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Giornata di prevenzione del tumore del seno e malattie dell’udito

ROCCABASCERANA – Giornata di prevenzione del tumore al seno e delle malattie dell’udito a Roccabascerana (Avellino). Gli screening, circa un centinaio, sono stati effettuati nei locali della “Libera Associazione San Nicola di Tuoro”, che ha promosso l’iniziativa, ottenendo il patrocinio morale dell’amministrazione comunale e la disponibilità dei volontari dell’Amos Partenio.

 “Ancora una volta abbiamo voluto creare un’occasione per sopperire alle carenze di presidi ospedalieri nell’area”” – ha spiegato il presidente dell’associazione, Alessandro Covino -. L’iniziativa è stata possibile grazie alla disponibilità delle volontarie dell’AMOS Partenio dirette dalla presidente Carmelina di Grezia, e dei medici Carlo Iannace, chirurgo senologo, primario della Breast Unit dell’ospedale Moscati di Avellino e Francesco Topo, audioprotesista. Abbiamo registrato una grande partecipazione, con persone provenienti da tutta la Valle Caudina.

Da queste pagine intendo ringraziare il dr. Carlo Iannace per la sua disponibilità ed infaticabile azione ed il dr. Francesco Topo.

Inappuntabile come sempre l’organizzazione. Un plauso ed un grazie alla Presidente Di Grezia ed alle sue infaticabili e simpatiche collaboratrici.

In allegria e competenza anche le cose più complicate e delicate vengono affrontate con più leggerezza.

Nuovo clan Partenio: la Dia sequestra beni per 10 milioni ad imprenditrice irpina e a suo fratello

AVELLINO – La Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha eseguito un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di un’imprenditrice immobiliare e del fratello, entrambi ritenuti vicini al sodalizio camorristico denominato Nuovo Clan Partenio, attivo nella provincia di Avellino.

Il provvedimento trae origine da una proposta di misura di prevenzione patrimoniale e personale avanzata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e dal Direttore della DIA.

Nello specifico, gli accertamenti conclusi avevano permesso di documentare come una complessa ramificazione parentale con personaggi di alto profilo criminale avrebbe favorito l’ascesa economico-imprenditoriale e delinquenziale dei due proposti.

Questi, affermatisi all’interno del citato sodalizio mafioso avellinese, avrebbero gestito, dal 2016, il lucroso settore delle aste immobiliari “pilotando” le stesse verso gli interessi del clan.

Gli approfondimenti svolti, inoltre, avevano fatto emergere disponibilità patrimoniali e finanziarie significativamente sproporzionate rispetto ai profili reddituali dei due fratelli.

Il Decreto del Tribunale di Napoli ha, pertanto, disposto il sequestro di 1 società attiva nel settore immobiliare, 116 beni immobili, 4 beni mobili registrati e 61 rapporti finanziari per uno stimato valore complessivo di circa 10 milioni di euro.

L’odierno risultato si inserisce nell’ambito delle attività Istituzionali finalizzate all’aggressione dei patrimoni illecitamente acquisiti e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali di tipo mafioso, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.

Omicidio Frederick: l’ultimo saluto di Pomigliano al ghanese

POMIGLIANO D’ARCO –  Almeno un migliaio di persone con in testa il sindaco hanno partecipato oggi pomeriggio al corteo funebre, a Pomigliano d’Arco, di Akwasi Adofo Friederick, il 43enne di origini ghanesi ucciso a botte lo scorso 19 giugno da due 16enni ora accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e crudeltà. Il sindaco Lello Russo ha seguito lungo il tragitto il carro funebre che era preceduto dal gonfalone del Comune.

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I funerali sono stati a carico proprio del Comune di Pomigliano.  IMG 0519Il corteo si è fermato in via Imbriani, dove l’amministrazione comunale ha deciso di dedicare al clochard un immobile dove è in corso un progetto destinato ai senza fissa dimora, per poi proseguire verso la chiesa di San Francesco dove il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha poi celebrato il rito funebre. Presenti in chiesa anche alcuni parenti di Frdereick, avvertiti in questi giorni dal consolato ghanese, degli zii per i quali  è stata organizzata una raccolta fondi per permetter loro di arrivare dall’estero.

