostanze. «È stata una gara tosta anche questa con l’Anzio – ha ammesso il giovane portiere Maurizio Paone – una partita davvero difficile, ce l’abbiamo messa tutta ma erano più forti».

Eppure all’inizio eravate ordinati, non frenetici e sembravate tener bene il campo… «Siamo partiti bene ma dall’altra parte abbiamo trovato una squadra ben disposta tatticamente e con un grande portiere avversario (Santini, ndr) che non ce ne ha fatta passare una».

Vero anche che non avete sfruttato a dovere le tante superiorità numeriche che pure avete avuto… «Sicuramente non siamo stati precisi ma abbiamo dovuto fare i conti anche con tante espulsioni che hanno condizionato la nostra partita anche se l’Anzio era più forte».

Dopo Rari Nantes Salerno ed Anzio il ciclo terribile non finisce qui… «Ora ci tocca la Canottieri Napoli. Anche in questa circostanza daremo il nostro massimo ma la strada si presenta già in salita. Faremo del nostro meglio».

La Bricobros Rari Nantes Arechi sarà ospite alle ore 18,00 di sabato 14 dicembre 2024 della Canottieri Napoli per la 6 giornata della regular season del girone sud del campionato maschile di pallanuoto di A2.

Afragolese cinica, battuto di misura il Pomigliano

0

L’Afragolese non ferma la sua corsa e passa, di misura, anche al Gobbato contro il Pomigliano. E’ un gol di Ciro Simonetti a decidere le sorti di una gara in cui i rosso-blu hanno fatto della compattezza il fulcro del loro gioco, nonostante l’aver giocato gran parte della gara in 10 uomini. 

PRIMO TEMPO

Mister Rea tiene inizialmente in panchina il neo-acquisto Di Finizio, confermando l’ossatura di base che ha ben figurato nelle ultime gare. Le prime fasi della gara sono di studio tra i due undici in campo. Il primo lampo è dell’Afragolese, sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa granata riesce ad allontanare la palla dall’area, ma fuori dai 16 metri è pronto Amelio, che lascia partire un tiro che si spegne a lato. Il Pomigliano, si avvicina più volte, nei minuti successivi, alla porta difesa da Puca, ma i padroni di casa non riescono a trovare il guizzo vincente. Al’ 24 arriva il cartellino rosso diretto per Leone, che si rende protagonista di un fallo da ultimo uomo al limite dell’area di rigore. La capolista dovrà affrontare i restanti 66 minuti in inferiorità numerica. La punizione, scaturita dal cartellino rosso, viene calciata alta da Siciliano. Al 30′ l’occasione più nitida della gara per il Pomigliano: Puca sbaglia il rilancio con il pallone che impatta su Principe, che si trova a tu per tu con l’estremo difensore afragolese, l’attaccante però tira il pallone alto sopra la traversa. I granata provano ancora a sfruttare il vantaggio numerico, con un cross di Di Prisco che trova libero in aria Sirabella, che di testa non inquadra la porta. Pochi minuti dopo, siamo al 39′, azione fotocopia del duo Di Prisco – Sirabella, anche questa volta l’incornata non è però precisa e si spegne di poco a lato. Al’ 41 arriva il gol partita per l’Afragolese. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Simonetti impatta di testa, la palla scheggia la traversa interna per poi uscire fuori dalla porta, per il signor Zaccheria di Legnago la palla ha oltrepassato completamente la linea di porta, ed assegna il gol alla squadra ospite. Il primo tempo si chiude senza ulteriori azioni di rilievo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Pomigliano è subito propositivo, con una punizione di Siciliano che pesca bene Principe in area di rigore, l’azione viene però interrotta dalla bandiera dell’assistente di gara, che indica il fuorigioco del numero 9 granata. Mister Rea prova a mescolare le carte buttando nella mischia Di Finizio e Diop, Al 63′ l’Afragolese ci prova ancora con Simonetti, il suo tiro è parato da Bellarosa. Passano 10 minuti e i rosso-blu si fanno rivedere in attacco con Tripicchio, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 77′ incursione in area di Dorato ma la conclusione non è precisa. Il fulcro del gioco continua a svolgersi nella zona centrale del campo. Il cronometro segna l’86’ quando il colpo di testa di Diop si spegne a lato dei pali difesi da Puca. Scocca il 90′ e sui piedi di Principe arriva un’altra grande occasione. La punta granata, riesce ad incunearsi nell’area afragolese e prova un tiro a giro che non trova lo specchio della porta. In pieno recupero l’Afragolese si trova tra i piedi il match point con Tiripicchio che riesce a liberarsi restando face-to-face con Bellarosa, ma il tiro finisce fuori dallo specchio della porta. Il triplice fischio consegna alla capolista una vittoria sofferta su un campo ostico. Il Pomigliano può recriminare di non aver sfruttato al meglio le occasioni scaturite anche dal vantaggio numerico in mezzo al campo. Per gli uomini di mister Rea arriva ora la trasferta contro la Frattese, mentre l’Afragolese affronterà, tra le mura amiche, l’Albanova.

