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“Adotta un’area verde”: il Comune di Pomigliano apre ai privati per la gestione del verde

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POMIGLIANO D’ARCO – A Pomigliano d’Arco, riparte l’iniziativa “Adotta un’area verde, coltiva la tua città”, progetto che permette a cittadini, attività commerciali e aziende di adottare spazi verdi cittadini migliorando il decoro urbano con la loro manutenzione. L’idea, lanciata qualche anno fa durante il primo mandato del sindaco Raffaele Russo, viene ora riproposta dall’amministrazione comunale guidata dallo stesso primo cittadino, che intende ampliare la partecipazione per restituire un’immagine curata e sostenibile alla città. “Abbiamo molti spazi a disposizione – spiegano dal Comune – e sarebbe bello che chiunque volesse promuoversi lo possa fare chiedendo l’adozione di una delle tante aiuole che hanno bisogno di cura e che, se ben manutenute, rappresentano un sicuro ritorno in termini di immagine”. Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale, non solo l’abbellimento delle aree comuni, ma anche la creazione di un movimento di sensibilizzazione. “Come amministrazione – sottolineano gli amministratori cittadini – stiamo investendo molto non solo nella cura del verde, ma anche in un lavoro di sensibilizzazione che possa dare i suoi frutti, dimostrando fattivamente alle future generazioni che il cambiamento nasce da ognuno di noi. È partendo dalle piccole cose che si possono ottenere grandi risultati. Adottare un’aiuola o un’area verde è un perfetto esempio di collaborazione tra pubblico e privato che non può che avere effetti benefici sul territorio”. adotta verdeL’invito è rivolto a singoli cittadini, attività commerciali, associazioni, aziende e scuole, che possono adottare spazi verdi, come rotatorie e aiuole, impegnandosi nella loro manutenzione e miglioramento estetico. L’affidamento prevede la cura periodica degli spazi e l’installazione di elementi decorativi come fioriere, in modo che ogni area possa diventare “un angolo di bellezza e serenità per la comunità”. “Crediamo fermamente che l’affidamento delle aree verdi ai cittadini e alle realtà locali – concludono dall’amministrazione comunale – non solo contribuisca al miglioramento del nostro territorio, ma favorisca anche un profondo senso di comunità e appartenenza. Questa iniziativa offre una possibilità concreta di prendersi cura del proprio ambiente e lasciare un segno positivo e duraturo nella città”. Gli interessati possono presentare una manifestazione di interesse per l’adozione delle aree verdi pubbliche, e inviare la documentazione necessaria all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Pomigliano d’Arco in Piazza Municipio, 1, oppure tramite PEC all’indirizzo comune.pomiglianodarco@legalmail.it

Maxi sequestro di rifiuti speciali nel Napoletano dei finanzieri

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NAPOLI – Alla luce delle indicazioni fornite dal Prefetto di Napoli – Dr. Michele di Bari, in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno disposto un rafforzamento delle attività di controllo economico del territorio, nell’area che rientra nel c.d. “Miglio d’oro”.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Portici, nel corso di un’attività info-investigativa, hanno scoperto un complesso aziendale di circa 400 m2 sito nella zona litoranea del comune di Ercolano che – seppur autorizzato alla detenzione, recupero e al riciclo dei rifiuti tessili, fino ad un limite di 5 tonnellate – è risultato contenere oltre 17 tonnellate di indumenti usati e scarti di lavorazione, superando di tre volte il limite consentito.

All’interno del capannone i finanzieri hanno constatato, tra l’altro, la mancata installazione di un impianto antincendio, obbligatorio per contenere la notevole quantità di materiale infiammabile.

All’esito dell’intervento, l’intero complesso aziendale, le tonnellate di rifiuti speciali in esso contenuti, nonché le attrezzature e i macchinari rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro, mentre la titolare della ditta individuale, una 56enne del posto, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per illecita gestione di rifiuti e per le violazioni in tema di certificazioni obbligatorie per la prevenzione incendi.

