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È tutto vero: il Napoli dell’anno scorso è tornato. Annichilita 2-1 la Juve

NAPOLI – Due indizi fanno una prova. Il Napoli è davvero tornato quello dell’anno scorso, forse troppo tardi, ma stasera ha battuto una coriacea Juventus dominandola nettamente in lungo e largo.  Alla fine i campioni d’Italia superano i bianconeri 2-1 meritatamente e facendo rivedere un gioco davvero molto bello. Bel 1° tempo. Vlahovic tre volte vicinissimo al gol: colpo di testa appena largo, palo al 34′ con un morbido tocco sotto e sinistro impreciso da posizione invitante. Ma i padroni di casa rispondono: pericolosi Di Lorenzo e Politano, A.Sandro sulla linea nega il vantaggio a Olivera,al 42′ segna Kvara al volo di destro. Ripresa.Cambiaso spreca,all’81’ pari Chiesa con un rasoterra incrociato Rigore Napoli all’88’: Szczesny para su Osimhen, poi tap-in vincente Raspadori.

 

Pomigliano: panico in via Principe di Piemonte, prende fuoco auto in movimento, incendiata anche una vettura parcheggiata

POMIGLIANO D’ARCO – Attimi di paura questa mattina in via Principe di Piemonte, a Pomigliano d’Arco. Due auto sono finite in fiamme, ma per fortuna non si registrano feriti. Secondo le prime informazioni una Fiat Punto a gpl mentre percorreva la strada, guidata da una donna, avrebbe preso fuoco per circostanze da chiarire. L’auto si è fermata vicino ad un’altra vettura parcheggiata lungo la strada, raggiunta anch’essa dalle fiamme. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale. La strada è rimasta chiusa per qualche ora.

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Auto in fiamme in via Principe di Piemonte a Pomigliano d’Arco

Forte scossa nei Campi flegrei, paura anche a Napoli: magnitudo 3.4

NAPOLI – Forte scossa di terremoto registrata poco dopo le 10 nell’area dei Campi Flegrei, magnitudo 3.4, seguita da altri fenomeni di intensità minore, l’ultimo alle 10.08. Tre km la profondità. La scossa è stata distintamente avvertita anche a Napoli, soprattutto nelle aree limitrofe e nei quartieri di Pianura e Fuorigrotta, anche ai piani più bassi degli edifici. Nella zona del cratere numerose le segnalazioni pervenute, anche se al momento non si ha notizia di danni. Sui social in tanti hanno manifestato la loro paura e in alcuni centri urbani, come a Pozzuoli, c’è chi si è riversato in strada. Uno sciame sismico di minore intensità, sempre con epicentro i Campi Flegrei, era stato registrato anche nella serata di ieri tra le 22.58 e le 23.03 (magnitudo in questo caso 1.3 e 1.7). Avvertito chiaramente anche nel quartiere Fuorigrotta dove questa sera ci sarà il big match di Serie A tra Napoli e Juventus con un afflusso di almeno 50 mila persone. In una nota il Comune di Pozzuoli fa sapere che «La scossa di questa mattina rientra nella normale attività di questa fase del bradisismo. L’epicentro è stato proprio al confine con il Comune di Napoli e siamo costantemente in contatto con l’Osservatorio Vesuviano, che al momento non segnala evoluzioni significative del bradisismo. Non abbiamo avuto segnalazioni di danni o di particolari problemi. Nel frattempo grazie alla Legge sui Campi Flegrei, continuiamo a lavorare in sinergia con la Protezione Civile, la Regione Campania, l’Osservatorio e gli altri Comuni della zona per mitigare i rischi e continuare a convivere con il bradisismo con la giusta attenzione ma con la dovuta tranquillità».