POMIGLIANO – AFRAGOLESE 1-0 | TABELLINO

RETE: 41′ Simonetti

POMIGLIANO: Bellarosa, Sirabella (54′ Diop), Dorato (77′ Siniscalchi), Matute (77′ Tassiero), Tommasini, Licciardi, Di Prisco, Carone (58′ Di Finizio), Principe, Siciliano, Granato (88′ Tansella). ALLENATORE Felice Rea. A DISPOSIZIONE Aiello, Imbimbo, Garofalo, Nelli Tagliaferro.

AFRAGOLESE: Puca, Akrapovic, Nocerino, Massaro, Amelio, Torassa, Grieco, Leone, Longo (65′ Tiripicchio), Di Paola (34′ Liccardo), Simonetti. ALLENATORE Andrea Ciaramella. A DISPOSIZIONE Mola, Di Fiore, Masullo, Dequiuec, Legnante, Sicuro, Sparavigna.

DIRETTORE DI GARA: Francesco Zaccheria (Legnano [VR])

ASSISTENTI: Roberto Infante (Castellamare di Stabia), Marco Chianese (Caserta)

AMMONITI: Cardone (Pomigliano), Nocerino, Amelio, Tiripicchio e mister Ciaramella (Afragolese)

ESPULSO: 24′ Leone (Afragolese) per fallo da ultimo uomo. 

NOTE: Al 58′ espulso dalla panchina il DS Mennitto (Afragolese)

CALCI D’ANGOLO: 1-2

RECUPERO: 1 minuto nel primo tempo e 6 minuti nel secondo tempo

Messaggio di solidarietà della comunità cristiana di Pomigliano ai Lavoratori di TRASNOVA

Giovedì 5 dicembre 2024, noi Parroci e Sacerdoti della Città di Pomigliano d’Arco siamo stati davanti ai cancelli del Varco 1 di Stellantis, per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori in sciopero permanente, per difendere il loro posto di lavoro.
Ci hanno chiesto preghiere e di dare voce alla loro giustissima protesta. I lavoratori di Trasnova, l’azienda che si occupa di logistica per Stellantis con sede a Pomigliano d’Arco, da giorni sono riuniti in presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento per manifestare contro la scadenza della commessa prevista per il 31 dicembre che mette a rischio centinaia di posti di lavoro dell’indotto. A Pomigliano 90 posti di lavoro.

