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Ecco “Pandina” la nuova versione super tecnologica dell’utilitaria Made in Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO – Durante l’evento di lancio tenutosi presso lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, sono stati resi noti due importanti aggiornamenti riguardanti la produzione della nuova Fiat Panda, ribattezzata “Pandina”. Olivier Francois, Amministratore Delegato di Fiat, ha annunciato che la produzione della Pandina, nuova versione della Panda continuerà non solo fino al 2026, come precedentemente previsto, ma si estenderà fino al 2027, con l’obiettivo di proseguire anche oltre tale data. Questo rinnovato impegno nella produzione viene accompagnato da un incremento del 20% della capacità produttiva per soddisfare la crescente domanda del mercato, in attesa che vengano erogati nuovi incentivi governativi. La produzione delle due nuove versioni della Pandina è prevista per iniziare a giugno.

La Pandina si presenta come un veicolo versatile, adatto tanto all’uso cittadino quanto alle avventure fuori porta, grazie al suo design bicolore e alle dimensioni compatte, pur offrendo tecnologie tipiche di auto di segmento superiore. Tra le caratteristiche più rilevanti si annoverano: frenata automatica, assistenza alla guida tramite il sistema Line Assist, rilevatore di stanchezza, un numero maggiore di airbag per una sicurezza rafforzata, sensori di parcheggio posteriori, cruise control e un sistema che limita la velocità a 30 km/h. Non mancano inoltre fari anabbaglianti che si attivano automaticamente.

Due gli annunci nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco oggi alla presentazione della Pandina, la nuova versione di Panda più tecnologica e sicura di Fiat. L’Ad di Fiat Olivier Francois ha infatti subito annunciato che questa versione nuova di Panda verrà prodotta non fino al 2026 come detto mesi addietro, ma a tutto il 2027 e se possibile anche oltre. Inoltre la produzione, a partire da metà marzo, sarà aumentata del 20 per cento per la Panda attuale, soprattutto quella nella versione ibrida, per rispondere alle richieste del mercato e in attesa degli incentivi governativi. La data di presentazione del 29 febbraio rende omaggio allo storico lancio della prima Panda nel 1980, presentata al presidente della Repubblica Sandro Pertini nella stessa data. «La nuova Fiat Pandina – ha spiegato Francois – è un omaggio all’amore degli italiani per la Panda. In effetti, Pandina è il soprannome con cui gli italiani l’hanno sempre chiamata. Sono orgoglioso di presentare questa serie speciale in un giorno speciale, infatti, posso anche annunciare che Panda continuerà a essere prodotta a Pomigliano d’Arco almeno fino al 2027. La storia d’amore tra Panda e l’Italia continuerà così ancora per molti anni grazie ai nuovi investimenti che l’hanno resa la più tecnologica e sicura di sempre. Oggi c’è anche un altro motivo per celebrare la Panda: abbiamo infatti deciso di aumentare la produzione del 20% per soddisfare la domanda dei clienti in Italia e in Europa. La Panda continua a essere leader di mercato in Italia e leader di segmento in Europa: ed è anche l’unica ibrida di segmento A del gruppo». La Fiat Panda è leader di mercato in Italia e in Europa, con oltre 8 milioni di unità vendute durante la sua storia. “Voglio ringraziare il Ministero del Made in Italy – ha aggiunto l’Ad di Fiat- perché il nuovo schema che entrerà in vigore a breve sarà uno stimolo fondamentale per i nostri stabilimenti italiani”. Fiat punta su Panda e il sito di Pomigliano. “Vogliamo rilanciare Panda anche fuori Italia – spiega ancora Olivier Francois – perché non esiste un prodotto come questo e non ci sono concorrenti se non asiatici. Mi piace l’idea che Pomigliano sia anche una difesa dell’Europa nel campo delle auto frugali, ben fatte, ma piccole”. I sindacati plaudono agli annunci odierni. “L’importanza dell’annuncio odierno – commentano Ferdinando Uliano e Biagio Trapani, rispettivamente segretario generale nazionale e segretario generale Napoli della Fim – sta nel fatto che la serie speciale “Pandina” rappresenta una boccata d’ossigeno per le lavoratrici ed i lavoratori del plant campano. Grazie a questa nuova versione, infatti, si supererà lo scoglio del blocco Panda al 2026, garantendo la sua produzione almeno fino a tutto il 2027”. Per Gianluca Ficco, segretario nazionale della Uilm responsabile de settore auto, e Crescenzo Auriemma, segretario generale della Uilm Campania “questa decisione assicura una missione industriale di lunga durata allo stabilimento di Pomigliano, nonché una produzione di massa tale da poter garantire l’occupazione”. “La Panda – precisano Ficco e Auriemma – continua a riscuotere un grande successo di mercato e Stellantis ci ha dichiarato che la sua produzione sarà incrementata immediatamente del 20%. Inoltre è in procinto di essere lanciata la serie speciale chiamata Pandina, che avrà adeguamenti tecnologici al passo con le ultime generazioni di vetture”.

