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A Salerno sbarcati 75 migranti dalla Ocean Viking, 33 minori non accompagnati

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SALERNO – La nave Ocean Viking ha sbarcato questa notte, intorno all’una, al porto di Salerno 75 migranti salvati in mare. Tra loro ci sono 33 minori non accompagnati e 4 minori accompagnati, provenienti prevalentemente da Somalia, Eritrea, Siria e Iran.

Prima dello sbarco a Salerno, la nave aveva effettuato una sosta nel porto di Siracusa dove sono stati fatti scendere una donna e due neonati.

Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha spiegato che dal giugno scorso, con il Patto europeo sulla migrazione e asilo, sono state introdotte nuove procedure che prevedono controlli più accurati a bordo da parte dell’Usmaf, l’Autorità sanitaria marittima statale.

L’assessora alle Politiche sociali del Comune di Salerno, Paola de Roberto, presente sul posto, ha sottolineato che l’amministrazione si occupa della presa in carico dei migranti in questa prima fase, dallo sbarco all’inserimento nelle strutture di accoglienza. Ha inoltre evidenziato l’attività di tutoraggio degli operatori comunali e degli assistenti sociali, in linea con la normativa che prevede almeno un tutore ogni trenta minori non accompagnati.

Scuole campane ripartono con l’emergenza caldo: oltre il 90% senza aria condizionata

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CAMPANIA – La ripresa delle lezioni in Campania è segnata da un’emergenza legata alle alte temperature nelle scuole. Un’indagine condotta da Legambiente e Unione degli Studenti, intitolata “Che caldo che fa a scuola”, ha raccolto le testimonianze di 1.500 persone, tra studenti, docenti e personale Ata delle cinque province campane, evidenziando gravi criticità legate al caldo estremo che interessa ormai strutturalmente gli edifici scolastici.

Più del 90% degli intervistati descrive le aule come estremamente calde o insopportabili nei giorni di caldo intenso. Inoltre, oltre la metà dichiara l’assenza di sistemi per mitigare le alte temperature. I pochi sistemi di raffrescamento presenti sono concentrati negli uffici amministrativi e nella dirigenza, con solo il 4,2% delle scuole che dispone di climatizzazione in quasi tutte le aule.

Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, sottolinea come il caldo estremo sia ormai una condizione strutturale in Italia e in Campania, incidendo significativamente sulla salute, sicurezza e sull’apprendimento degli studenti. I dati ufficiali del Ministero dell’Istruzione confermano che oltre il 90% degli edifici scolastici regionali è privo di impianti di climatizzazione, con nessuna provincia che supera il 12% di edifici dotati di tali impianti.

Domenico Fortunato, rappresentante dell’Unione degli Studenti in Campania, definisce insostenibile il ritorno a scuola in queste condizioni e chiede soluzioni strutturali, fra cui aree verdi accessibili durante le pause e strumenti per rinfrescare le aule.

Dal sondaggio emerge che per quasi il 49% dei partecipanti il caldo estivo e di inizio autunno è “insopportabile”, mentre per il 46,3% è “molto caldo e rende difficile studiare o lavorare”; appena lo 0,8% lo considera “confortevole”.

Marco Gatti lancia ‘Musicista Indipendente’, manuale con 44 strumenti per musicisti

REGGIO EMILIA – Dal 8 settembre 2026 è disponibile “Musicista Indipendente”, un manuale e toolkit digitale ideato da Marco Gatti, produttore discografico e fondatore dell’etichetta Artisti Online. Il progetto, strutturato in 44 strumenti operativi distribuiti in tre moduli, raccoglie 15 anni di esperienza maturata nel settore della musica indipendente per fornire supporto pratico agli artisti che gestiscono autonomamente la pubblicazione e la promozione delle proprie opere.

Il manuale si compone di oltre 300 pagine in formato PDF, accompagnate da 17 file Excel compilabili, suddivisi in moduli dedicati a Distribuzione e Promozione (18 strumenti), La Carriera (15) e Soldi e Diritti (11). Non si tratta né di un corso né di un libro motivazionale, ma di un complesso di guide, modelli e checklist effettivamente usati quotidianamente dall’etichetta per seguire i propri artisti.

Marco Gatti, autore anche del bestseller Amazon “Scrivere Canzoni” e con un consolidato canale YouTube sul music business, ha spiegato che molte difficoltà degli artisti indipendenti derivano dalla mancanza di una pianificazione concreta e dalla scarsa conoscenza degli aspetti economici e contrattuali fondamentali. “Il talento da solo non basta”, ha sottolineato, evidenziando le problematiche fondamentali, come la mancanza di un budget per la promozione, la gestione inefficace dei diritti e l’assenza di figure professionali di riferimento.

