CAIVANO – I carabinieri della stazione di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Filomena Palmieri e Valentina Chirico di 43 e 32 anni. Entrambe già note alle forze dell’ordine, sono state sorprese in un’abitazione in via Cairoli.
Nell’appartamento, utilizzato verosimilmente come piazza di spaccio, 50 dosi di crack, 6 grammi di cocaina, 7 di marijuana. E ancora 1 bilancino, bustine per il confezionamento della droga, banconote provento di spaccio e alcune note per la “contabilità”.
Le due donne sono state portate in carcere, in attesa di giudizio.
Spaccio al femminile, due donne in manette. Carabinieri individuano “piazza di spaccio” in via Cairoli a Caivano
Sedicenne rapina un bar e porta via sigarette, contanti e “gratta e vinci”: incastrato da un’impronta
TORRE DEL GRECO – I Carabinieri della Stazione di Torre del Greco Capoluogo, presso l’IPM di Airola (BN), hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in Istituto penale minorile emessa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica nei confronti di un 16enne gravemente indiziato del reato di rapina.
Le indagini condotte dai militari della Stazione di Torre del Greco Capoluogo, con l’ausilio specialistico del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma e coordinate da questa Procura della Repubblica hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’arrestato ritenuto responsabile, in concorso con altro soggetto in corso di identificazione, della rapina consumata lo scorso 15 ottobre 2023 all’interno di un bar sito in Via Nazionale del Comune di Torre del Greco, all’esito della quale erano stati asportati complessivamente 500 euro in contanti unitamente a sigarette e “Gratta e Vinci” per un importo complessivo di 2800 euro.
Sin dall’immediatezza gli operanti avevano avuto modo di consultare le registrazioni di quell’esercizio ricettivo notando come l’odierno arrestato avesse toccato, durante le concitate fasi della rapina, la parte superiore di una vetrina espositiva procedendo, quindi, al rilevamento delle impronte papillari impresse su quella superficie, il cui successivo confronto con altre già censite ha consentito di addebitare la condotta delittuosa all’indagato.
L’arrestato permarrà presso l’IPM dove risulta già ristretto per altra analoga causa, a disposizione dell’A.G.
Droga: a Torre Annunziata 12 arresti tra Clan Gallo-Cavalieri e Gionta
TORRE ANNUNZIATA – Imilitari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 12 persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso nonché di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
In particolare, dalle investigazioni sarebbe emersa:
– la presunta partecipazione di due indagati, rispettivamente, alle organizzazioni camorristiche denominate “clan Gallo – Cavalieri” e “clan Gionta”, operanti sul territorio di Torre Annunziata;
– la presunta esistenza di una parallela organizzazione dedita al traffico di droga, riferibile al “clan Gallo – Cavalieri” e destinata a rifornire le piazze di spaccio di Torre Annunziata.
San Vitaliano: controlli a tappeto nelle periferie. Carabinieri trovano fucile a canne mozze
SAN VITALIANO – Continuano i controlli a tappeto e le perquisizioni nei complessi popolari delle periferie a nord di Napoli da parte dei Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.
Questa volta siamo a San Vitaliano e i militari della locale stazione hanno setacciato le strade e i palazzi della “219”. Durate le operazioni è stato rinvenuto e sequestrato un fucile da caccia a canne mozze. L’arma – che era nascosta nel vano scale di uno stabile condominiale – sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
A Sant’Anastasia incontro con l’autore De Stefano: i ragazzi parlano d’amore e dei femminicidi
SANT’ANASTASIA – Stamattina nell’Auditorium dell’I.C. “F. D’Assisi-N. Amore”, gli alunni della classe 3^sez. P hanno incontrato il giornalista e scrittore Bruno De Stefano, autore del libro “I femminicidi che hanno sconvolto l’Italia”. All’incontro hanno partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Avv. Angela Auriemma, il Comitato Pari Opportunità e una componente genitoriale.
Attraverso domande riguardanti le storie contenute nel libro, gli alunni hanno interagito con lo scrittore, istaurando un dibattito su un fenomeno che, purtroppo, è sempre al centro della società odierna: il femminicidio.
Emozionante è stato il momento in cui gli alunni hanno introdotto le 8 parole d’amore, una sorta di glossario elaborato dallo scrittore Matteo Bussola.
Significative le parole dello scrittore, il quale ha sottolineato che la tragica fine di chi ha pagato con la vita la follia altrui deve ricordarci che sottovalutare o accettare in silenzio le prepotenze fisiche e psicologiche, è un errore imperdonabile che non porta da nessuna parte.
