Home Blog Page 232

Terremoto 3.6 nei Campi Flegrei, avvertita in tutta Napoli e provincia

NAPOLI – Una scossa di terremoto con epicentro i Campi Flegrei e magnitudo 3.6 è stata registrata a Napoli alle 8.08. Dal centro a Fuorigrotta, il sisma è stato distintamente avvertito in diversi quartieri del capoluogo partenopeo, specie ai piani più alti. Da mesi tutta l’area flegrea è oggetto di attività sismica generando panico nella popolazione. Il sisma è stato seguito da altri fenomeni di assestamento

“I Nostri Miti”: Bestie da S.O.M.A domani in scena a Pomigliano d’Arco

POMIGLIANO D’ARCO – Domani, 18 luglio, alle ore 21:00, nella cornice del Giardino dei Miti, si terrà il terzo spettacolo de “I Nostri Miti Festival Teatrale”, inserito nel cartellone di Pomigliano d’Estate 2024. In scena “Bestie da S.O.M.A”, con la drammaturgia e la regia di Felice Panico, che trae ispirazione dalle opere di Aldous Huxley, George Orwell, Ray Bradbury e Jules Romain, sul potere distopico e il controllo delle masse, offrendo visioni inquietanti ma profondamente riflessive sulla società moderna. Sul palco si esibiranno Ermanno Ceruetto, Palma Festoso, Luigi Milosa, Maria Musella, Diego Nespolino, Lorenzo Rea, Noemi Sales e Siria Sollo.

Le “Otto stagioni” di Vivaldi e Piazzolla Sul Belvedere di Villa Rufolo

RAVELLO – La programmazione della 72esima edizione del Ravello Festival propone al suo pubblico sabato 20 luglio(ore 20) il primo degli appuntamenti cameristici con il ritorno dell’Orchestra da camera dell’Accademia di Santa Sofia. Sul Belvedere di Villa Rufolo, sotto la direzione della violinista Sonig Tchakerian, la formazione sannita eseguirà le Stagioni di Vivaldi alternate alle Quattro Stagioni Porteñas di Astor Piazzolla nella versione per violino e orchestra che Luis Bacalov dedicò proprio alla violinista di origine armene che a Ravello vestirà anche i panni di maestro concertatore.

L’idea di creare un dialogo poetico tra queste due opere fu del violinista e direttore d’orchestra lettone Gidon Kremer che riuscì ad ottenere un risultato straordinario, in grado di far comunicare due capolavori nati a quasi 250 anni di distanza.

Composte da Antonio Vivaldi nel 1727, Le Quattro Stagioni fanno parte di una raccolta di dodici concerti per violino, archi e basso continuo dal titolo Il cimento dell’armonia e dell’invenzione op.8. Dei dodici concerti, i primi quattro, Le stagioni appunto, divennero ben presto celebri. Ogni stagione è preceduta da un sonetto esplicativo, di autore ignoto (probabilmente lo stesso Vivaldi o qualche poeta a lui vicino), con la descrizione delle caratteristiche proprie di ogni stagione e delle attività umane a esse legate.

Le Cuatro Estaciones Porteñas (l’aggettivo porteño indica chi è nato a Buenos Aires) di Astor Piazzolla nascono invece tra il 1965 e il 1970 e vennero concepite inizialmente come pezzi a sé stanti per il quintetto nel quale lo stesso compositore suonava il bandoneón.

Piazzolla compone dapprima il Verano Porteño, cioè l’estate (che in Argentina va da dicembre a marzo), nel 1964. Seguono alcuni anni dopo le altre stagioni ma è ormai consuetudine eseguirle insieme.

Ricordiamo che la Fondazione Ravello promuove la musica tra i giovani under 25 mettendo a disposizione biglietti a tariffa agevolata (10 euro) per tutti gli eventi.

