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Continua Sorrento Incontra 2023 con Veronica Maya e il Millennium Ensemble

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NAPOLI – Continua dopo il successo della serata inaugurale “Sorrento Incontra 2023”, la manifestazione con Napoli protagonista che, tra i tantissimi ospiti in programma, sabato 8 luglio, alle ore 19, in Villa Comunale, vede in scena la conduttrice televisiva, Veronica Maya e il Millennium Ensemble, con lo spettacolo dedicato al teatro per ragazzi “Il Mondo delle favole” “Esopo tra Favola e Musica”. Una kermesse di sicuro interesse tutta sorrentina, promossa dal Comune di Sorrento e realizzata da “InScena”, in programma fino al 22 settembre, tra il chiostro di San Francesco, la Villa Comunale e il parco Ibsen, che prosegue così con il magnifico “concerto-incontro nel fantastico “mondo” dei fiati e delle favole nel segno de “La cicala e la formica”, “Al lupo, al lupo!” e “Il leone va in guerra”. “Ho composto queste favole musicali- ha spiegato l’autore del lavoro Salvatore Schembari – ispirandomi alle omonime favole di Esopo. Questo mio modestissimo lavoro ha molteplici scopi. Il primo è indubbiamente quello didattico. Attraverso questa musica si farà conoscere, soprattutto ai bambini, il mondo della musica classica che, contrariamente a quanto propinato dalla TV sempre più insistentemente, non e una musica per vecchi, ma è musica per tutti, che però usa un tipo di linguaggio più colto e più serio. Un altro scopo è quello di far conoscere alcuni strumenti musicali. Infatti, ho strumentato il lavoro, che ho prima composto per pianoforte, per il quintetto di fiati classico: flauto, oboe, clarinetto, corno e fagotto. Tuttavia ho utilizzato anche qualche piccolo strumento a percussione per ottenere degli effetti particolari ed ho impiegato gli strumenti a fiato per produrre dei suoni cosiddetti onomatopeici e per impersonare i vari protagonisti delle favole ai quali presteranno la loro voce. Naturalmente un ruolo di primissimo piano è quello dell’attore, in questo affidato all’attrice e conduttrice Veronica Maya (nella foto), che racconterà le storie inventate da Esopo che, pur essendo vecchie di oltre duemila anni, vengono tuttora riproposte, in quanto dotate tutte una morale ancora oggi molto attuale”.

 

Napoli, Mystica et Arcana: prorogata fino al 16 luglio la mostra di Mila Maraniello

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NAPOLI – Tanti consensi di pubblico e di critica nel Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore per la personale di pittura digitale di Mila Maraniello,  “MyAr”- “Napoli, Mystica et Arcana”. Un successo sancito anche dai tanti visitatori che hanno affollato la mostra che ha portato gli organizzatori a prorogare l’esposizione allestita nello storico Corridoio di San Tommaso fino al prossimo 16 luglio. Con il Patrocinio della Città di Napoli fin dal vernissage inaugurale la personale della Maraniello ha subito raccolto le positive impressioni dei tanti intervenuti, tra cui quelle del giornalista e organizzatore Giuseppe Giorgio, dell’autore delle note critiche Gianpasquale Greco, della storica dell’arte Marina Albamonte d’Affermo, dell’editore Giovanna Scuderi e della scrittrice e performer serba  Slobodanka Ciric. «Un successo – ha dichiarato l’artista Maraniello- che mi riempie di soddisfazione, così come la proroga dell’esposizione delle mie diciassette opere legate profondamente ad una Napoli esoterica e misteriosa e ispirate a quelle figure arcane come i munacielli, i negromanti, i fantasmi e i protagonisti delle storie maledette di sangue e tradimento, come Maria d’Avalos. Per me è un orgoglio poter condividere la mia arte con i tanti visitatori che in questi giorni stanno giungendo senza sosta, tra cui il professore Adolfo Fattori dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e il direttore della Scuola Italiana di Comix, Mario Punzo. Infine sento il dovere di ringraziare per il prezioso supporto offerto, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il responsabile dell’Area Cultura del Comune di Napoli, Massimo Pacifico e il responsabile spazi per la Cultura Centro Storico del Comune di Napoli, Carmine Maturo». In mostra, dopo la proroga, fino a domenica 16 luglio, le opere della Maraniello lasciano intravedere dei sentimenti drammatici di vita pronti a elevarsi verso passionali artifici pittorici. Partendo dalla filosofia di presenze mistiche e non tangibili e dai personali guizzi sulla tavoletta grafica, l’abile digital artist evidenzia una voglia innata di modernità, unita al bisogno di difendere le tracce di tempi lontani sinonimo di remote identità culturali. Nelle diciassette opere ammantate di fascino e pullulanti di “spiriti” napoletani, in un gioco a tratti inquietante con i morti che rincorrono i vivi, Mila, propone un racconto pittorico unico e fantastico.