L’Assessore alle Politiche Sociali ha posto un accento particolare sul duplice significato di femminicidio, dando suggerimenti su come interrompere il ciclo della violenza. A tal proposito ha segnalato il CAV Estìa, centro antiviolenza che, in collaborazione con il Comune di Sant’Anastasia, sostiene le donne (e non solo)vittime di violenza.
Il Comitato Parti Opportunità, rispondendo alle domande formulate dagli alunni, ha elencato le misure per favorire il conseguimento dell’uguaglianza “sostanziale” tra lavoratori e lavoratrici.
Sia per gli alunni sia per gli adulti l’incontro è stato un’occasione di crescita e di confronto.
Le sorelle d’oro della ginnastica aerobica: titoli e medaglie, Lavinia e Greta Piccolo protagoniste assolute nel campionato Gold
POMIGLIANO D’ARCO – Il campionato Gold di ginnastica aerobica organizzato dalla Fitness Trybe, importante società di Pomigliano D’Arco sotto la guida della direttrice tecnica Serena Piccolo e del consigliere regionale per l’aerobica Graziano Piccolo, porta alla ribalta due fantastici astri nascenti.
Lavinia e Greta Piccolo, di 10 ed 8 anni, le due sorelle che in diverse categorie hanno conquistato una miriade di titoli regionali. Lavinia ha vinto il titolo di individuale femminile allieve A3 e il titolo nel gruppo allieve.
Non è stata da meno Greta al suo esordio in un campionato regionale, dove ha portato a casa ben quattro medaglie: oro nell’individuale femminile A1, argento nella coppia e titolo iridato sia nel trio allievi sia nel gruppo allievi. Entrambe splendidamente sostenute dalla mamma Marianna in tribuna.
Insomma, non sono mancate le soddisfazioni per una famiglia d’arte e ricca di stelle.
Al Nuovo Teatro Sancarluccio arriva la comicità di Daniele Ciniglio
NAPOLI – Ennesimo atteso appuntamento al Nuovo Teatro Sancarluccio, dove venerdì 8 marzo alle ore 21:00 arriva Daniele Ciniglio, protagonista dello spettacolo “La mia routine a teatro”. Un altro lavoro dallo spirito moderno che, nel ribadire la linea seguita dalla direttrice artistica dello spazio di San Pasquale a Chiaia, Giuliana Tabacchini, vede il noto comico, famoso per le sue apparizioni tra teatro e web accanto a Paolo Caiazzo, giungere in un luogo teatrale che di storia da raccontare ne ha davvero tanta. «Sono Daniele Ciniglio- ha scritto il giovane artista nelle note del suo lavoro- ho 29 anni e “La Mia Routine, a teatro” è il mio nuovo spettacolo. È il riassunto dei miei primi trent’anni raccontati attraverso monologhi spensierati e riflessivi ma sempre uniti dalla stessa ironia. Perché non c’è niente di più bello che raccontare tutto, anche le disgrazie, col sorriso» .
Le radici del male, al Troisi in anteprima lo spettacolo di Tartaglia dal libro di Maresca
NAPOLI – Importante appuntamento al Teatro Troisi dove, martedì 5 marzo alle ore 21,00, sarà presentato, in anteprima, lo spettacolo di Eduardo Tartaglia “Le radici del male”, liberamente tratto dall’omonimo libro del magistrato Catello Maresca. Alla presenza dello stesso magistrato autore del testo che ha ispirato la commedia particolarmente dedicata ai ragazzi delle scuole napoletane, del patron e direttore del teatro Pino Oliva e di alcuni rappresentanti delle istituzioni, la serata assumerà un particolare valore nel segno del tema della legalità. Scritto, diretto e interpretato da Eduardo Tartaglia, il lavoro teatrale vede in scena, tra gli altri, anche gli attori Veronica Mazza , Gianni Parisi e Peppe Miale. «Le radici del male – scrive Tartaglia nelle sue note – è uno spettacolo immaginato innanzitutto per essere affidato alla sensibilità e all’intelligenza di spettatori giovani. Oltre che, evidentemente, a quelle altrettanto preziose dei loro educatori. È una riflessione urgente, quasi un’esigenza artistica, civile ed umana; che nasce in questi giorni terribili in cui, ancora una volta, la nostra Città, la nostra Gente, soprattutto i nostri Ragazzi vengono sconvolti dal sangue di una vittima innocente. Ancora una volta un’altra vita giovane brutalmente negata. Ed ancora una volta per colpa di una mano assassina assurdamente ancora più giovane. La tragedia del poco più che ventenne talentuoso musicista Giovanbattista Cutolo, ormai “Giò Giò” per