«Sono orgoglioso della mia comunità – ha dichiarato il sindaco di Pomigliano Lello Russo – che anche in questa occasione ha saputo dimostrare solidarietà, amore ed accoglienza. Tantissimi concittadini hanno partecipato ai funerali e questo mi rende orgoglioso ancora di più della nostra Città». La salma dopo il corteo funebre è stata trasportata nel cimitero cittadino per essere seppellita.

SUGO: domani alle 11 la presentazione della manifestazione enogastronomica di Pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO –  Si terrà domani alle ore 11 nell’Aula Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco alla presenza del Sindaco Raffaele Russo e dell’Assessore al Commercio e Lavoro, Marianna Manna, la conferenza stampa di presentazione di “SUGO, CIBO DA STRADA IN SALSA VESUVIANA” una vera e propria nuova esperienza enogastronomica che si terrà in città dal 7 al 9 luglio prossimi.

Il Gold Tower pronto a incontrare il mondo partendo da Cuba

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NAPOLI – Grande attesa per la nuova ed emozionante iniziativa del “Gold Tower Lifestyle Hotel” pronto dal prossimo 4 luglio a incontrare il mondo nella sua moderna sede di via Brecce a Sant’Erasmo. Nella grande struttura alberghiera diretta da Marco Zuppetta tutto è pronto, infatti, per cominciare un viaggio straordinario alla scoperta dei sapori e delle tradizioni del mondo tra musica, arte e cultura. Una rassegna di appuntamenti unici e serate esclusive dove gli ospiti saranno accompagnati alla scoperta del mondo, nazione dopo nazione. Un’occasione imperdibile per scoprire la bellezza e l’innegabile fascino dei paesi stranieri più famosi. Ed è con queste premesse che il 4 luglio a partire dalle ore 20 a prendere corpo sarà la prima tappa dell’emozionante avventura che avrà come protagonisti “La Habana” e “Cuba”. Per i partecipanti un’indimenticabile esperienza nel segno della capitale cubana attraverso una grande cena spettacolo in un incontro tra culture, musica e balli nel quale la cucina dell’apprezzato Executive Chef del Gold Tower, Giancarlo Lo Giudice incontrerà la tradizione culinaria cubana. Non mancherà per l’occasione una speciale drink list firmata Fabbri per vivere una vera esperienza di piacere e divertimento. Ancora, la serata sarà animata dal cantante cubano El More, che insieme ai suoi musicisti, ballerini e attori creeranno un’atmosfera caliente tra spettacoli ed esibizioni. Il tutto si svolgerà a partire dalle ore 20:00 nella splendida cornice del Vesuvius Garden e della Terrazza Ramè del Gold Tower Lifestyle Hotel. Per partecipare all’evento a numero chiuso è obbligatoria la prenotazione telefonando ai numeri – 081 1996 6381- 377 331 1430 (WhatsApp) o scrivendo a info@goldtowerhotel.it