Tra gli strumenti proposti figurano cronoprogrammi di uscita, schede metadata per la corretta indicizzazione delle tracce, tracker delle playlist e report di crescita del progetto artistico, oltre a guide pratiche per la selezione di distributori, la costruzione di un ufficio stampa fai-da-te e la valutazione dei contratti discografici.

Il manuale è offerto a un prezzo lancio di 47 euro fino al 13 settembre, con successivo aumento a 67 euro. La consegna del materiale avviene via email senza necessità di creare account o abbonamenti. “Musicista Indipendente” è acquistabile sul sito ufficiale www.musicistaindipendente.it.

Usura con tassi fino al 300%: arrestate due donne nel Napoletano

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Nel Napoletano è stata sgominata un’organizzazione dedita all’usura composta da tre donne, con tassi d’interesse che in alcuni casi sfioravano il 300% annuo. Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e relative agli anni 2024 e 2025, hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.

Due delle indagate, madre e figlia residenti a Castellammare di Stabia e a Trecase, sono state poste agli arresti domiciliari, mentre la terza donna è stata sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le investigazioni sono scaturite dal ritrovamento, durante una perquisizione domiciliare, di registri con nomi, cifre e scadenze riferite alle vittime di usura, oltre a un’ingente somma di denaro sequestrata come possibile provento dell’attività illecita. Attraverso l’analisi di immagini di videosorveglianza e servizi di osservazione e pedinamento, è stato possibile ricostruire le modalità con cui le donne esercitavano l’attività usuraria, impiegando minacce e violenze per costringere i debitori a saldare i pagamenti in tempo.

Fusion Experience ad Afragola unisce pizza napoletana e giapponese il 17 settembre

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AFRAGOLA – Il 17 settembre alle ore 20.00, la Pizzeria Donna Margherita di Afragola ospiterà la serata “Fusion Experience”, un evento che unisce la cultura gastronomica partenopea e giapponese attraverso la pizza, linguaggio universale di territori, culture e contaminazioni.

Tre maestri pizzaioli saranno protagonisti: Raf Bonetta, Peppe Errichiello e Sasà Martucci. Peppe Errichiello, originario di Afragola e da diciotto anni attivo nella scena gastronomica di Tokyo, dove ha raggiunto il primo posto nella classifica “50 Top Pizza Asia-Pacific 2026”, rappresenterà il ponte tra Napoli e Giappone. Al suo fianco, Raf Bonetta, noto protagonista della pizza contemporanea napoletana, premiato con Tre Spicchi Gambero Rosso e Novità dell’Anno 2024 da 50 Top Pizza Italia, e Sasà Martucci, anima de I Masanielli, impegnato nella valorizzazione del territorio e nella sostenibilità, con numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.

La serata sarà un percorso di degustazione che mescolerà tecniche, ingredienti e suggestioni di due culture apparentemente distanti ma unite dall’attenzione alla materia prima, alla precisione e all’equilibrio. “Fusion Experience” rappresenta quindi un viaggio gastronomico che trasforma la tradizione in ricerca attraverso le diverse sensibilità dei tre maestri.

L’evento si terrà in Via Sportiglione 15, Afragola (NA). Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 351 262 9234.

Maxi frode fiscale da oltre 60 milioni scoperta dalla Guardia di Finanza ad Avellino

AVELLINO – I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino hanno concluso una complessa verifica fiscale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, che ha portato alla scoperta di una maxi frode fiscale di oltre 60 milioni di euro.

L’indagine ha permesso di ricostruire un articolato sistema di evasione che ha coinvolto 10 imprese sparse su tutto il territorio nazionale.

Al centro dell’inchiesta c’è una società irpina attiva nel commercio di prodotti elettronici, operante sotto un noto marchio commerciale estraneo alla vicenda. Questa società, che conta diversi punti vendita tra l’Irpinia e il Salernitano, era già stata destinataria a settembre 2025 di un sequestro preventivo di 5 milioni di euro, misura confermata in via definitiva dalla Corte di Cassazione nel luglio scorso.

I finanzieri hanno individuato una sofisticata frode a “carosello” basata sull’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Il meccanismo fraudolento si fondava su una rete di società “cartiere”, ovvero aziende prive di una reale struttura aziendale, create ad hoc per emettere documenti falsi. Questo sistema ha consentito alla società coinvolta di sottrarre oltre 7 milioni di euro di IVA.

Le attività investigative si inseriscono in un più ampio quadro di azioni contro le frodi fiscali, in particolare nei settori economici maggiormente a rischio, per tutelare le società che operano legalmente nel territorio della provincia di Avellino.