Il Ravello Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal MiC. www.ravellofestival.com | Tel. 089 858422 | boxoffice@ravellofestival.com

Sabato 20 luglio

Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00

Le Otto Stagioni

Orchestra da camera Accademia di Santa Sofia

Sonig Tchakerian, violino e maestro concertatore

Posto unico € 35

Programma

Antonio Vivaldi

Concerto in mi maggiore n.1 RV 269 La Primavera

Astor Piazzolla

Verano porteño

Antonio Vivaldi

Concerto in sol minore n.2 RV 315 L’Estate

Astor Piazzolla

Otono porteño

Antonio Vivaldi

Concerto in fa maggiore n.3 RV 293 L’Autunno

Astor Piazzolla

Inverno porteño

Antonio Vivaldi

Concerto in fa minore n.4 RV 297 L’Inverno

Astor Piazzolla

Primavera porteña

Giovani e tradizione: il Festival del Passariello incanta Castello di Cisterna

CASTELLO DI CISTERNA – Anche quest’anno si è concluso l’evento organizzato da un gruppo di una ventina di giovani che da tre anni anima le stradine del “Passariello”, periferia di Castello di Cisterna, luogo una volta conosciuto per il pane cotto a legna ma poi spesso dimenticato anche dalle istituzioni. L’ evento è organizzato in onore di Maria Immacolata e che ha come scopo di mantenere viva la devozione per la Madonna e la tradizione culturale locale. Questi ragazzi eccezionali, hanno sorpreso e deliziato con cinque giorni di spettacoli, proponendo tradizione, comicità, attualità e legalità. Tanti gli ospiti che si sono esibiti: i Bottari, Giusy Attanasio, Bema, Ciro Giustiniani, Marco Calone, Ida Rendano, Rosario Miraggio ed altri. Un appuntamento che sta diventando ormai un vero e proprio Festival. È confermato l’appuntamento per il prossimo anno.

Ritrovato cadavere nel Napoletano, indagano Carabinieri e Polizia

GIUGLIANO – Un mistero avvolge la morte di un uomo di 79 anni, il cui corpo è stato ritrovato la scorsa notte in un vialetto all’interno di un parco a Giugliano, in provincia di Napoli. Il cadavere, segnato da una ferita alla testa, è stato scoperto intorno alle 2 del mattino in via Staffetta.

Sul posto sono intervenuti una volante del commissariato di polizia locale e un’ambulanza del 118. Purtroppo, per l’uomo non c’era più nulla da fare e i medici hanno potuto solo constatarne il decesso.

Le autorità stanno indagando sulla vita privata della vittima, che non aveva precedenti penali, per cercare di far luce sulle circostanze che hanno portato alla sua tragica fine.

Grottaminarda: denunciato 60enne cacciatore per porto abusivo di armi e uccisione di animali

GROTTAMINARDA, Avellino – I Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno denunciato un sessantenne di Montemiletto, ritenuto responsabile di “Porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere”, “Uccisione di animali” e “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”.

L’attività ha avuto inizio quando la pattuglia, in orario pomeridiano, ha proceduto al controllo di un uomo che alla vista dei Carabinieri ha assunto un atteggiamento sospetto.

All’esito dell’immediata perquisizione il soggetto, già noto alle Forze dell’Ordine e sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico (occultato in una tasca dei pantaloni) e di alcuni animali da cortile privi di vita che portava all’interno di una busta.

Condotto in Caserma, il 60enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento e quanto rinvenuto è stato sequestrato.

Inoltre, attesa l’illiceità della condotta posta in essere e l’ingiustificata presenza in quel comune, lo stesso è stato proposto per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.

 

Scoperto dai carabinieri si cambia e poi afferra un coltello, arrestato

0

QUALIANO – A Qualiano i militari della locale stazione insieme ai carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno arrestato per evasione e resistenza Amerigo Antonio Sigillo, 22enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
E’ notte quando i carabinieri notano il 22enne davanti la propria abitazione. Il giovane sta parlando con un’altra persona ma dovrebbe essere in casa visto che è sottoposto agli arresti domiciliari. Il 22enne vede la gazzella dell’Arma e fugge in casa. I carabinieri entrano nell’appartamento e notano come il ventiduenne si sia addirittura cambiato gli abiti che indossava nel tentativo di ingannarli. Lo stratagemma non sortisce gli effetti sperati e a quel punto Sigillo si nega, non vuole essere arrestato. Afferra un coltello e minaccia i militari. Arriva un’altra pattuglia e fortunatamente il 22enne si calma e si ravvede. Si calma e decide di arrendersi gettando l’arma. L’arrestato è in attesa di giudizio.

Nino D’Angelo: torna nei palasport con “I MIEI MERAVIGLIOSI ANNI ’80…e non solo!”