Sorrento Incontra, in penisola Napoli protagonista con sette appuntamenti

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NAPOLI – Grande attesa in penisola per “Sorrento Incontra 2023”, la manifestazione con Napoli protagonista pronta a celebrare, con sette appuntamenti, la straordinaria città e la sua millenaria cultura. Tra gli ospiti, Massimiliano Gallo, Lina Sastri (nella foto), Veronica Maya. E poi Francesco Pinto, Massimo Ugolini, Alma Porteña, Raffaele Converso, Franco Ponzo e la band dei Medici Oncologi Napoletani. In programma dal prossimo 6 luglio e fino al 22 settembre, tra il chiostro di San Francesco, la Villa Comunale e il parco Ibsen, la kermesse “Sorrento Incontra 2023”, è promossa dal Comune di Sorrento e realizzata da InScena. Si partirà giovedì 6 luglio, alle ore 19, al chiostro di San Francesco con la presentazione del libro “Gli strani casi del Club 22” di Francesco Pinto, edito da Harper Collins. Un incontro presentato dal giornalista Luigi D’ALise che vedrà la partecipazione di Massimiliano Gallo per un giallo che rievoca la Napoli degli anni Sessanta. A seguire, l’8 luglio, alle ore 19, in Villa Comunale, in scena Veronica Maya e il Millenium Ensemble, con uno spettacolo dedicato al teatro per ragazzi con la favole dei Fratelli Grimm. Sarà la voce inconfondibile di Lina Sastri, invece, la protagonista del “Concerto Napoletano” in programma per il 14 luglio, alle ore 20.30 al chiostro di San Francesco. Si prosegue il 28 luglio alle ore 19 sempre al chiostro di San Francesco, con la presentazione del libro “La notte prima”, edito da Cairo, scritto da Massimo Ugolini, con racconti di Maurizio de Giovanni. Il volume, presentato dall’autore, narra della lunga notte che ha preceduto la conquista del terzo scudetto nella storia del Napoli. Una notte indimenticabile, attesa per trentatré anni, raccontata da un giovane tassista con il bernoccolo del giornalismo. Modera Francesco Pinto. Previsti interventi musicali di Fofò Bruno e Pietro de Cristofaro. Dopo una pausa, si riprende il 10 agosto, alle ore 20.30, con il concerto del duo Alma Porteña al chiostro di San Francesco, lo stesso che, il 24 agosto, sempre alle ore 20.30, ospiterà Raffaello Converso con il suo spettacolo “La Canzone Napoletana d’Autore” insieme alla chitarra del maestro Franco Ponzo. Gran finale, il 22 settembre, al parco Ibsen, alle ore 20.30 con una serata di beneficenza dal titolo “C’era una volta il night” che vedrà sul palco la formazione Medici oncologi napoletani musicisti di jazz per beneficenza. Una storia affascinante che attraverso racconti, video e, naturalmente musica, ripercorre un periodo particolarmente felice, ricco di progetti e di desiderio di rinnovamento: i favolosi anni Sessanta. «Abbiamo voluto dedicare l’edizione di quest’anno a Napoli, che sta vivendo un momento magico in chiave turistica – ha affermato il consigliere comunale Rossella Di Leva, che ha curato l’iniziativa – Il mondo intero sta riscoprendo questa magnifica città, la sua cultura, il suo patrimonio, e non potevamo sottrarci dal celebrarla con il nostro contributo. Si tratta di un cartellone che spazia dalla letteratura alla musica e al teatro, che siamo certi incontrerà ancora una volta il gradimento di cittadini e visitatori».
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito. Per prenotazioni il numero WhatsApp è il 3383212547. Per informazioni telefonare allo 0815448891.

Pomigliano: sorpresi in 4 dalla Polizia Locale a rubare un’auto nel parco pubblico, fermato un 35enne dopo un lungo inseguimento

POMIGLIANO D’ARCO – Furto sventato ieri sera intorno alle 23 e 30 nel parcheggio del Parco Pubblico Giovanni Paolo II di Pomigliano d’Arco dalla Polizia Municipale Locale nel corso dei servizi disposti dall’Amministrazione Comunale con il recente  stanziamento di un budget di 100 mila euro per un progetto di sicurezza focalizzato sui giorni e i luoghi della movida. Infatti, una pattuglia con a bordo il tenente della Polizia Municipale, Giacomo Tranchese, ha sorpreso nel parcheggio del parco pubblico, quattro persone che cercavano palesemente di nascondersi dietro alcune auto. I quattro vistisi coperti hanno tentato di fuggire a bordo di una Fiat 500 X  investendo di striscio lo stesso Tranchese. Ne è scaturito un inseguimento sulla SS162 in direzione Cercola di tre pattuglie della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco che nel frattempo aveva anche allertato attraverso il “112” i Carabinieri. Imboccata l’uscita per Cercola, l’autovettura con i fuggitivi si è imbattuta in una autoradio dei Carabinieri. L’inseguimento è proseguito in auto fino alle palazzine popolari del quartiere napoletano di Ponticelli. Qui i quattro hanno abbandonato l’auto ed ognuno è fuggito a piedi, ciascuno in direzione diversa. Quindi inseguimento proseguito a piedi, fino a quanto lo stesso tenente Tranchese non è riuscito a bloccare uno dei quattro ed a fermarlo. L’uomo un 35enne residente nel quartiere di Ponticelli, risultato con numerosi precedenti penali, è stato denunciato a piede libero. All’interno della Fiat 500 X le forze dell’ordine hanno ritrovato arnesi per lo scasso ed una centralina del valore di svariati migliaia di euro che decodifica le chiavi delle autovetture. «Prosegue l’azione incisiva di quest’amministrazione – dichiara il sindaco di Pomigliano d’Arco, Lello Russo – nel contrasto dell’illegalità e per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Un plauso al tenente Tranchese e a tutta la nostra Polizia Municipale che ieri sera hanno permesso di assicurare alla giustizia un malfattore. Un ringraziamento ai carabinieri per il loro aiuto». Dunque questi ed altri episodi che si sono verificati negli ultimi tempi in città richiedono sempre di più un fortissimo impegno nelle attività di garanzia della sicurezza e dell’ordine pubblico cittadino ed impongono all’amministrazione Russo una profonda riflessione e un’irriducibile solerzia nelle ulteriori scelte da mettere in campo.