Estorsioni e usura per conto del clan Gionta: cinque arresti, tra le vittime anche la dirigenza del Savoia 1908

TORRE ANNUNZIATA – I Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di cinque persone accusate di estorsione e usura aggravate dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico Gionta, attivo nel comune di Torre Annunziata e nelle aree circostanti.

L’indagine, avviata dalla DDA di Napoli, ha portato alla luce un meccanismo di intimidazione e sfruttamento economico radicato nel territorio. Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero imposto il pagamento di una somma di denaro pari a tremila euro alla dirigenza di una squadra di calcio locale, il Savoia 1908, che milita in serie D nel girone G, pena la sospensione dell’attività sportiva. Le pressioni economiche non si fermano qui: gli arrestati sono anche accusati di aver concesso prestiti usurari a un imprenditore nel settore ittico, che sarebbe stato poi sottoposto a pesanti minacce per obbligarlo a restituire il denaro a tassi esorbitanti.

LA NOTA DEL SAVOIA CALCIO

“L’attuale società non ha mai ricevuto alcuna richiesta estorsiva, abbiamo salvato il Savoia e il nome di Torre Annunziata, rilevando il club che era nel mirino della camorra”. Così, in una nota, la società Savoia 1908 Football Club, commenta l’indagine dei carabinieri e della Dda. In una nota a firma del rappresentante legale del Savoia, Arcangelo Sessa, viene sottolineato con forza che non sarà consentito “a nessuno di potersi avvicinare alla nostra società e che possano ripetersi episodi del genere” i quali, se confermati, visto che si tratta di una fase preliminare delle indagini, “sarebbero gravissimi”. “La nostra società – viene sottolineato – sta lavorando da dicembre 2022 per ridare la giusta immagine al Savoia e fare in modo che si elimini questo accostamento alla camorra che, purtroppo, ha devastato questa città”. “Noi continueremo nel nostro lavoro per portare avanti il progetto di un calcio pulito, – assicura il Savoia – togliendo i ragazzi dalla strada con la nostra Academy, che già conta oltre 250 ragazzi, e fare in modo che certe cose non accadano più”. “Purtroppo, quando si verificano episodi del genere – viene ancora evidenziato nel comunicato – bisogna affidarsi alla giustizia e alle forze dell’ordine che stanno facendo un importante lavoro sul territorio. Ciò che leggiamo rappresenta il passato rispetto al Savoia Calcio e certe cose non devono più accadere, ma se dovessero ripetersi diciamo che è importante non avere paura e denunciare subito. Abbiamo strappato questa squadra dalle mani della camorra come ribadito anche da Emanuele Filiberto in un recente comunicato e continueremo nel nostro progetto per contribuire al riscatto della città e di tutto il territorio”.

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Milan-Napoli 0-2. Partenopei cinici sbancano San Siro. La capolista vola

MILANO – Spietato e senza pietà, il Napoli fa il suo show a San Siro, lasciando un Milan spento e i suoi tifosi in silenzio. Con una prestazione glaciale, la squadra di Conte si prende tre punti vitali per il campionato grazie ai gol di Lukaku e Kvaratskhelia, mettendo un’impronta pesante sulla lotta scudetto. Per i sostenitori rossoneri, la serata è ancora più amara: dopo il rifiuto estivo della società all’ipotesi di ingaggiare Antonio Conte, questa sconfitta suona come un rimpianto beffardo. Il Milan, ora a undici punti dal Napoli, vede già sfumare l’obiettivo del titolo, mentre gli azzurri allungano a +7 sull’Inter e consolidano il proprio primato.

Decimati da assenze importanti e con un avvio di partita da dimenticare, i rossoneri si lasciano sorprendere da un Napoli letale, che sfrutta ogni minimo errore difensivo e impone il proprio ritmo.

Il Napoli si presenta a San Siro con una mentalità vincente e lascia il segno su una partita che parla di precisione, freddezza e un po’ di fortuna. I primi minuti danno subito l’idea del copione: dopo appena cinque minuti, gli azzurri colpiscono grazie a una combinazione letale. È un’azione semplice e chirurgica che parte da Rrahmani, passa per Anguissa e si conclude sui piedi di Lukaku. Il belga, con un movimento fisico dei suoi, protegge palla, mette fuori gioco Pavlovic e batte Maignan, regalando al Napoli il vantaggio con un gol di forza e astuzia, proprio come quelli che segnava contro il Milan nelle sue stagioni in nerazzurro.