Il Centro Campania lancia i “ColorAdd Games” per sensibilizzare sul daltonismo

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MARCIANISE – Il Centro Commerciale Campania amplia il suo impegno sull’accessibilità e l’inclusione con l’introduzione di ColorAdd, un sistema universale che associa ai colori semplici simboli grafici, facilitando il riconoscimento degli stessi anche per le persone daltoniche.

Per celebrare questa novità, domenica 27 settembre Piazza Campania si trasformerà in uno spazio di gioco e scoperta con i “ColorAdd Games”, una giornata dedicata a grandi e piccoli per avvicinare il pubblico in modo semplice e giocoso al tema del daltonismo.

L’evento si svolgerà dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, durante il quale i partecipanti potranno cimentarsi in giochi come Twister, campana e gioco dell’oca in formato gigante, giocare a giochi da tavolo, partecipare ad attività interattive e artistiche e colorare un grande Coloring Wall, sperimentando così un modo diverso di interpretare e riconoscere i colori.

In loco saranno disponibili pannelli informativi e brevi test visivi sul daltonismo, per meglio conoscere una condizione spesso difficile da riconoscere, soprattutto nei bambini.

L’iniziativa fa parte di un progetto più ampio che ha portato ColorAdd anche nella segnaletica del Centro Campania, con simboli presenti nei parcheggi, sui cestini della raccolta differenziata e sulle mappe della galleria, con l’obiettivo di rendere le informazioni legate ai colori più accessibili a tutti.

Il daltonismo interessa circa l’8% della popolazione maschile e può passare inosservato, specialmente nei più piccoli. Per questo motivo, il Centro Campania promuove conoscenza, consapevolezza e inclusione attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, trasformando la sensibilizzazione in un’esperienza di gioco e partecipazione.

L’accesso all’evento è gratuito ed è aperto a tutte le età. Per partecipare è necessario scaricare l’app Io&Campania.

Il Centro Commerciale ricorda che “i colori non sono uguali per tutti, ma il divertimento sì.”

Puliamo il Mondo 2026: emergenza mozziconi di sigaretta nei parchi urbani con 94.624

Dal 18 al 20 settembre torna in tutta Italia Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata da Legambiente, che prevede migliaia di appuntamenti per sensibilizzare cittadini e istituzioni a una maggiore responsabilità verso l’ambiente, ripulendo parchi, strade e aree pubbliche dai rifiuti abbandonati.

Secondo i monitoraggi condotti da Legambiente dal 2018 al 2026 nel quadro dell’indagine “Park Litter”, nei parchi urbani italiani sono stati censiti e rimossi 94.624 mozziconi di sigaretta, pari al 39,58% di tutti i rifiuti raccolti nei 610 transetti e 61.000 metri quadrati analizzati, equivalenti a circa otto campi da calcio. I mozziconi rappresentano da nove anni il rifiuto più frequente nei parchi urbani e nel solo 2026 sono stati raccolti oltre 15mila pezzi in 65 parchi di 29 città. La loro presenza è in aumento, con un trend dal 2018 che registra un aumento del 9,3% rispetto al totale dei rifiuti trovati e del 12,6% rispetto ai pezzi di plastica.

I filtri delle sigarette, composti principalmente da acetato di cellulosa, materiale plastico non biodegradabile, si frammentano nel tempo in microplastiche, rilasciando sostanze tossiche anche a distanza di anni, come evidenziato da uno studio dell’Università Federico II di Napoli.

Nel 2026 sono stati monitorati e raccolti 15.081 mozziconi, pari al 46% di tutti i rifiuti rilevati, seguiti da frammenti di plastica non identificabili, tappi, frammenti di carta e palloncini, confermando che il problema riguarda ogni tipo di rifiuto abbandonato.

Legambiente lancia un appello a cittadini, amministrazioni locali e Governo: invita a non abbandonare mozziconi e rifiuti, chiede più ordinanze antifumo in parchi e aree pubbliche – già adottate in città come Roma e Milano – e sollecita l’attuazione della responsabilità estesa del produttore (EPR) per i prodotti del tabacco, prevista dalla direttiva europea SUP ma non ancora pienamente applicata in Italia, con costi coperti dai produttori per la raccolta e gestione dei rifiuti da filtri.

Il direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti, sottolinea la necessità di strumenti normativi più efficaci e di un decreto ministeriale per rendere operativo l’EPR tabacco, anche alla luce della procedura di infrazione europea in corso sull’adeguamento italiano.

Laura Brambilla, responsabile della campagna Puliamo il Mondo, evidenzia l’impegno collettivo di associazioni e cittadini nelle varie iniziative e pulizie svolte nei mesi scorsi, da Sardegna a Calabria, Puglia e Campania, il cui impegno proseguirà nel grande week-end di settembre.

