POZZUOLI – Siamo a Monte di Procida e i Carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi di Licola hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto Fabio Cutolo*, 49enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di rapina aggravata avvenuta lo scorso 4 maggio in una tabaccheria di Bacoli a via Cuma 75 e ai danni di un distributore di carburante a Pozzuoli.
Un uomo – con il volto coperto da un passamontagna e armato di pistola – aveva rapinato i due esercizi commerciali per poi fuggire.
Le indagini, effettuate analizzando diverse immagini dei sistemi di video-sorveglianza sia private che pubbliche, hanno permesso ai carabinieri di identificare l’indagato e rintracciarlo. Perquisita l’abitazione dell’uomo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato gli abiti utilizzati verosimilmente per la commissione dei reati e una pistola tipo scenica.
L’arrestato è in carcere.
Una rapina a Bacoli e un’altra a Pozzuoli. Carabinieri eseguono fermo nei confronti di un 49enne di Giugliano
Maltempo in Campania: allerta meteo prorogata fino a domani pomeriggio
Stellantis Pomigliano: Rsa di Fim e Fiom scioperano contro la cessione del ramo d’azienda
POMIGLIANO D’ARCO, Napoli – Uno sciopero di quattro ore è stato indetto per domani dalle Rsa di Fim e Fiom della Fca Services a Pomigliano d’Arco, nel giorno in cui è previsto l’esame congiunto tra azienda e sindacati per discutere della cessione del ramo d’azienda di alcuni servizi. La procedura prevede il trasferimento di 28 lavoratori ad una società terza. Lo sciopero è il primo, a Pomigliano d’Arco, proclamato da Fim, firmataria di contratto specifico con Fca, insieme a Fiom.
Secondo le Rsa, «non è accettabile che un’azienda facente parte del gruppo Stellantis decida di cedere e rinunciare alle competenze di questi lavoratori, riservando loro un trattamento diverso rispetto ai colleghi di FCA Services a Torino e dello stesso sito di Pomigliano».
I lavoratori interessati, stando a quanto riferito, saranno trasferiti in una nuova sede partenopea della società americana. Tuttavia, i sindacati stanno chiedendo che questi lavoratori vengano assorbiti da Stellantis nel sito di Pomigliano d’Arco, salvaguardando così le loro posizioni lavorative e garantendo loro un trattamento uniforme.
Lo sciopero è un segnale di protesta e di mobilitazione dei dipendenti che si oppongono alla cessione del ramo d’azienda e chiedono una soluzione che tuteli i loro diritti e interessi lavorativi. Sarà importante seguire gli sviluppi delle trattative tra le parti coinvolte per capire se sarà possibile raggiungere un accordo che soddisfi le richieste dei lavoratori e risolva la controversia in modo equo.
Biagio Trapani segretario generale della Fim di Napoli sottolinea che «al prossimo incontro ci aspettiamo un passo indietro. Sono trascorsi otto mesi dalla comunicazione di Stellantis su “Fca Services” relativa alla cessazione della fornitura dei servizi di quest’ultima a CNHI ed IVECO Industrial. Questo comporta, che su un totale di circa 800 lavoratori in tutt’Italia, 200 devo essere ricollocati». «Nell’incontro avuto ieri con il Gruppo a Torino- commenta Trapani – è stata trovata una soluzione dentro il perimetro aziendale per i 154 lavoratori di FCA Services del sito torinese. Oggi invece, nella riunione avuta con l’azienda, nell’ambito della procedura di raffreddamento, nel sito di Pomigliano, Stellantis nonostante le nostre richieste per la ricerca di una soluzione interna anche per 28 lavoratori (dei 47 totali) del sito di Pomigliano ha tenuto un atteggiamento di totale chiusura. Per noi è inaccettabile quest’atteggiamento».
ersi al tavolo in maniera costruttiva e insieme al sindacato trovare una soluzione interna, anche per i 28 lavoratori di Pomigliano. Per questo come Fim Cisl, nell’incontro dell’11 maggio ribadiremo la nostra ferma contrarietà alla procedura relativa alla cessione del ramo (dell’art. 47 della legge 428/90) e chiederemo all’azienda di lavorare per la ricerca di una soluzione interna al Gruppo anche per Fca Service di Pomigliano.
«La scelta di Fca Services di cedere le attività che svolge per conto di Iveco e Cnhi ma senza tutelare i lavoratori di Pomigliano – afferma Valeria Ciarambino, consigliere regionale del Gruppo Misto e Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania – è una decisione che offende la dignità dei lavoratori stessi e di tutto il territorio pomiglianese e campano». «Di tutto il gruppo lavoro interessato – aggiunge Ciarambino – 154 dipendenti con sede a Torino vengono assorbiti dalle compartecipate Iveco e Cnhi, mentre 28 lavoratori di Pomigliano sui 47 in servizio nella stessa sede, che hanno la stessa qualifica degli altri colleghi del Nord, vengono “spediti” ad un provider esterno del gruppo industriale con sede legale alle Bermuda». «Come sia possibile – conclude la Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania – ancora oggi, assistere ad una tale discriminazione aziendale e territoriale che evidenzia il diverso trattamento tra lavoratori di Pomigliano e Torino, a parità di mansioni e produttività, è a dir poco scandaloso».
Gino Sorbillo crea la Frittatina Margherita
NAPOLI – Bucatini con pomodoro San Marzano, besciamella, provola, parmigiano, basilico, gocce di fonduta, cacio e pepe in una panatura di pizza. Ecco la “Frittatina Margherita” creata da Gino Sorbillo, che l’11 maggio, per festeggiare il terzo compleanno Golocious, si potrà gustare gratuitamente in tutti i locali d’Italia della catena di “food porn” di qualità.