Il Milan reagisce ma con troppa frenesia e poca precisione. Le occasioni non mancano: Musah e Chukwueze mettono alla prova Meret con conclusioni insidiose, ma il portiere azzurro è impeccabile, respingendo tutto. Quando la difesa napoletana sbanda, i rossoneri non riescono a capitalizzare: Musah si fa bloccare da Olivera al momento giusto, Morata cerca un colpo di tacco elegante, ma la difesa del Napoli chiude bene ogni varco.

La ripresa sembra dare una boccata d’ossigeno al Milan, che riaccende la speranza con un gol di testa di Morata. L’euforia dura poco: il VAR interviene, annullando la rete per fuorigioco, lasciando i tifosi rossoneri con l’amaro in bocca. Fonseca cerca di scuotere la squadra inserendo Leao e Pulisic, con il secondo ancora debilitato dalla febbre, ma la manovra del Milan resta poco lucida. Leao ci prova con una conclusione potente al 35’, ma Meret si conferma muro insormontabile. Anche Pulisic tenta il tutto per tutto con un tiro dal limite, ma finisce alto, e le ultime speranze del Milan si spengono.

IL TABELLINO

MILAN-NAPOLI 0-2
Milan (4-2-3-1): Maignan, Royal (17′ st Pulisic), Thiaw, Pavlovic, Terracciano, Fofana, Musah, Chukwueze, Loftus-Cheek (42′ st Camarda), Okafor (17′ st Leao), Morata
A disposizione: Sportiello, Torriani, Calabria, Zeroli, Jimenez, Tomori, Liberali, Bartesaghi
Allenatore: Fonseca
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera (45’+4′ st Zerbin) Anguissa, Gilmour (45’+4′ st Folorunsho; Politano (24′ st Mazzocchi), McTominay), Kvaratskhelia (32′ st Neres); Lukaku (32′ st Simeone)
A disposizione: Turi, Caprile, Jesus, Marin, Ngonge, Spinazzola, Raspadori
Allenatore: Conte
Arbitro: Colombo
Marcatori: 5′ Lukaku (N), 43′ Kvaratskhelia (N)
Ammoniti: Olivera (N)
Espulsi:

Classico, cabaret, musica, comico e nuove tendenze: presentata la nuova stagione del Teatro CortéSe

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NAPOLI – Giunto alla sua sesta stagione artistica il Teatro CortéSe anticipa i temi e i titoli del nuovo cartellone 2024-2025. E ciò presentando una programmazione ricca di spettacoli di qualità e di personaggi capaci di accontentare ogni tipo di pubblico e fascia di età, dividendosi tra il classico, il cabaret, la musica, il comico e le nuove tendenze. Con queste premesse e grazie a un lavoro passionale e costante, Anna Sciotti, con “Ente A.r.ti. Teatro e Musica Aps” porta avanti dal 2019 con non pochi sacrifici lo spazio di viale del Capricorno, 4 ai Colli Aminei a Napoli, dove tutto lascia prevedere un’annata da vivere e da godere all’insegna della riflessione, della cultura e del divertimento. Così, con l’apporto della consulenza artistica del giornalista Giuseppe Giorgio, si partirà il 9 e 10 novembre nel segno del grande Bovio, con Gianfranco Gallo in “Don Liberato Live” e si continuerà il 30 con Mario Mauro alle prese con il testo di Luis Sepúlveda tradotto da Claudio Pennino, “’O cunto d”a Gavina e d”o Gatto ca ‘a mparaie a vvulà”. Ancora a dicembre al CortéSe arriveranno Ciro Ceruti con “Shit Life” e Paolo Caiazzo con l’applaudito spettacolo “Boomer”, mentre a inaugurare l’anno nuovo, il 18 gennaio, ci penserà un’attrice di grande spessore come Isa Danieli con lo spettacolo “Raccontami”. Sempre a gennaio 2025 ci sarà la Bisluck Company con “Mozart, Cacofonia in Do Maggiore” di e con Noemi Giulia Fabiano. Giunti a febbraio sarà la volta di Gianni Caputo e Francesca Curti Giardina nel segno del Principe della risata, con “Totò- Poesie e Canzoni”; Ettore Massa con “Omm…Un napoletano in Tibet” e Lino D’Angiò, Luciano Capurro e Anna Caso con il varietà comico e canoro “Sorrisi e Canzoni”. A marzo spazio a Mario Brancaccio con la commedia “Una bugia tira l’altra”; Luciano e Massimo Salvetti con “AvanFratelli” diretta da Raimondo Salvetti e Francesca Marini con il lavoro storico- canoro scritto da Roberto Criscuolo “Terra d’Ammore”. Ad aprile al CortéSe arriverà pure Marco Lanzuise con “Una notte con Dora” e infine a maggio Angelo Belgiovine con “Tre x Due”. A completare la stagione due eventi in data da definire con “Ninì Tirabusciò- Storia di una sciantosa” scritto e diretto dall’apprezzato storico musicale Antonio Sciotti e con il “cantattore” Massimo Masiello con lo spettacolo canoro “Viviani- L’uomo, il suo teatro”. Infine, in opzione agli abbonati, il 27 e 28 marzo, ci sarà pure l’attore comico, cabarettista e imitatore Enzo Nicolò in uno spettacolo dalle mille sfaccettature intitolato “Tutto Esaurito- SordOut”.