Tutto ciò accade mentre Stellantis continua a mettere in cassa integrazione lavoratrici e lavoratori, a ridurre le produzioni, a svuotare gli stabilimenti e a chiedere soldi pubblici, con le Istituzioni governative che poco o nulla stanno concretizzando al tavolo automotive. Come Chiesa, da sempre attenta ai problemi sociali del nostro territorio, siamo molto preoccupati, insieme ai lavoratori, per quanto sta accadendo. Non è più il tempo di aspettare. È necessario un intervento urgente per tutelare l’occupazione e bloccare i licenziamenti. Come pastori della Città di Pomigliano d’Arco, insieme al nostro Vescovo, lanciamo un appello accorato a tutte le Istituzioni: FATE QUANTO È NELLE VOSTRE POSSIBILITÀ’ PER SCONGIURARE UN’ALTRA PIAGA SOCIALE PER IL NOSTRO TERRITORIO, GIA’ TANTO MARTORIATO.

INVITIAMO anche tutti i fedeli delle Comunità parrocchiali della Città a non lasciare soli i lavoratori. Facciamo sentire loro la nostra vicinanza e solidarietà concreta. INSIEME possiamo farcela ad organizzare e costruire la SPERANZA ed assicurare un NATALE e futuro sereno, di dignità e libertà, ai lavoratori e alle loro famiglie e dare concretezza all’articolo 1 della nostra Costituzione.

I Parroci e i sacerdoti della Città di Pomigliano d’Arco

Napoletani nel Mondo Festival, Rosario Miraggio per la prima serata di Monte di Procida

0

Rosario Miraggio, l’artista italiano insignito del “Disco d’Oro” con la certificazione della Fimi per per i suoi successi musicali, porterà il proprio saluto agli artisti di “Napoletani nel Mondo Festival” venerdì 13 dicembre in prima serata nella kermesse di Monte di Procida. «Mi seguono in tanti, a Napoli e nel resto del Paese», afferma Miraggio nel messaggio social ai propri fans, «ed è a questa comunità entusiasta che devo il mio successo. La storia di tanti interpreti come me, che lottano per farcela e per trasmettere al pubblico la propria arte, è un augurio per il futuro della Canzone di NapolI».

Ed è nel complesso turistico dei Campi Flegrei,“Al Chiar di Luna” che, sotto l’egida di Napoletana Comunicazioni srl, editrice della HbbTV “Napoletani nel Mondo”, venti interpreti della canzone napoletana si sfideranno a colpi di musica venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2024.

Direttore artistico dell’evento, presentato da Beppe Convertini e Magda Mancuso, il giornalista e critico musicale Diego Paura, che ha messo in campo venti talenti, dieci per ciascuna delle due serate del festival.

«Con Napoletani nel Mondo Festival festeggio 36 anni di attività giornalistica vissuti in prevalenza nel mondo dello spettacolo – afferma Diego Paura- è un onore contribuire all’affermazione di artisti del panorama partenopeo, che credono con dedizione e coraggio alla canzone di Napoli e al suo rilancio internazionale. Mi occupo, tra l’altro, di una rubrica di successo per la TV Napoletani nel Mondo, dal titolo “Le voci di Napoli”, e appurare dai dati di ascolto che almeno trecentomila telespettatori al mese, i Italia e all’estero, si collegano alla piattaforma, è davvero uno straordinario risultato per tutti coloro che vi collaborano».

La HbbTV “NapoletanI nel Mondo” è visibile su internet (napoletaninelmondotv.com) e sui canali 68, 209, e 268 del digitale terrestre in tutta Italia.

I cantanti in gara per la prima edizione di “Napoletani nel Mondo Festival” sono: Angelo Cuore Matto (Angela Manna); Carlo Cuomo; Giancarlo Cervelli; Mariantonia Castaldo; Carmine De Domenico, Serena Di Palma; Didier (Daniele Di Rosa); Emma De Michele; Silvia Falanga; La Femelle (Enrika Lafemina); Anna Maggi (Anna Gammello); Teresa Moccia; The Roux Crue (Sarah Moccia accompagnata alla chitarra da Gregorio Montanino); Nisha (Federica Pepicelli); Thayla Orefice; Antonio Petrosillo; Milena Setola; Antonietta Sorrentino; Pina Truppa (Giuseppina Truppa) e Imma Vitale.