Gemellaggio tra Napoli e Las Vegas nel segno di San Gennaro

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NAPOLI – Con un singolare gemellaggio tra il mitico San Gennaro patrono di Napoli e quello emigrato in America protagonista dell’altrettanto celebre “San Gennaro Feast”, l’attore e cantante Ciro Giorgio ha favorito l’incontro culturale ed artistico nel suo locale Arts Cafe, tra il popolare organizzatore della “San Gennaro Feast” (Food & Music Festival) a Las Vegas, Mr Anthony Palmisano (nella foto con Ciro Giorgio) e il Deputato e Capo del Cerimoniale alla Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e presidente del Corpo Internazionale di Soccorso OdV, Marchese Gianluigi Sanfelice di Bagnoli. Un evento di sicuro interesse diviso tra la religione, la cultura e l’arte dello spettacolo, che ha visto l’attore e cantante Giorgio, (ambasciatore della canzone napoletana e testimone della maschera di Pulcinella nel mondo) farsi artefice di un nuovo progetto mirato ad una Napoli ancora Capitale. E proprio sulla scia dello straordinario incontro, approfittando della visita a Napoli del patron della San Gennaro Feast a Las Vegas, Palmisano, sabato 8 luglio alle ore 20.30, sempre all’Arts Cafe di via San Giuseppe Dei Nudi a prendere corpo sarà una serata spettacolo tutta italo-americana con la partecipazione di tanti artisti del mondo del teatro e della canzone napoletana.

Altra estate che arriva, asse attrezzato della Valle Caudina fermo ancora al palo

ROCCABASCERANA, Avellino – E’ arrivata un’altra estate e le chiacchiere se le è portate il vento, cosi come le promesse di Collodiana memoria. Ei fù, e cosi, sarà …….asse attrezzato…..autostrada della Valle Caudina…..scorrimento  veloce…….! Per la verità manca solo il tunnel e poi siamo a posto! Questa disgraziata arteria stradale che nelle intenzioni degli ideatori doveva collegare celermente la Valle Caudina con l’area industriale di Avellino è diventata una barzelletta. Il primo lotto è stato più volte chiuso che in esercizio. E’ in condizioni più che pietose, manto stradale irregolare, muri di contenimento pericolanti, gallerie….manco a parlarne. Nonostante tale grave inefficienza, nessun Magistrato, ad oggi  ha mai avvertito la necessità di avviare una azione penale ex art.112 della Carta Costituzionale. Esiste un progettista, un esecutore dei lavori, un collaudatore in corso d’opera, i collaudatori finali, i politici…..Ma dove sono tutti questi che hanno contribuito a questo disastro? Qualche giorno fa è stato reso pubblico un bel filmato dal titolo: Roccabascerana, un borgo a metà strada tra Sannio e Irpinia, nel quale il Sindaco, il Parroco ed alcuni imprenditori locali hanno illustrato la storia, le tradizioni e alcune attività locali. Bene, nessuno ha però spiegato all’eventuale turista quale strada dovrebbe percorrere per giungere a Roccabascerana. Quali strutture alberghiere utilizzare. Abbiamo capito che al massimo potremo acquistare del buon vino, dell’ottimo pane e mangiare una pizza, poi ? Non c’è una, dicasi una strada decente da percorrere, il famoso asse attrezzato chiuso, la ferrovia Napoli Benevento via Valle Caudina chiusa sine die (gestire il trasporto su gomma è conveniente per le imprese e per chi gli affida le tratte). A proposito di questa ferrovia faccio una breve digressione sul tema. Benevento, città d’arte tra le più attraenti della Campania è tagliata fuori dai circuiti turistici proprio per l’assenza di adeguati collegamenti con il capoluogo di Regione, eppure fino a dieci anni, prima di passare alla disgraziata gestione EAV,  la ferrovia Benevento Napoli via Valle Caudina era utilizzata dalle Ferrovie dello Stato per instradare il rapido Napoli Bari ed i collegamenti con il Molise.