Le minacce alla tiktoker De Crescenzo ed al marito dal boss: «Ti uccideremo io e mio padre»

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NAPOLI – Dopo gli arresti di ieri per il racket delle boe di via Caracciolo. emergono nuovi retroscena dell’indagine e cioè che Antonio Piccirillo, figlio del noto camorrista Rosario della “Torretta” e legato all’Alleanza di Secondigliano, si sarebbe recato a casa della tiktoker Rita De Crescenzo e del marito Salvatore Bianco, minacciandoli con queste parole: “Quando andrai a fare la denuncia fai scrivere che siamo in due a volerti uccidere, io e mio padre”. Le minacce, risalenti all’aprile 2021, erano volte a costringere Bianco a cedere parte delle boe gestite nelle acque di via Caracciolo, rivendicate dai Piccirillo come “di famiglia”.

L’inchiesta, che ha portato ieri all’arresto di padre e figlio, è partita proprio dalla denuncia di Bianco, che gestisce l’ormeggio per 122 barche insieme ai fratelli, anche loro vittime di estorsione. Le intercettazioni, unite alle dichiarazioni delle vittime, sono state cruciali per documentare l’intento intimidatorio dei Piccirillo, che miravano a sottrarre la gestione delle boe minacciando i coniugi di ritorsioni. Secondo la Dda e la Squadra Mobile di Napoli, il piano era chiaro: o Bianco avrebbe rinunciato volontariamente alla concessione o i Piccirillo avrebbero comunque preso il controllo delle attività nei moli, ponendo fine all’attività della famiglia Bianco.

Ad Anacapri con L’Oro di Capri, l’ottava giornata nazionale “Camminata tra gli olivi”

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CAPRI – Si é tenuta domenica 27 ottobre, l’ottava giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi. L’evento organizzato in tutto lo Stivale dall’associazione Città dell’Olio é arrivato a coinvolgere negli anni 168 città italiane in 17 diverse regioni.

Ad Anacapri, comune socio della rete di Città dell’olio, a farsi da promotore e organizzatore della manifestazione é l’associazione L’Oro di Capri in sinergia con il comune di Anacapri. Quest’anno per il percorso tra gli olivi è stato disegnato un nuovo tracciato, partendo dalla zona La Curtiglia, sulla via vecchia del Faro, per arrivare nei pressi della Torre della Guardia tra gli appezzamenti di Marco Pisanzio per poi proseguire verso Pino dei Monaci.Nella zona della Guardia, dopo un saluto introduttivo da parte del Direttore e del Presidente de l’Oro di Capri, é stato spiegato dagli agronomi dell’associazione lo studio sugli uliveti di Capri svolto di recente dai ricercatori del CNR di Perugia che hanno rinvenuto esemplari pluricentenari di ulivi, alcuni addirittura di circa 1000 anni.