L’Era della Stella Polare e la grande cooperazione con i medici Cinesi

0

NAPOLI – Importante decisione del Dicastero della Repubblica Popolare Cinese che, attraverso il supporto esperto e qualificato della Fondazione Beijing Huatong Guokang Foundation, ha pensato, prioritariamente, di inviare in Italia (piuttosto che in Francia, Germania o Inghilterra ) e sotto l’egida dell’associazione “L’Era della Stella Polare” un consistente numero di medici  osservatori. «Una scelta- ha affermato Vincenzo Scancamarra, presidente dell’associazione culturale “L’Era della Stella Polare” Aps- Ets – che nell’osservare come il Ministero della Sanità cinese  abbia predisposto l’arrivo dei propri medici per formazione e osservazione clinica in Italia, conferma l’attenzione rivolta all’operato del sodalizio da me presieduto. Lo stesso che in 12 anni di cooperazione internazionale e 16 edizioni di Medici Cinesi in Campania, è ritenuto pioniere nel progetto di “Osservazione Clinica e Ricerca». «La Cina- ha detto ancora Scancamarra – è certa  che i suoi operatori sanitari, quasi tutti dirigenti, nello svolgere un periodo di osservazione clinica specialistica al Cardarelli, al Monaldi e al Policlinico Federico II possano operare all’interno di strutture ritenute nella Repubblica Popolare Cinese un’eccellenza in Europa».

Al Palapartenope con Alis The New World e i top performer dal Cirque du Soleil

0

NAPOLI – Dal Cirque du Soleil a Napoli: i migliori Top Performers arrivano al Palapartenope. Una “prima” e quattro repliche per gli artisti internazionali del circo contemporaneo che il 12, il 13, il 14 e il 15 dicembre 2024, saranno nella grande struttura di via Barbagallo per un weekend dalle grande emozioni.

Manca ormai pochissimo al grande spettacolo di “ALIS The New World”, che approda al Palapartenope di Napoli nella tappa del Christmas Tour. Per grandi e piccini adrenalina e divertimento assicurato nei cinque show in programma con i funambolici Top Performers di Le Cirque che tornano in città dopo il successo del 2023 nella tappa che incantò oltre circa quattromila spettatori. Tutto è pronto per battere ogni record grazie ad una serie di artisti internazionali di fama mondiale impegnati nel conquistare la platea con numeri mozzafiato.

Artisti nuovi, in gran parte provenienti dal famoso Cirque du Soleil, ma anche prestigiose riconferme saranno capaci di meravigliare gli spettatori con esibizioni ai limiti delle possibilità umane.

Ad accompagnarli una colonna sonora originale e avvincente creata appositamente per lo spettacolo con coreografie, scenografie e luci che regaleranno atmosfere coinvolgenti e suggestive.

In scena un cast stellare con oltre venticinque artisti di primissimo livello. Un’élite di performers scelti, applauditi e premiati sui palcoscenici più importanti del mondo.

Acrobati, giocolieri, aerialisti, equilibristi, comici, saranno capaci di meravigliare con esibizioni ai limiti delle possibilità umane, tenendo il pubblico col fiato sospeso.

In quasi due ore di divertimento e emozioni “ALIS” prende per mano lo spettatore e lo rende partecipe attraverso un filo conduttore che attinge dalla letteratura fantastica dell’‘800 e dal capolavoro senza tempo di Lewis Carroll.

Ma attenzione: la storia sullo stage non ha un inizio o una fine. Si tratta di un’esperienza che porta alla scoperta dell’imprevedibile, di ciò che non si aspetta, per imparare di nuovo a meravigliarsi.

Orari degli spettacoli al Palapartenope: il 12 dicembre alle ore 21, il 13 dicembre alle ore 21, il 14 dicembre alle ore 17 e alle ore 21 e il 15 dicembre alle ore 17. Prevendite aperte su Alisticket.it e TicketOne.it.