In risposta a queste sfide, l’amministrazione comunale ha deciso – come già detto – di investire nel potenziamento delle risorse a disposizione del comando di polizia municipale. Sono stati anche rinnovati i contratti a tempo determinato degli agenti di polizia municipale, in attesa dell’espletamento di nuove procedure selettive per l’assunzione di ulteriori agenti.

Inoltre, si stanno accelerando i lavori per la realizzazione di un nuovo comando di polizia municipale.

Finalmente a partire da domani il Comandante della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, il Colonnello Luigi Maiello, sarà interamente dedicato alla sicurezza di questa città essendo conclusa la sua esperienza nel comune di Giugliano. Questa decisione è stata presa dall’amministrazione comunale, in carica dal 15 maggio di quest’anno, come parte di un’ampia strategia per garantire il decoro cittadino e tutelare la sicurezza della collettività.

Il Colonnello Luigi Maiello, con la sua rinomata e indiscussa professionalità, gode della fiducia della città di Pomigliano e del Sindaco Lello Russo sin dal 2010. La sua presenza è considerata irrinunciabile per il raggiungimento degli obiettivi prioritari dell’amministrazione comunale. La decisione di far dedicare il 100% del suo tempo alla città di Pomigliano d’Arco è un segnale forte dell’impegno dell’amministrazione comunale e della dedizione alla sicurezza della comunità. Un passo importante verso il rafforzamento della sicurezza cittadina. Con il suo impegno e la sua esperienza, il Colonnello Maiello sarà una figura chiave nel garantire un futuro più sicuro per tutti i cittadini di Pomigliano d’Arco.

L’editoriale: Roccabascerana paese difficile

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ROCCABASCERANA, Avellino – Premetto che non ho nulla contro gli attuali amministratori comunali, perché i mali endemici che affliggono parte di questa comunità vengono da lontano, forse da quando decidendo la composizione geografica del comune, furono accorpate frazioni distanti da loro, non solo per distanza lineare, ma per usi, costumi e tradizioni. Roccabascerana è un comune a cavallo di due province, Avellino e Benevento. In alcune frazioni, la stessa strada a destra è Avellino, a sinistra è Benevento. Oltre al caos amministrativo va aggiunto quello sanitario. Ancora oggi il 118 a seconda del codice di gravità del paziente soccorso, deve trasportarlo nella lontana Avellino piuttosto che nella vicina Benevento. Il comune è composto da sei frazioni, tre nella parte alta del territorio, Rocca, Cassano e Tuoro, tre nella parte più bassa che va verso la via Appia, Squillani, Tufara e Zolli. E’ chiaro che quelle località più vicine ai trasporti, alle strade ed ai servizi in genere, nel tempo hanno avuto una emigrazione minore rispetto a quelle frazioni poco o mal servite dai servizi pubblici. Questo si traduce nel fatto che da più di un ventennio il Sindaco e gran parte degli amministratori sono espressione della parte bassa del paese, il che in parole povere vuol dire massimo interesse per le opere ed i servizi verso sud, scarsi o assenti servizi nella parte nord. Più avanti, entreremo nel dettaglio, ma emblematico è il fatto che la frazione più alta del paese, Tuoro – adesso anche la meno popolosa – non è mai stata raggiunta dalla metanizzazione, ha una pubblica illuminazione fatiscente, una rete fognaria parziale ed in alcuni tratti senza pendenze. Tuoro paga lo scotto di avere pochi votanti, per giunta divisi tra loro, questo si traduce nella assenza di un consigliere comunale che possa rappresentare gli interessi di quel territorio e dei suoi abitanti, il che si traduce nell’abbandono totale.