Il percorso é proseguito poi nell’uliveto/fattoria di Marco Pisanzio che ha organizzato un invitante buffet di colazione e dove il socio Andrea Ferraro ha dato delle nozioni storiche sull’area e sul valore della Torre della Guardia e del ‘Muro inglese’ di epoca ottocentesca quando la costa di Anacapri era contesa tra i francesi e gli inglesi.

La tappa nell’area della Guardia é durata più a lungo per alcuni ospiti/artisti che sono stati guidati in disegni en plein air dall’illustratrice e architetto Simonetta Capecchi in un percorso di illustrazioni e immersione nella natura. La Capecchi ha di recente pubblicato un libro con Electa “Gli olivi di Capri, una storia di agricoltura eroica” dove documenta in un viaggio illustrato, lungo un anno solare, tutte le tappe dell’associazione L’Oro di Capri dalla potatura alla raccolta, dai percorsi educativi e didattici a quelli di ricerca sugli ulivi plurisecolari.

Dopo la tappa della Guardia gli ospiti e soci si sono incamminati lungo la scalinata a strapiombo sul mare che costeggia la torre, verso l’uliveto di Pino dei Monaci dove sono stati mostrati due degli alberi di olivo pluricentenari, uno dei quali di circa 1000 anni di età. Sotto questo olivo si é tenuta una degustazione di pane e olio Cru Pino De’ Monaci prodotto con le olive raccolte nello stesso sito. Agli ospiti é stato offerto anche il Capri Glow un cocktail con gin, olio Oro di Capri e altre essenze aromatiche. 

Dopo la degustazione ci si é spostati verso un’area di recente piantumazione di olivi, in un ex campetto di calcio che é stato restituito alla terra, con olivi piantati a febbraio 2022 dai ragazzi delle scuole elementari di Anacapri. 

Tappa successiva nell’uliveto di Pierpaolo e Alessandra Scoppa che hanno preparato nel loro incantevole terreno vista mare una vellutata di fave su fondo di broccoli, accompagnate da un pane fatto in casa con il loro prezioso olio, Armando, e del buon vino.

Ultima tappa si é tenuta nell’uliveto del Presidente dell’associazione L’Oro di Capri, Pierluigi della Femina, che ha proposto una degustazione di deliziosi dolci fatti con olio Il Pino. Gli ospiti hanno potuto assaggiare tre varianti di torta caprese, al cioccolato, al pistacchio e al limone ed una versione veramente intrigante del Caprilù a base di Olio Extra Vergine di Oliva.

Operazione anti bracconaggio ad Acerra: sequestrati armi, cartucce e richiami vietati per specie protette

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ACERRA – Il Corpo di Polizia Metropolitana di Napoli ha condotto un’operazione questa mattina ad Acerra, località Sannereto, che ha portato al sequestro di armi, munizioni e al deferimento all’Autorità Giudiziaria di tre bracconieri. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati: tre fucili, 984 cartucce, un richiamo acustico vietato, due tordi morti, un’allodola morta e uno storno ferito. I bracconieri sono stati denunciati per diversi reati, tra cui la caccia di specie protetta (storno) e l’utilizzo di richiami elettroacustici vietati. Inoltre è stata elevata una sanzione amministrativa di 154 euro. L’operazione dimostra l’impegno costante della Polizia Metropolitana di Napoli nel contrasto della caccia illegale e nella tutela della fauna selvatica. La Città Metropolitana di Napoli invita tutti i cittadini a segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti.