Pomigliano baciata dalla fortuna: centrato il “6” del valore di 47.352,02 euro al SiVinceTutto

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POMIGLIANO D’ARCO – Nell’estrazione n. 209 di mercoledì 28 febbraio del concorso della formula settimanale di SiVinceTutto SuperEnalotto, è stato centrato un “6” dal valore di 47.352,02 euro.

a giocata vincente è stata realizzata presso il punto vendita Sisal Tabaccheria Caffetteria La Bellè Epoque situato in Via Giacomo Leopardi, 111 a Pomigliano D’Arco (NA).

La combinazione è stata: 11, 23, 28, 31, 58, 75.

SiVinceTutto è il concorso speciale di SuperEnalotto in cui tutto il montepremi viene distribuito nella sera di estrazione, con un appuntamento settimanale, ogni mercoledì sera.

Con SiVinceTutto SuperEnalotto i numeri da mettere in gioco sono 12, ma la combinazione vincente è costituita da 6 numeri estratti.

Scoperto traffico di rifiuti tra Italia e Tunisia: operazione congiunta Dia e Noe

NAPOLI – Un’indagine coordinata dalla Procura di Potenza ha portato all’esecuzione di misure cautelari nelle province di Napoli, Salerno, Potenza e Catanzaro, riguardanti un’operazione congiunta della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli. Questa operazione mira a smantellare una rete di traffico internazionale di rifiuti speciali tra Italia e Tunisia. Circa 80 tra Carabinieri e personale della DIA sono attualmente impegnati in quest’azione.

Spaccio al femminile, due donne arrestate dai Carabinieri. In casa droga e un sistema sofisticato di allarmi e telecamere

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CAIVANO – I carabinieri della stazione di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio due donne del posto, già note alle forze dell’ordine.
Valentina Cirico e Filomena Ambrosio, di 33 e 35 anni, erano in via Cairoli, all’interno di un appartamento adibito verosimilmente a piazza di spaccio. L’ambiente è stato perquisito e i militari hanno rinvenuto e sequestrato 90 dosi di cocaina, 108 grammi della stessa sostanza ancora da frazionare, 6 bustine di marijuana, 13 stecchette di hashish. Con la droga anche 649 euro in contante ritenuto provento illecito, un sistema di allarme e uno di videocamere installati lungo il perimetro dell’appartamento.
Le due donne sono finite in manette. Ambrosio è stata portata in carcere, Cirico sottoposta ai domiciliari. Entrambe in attesa di giudizio.

A 15 anni con tirapugni, coltello e proiettili. Fermato dai carabinieri su scooter senza assicurazione. Denunciato

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QUALIANO – I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania hanno denunciato per porto di armi un 15enne di Qualiano. Il giovane era alla guida di uno scooter insieme ad un coetaneo.
Fermato durante un controllo alla circolazione, si è mostrato particolarmente nervoso.
Nel sottosella dello scooter, hanno scoperto i militari, erano nascosti un tirapugni, un coltello a scatto di 21 centimetri e 49 cartucce a salve.
Il materiale è stato sequestrato e così il ciclomotore, risultato privo di assicurazione e revisione.
I minori sono stati affidati ai genitori.