Fatta questa lunga premessa, vengo alle dolenti note che ahimè, riguardano sopratutto le frazioni della parte alta di Roccabascerana.

Attualmente arrivare a Roccabascerana alta da Napoli è impresa ardua. Il famigerato scorrimento veloce ancora una volta è chiuso! Dalle premesse, pare rimarrà così per molto tempo, per ora in attesa delle consulenze tecniche disposte. D’altra parte, chi si occupa e affida consulenze, sa bene che più tempo durano e più costano!

Alternativa allo scorrimento veloce è la ex SS374, nel tratto che va da Pannarano verso Roccabascerana è ridotta ad una pericolosa mulattiera.

Andando oltre, la SP 2 è stata riaperta da poco a senso unico alternato, dopo una inspiegabile chiusura durata alcuni mesi che ha prodotto la distruzione di via Cuponi, necessariamente percorsa da mezzi con tara superiore alla capacità di tenuta della strada.

La SP 175 che collega le frazioni di Tuoro e Cassano, nonostante le ripetute segnalazioni è priva da sempre di guard rail in alcune pericolose curve che si affacciano su veri e propri strapiombi.

Una volta era possibile utilizzare la ferrovia Benevento Napoli via valle caudina e scendere a San Martino piuttosto che a Tufara. Ferma da anni anche questa e, dopo il passaggio alla EAV, visto come funzionano le altre linee gestite da questa società, dubito che la Benevento Napoli rientrerà in esercizio. D’altra parte, è lo stesso discorso delle frazioni di Roccabascerana, godono di particolare attenzione quelle rappresentate da consiglieri comunali. È chiaro che il solerte amministratore dell’EAV di fronte alle sollecitazioni degli amministratori delle aree vesuviane, lascerà sempre nel cassetto, ammesso che ci siano, le premure dei nostri rappresentanti.

Bene, anzi male, con la speranza per i credenti che avvenga qualche miracolo che faccia ravvedere i responsabili di tali situazioni. Ma anche su questo ho seri dubbi, perché la autorevolmente dichiarata laicità dei nostri rappresentanti, stride con le decisioni che dovrebbe assumere il Padreterno, sicuramente più benevolo verso coloro che ne hanno rispetto.