Musica: Gianni Fiorellino inciderà tre dischi per la Zeus Record

NAPOLI – Due dischi di brani inediti, il primo nel 2025, ed un’antologia dedicata ai classici della canzone napoletana è l’impegno che lega fino al 2028 Gianni Fiorellino e la Leone Produzioni di Melania D’Agostino alla Zeus Record di Napoli. “Gianni Fiorellino è un artista che seguiamo da tempo – sottolineano i manager della casa discografica – un talento puro dotato di una voce straordinaria e di una versatilità creativa che raramente si incontra. Doti che si inseriscono alla perfezione nel nostro ultradecennale percorso dedicato alla produzione e distribuzione del grande patrimonio culturale rappresentato dalla canzone napoletana”. Un rapporto non nuovo che risale agli esordi del musicista napoletano, quando a 14 anni insieme col padre, il chitarrista Fioravante Fiorellino, frequentava gli studi di registrazione della gloriosa label partenopea come turnista alla fisarmonica. “La famiglia Barrucci e la Zeus Record – dice Gianni Fiorellino – mi è stata sempre vicina, fin da ragazzo quando mi spronava a continuare lo studio della musica. Un consiglio prezioso che ho seguito con grande impegno e che, alla fine, mi ha consentito di crescere e di arrivare al palcoscenico dell’Ariston di Sanremo. Mi sono stati vicini e mi hanno sostenuto anche quando, in un momento di crisi, tutto mi sembrava cupo ed ostile tanto da spingermi a lasciare la musica. Una fiducia in me che continua ancora oggi, a distanza di anni e dopo aver pubblicato con loro 5 album dal 2008, con questo accordo che mi impegna nella realizzazione di altri tre dischi”. La Zeus record fondata nel 1964 da Espedito Barrucci (attivo già nel 1943 con la GIBA edizioni musicali) è tuttora gestita dai suoi eredi che, da quattro generazioni, proteggono questa impresa affidata dapprima ai figli Antonio e Ciro ed in seguito ai nipoti ed ai pronipoti. Un catalogo vasto che annovera artisti del calibro di Massimo Ranieri (fin dal suo esordio con il nome d’arte di Gianni Rock), Peppino Gagliardi, Mario Merola, Mario Trevi, Gigi D’Alessio e così via fino a Gigi Finizio, Federico Salvatore, Andrea Sannino e Gianni Fiorellino.

Polizia Locale: Napoli, controlli intensificati per la sicurezza stradale

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NAPOLI – Gli agenti del Reparto Investigativa Centrale, dell’Unità Territoriale Chiaia e del GIT (Gruppo Intervento Territoriale) – Motociclisti hanno condotto una serie di operazioni di controllo su strada e di prevenzione dei reati, estendendo l’intervento su diverse aree cittadine.
Nel corso dei controlli sul trasporto merci, eseguiti dal GIT in collaborazione con la Direzione Generale dei Trasporti del Sud, sono stati esaminati circa venti mezzi pesanti, con particolare attenzione al rispetto delle normative sul riposo obbligatorio e la documentazione necessaria. Tra le infrazioni riscontrate, è emerso il mancato rispetto del riposo giornaliero da parte di autotrasportatori, tra cui un conducente ucraino su mezzo polacco e un autotrasportatore rumeno, entrambi multati per irregolarità, ai sensi degli articoli 174 e 100 del Codice della Strada. Inoltre, un vettore portoghese è stato sanzionato con un fermo amministrativo del mezzo per trasporto internazionale senza licenza valida.

Parallelamente, nel quartiere Chiaia, in piazza Sannazaro, sono stati controllati complessivamente 43 veicoli. Di questi, 2 sono stati sequestrati e 4 sottoposti a fermo amministrativo per violazioni di vario tipo, tra cui la mancata assicurazione e l’assenza di revisione.
In un’altra operazione di sicurezza stradale, il personale dell’Unità Operativa Chiaia, in collaborazione con i Nibbio della Polizia di Stato e con l’Azienda Napoletana di Mobilità (ANM), ha effettuato complessivamente 81 verbali per infrazioni che includevano soste irregolari e mancanza di documentazione obbligatoria. Le attività si sono concentrate nelle aree di via San Carlo, via Santa Brigida e via Posillipo.
Infine, l’Unità specialistica IAES-Investigativa Centrale, impegnata in controlli per la prevenzione di reati predatori nell’area di piazza Garibaldi, ha fermato un individuo in possesso di banconote false. L’uomo è stato denunciato a piede libero, mentre il denaro è stato sequestrato su disposizione del magistrato di turno.