Trasnova-Stellantis: De Luca invita il sindaco di Pomigliano al tavolo con i sindacati di mercoledì

POMIGLIANO D’ARCO – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha esteso l’invito a partecipare al tavolo di confronto sulle vertenze Stellantis e Trasnova, previsto per mercoledì prossimo alle 14 e 30, all’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco. Il sindaco Raffaele Russo ha accolto l’invito e prenderà parte alla discussione. “Nel ribadire la nostra solidarietà alle maestranze della ditta Trasnova – ha dichiarato il sindaco Russo – invitiamo ancora una volta Stellantis, e lo ribadiremo al tavolo regionale di mercoledì, a rivedere la propria posizione e a rinnovare il contratto all’azienda di logistica e movimentazione, scongiurando così il licenziamento dei lavoratori. Alle famiglie di questi lavoratori sarà garantito un supporto concreto e serio da parte dell’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco”. L’incontro rappresenta un momento cruciale per affrontare le criticità legate al futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, in attesa di soluzioni che possano salvaguardare occupazione e stabilità sociale. Intantoi  parroci ed i sacerdoti di Pomigliano d’Arco (Napoli), hanno portato la loro solidarietà e quella del vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ai lavoratori di Trasnova, che da lunedì stanno bloccando l’ingresso merci del locale stabilimento Stellantis per protestare contro il mancato rinnovo della commessa da parte del colosso automobilistico. Protesta che ha provocato il fermo dello stabilimento dal secondo turno di martedì. “Non possiamo consentire che questi lavoratori siano licenziati – ha detto don Aniello Tortora, parroco cittadino e vicario episcopale della diocesi nolana per la carità e la giustizia – la Chiesa è vicina a queste famiglie, e lo sarà fino a quando non saranno scongiurati i licenziamenti dei lavoratori. Stellantis ed il Governo devono impegnarsi affinchè questi lavoratori conservino il loro futuro occupazionale. Si tratta di una grande ingiustizia sociale – ha proseguito – frutto del neocapitalismo, per il quale i profitti se li dividono i padroni e gli azionisti, ed i lavoratori vengono licenziati. Il Sud ha già tanti problemi, non ha bisogno di quest’altra piaga. Noi parroci e sacerdoti, insieme al nostro vescovo, monsignor Marino, resteremo al fianco dei lavoratori”. E dal tavolo tra Trasnova ed i sindacati non arrivano buone notizie. “Stellantis ha confermato a Trasnova che la commessa non sarà rinnovata ed ha suggerito di chiedere al ministero del Lavoro la Cigs per cessazione di attività. A fronte di quanto dichiarato da Stellantis, Trasnova ha comunicato al sindacato che nella giornata di domani invierà ai lavoratori le lettere di licenziamento”. Così in una nota Mauro Cristiani, segretario generale Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile settore automotive Fiom Napoli, a proposito della vertenza nell’azienda dell’indotto i cui lavoratori protestano da alcuni giorni a Pomigliano d’Arco. “Tutto ciò dimostra che il nuovo corso prospettato da John Elkann – secondo la Fiom – è in continuità con la politica avviata da Tavares di generare redditività finanziaria sacrificando l’indotto. Alla luce di quanto appena accaduto, ribadiamo che l’incontro del prossimo 17 dicembre al ministero del Made in Italy deve necessariamente svolgersi alla presenza di Stellantis. Al ministro Urso, che non più tardi di ieri, in Parlamento, rassicurava su un esito positivo della vertenza chiediamo atti concreti affinché il settore automotive sia rilanciato e per non perdere un solo posto di lavoro in Trasnova”.