NAPOLI – Dopo il grande successo del suo concerto – evento allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, il 29 giugno, di fronte a più di 40 mila spettatori, NINO D’ANGELO torna dal vivo con “I MIEI MERAVIGLIOSI ANNI ’80…e non solo!”, tre concerti nei palasport: il 30 novembre al PalaFlorio di BARI, il 5 dicembre all’Unipol Forum di Assago (Milano) e il 7 dicembre al PalaSele di Eboli (Salerno).

Tre imperdibili date, prodotte da Trident Music, in cui Nino regalerà al pubblico grande musica e forti emozioni, esibendosi con i suoi più grandi successi degli anni ‘80.

Dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 17 luglio, i biglietti del tour saranno disponibili in prevendita su Ticketone.it, su Ticketmaster.it e nei punti di vendita abituali.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.tridentmusic.it/.

Il “ragazzo della curva B” celebrerà, oltre 40 anni di straordinaria carriera con una grande festa anni ’80, attraverso i brani entrati nel cuore di più generazioni come “A’ Discoteca“, inno nelle discoteche italiane negli anni ’80, “Jamaica” con il suo ritmo coinvolgente, ” Popcorn e Patatine” pezzo che ha accompagnato l’omonimo film e racconta la bellezza di un amore spensierato, “Maledetto Treno” un brano toccante dal testo commovente e tante altre hit, senza dimenticare “Napoli”, recentemente diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra.

La carriera di Nino D’Angelo è stata segnata da una vasta produzione artistica e dalla sua versatilità come cantante, attore e musicista. Sei partecipazioni al Festival di Sanremo, un David di Donatello, un Ciak d’Oro, un Nastro d’Argento e un Globo d’oro per le musiche del film musical “Tano da morire” di Roberta Torre, co-conduttore del DopoFestival nel 1998, direttore artistico del Teatro Trianon Viviani di Napoli e un concerto al Teatro Real San Carlo per omaggiare Sergio Bruni. Sono solo alcuni dei momenti salienti di una carriera iniziata nel 1976 e che da allora ha visto Nino D’Angelo diventare uno degli artisti più amati dal pubblico e dalla critica. Tra i momenti più emozionanti della sua vita, il murales tributo dell’artista Jorit a San Pietro a Patierno, commissionato dagli stessi abitanti del quartiere napoletano dove è nato, come omaggio per essere sempre stato vicino al popolo con le sue opere.

 

Sorvegliato speciale arrestato dai Carabinieri. Era a casa della madre, ma non poteva

0

GIUGLIANO – Questa notte verso le 3 a Giugliano in Campania i carabinieri della sezione radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato per inosservanza della misura Agostino D’Alterio, 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Sant’Antimo e soprattutto aveva il divieto di avvicinarsi alla propria madre.
I militari non hanno trovato D’Alterio in casa e così hanno deciso di raggiungere l’appartamento della madre del 26enne. Lì hanno trovato l’uomo che stava riposando nel proprio letto. Arrestato, è in attesa di giudizio

Teggiano: con “Alla Tavola della Principessa Costanza” indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi

TEGGIANO, Salerno – “Audite, Audite: lo popolo è invitato a Corte!”: con queste parole, come da tradizione, la Pro Loco Teggiano annuncia che i prossimi 11, 12 e 13 agosto il borgo medioevale di Teggiano tornerà ancora una volta all’anno 1480, per ospitare le nozze della Principessa Costanza da Montefeltro con Antonello Sanseverino, Principe di Salerno, Ammiraglio del Regno e Signore di Diano. Dopo le nozze, i Principi si recarono in visita a Diano (l’odierna Teggiano), dove per l’occasione l’intero feudo organizzò grandiosi festeggiamenti in loro onore: ed è proprio questo il tema della Festa Medievale per eccellenza, amatissima dai turisti provenienti da tutta Italia e non solo.

Sta, dunque, per riattivarsi la spettacolare macchina del tempo de “Alla Tavola della Principessa Costanza”, che per tre giorni riporterà magicamente indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. Nulla può essere lasciato al caso: per questo motivo il CDA e i Soci della Pro Loco Teggiano sono impegnati da molto tempo nei complessi preparativi della kermesse regina dell’estate campana, capace ogni anno di catalizzare l’interesse e la partecipazione di decine di migliaia di visitatori. “Siamo in una fase organizzativa avanzata -conferma Biagio Matera, presidente della Pro Loco Teggiano- perchè ovviamente stiamo lavorando già da tempo a questa XXIX edizione. Ancora manca qualche tassello da comporre, ma siamo sicuramente a buon punto”.