Da oggi il 7° Summer Camp Judo Forio d’Ischia – Memorial Adriana Serpico

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FORO D’ISCHIA – Come ogni anno e ininterrottamente per la settima volta, da oggi venerdì 30 giugno si da il via a questa edizione 2023 del Summer Camp di JUDO, in memoria di Adriana Serpico, nello scenario della fantastica Isola Verde presso il palazzetto del comune di Forio d’Ischia. La società capitanata dal tecnico Maurizio Bianculli, l’ Olympic Judo Forio, rinnova anche quest’anno un appuntamento che negli anni è divenuto tappa fissa del mese di giugno per tantissimi atleti provenienti da tutta l’Italia. I quasi 500 mq di tatami – mai un area così grande di allenamento è stata allestita per una manifestazione di judo sull’isola – ospiteranno i 300 atleti già iscritti alla kermesse oltre ad illustri ospiti ed atleti di caratura mondiale. Dalla sua prima edizione, hanno calcato questo tatami atleti di spessore di questa disciplina quali Pino Maddaloni – Campione Olimpico, il maestro Gianni Maddaloni e il figlio Marco, gli olimpionici Elio Verde e Christian Parlati, i campioni del mondo Esposito Antonio, Esposito Giovanni e Biagio D’Angelo nonché il responsabile tecnico della nazionale italiana senior Raffaele Parlati. Anche quest’anno il target sarà alto con la presenza della medaglia olimpica a Tokyo 2020 Maria Centracchio, il campione del mondo Antonio Esposito, una rappresentativa della squadra neo Campione d’Italia Senior – Nippon Club Napoli – e il tecnico della squadra Nazionale Universitaria – nonché tecnico delle Fiamme Oro – gruppo Polizia di Stato, il maestro Massimo Parlati e l’atleta Biagio D’angelo in partenza, questi ultimi, a fine mese per la Cina in occasione delle Universiadi 2023.
La manifestazione sarà diretta dal tecnico Domenico D’angelo, ormai adottato dall’associazione foriana e divenuto parte integrante della stessa.
Gli organizzatori portano avanti questo progetto costruito sui fondamenti del judo, l’amicizia è il rispetto. “L’emozione dell’attesa e il sorriso dei ragazzi”, così come descritto dai promotori, Maurizio e Domenico, fanno di questa manifestazione, ad oggi, unica del suo genere in questa realtà isolana, mescolando sport e divertimento e ponendo in primo piano i valori di questa disciplina e le meraviglie della nostra amata Ischia. Le autorità locali, che alla kermesse non mancheranno, considerano questi tre giorni importanti per far conoscere lo sport attraverso questa ormai grande realtà e il territorio. Il sindaco dott. Stani Verde , il dirigente del Commissariato della Poliza di Stato dott. Re, ex judoka, la preside dell’istituto Comprensivo di Forio dott.ssa Carmela De Vita che ospita anche nel proprio Istituto questa fantastica disciplina, apriranno “le danze” con un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti. Sarà premiato, nell’occasione anche l’atleta dell’Olympic Judo Forio, Christian Di Maio, reduce da una pesante medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Juniores 2023.
Non mancano i ringraziamenti a chi è sempre vicino a questa famiglia come la FIJLKAM – comitato judo campania nella persona del Presidente Antonio Bracciante e il responsabile settore Judo Bruno D’Isanto, la catena alberghiera Castiglione CastHotels, la famiglia Di Meglio e il presidente della NetCom Group Napoli, nonché le compagnie navali Medmar e Gestour.

Pomigliano: il 3 luglio i funerali del Comune a Frederick, il 43enne senzatetto ghanese, ucciso il 19 giugno

POMIGLIANO D’ARCO – Si terranno lunedì prossimo 3 luglio a partire dalle ore 18 i funerali organizzati dal Comune di Pomigliano d’Arco di Frederick Akwasi Adofo, il 43enne senzatetto originario del Ghana, ucciso il 19 giugno scorso,  per il quale sono indagati da due sedicenni del posto, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà. Il corteo funebre partirà dal Palazzo Municipale di Pomigliano e percorrerà le vie cittadine per  poi giungere nella Parrocchia di San Francesco d’Assisi dove verrà celebrato il rito funebre. Prima di giungere in chiesa il corteo sosterà in via Vittorio Imbriani dove verrà dedicato alla memoria di Frederick il progetto di accoglienza per senza tetto messo in campo dall’Assessorato comunale alle Politiche Sociali in collaborazione con una cooperativa sociale locale e che prevede l’ospitalità a spese del Comune in una abitazione in questa strada cittadina di quattro persone senza dimora. Dopo la cerimonia funebre la salma sarà sepolta nel cimitero di Pomigliano d’Arco.  Frederick fu aggredito e picchiato selvaggiamente in via Principe di Piemonte, all’esterno del supermercato dove viveva aiutando i clienti a portare la spesa, in cambio di qualche spicciolo e chiedendo l’elemosina. Per la morte del clochard sono indagati due agazzi che dal 23 giugno scorso, a seguito dell’esito dell’udienza di convalida del provvedimento di fermo emesso dal sostituto procuratore Raffaella Tedesco, sono chiusi in una struttura penale minorile. Secondo l’autopsia eseguita nella giornata di ieri Frederick sarebbe morto per le botte ricevute, calci e pugni alla testa e all’addome. Dall’esame autoptico, disposto dalla Procura, eseguito dal medico legale Nicola Balzano, delegato per l’accertamento dai magistrati della Procura per i Minorenni di Napoli, presso il Secondo Policlinico di Napoli emergerebbe quindi che il decesso del ghanese sarebbe sopraggiunto a seguito di un evento traumatico.