Calzona soddisfatto: «Abbiamo ripreso a giocare al calcio, credo nella rimonta»

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SASSUOLO – Francesco Calzona celebra la sua prima vittoria come allenatore del Napoli, riconoscendo i meriti della sua squadra: “È chiaro che i ragazzi vengono da una stagione difficile e non è facile scrollarsi di dosso le scorie negative,” ha dichiarato. “Ci vuole un pochino di tempo. Ho visto salire l’intensità e un’alta qualità negli allenamenti. Il merito è dei ragazzi che vogliono migliorare la situazione attuale”. Sul tema della qualificazione alla Champions League, Calzona adotta un approccio pragmatico: “Noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Abbiamo un calendario importante, ma lo siamo anche noi come squadra. Dobbiamo fare più punti possibili e cullare la speranza, i ragazzi ne sono consapevoli. Poi si vedrà a fine campionato dove siamo arrivati”.

Parlando dei calciatori Osimhen e Kvara, Calzona li elogia per il loro ritorno in forma: “Victor sta tornando sui suoi livelli. Non aveva una grande condizione perché, come ho già detto la scorsa settimana, la Coppa d’Africa è dura per i calciatori. È stato via un mese e sta ritrovando la condizione. Anche Kvara ha attraversato un momento difficile, ma oggi ha dimostrato il giocatore che è. Erano ragazzi in difficoltà per vari motivi, ma si sono messi a lavorare a testa bassa senza fare polemiche. Sono due grandissimi calciatori e non sono un pazzo che mi privo di giocatori di questa caratura. Discorso diverso poi sostituirli se vedo che perdiamo di intensità”.

Infine, Calzona rifiuta ogni confronto con il precedente allenatore, Spalletti: “Quello che ha fatto mister Spalletti con questa squadra è ineguagliabile. Io cerco di proporre un calcio semplice, in una settimana i ragazzi hanno fatto passi da gigante. Stiamo trovando l’ordine e dobbiamo continuare su questa strada. Dobbiamo continuare a migliorarci. Anche oggi c’erano segni incoraggianti”.

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È tornato il Napoli: travolge il Sassuolo al Mapei 6-1, con una tripletta di Osimhen

NAPOLI – Un Napoli così, complice anche il momento non proprio roseo del Sassuolo, non si era ancora visto quest’anno. Vuoi vedere che si è ritrovato il Napoli dell’anno scorso? F>orse un po’ tardi dirà qualcuno. Ma non è mai troppo tardi e soprattutto a quattro giorni dalla partita contro la Juventus al Maradona. I partenopei e ricordiamolo, campioni d’Italia in carica, hanno ritrovato il gioco ed il divertimento. Anche se per l’11 di Calzona la partita è subito stata in salita dopo il goal del vantaggio del Sassuolo al ’17 con un bellissimo destro a giro di Racic nell’angolino. I campioni d’Italia, però, non ci stanno e ribaltano il match in 2 minuti, tra il 29′ e il 31′, prima con Rrahmani e poi con Osimhen. Il nigeriano al 41′ trova la doppietta e a inizio ripresa la tripletta dopo un regalo di Tressoldi (47′). Nella ripresa c’è gloria anche per Kvaratskhelia (doppietta). Esordio da incubo per Bigica sulla panchina del Sassuolo, che rimane penultimo con Cagliari e Verona a quota 20. I partenopei ritrovano il successo dopo 3 gare a secco e agganciano la Lazio all’ottavo posto, a -1 dalla Fiorentina.

IL TABELLINO
SASSUOLO-NAPOLI 1-6
Sassuolo (4-2-3-1)
: Consigli 5,5; Pedersen 4,5, Tressoldi 4, Ferrari 5, Doig 4,5 (12′ st Missori 5); Racic 5 (11′ st Volpato 4,5), Matheus Henrique 4; Bajrami 5, Thorstvedt 5, Laurienté 4,5; Pinamonti 4,5 (42′ st Kumi sv). A disp.: Pegolo, Cragno, Erlic, Mulattieri, Berardi, Obiang Ceide, Kumbulla, Lipani, Defrel. All.: Bigica 5
Napoli (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 7 (17′ st Natan 6), Ostigard 6,5, Mario Rui 6,5; Anguissa 7, Lobotka 7,5 (35′ st Dendoncker sv), Traore 6,5 (31′ st Zielinski 6); Politano 6,5 (17′ st Raspadori 6), Osimhen 9 (31′ st Simeone 6), Kvaratskhelia 8. A disp.: Contini, Gollini, Juan Jesus, Olivera, Lindstrom, Mazzocchi. All.: Calzona 7,5
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 17′ Racic (S), 29′ Rrahmani (N). 31′, 41′ e 2′ st Osimhen (N), 6′ st e 30′ st Kvaratskhelia
Ammoniti: –
Espulsi: –
Note: –