tutti e per l’eternità, freddato senza motivo nella notte napoletana proprio nel centro della città, nella appena rinnovata Piazza Municipio, da un killer di appena sedici anni è divenuta immediatamente una terribile ed inaccettabile metafora. Ed il suo efferato omicidio subito letto come un ineludibile barbarico sacrificio, tanto simbolico quanto agghiacciante, che questo Popolo pare costretto periodicamente a tributare alle Forze del Male: che sono state dai più definite, “irrimediabilmente inestirpabili”, quasi fossero l’unico imperituro tessuto connettivo in grado di sostenere in maniera morbosa e pestilenziale ogni componente sociale di questa nostra realtà. È una conclusione disperante alla quale, per fortuna, sin dalla primissima ora tutti quanti, soprattutto i ragazzi, si sono opposti con la veemenza di chi sa che la resa alle “Forze del Male” deve essere vista come il più intollerabile ed inammissibile dei tabù. Sulla scia di ciò, questo spettacolo, ci è parso naturale farlo scaturire dall’esperienza personale e vera di chi, per combattere quelle “Forze del Male”, ha vissuto e vive per estirpare “Le Radici del Male”. Solo conoscendone le origini più profonde, quelle che appunto spesso si annidano ben sotto la superficie e le apparenze, si può immaginare di combattere e di sconfiggere un nemico così tanto più forte quanto più subdolo e inafferrabile. La storia e la vicenda umana del Magistrato Catello Maresca viene da sempre contrassegnata dalle nefandezze della Camorra: dal dolore di bambino che vede il suo compagno di interminabili partite di pallone giù al cortile costretto ad andar via per l’ammalarsi del papà a causa dello sversamento illegale di rifiuti tossici; al trauma per l’assassinio di Giancarlo Siani suo reporter di riferimento ai tempi del Liceo quando ci si sperimentava nella scrittura del Giornale Scolastico; alla delusione dell’incendio criminoso della celebre discoteca Seven Up di Formia che pone fine alle illusioni di una serata magica agognata per mesi e mesi…Come allora immaginare una vita diversa da quella di chi accetta la sfida del Male e decide di affrontarla con il coraggio del cuore e l’intelligenza della ragione? La sua lotta alla Camorra, diventa allora una narrazione che da biografica si dipana presto quasi come una metafora. Ed ogni singolo personaggio di ogni singola storia raccontata, da protagonista di cronaca assume, quasi senza che ce ne accorgiamo, le sembianze addirittura di simbolo. Dall’antagonista per eccellenza, il Grande Criminale arrestato dopo decenni di lotta e quindi finalmente pentito, al Vecchio Magistrato vero mentore del giovane Maresca; dagli oscuri “collaboratori” di una parte di Stato troppo grigia per essere affidabile, ai veri eroici compagni di lotta del magistrato silenziosamente al suo fianco in ogni momento; dai politici protagonisti di tanti anni della nostra vita pubblica, all’oscura infermiera artefice di tante falsificazioni di referti ed analisi per favorire ricoveri e scarcerazioni facili… A ciascuno il suo “ruolo in commedia”, dunque. A noi, il ruolo di provare a contribuire a tener deste l’attenzione e le coscienze di quelli che saranno gli Uomini e le Donne di domani. Il nostro futuro, ma già anche il nostro presente, è nelle loro mani. Ed è soprattutto nei loro cuori»
Polvica di Nola: spari contro il garage di un incensurato
NOLA – Nella tarda serata siversi proiettili sono stati esplosi contro la saracinesca del garage in uso ad un residente nella frazione Polvica di Nola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Nola. Non ci sono feriti, rilievi a cura dei militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Indagini in corso per chiarire la dinamica
Pomigliano: spari contro abitazione di un incensurato in via De Nicola, indagano i Carabinieri
POMIGLIANO D’ARCO – I carabinieri della stazione di Pomigliano D’Arco e quelli della sezione radiomobile di Castello di Cisterna sono intervenuti in via De Nicola a Pomigliano d’Arco per l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco. Un proiettile ha infatti colpito la veranda dell’abitazione di un incensurato. Non ci sono feriti, indagini in corso per ricostruire dinamica.