Violenza su una turista inglese: arrestato il gestore di un pub

NAPOLI – Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno eseguito una misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – IV Sezione (competente sulla tutela delle cc.dd. “fasce deboli”), nei confronti di un 27enne napoletano, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale, consumatasi nel luglio scorso in danno di una giovane turista inglese.
L’attività di indagine del Nucleo Operativo della Compagnia di Napoli Centro, coordinati dalla Procura partenopea, immediatamente sviluppata a seguito della denuncia-querela sporta dalla persona offesa, ha consentito di acquisire, infatti, molteplici elementi a carico dell’autore, gestore di una spritzeria dell’area c.d. dei “Decumani” di Napoli, il quale, in orario notturno, dopo aver servito dei drink alla giovane turista, notandola recarsi all’interno del bagno del locale, l’avrebbe seguita e poi costretta a subire un rapporto sessuale. In tal senso, oltre agli elementi raccolti dai Militari procedenti – tra cui le chiare dichiarazioni della persona offesa e di alcune persone informate sui fatti nonché materiali videofotografici acquisiti nel corso delle indagin

Due donne, un uomo e una pistola. Carabinieri arrestano 3 persone

CAIVANO – E’ notte a Caivano e i carabinieri della locale compagnia pattugliano le strade della cittadina a nord di Napoli quando notano una Renault Twingo con tre persone a bordo. Sono due sorelle e un uomo provenienti dalla provincia di Caserta. Lui – si tratta di Giovanni Cestrone, 28enne di San Prisco già noto alle forze dell’ordine – è alla guida. Accanto all’uomo c’è la 24enne Anna Buonpane, è di Santa Maria Capua Vetere e anche lei è già nota alle forze dell’ordine. Dietro è seduta una 21enne, è la sorella di Anna ed è incensurata.
I tre sono molto agitati e con le dovute cautele i militari preferiscono accompagnarli in caserma per approfondire il controllo.
La perquisizione innervosisce i sospettati che in un inutile tentativo di evitare il controllo tentano una resistenza subito placata, ma con non poche difficoltà, dai carabinieri. Nella borsetta della 22enne i carabinieri trovano e sequestrano una pistola calibro 6,35 con matricola abrasa carica di 4 proiettili e due dosi di cocaina. In auto trovata un’altra borsetta al cui interno c’erano 535 euro in contanti di vario taglio e alcune dosi della stessa sostanza stupefacente.
I tre sono stati arrestati e dovranno rispondere e vario titolo di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, di porto abusivo di armi, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e di detenzione di arma clandestina.
L’arma sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

Movida nella lente dei controlli dei carabinieri. Armi, droga e guida senza casco che documentano un fenomeno

NAPOLI – Centro storico nella lente dei controlli dei carabinieri della compagnia Napoli centro che hanno presidiato le strade e i locali della movida.
Durante la notte i militari hanno denunciato un 27enne napoletano trovato in possesso di un’arma abbastanza insolita per l’orario ed il luogo. Nelle tasche dell’uomo una piccola cesoia che è stata sequestrata.
Movida e armi da taglio che ritornano prepotentemente. Questa volta tocca a un 17enne afragolese. Il ragazzo parla di difesa personale ma il codice penale la pensa diversamente e i carabinieri lo denunciano. Sequestrato il coltello a serramanico che il minorenne portava con se.
Denunciato un 57enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso alla guida di uno scooter, benché sanzionato nel biennio per analoga violazione.
Sono invece 9 i ragazzini segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana.
Controlli anche nei locali con la titolare di una nota pizzeria a via Concordia che è stata denunciata. I carabinieri, insieme al prezioso contributo del personale dell’Asl, hanno trovato nel locale 5 lavoratori in nero, di cui 1 irregolare sul territorio nazionale. Contestate violazioni amministrative per un importo pari a circa 25mila euro e sequestrati 40 chili di alimenti non tracciabili.
Controlli a tappeto anche per quanto riguarda il rispetto del codice della strada. Controlli che certificano l’indisciplina dei centauri minorenni. All’alba erano 53 le sanzioni e di queste 28 per mancato uso del casco protettivo e 6 per la circolazione sull’area pedonale di piazza Dante. I carabinieri hanno sequestrato 17 scooter.