La campagna, alla 34esima edizione, è realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Commissione europea, supportata da partner come CAES, CONAI, Ecotyre, Erion Care e Human Company; prevede anche una copertura Rai con programmi dedicati e collegamenti da diversi territori simbolo.

In tutta Italia sono organizzate numerose iniziative di pulizia e tutela ambientale coinvolgendo volontari e associazioni locali, con progetti dedicati alla manutenzione, raccolta rifiuti e sensibilizzazione partecipata nei parchi e aree protette.

Vespero Napoletano 2026: torna dall’11 settembre a Napoli il Festival del Turismo

NAPOLI – Dall’11 settembre al 24 ottobre 2026 torna a Napoli Vespero Napoletano, il Festival del Turismo Lento giunto alla sua terza edizione. L’iniziativa propone un ricco programma diffuso di passeggiate, performance, concerti, laboratori ed esperienze volte a riscoprire la città con un approccio lento, che valorizza il territorio, le comunità e il patrimonio culturale e naturale della città partenopea.

Il Comune di Napoli, tramite l’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive e l’Assessorato al Verde, sostiene il festival come modello di turismo esperienziale che favorisce la conoscenza più profonda e partecipata della città, andando oltre i luoghi più noti e valorizzando spazi meno conosciuti ma altrettanto significativi dal punto di vista identitario.

L’Assessora al Turismo Teresa Armato ha dichiarato: «Sosteniamo con convinzione Vespero Napoletano perché va nella direzione in cui stiamo lavorando sin dall’inizio del nostro mandato: la promozione di un turismo esperienziale che consenta alle cittadine e ai cittadini di riscoprire e alle turiste e ai turisti di scoprire le tante identità di Napoli, anche oltre i luoghi più noti, esplorando spazi meno conosciuti ma altrettanto importanti e identitari. E con questa rassegna l’esplorazione diventa “lenta”, proponendo passeggiate che si propongono non solo come osservazione dei luoghi ma che lasciano spazio anche alla riflessione mentre si assiste a uno spettacolo teatrale o musicale».

Vincenzo Santagada, Assessore al Verde, ha aggiunto: «Il turismo lento non è soltanto una modalità diversa di viaggiare, ma rappresenta un vero e proprio approccio culturale e di rispetto verso i territori e la loro biodiversità. I parchi, gli agrumeti storici e i polmoni verdi di Napoli non costituiscono soltanto un patrimonio naturalistico da tutelare, ma sono luoghi vivi di incontro, benessere, cultura e comunità. Attraverso laboratori dedicati alla terra, passeggiate nella natura e percorsi diffusi, invitiamo cittadini e visitatori a riscoprire una Napoli verde e sostenibile, riscoprendo il valore del tempo e il contatto profondo con il paesaggio urbano e extraurbano».

L’edizione 2026 avrà inizio l’11 settembre con un laboratorio sulla fermentazione domestica nell’agrumeto di vico Paradisiello e con “La Rua della Ciulla”, spettacolo teatrale e musicale itinerante dedicato alla figura di Giulia De Caro e alla Napoli del Seicento. Il calendario proseguirà nei fine settimana con passeggiate narrative, visite guidate, concerti, teatro, laboratori, fotografia, attività nella natura e iniziative legate alla storia e alla memoria cittadina, coinvolgendo diversi quartieri e associazioni.

Il festival intende così offrire una riscoperta lenta e approfondita di Napoli, recuperando il tempo per osservare, ascoltare e costruire un rapporto più intimo con i luoghi e le comunità che li abitano.

Per maggiori dettagli e il programma completo è disponibile il sito istituzionale del Comune di Napoli.

Depuratore di Nusco, assessora Pecoraro: Regione attende relazione ARPAC per intervenire

NUSCO – Durante il tavolo convocato in Prefettura per discutere le criticità del depuratore di Nusco, l’assessora regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro ha fatto il punto sulla situazione riguardante le emissioni odorigene e la conformità degli scarichi.

«Siamo in attesa della relazione conclusiva di ARPAC, che dovrà fornire il quadro tecnico necessario per verificare il rispetto dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e identificare gli interventi adeguati da attuare», ha dichiarato Pecoraro. La Regione Campania ha già stanziato circa 5 milioni di euro per la rifunzionalizzazione degli impianti nell’area ASI e, assieme all’ASI, è pronta a valutare ulteriori misure qualora si rivelassero necessarie.

L’assessora ha sottolineato che il depuratore rappresenta un’infrastruttura strategica per l’area industriale e deve funzionare pienamente in conformità alle autorizzazioni ambientali. Questo impegno riguarda la tutela del territorio, la salute della comunità e la continuità delle attività produttive.

Il tavolo di lavoro sarà aggiornato nuovamente non appena sarà disponibile la relazione ARPAC per definire le determinazioni e gli interventi necessari.