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Camorra: arrestati in sette nel Napoletano, accusati di riciclare denaro attraverso agenzie di scommesse

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NAPOLI  – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di sette persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere oltre che di trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio ed estorsione, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’associazione camorristica denominata clan D’Alessandro.
In particolare, dalle investigazioni sarebbe emersa un’attività di sistematica raccolta illecita di scommesse e l’acquisizione di illeciti proventi anche mediante internet- point ed agenzie di scommesse (di cui 6 sottoposte a sequestro).

Rifiuti: a Pomigliano nessuno rispetta le regole sul secco indifferenziato, fioccano le multe e le chiusure per gli esercenti

POMIGLIANO D’ARCO – Due fine settimane di controlli a tappeto tra grandi condomini, esercizi pubblici, negozi, ristoranti, bar e persino studi medici. Il venerdì in città per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, il cosiddetto “secco”, che incide pesantemente sull’intera raccolta settimanale, c’è davvero il “libera tutti”. Violazioni su violazioni. Magicamente nei sacchetti del secco indifferenziato, viene riposto tutto quello che non si è gettato durante la settimana, plastica, umido, metalli. Quando poi sul metodo di conferimento e sui materiali che si possono smaltire il venerdì sera c’è un vademecum ben preciso pubblicizzato in lungo e in largo dall’amministrazione comunale. Sta di fatto che basta un giorno, questo dell’indifferenziato, per vanificare tutti gli sforzi di una settimana. Nei due fine settimana di controlli eseguiti dagli uomini dell’Enam insieme ad agenti della municipale sono stati ben 71 i verbali con cui non solo grossi condomini sono stati sanzionati, ma anche numerosi bari, ristoranti, supermercati  e negozi e persino alcuni studi medici. A loro la multa arriverà nei prossimi giorni, il tempo di essere elaborato dalla polizia municipale. Il colmo è che l’amministrazione comunale aveva ampiamente pubblicizzato l’avvio dei controlli serrati. Nessuno ha letto o ascoltato gli avvertimenti. Nel frattempo per gli esercizi pubblici oltre alla sanzione pecuniaria èprevista anche la chiusura da 1 a 15 giorni a seconda della gravità della violazione e se è reiterata. I controlli proseguiranno anche questa settimana.

Carabinieri scovano arsenale da guerra sui tetti, le intemperie non avrebbero fermato la potenza di fuoco

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Armi da guerra sulla tettoia di un box, in un borsone sportivo.
Attorno i palazzi del rione Moscarella di Castellammare di Stabia, quelli popolari del lotto 4, al centro di un triangolo scaleno ai cui lati corrono due strade statali e viale della Repubblica.
La scoperta è dei carabinieri della sezione operativa stabiese. Coperto da erbacce, edera e da rami secchi, un borsone di tela blu poggiava sulla lamiera barcollante di un piccolo box abusivo.
All’interno, erosi dalle intemperie e dalle piogge ma perfettamente funzionanti, 8 armi da fuoco pesanti.
Un fucile d’assalto Ak47 (Kalashnikov), un fucile a pompa SPAS cal 12, di quelli capaci di sfondare una porta.
E poi due fucili d’assalto Steyr AUG di produzione austriaca,  con una cadenza di tiro pari a 650 colpi al minuto, quasi 11 al secondo. Ancora un fucile a pompa M870s Maverick Eagle Pass con matricola abrasa, due doppietta a canne mozzze, un fucile da caccia.
Le armi sono state sequestrate a carico di ignoti e saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in azioni criminose.

IL VIDEO DEL RITROVAMENTO DEI CARABINIERI

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