Sciopero degli addetti della ditta esterna delle mense dei siti campani di Leonardo: la solidarietà del Comune di Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO – L’amministrazione Comunale di Pomigliano d’Arco esprime «il pieno sostegno ai lavoratori coinvolti nella vertenza relativa al passaggio del servizio di ristorazione nelle mense degli stabilimenti campani Leonardo dalle mani dell’italiana Pellegrini alla compagnia tedesca Dussmann». I lavoratori, che sono in presidio da ieri davanti agli stabilimenti di Pomigliano d’Arco, Nola, Fusaro e Giugliano, stanno anche aderendo ad uno sciopero di tre giorni proclamato dai sindacati di categoria. «Siamo profondamente preoccupati – si spiega in una nota  dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo – dalle notizie che riportano l’intenzione della nuova azienda di ridurre le retribuzioni dei lavoratori e di introdurre una maggiore flessibilità organizzativa che potrebbe compromettere i diritti acquisiti dai lavoratori stessi. La risposta dei lavoratori, sotto forma di uno sciopero non-stop iniziato ieri e che si prevede continuerà per tutta la giornata odierna e quella di lunedì, dimostra la gravità della situazione e l’importanza di difendere i principi di equità e giustizia nel mondo del lavoro. Questa Amministrazione si pone al fianco dei lavoratori riconoscendo il loro impegno quotidiano e la legittimità delle loro richieste, e ribadiamo il nostro impegno a sostegno delle iniziative promosse dai sindacati per la tutela dei diritti acquisiti». Dall’amministrazione comunale, inoltre, l’invito alla ditta vincitrice del nuovo appalto ad intraprendere un dialogo costruttivo con i sindacati per trovare una soluzione che non pregiudichi «i diritti e le condizioni lavorative dei dipendenti». «È fondamentale – concludono dal Comune – che il passaggio di gestione avvenga nel rispetto delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo delle nostre industrie. L’Amministrazione Comunale di Pomigliano d’Arco rimane a disposizione per ogni iniziativa che possa contribuire a risolvere questa situazione nel rispetto dei principi di equità, giustizia e tutela dei diritti di tutti i lavoratori coinvolti».

Interdittive antimafia per quattro aziende tra Napoli e provincia

NAPOLI – Il Prefetto di Napoli adotta altre 4 interdittive antimafia nei confronti di imprese dell’area metropolitana di Napoli. Si rende noto che, nella giornata di ieri, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, nell’ambito dell’attività di prevenzione antimafia, ha adottato ulteriori 4 provvedimenti interdittivi nei confronti di altrettante ditte operanti nel  settore dei dell’edilizia e dell’attività di distribuzione di alimenti e bevande, aventi la propria sede legale nei comuni di Napoli, Casoria, Roccarainola e Giugliano in Campania.

Operazione “alto impatto” di Polizia, Carabinieri e Fiamme Gialle nel quartiere Forcella di Napoli

NAPOLI – Proseguono nel quartiere Forcella le operazioni ad “alto impatto” dove, dalle prime ore del mattino, circa 200 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza stanno eseguendo numerose perquisizioni.

Stellantis: ecco la Fiat “Pandina”. Il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo, «è una buona notizia»

POMIGLIANO D’ARCO – «L’annuncio odierno dell’ad di Fiat, Olivier Francois, è una buona notizia per lo stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano e per tutta la città. Ma questo non vuole dire che siamo ormai tranquilli, perché ci aspettiamo che venga annunciata anche una nuova missione produttiva di pari importanza dopo il 2027». Lo ha dichiarato Raffaele Russo, sindaco di Pomigliano d’Arco, commentando l’annuncio di Olivier Francois fatto oggi nel locale stabilimento Stellantis, nel corso di una conferenza stampa di presentazione del modello “Pandina”. «La produzione delle due nuove versioni di “Pandina” – ha proseguito Russo – che verrà effettuata almeno fino al 2027, e l’aumento del 20 per cento della produzione odierna, rappresentano una prima risposta concreta alle richieste del territorio a Stellantis di dare al sito di Pomigliano l’importanza che merita. Questo però non vuol dire che siamo ormai tranquilli perché ci aspettiamo dopo il 2027 che venga annunciata anche una nuova missione produttiva di pari importanza, e che Stellantis nel frattempo tenga in debito conto i rapporti con le aziende del territorio del settore automotive i cui lavoratori ci stanno a cuore allo stesso modo di quelli del Giambattista Vico».