Tornando alle cose di casa nostra, i cittadini sono esasperati, sopratutto quelli che devono raggiungere il capoluogo di Regione per lavoro,costretti a gimkane e percorsi alternativi. In tale ottica il prof. Ottavio Viscione, consigliere comunale di maggioranza di Roccabascerana, avendo constatato che la politica locale e provinciale sul tema tergiversa e   latita, ha scritto una lettera al Senatore Domenico MATERA chiedendogli un incontro al fine di cercare una soluzione a tale annoso problema.  Intervistato sulla vicenda, il consigliere VISCIONE ha affermato che le innumerevoli promesse di riapertura dell’asse sanno di beffa e che la sua azione continuerà fino a quando questa paradossale vicenda avrà termine.

Pomigliano. E’ morto Marcello Colasurdo, il “Re della tammurriata”

Pomigliano d’Arco – Marcello Colasurdo è morto questa mattina alle 10:30 all’ospedale Cardarelli, l’annuncio della sua scomparsa è stato pubblicato sulla sua Pagina Facebook:

ADESSO ALZATE LE VOSTRE TAMMORRE NELL’ALTO DEI CIELI E SUONATE PER ME!
IO DA LI’ CONTINUERO’ A SUONARE PER VOI NEI CERCHI DELLA TERRA E DEI CAMPI ELISI. GRAZIE A TUTTI PER L’AMORE CHE MI AVETE DATO! (scritto da altra persona rispecchiando il suo pensiero.
Nato a Campobasso si trasferì a Pomigliano d’Arco all’età di dieci anni. Interprete della canzone tradizionale vesuviana e voce storica degli Zezi, di cui è stato componente per diciotto anni, e dal 1996 leader dei Marcello Colasurdo Paranza.

La salma giungerà il giorno 6 Luglio 2023 alle ore 16,00 nella Chiesa di San Felice in Pomigliano D’Arco e la S. Messa avrà inizio alle ore 17,00

Dalla lama puntata alla gola per “gioco” allo sfregio permanente al volto. Denunciato anche un 12enne

NAPOLI – Ancora lame al centro della cronaca in città e provincia. Nelle mani di giovani e giovanissimi.
A volte per “gioco”, per scherzare con gli amici. O per colpire, con o senza motivazioni.
Sempre che esistano giustificazioni tali da impugnare un coltello per fare del male.
I carabinieri del comando provinciale di Napoli monitorano con grande attenzione il fenomeno con campagne di sensibilizzazione che mirano alle coscienze dei più giovani ma soprattutto con la prevenzione sul territorio. L’occhio è puntato soprattutto sulla movida che catalizza l’energia giovanile, alimentando l’ombra della violenza che oscura la vivacità notturna della città.

Si parte dal quartiere Chiaia di Napoli.
I militari della compagnia centro hanno denunciato un 12enne perché in Largo Berlinguer “giocava” con un coltello di circa 15 centimetri. Lo faceva con alcuni coetanei, puntando la lama al fianco e alla gola di alcuni di loro, tra una risata e una battuta tratta dalle fiction più in voga in questo momento.
L’arma è stata sequestrata e il minore è stato riaffidato ai genitori.

Nel comune di Marano, i carabinieri hanno sorpreso un 42enne in strada con uno sfollagente di metallo e un coltello di circa 10 centimetri. Un equipaggiamento non adeguato ad una serata tra amici che gli è costato una denuncia per porto abusivo di armi.

Stessa sorte per un 24enne di Castellammare di Stabia che, addosso, nascondeva un tirapugni in acciaio. Nessuna spiegazione, solo un’alzata di spalle. L’arma è stata sequestrata.

E infine, una storia che ci porta nel nolano dove i carabinieri della stazione di Cimitile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip di Nola su richiesta della locale procura a carico di un 24enne incensurato del posto.
Il giovane è gravemente indiziato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi. Secondo quanto documentato dai Carabinieri, coordinati dalla procura della repubblica di Nola, il 24enne, lo scorso 8 maggio, avrebbe colpito con un coltello e per futili motivi un 20enne di Cimitile e altri due giovani del posto. Ad uno di questi avrebbe provocato uno sfregio permanente al viso.
L’arrestato è ora ai domiciliari.