Come sempre la Pro Loco Teggiano ha studiato e messo a punto alcune novità, sulle quali però la bocca del presidente Biagio Matera resta, per il momento, rigorosamente cucita. Per conoscerle, bisognerà attendere un altro po’ di tempo: “Concluderemo le nostre iniziative programmatiche a breve -conferma Matera- in modo da poter dare qualche dettaglio in più sul programma che abbiamo immaginato. Ogni anno tutti si aspettano grandi cose dalla nostra kermesse e per questo noi cerchiamo, nei limiti del possibile, di mettere a punto il giusto mix di tradizione e di novità. Non è semplice migliorare una manifestazione che oramai ha raggiunto un enorme successo, ma è una sfida alla quale dedichiamo tutto il nostro impegno, e ci aspettiamo anche quest’anno di vincerla”.

Intanto proprio in queste ore è stato pubblicato, sulla pagina Facebook “Alla Tavola della Principessa Costanza”, il modulo per chiedere di partecipare al Corteo Storico edizione 2024. La domanda va compilata e consegnata a mano all’info point della Pro Loco Teggiano (o inviato alla mail prolocoteggiano@gmail.com) entro e non oltre il 31 luglio prossimo. Il Corteo Storico, con centinaia di figuranti, si avvale della presenza dei nobili dell’epoca, dei cortigiani e del popolo. È uno dei cardini della kermesse, puntualmente ammirato e applauditissimo dalla folla che accorre a Teggiano, e per questo motivo crescono anno per anno le richieste di partecipazione. La raccomandazione è ovviamente sempre la stessa, come sottolinea il presidente della Pro Loco Teggiano: “Il nostro Corteo Storico -evidenzia Matera- accoglie centinaia di figuranti, ma visto il grande numero di richieste che stiamo già ricevendo, chiediamo a chi vuole partecipare di iscriversi al più presto, e di non ridursi al 31 luglio. L’affluenza si preannuncia straordinaria e quindi, per organizzare tutto al meglio, serve tempo”.

“Alla Tavola della Principessa Costanza” è prima di tutto un evento capace di unire l’intera comunità, e ben incarna lo spirito della città di Teggiano: “È proprio questa la forza della nostra manifestazione -spiega il presidente della Pro Loco- che è entrata oramai nel DNA del teggianese: tutti, non solo i nostri soci, partecipano con entusiasmo, e sentono la Principessa Costanza come la “loro” principessa. È un coinvolgimento che parte dai giovanissimi e racchiude tutte le fasce d’età, e che è la vera ragione del nostro successo. Grazie a questo sentimento diffuso, la manifestazione ha travalicato ormai i confini regionali e se ne parla in tutta Italia e non solo: in tanti accorrono a vederla anche dall’estero”.

L’unicità de “Alla Tavola della Principessa Costanza” può essere racchiusa in 4 parole: Cultura, Arte, Spettacolo ed Enogastronomia. Sono gli ingredienti che si intrecciano perfettamente, in modo entusiasmante per il pubblico e per i turisti. È una atmosfera straordinaria quella che si respira dall’11 al 13 agosto a Teggiano tra Chiese (ben 13), Antichi Palazzi, Musei e Opere d’Arte. E poi il Corteo Storico con oltre 500 figuranti, Sbandieratori e Trombonieri, musiche antiche di Menestrelli e Musici, Saltimbanchi e Giocolieri. E ancora il Banco di Cambio con gli antichi Coronati, Ducati, Tarì e Tornesi, e le Taverne con le gustosissime pietanze medievali.

L’occasione è importante non solo per Teggiano ma per tutto il Vallo di Diano, con tanti alberghi e strutture recettive territoriali particolarmente impegnati a far fronte alla presenza di turisti, che arrivano appositamente per partecipare alla kermesse.

“Vi aspettiamo a Teggiano -è l’invito conclusivo del Presidente Biagio Matera- l’11, 12 e 13 agosto. E a tutti coloro i quali sono interessati a sedere “Alla Tavola della Principessa Costanza”, il consiglio è quello di attivarsi per tempo, perché man mano che l’11 di agosto si avvicina, diventerà sempre più difficile prenotare e organizzarsi”.