Controlli straordinari della Polizia di Stato su Napoli e provincia: detengono armi e droga

0

NAPOLI – Proseguono i servizi straordinari di controllo predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e traffico di sostanze stupefacenti su Napoli e provincia.
Nella scorsa mattinata, la Polizia di Stato ha tratto in arresto 2 persone per detenzione abusiva di armi clandestine e relativo munizionamento; una di queste è stata, altresì, arrestata per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
In particolare, gli agenti del Commissariato Bagnoli hanno controllato l’abitazione di un uomo a Fuorigrotta dove hanno rinvenuto, nella cantina in suo uso, ben 8 panetti di hashish del peso complessivo di circa 1 kg, una pistola mitragliatrice “Browning” cal. 7,65 con matricola abrasa, una “Beretta” cal. 9×12, anche questa con matricola abrasa, 14 cartucce di vario calibro, un bilancino di precisione e 2 giubbotti antiproiettile.
Per tali motivi, l’indagato, identificato per un 54enne napoletano, è stato tratto in arresto dal personale operante.
Ancora, i poliziotti del Commissariato di Torre Annunziata e della Squadra Mobile di Napoli hanno controllato l’appartamento di un soggetto a Boscoreale dove hanno trovato, ben occultata sotto una cassettiera della camera da letto, una pistola “Browning” con 6 cartucce e matricola abrasa; pertanto, il predetto, identificato per un 40enne napoletano con precedenti di polizia, è stato tratto in arresto.

Casalnuovo di Napoli: 90enne abbandonata dalla badante, resta due giorni senza cibo. Salvata dai Carabinieri

CASALNUOVO DI NAPOLI – 90 anni compiuti a maggio, la casa è in ordine. Nel frigo poco e nulla, nel freezer qualche salsiccia dimenticata. Lei è in sedia a rotelle, incapace di camminare.
Il telefono non squilla mai, semplicemente perché di telefoni non vi è traccia. Nessun cellulare, nessuna utenza fissa.
E’ sola. E non dovrebbe esserlo.
I familiari le avevano garantito l’assistenza di una badante ma la donna è andata via da quasi 2 giorni. Forse è tornata nel suo paese d’origine, nell’est europa. L’ha fatto senza avvisare, senza motivi apparenti.
Era quella donna a mantenere i fili tra la 90enne e i figli. Alcuni nei paesi vicini, altri lontani centinaia di chilometri.
L’ha abbandonata a se stessa, senza un filo che la collegasse al mondo esterno.
Ad allarmarsi di fronte a quel silenzio uno dei figli. Vive in Lombardia e da molte ore non riesce a raggiungere telefonicamente la badante.
La linea sembra staccata, come se fosse stato imposto un blocco alle chiamate.
Pensa di essersi preoccupato inutilmente. E’ certo che a breve sarà ricontattato.
Passano altre ore e il timore che la madre possa essere in difficoltà diventa concreto.
Chiama il 112 e chiede ai carabinieri di intervenire.
I militari della sezione radiomobile di Castello di Cisterna ci mettono pochi istanti ad arrivare.
Al citofono risponde nessuno, anche i vicini non sembrano essere in casa.
Trascorrono alcuni minuti, poi lo scatto di apertura del portone.
Salgono 4 piani e raggiungono l’appartamento della 90enne.
E’ lei ad aprire timidamente la porta. E’ in sedia a rotelle, ha serie difficoltà a muoversi.
Sembra smarrita e affamata.
Da due giorni – racconta – la badante è andata via. Da allora non butta giù un boccone. Non può cucinare, neanche arriva ai fornelli. E il frigo piange.
Sta bene ma il suo stomaco borbotta.
I carabinieri si organizzano, mettono su qualche tegame per preparare un pasto all’anziana ma poco prima la fiamma blu avvolga la padella, qualcuno bussa alla porta.
E’ una delle figlie.
I militari si assicurano che l’anziana resti in compagnia, assistita. Andranno via solo dopo aver chiesto se fosse necessario un salto al supermercato.
Partiranno ora gli accertamenti per comprendere cosa sia successo e le eventuali responsabilità.