Capri-Napoli open, venerdì 7 in acqua anche medagliati ai giochi mondiali Special Olympics

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CAPRI – Si annuncia come una grande festa internazionale e dell’inclusione, l’ultima prova open della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo. Quella in programma venerdì 7 luglio (partenza da Le Ondine Beach Club alle 9, arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli) vedrà infatti in acqua 33 atleti (29 uomini e 4 donne) di sei nazioni e tre continenti diversi: al via rappresentanti di Argentina, Australia, Egitto, Italia, Spagna e Svezia, suddivisi tra gara Solo (sei), Duo (una coppia) e staffette (quattro). Insieme a loro scenderanno in acqua anche 17 nuotatori Special Olympics, movimento globale che attraverso lo sport (e nello specifico il nuoto) sta creando un nuovo mondo fatto di inclusione e rispetto. Insieme a loro, coordinati dal commissario tecnico nazionale Lucia Zulberti, ci saranno anche cinque atleti partner: copriranno la distanza finale della traversata, ognuno con le proprie abilità. Tra loro ci saranno anche atleti che hanno gareggiato ai giochi mondiali estivi, come Andrea Seffussati e Federico Corezzola (Los Angeles 2015), Federico Badessi (Dubai 2019) e le recenti medaglie ai giochi di Berlino 2023, Anita Greco (oro negli 800 sl indoor e bronzo nei 1.500 open water) e Alessandro Pintus (bronzo).

Non mancano le curiosità tra gli atleti che prenderanno il via da Marina Grande a Capri, come la presenza di due argentini che hanno fatto la storia della Maratona del Golfo: Claudio Plit e Pilar Geijo, vincitori in totale di sei edizioni della Capri-Napoli e detentori, rispettivamente in campo maschile e femminile, dei record di partecipazione alla traversata tra gare ufficiali e prove open.
Soddisfazione nelle parole dell’organizzatore, Luciano Cotena: “Con quella di venerdì 7 – afferma il responsabile della società Eventualmente Eventi & Comunicazione – saranno ben 81 gli atleti che si saranno cimentati nella tre gare open, in rappresentanza complessivamente di undici nazioni e quattro continenti. A testimonianza di come la Capri-Napoli rappresenti un importante volano di promozione della città e delle sue bellezze. L’ultima prova, poi, grazie all’impegno profuso da Maurizio Castagna, vedrà in mare anche gli atleti Special Olympics, consentendoci ancora una volta di lanciare un significativo messaggio legato all’inclusione attraverso lo sport”.

Spaccio nel circolo intitolato alla Madonna del Carmine e droga nel portaombrelli

ARZANO – E’ stato fondato nel 1912 il circolo che i carabinieri della tenenza di Arzano hanno sottoposto a sequestro in Via Zanardelli. E’ così che recita l’insegna del locale, intitolato alla Madonna del Carmine.
I militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un movimento sospetto attorno a quel circolo. Poi la svolta quando una delle persone all’interno ha ceduto ad un giovane un piccolo involucro in cambio di denaro.
Il pusher non ha fatto in tempo a fuggire, i carabinieri sono intervenuti immediatamente.
A finire in manette Riccardo De Rosa, 27enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
Addosso poca droga. Il resto delle dosi ancora da smerciare è stato trovato in un portaombrelli nel circolo. 3 stecchette di hashish per complessivi 8,5 grammi di stupefacente.
De Rosa è stato arrestato ed è ora in attesa di giudizio.

A Pomigliano tre giorni dedicati al cibo da strada e tre serate di spettacoli. Dal 7 al 9 va in scena “Sugo”

POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Prenderà vita dal 7 al 9 luglio a Pomigliano d’Arco “SUGO, CIBO DA STRADA IN SALSA VESUVIANA” una vera e propria nuova esperienza enogastronomica, presentata oggi nel corso di una Conferenza Stampa che si è tenuta presso l’Aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco. Presenti il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo e l’Assessore al Commercio e Lavoro del Comune di Pomigliano, Marianna Manna che ha organizzato la manifestazione, il vicesindaco Domenico Leone e l’Assessore al Bilancio e Partecipate, Mattia De Cicco. Prima di avviare la presentazione è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Frederick, il cittadino ghanese barbaramente ucciso a Pomigliano lo scorso 19 giugno ed i cui funerali a carico del Comune si sono tenuti ieri pomeriggio. «La ricchezza di Pomigliano – ha spiegato nel corso della presentazione il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – non è l’industria, ma il commercio, inteso come un ‘fatto sociale’ che può modificare l’aspetto della nostra città». «Questo cartellone estivo – ha aggiunto il Sindaco – raccoglie eventi per tutti i gusti. Dal jazz, alla musica pop e leggera, cultura, cinema, eventi per tutti. Anche e soprattutto per chi in estate resterà in città. Perché chi resta qui, è costretto a farlo e dobbiamo rendergli piacevole questa permanenza». La tre giorni di enogastronomia e spettacoli, inizierà con l’anteprima di ‘Pomigliano Jazz’ con Marco Zurzolo ed il suo nuovo spettacolo “The new showman”, mentre sabato si proseguirà con il concerto di Sal da Vinci e domenica 9 luglio con il concerto della Paisiello Swing Orchestra in collaborazione con l’assessorato alla Cultura. «Avevo sette anni quando ho visto la prima volta gli Showman – ha detto Zurzolo intervenendo alla presentazione – e per me è una vittoria aver fatto innamorare i ragazzi che frequentano le mie lezioni al Conservatorio di Salerno dove sono docente. Si sono innamorati prima della storia e poi della musica degli Showman, e per un anno abbiamo lavorato a questo progetto che sarà presentato a Pomigliano».

 “SUGO” è stata organizzata dall’amministrazione comunale, su iniziativa dell’Assessorato al commercio e alle attività produttive in collaborazione con le associazioni di categoria dei commercianti di Confcommercio, FIT, Confesercenti, Aicast ed Ais, e con la fondazione Pomigliano Jazz in Campania. «Quest’Amministrazione ha dichiarato, sin dalla campagna elettorale – ha sottolineato l’Assessore Marianna Manna – che commercio e lavoro sarebbero stati temi nevralgici della propria azione. Non è un caso che il primo grande evento del mandato sia proprio rivolto ai commercianti in concomitanza con l’inizio dei saldi estivi, con un investimento importante e forse inedito sull’organizzazione di questa rassegna, con tre giorni di spettacoli di prestigio, un’area interamente dedicata alle bambine ed ai bambini, pedonalizzazione di gran parte del centro cittadino con mobilità sostenibile alternativa ed un’attenzione particolare alla sicurezza con un forte potenziamento delle figure presenti». «Desidero per questo – ha aggiunto Manna – ringraziare il Sindaco per la fiducia accordatami e per la visione che imprime all’azione amministrativa, l’intera Giunta e tutta la struttura amministrativa che ha collaborato con solerzia ed abnegazione all’organizzazione della prima edizione di Sugo – cibo da strada in salsa Vesuviana». Per l’occasione sarà istituita un’area pedonale lungo Corso Vittorio Emanuele, Piazza Municipio, via Libertà, Piazza Giovanni Leone, via Ercole Cantone, via Terracciano.  Nella corte del palazzo della casa comunale sarà prevista inoltre una degustazione di vini del Vesuviano in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.  Il centro della città sarà il cuore di “SUGO”: Via Ercole Cantone diventerà un incredibile area pedonale che sarà il cuore dell’evento con l’Area Street Food. Sarà un’area ricca di food stand e truck dove poter assaggiare fantastici cibi di strada, tipici della nostra cultura gastronomica. Ma “SUGO” non è solo cibo, gastronomia, cultura e aggregazione, ma è pensato anche per i più piccoli. Infatti, in Corso Vittorio Emanuele sarà allestita un’rea per bambini con gonfiabili, attrezzature e giochi. La manifestazione sarà facilmente raggiungibile perché per i tre giorni dell’evento è stato anche ideato un servizio navetta gratuito dalle ore 18 all’una di notte. Due linee, una dal parcheggio del cimitero fino allo slargo della Chiesa di San Felice, e una seconda dal Parcheggio di Via Miccoli con arrivo a Via Caiazzo.

Droga tra le ortiche e reddito di cittadinanza. Carabinieri arrestano 44enne

GRUMO NEVANO – Non solo reddito di cittadinanza nelle casse di Rocco Valentino, 44enne di Grumo Nevano già noto alle forze dell’ordine.
I carabinieri della locale stazione lo hanno pedinato e osservato a lungo. E durante una perquisizione nella sua abitazione hanno trovato oltre 90 grammi di hashish, 3 grammi circa di marijuana, un coltello e materiale per il confezionamento dello stupefacente. La droga era in giardino, sotto ad un sasso tra le ortiche.
In banconote di piccolo taglio anche 230 euro, probabile provento illecito.
Valentino è finito in manette, arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio.
Ora è in attesa di giudizio.