L’idea di “Frittatina Margherita” nasce dall’amicizia dei food influencer Vincenzo Falcone e Gian Andrea Squadrilli, fondatori di Golocious, e il maestro pizzaiolo Gino Sorbillo, simbolo della pizza in tutto il mondo, per una campagna che si arricchisce anche del contributo artistico di Gianpiero D’Alessandro e Luca Cantore D’Amore. Il risultato è un “capolavoro” per gli occhi e per il palato, alla vista è una mini Margherita, un’opera d’arte che mette insieme la maestria della tavola e la poesia dell’arte attraverso testi e immagini e un video trasmessi sui profili social di Golocious.
Gianpiero ha rappresentato la golosa pietanza facendone un’opera d’arte sfrenata come se l’impasto non riuscisse a contenere tutto del bello e buono della Regina dei Sapori. Luca Cantore D’Amore, critico d’arte la omaggia così: “Con il suo sapore sublime, unico e irripetibile eccede con felicità sotto i nostri palati, accompagnandoci come una carezza e generando godimento proprio come davanti a un’opera d’arte”.
Ed è così che con la campagna #OperazioneFrittatinaMargherita assume una connotazione “glocal”. Una ricetta che combina i piatti della cultura culinaria napoletana e l’immaginario di street food sano, saporito, veloce ed esplosivo rappresentato da Golocious. Una ricetta che unisce tradizione e innovazione per farsi icona visiva, del gusto, della cultura e dello stile di vita made in Italy nel mondo.
Presente in tutta Italia con 15 locali, Golocious è l’evoluzione del food porn americano magistralmente rivisitato in chiave italiana che ha saputo evolversi in un prodotto d’eccellenza, frutto di costante ricerca e controllo delle materie prime e di studi sull’estetica. Aperto tutti i giorni a pranzo e cena, presenta anche una app innovativa tra fidelity program, gamification e social network integrato.
Il Napoli riparte con gli allenamenti: Spalletti punta al record storico e intanto lo cerca il Tottenham
NAPOLI – Il Napoli è pronto a riprendere gli allenamenti dopo un breve periodo di riposo con le rispettive famiglie. La squadra è reduci dalla vittoria contro l’Udinese e la sfida contro la Fiorentina e ha la possibilità di raggiungere un obiettivo importante: il record storico di 91 punti compiuto dal Napoli di Sarri.
NAPOLI – Tuttavia, ci sono alcune preoccupazioni per l’infortunio di Hirving Lozano, che farà gli esami strumentali per valutare il danno al ginocchio sinistro. Nonostante il contratto in scadenza nel 2024, la verifica delle sue condizioni è importante anche in vista del mercato estivo.
Il futuro di Luciano Spalletti è un altro tema importante per il Napoli. De Laurentiis vuole provare a trattenerlo dopo aver esercitato l’opzione unilaterale per un’altra stagione, ma ci sono rumors di mercato che raccontano dell’interesse del Tottenham per l’allenatore italiano.
Il patron del Napoli ha sempre avuto la propensione a cercare giovani allenatori emergenti, come Italiano, Palladino e Sottil. La conquista dello scudetto con un mese di anticipo rispetto alla fine del campionato potrebbe consentire al Napoli di anticipare i tempi nella programmazione del futuro.
Inoltre, ci sono alcuni nodi da sciogliere nella struttura dirigenziale del club. De Laurentiis sembra propenso a concedere la risoluzione consensuale al direttore sportivo Giuntoli, che potrebbe essere sul radar della Juventus. Il possibile sostituto potrebbe essere Pietro Accardi, un profilo gradito al direttore sportivo Giuntoli.
Infine, dopo 17 anni l’head of operations Alessandro Formisano lascerà il Napoli per continuare la sua carriera alla Salernitana. De Laurentiis sta pensando di inserire una figura professionale per lavorare sulla questione stadio in collaborazione con le istituzioni locali, in vista della candidatura dell’Italia per ospitare Euro 2032.
Ciro Iovino condannato all’ergastolo per l’omicidio di Alessandro Cristian Amato
NAPOLI – La Corte di Assise di Napoli ha emesso la sentenza di condanna all’ergastolo per Ciro Iovino, accusato dell’omicidio di Alessandro Cristian Amato e del tentato omicidio della moglie, durante una violenta lite familiare avvenuta nel luglio 2021. Il crimine avvenne a Pozzuoli, nella zona di Agnano, e vide coinvolte decine di persone appartenenti alla stessa famiglia che vivevano nello stesso stabile.
Durante la rissa, Iovino aveva ferito gravemente Amato e tentato di uccidere la moglie di quest’ultimo, ma venne fermato proprio dallo stesso Amato, che si era posto tra la moglie e l’aggressore. Nonostante l’intervento del ferito, quest’ultimo morì poco dopo in ospedale a causa delle ferite riportate.
La Corte di Assise, presieduta dal giudice Concetta Cristiano, ha emesso la condanna all’ergastolo per Iovino, oltre al pagamento di una provvisionale di 100mila euro. La decisione è stata presa in seguito al processo a cui ha preso parte il pm Giulio Vanacore.
La lite familiare che ha portato all’omicidio sembra essere stata causata da vecchi dissapori legati alla gestione condominiale.
Giro d’Italia, ecco la Napoli – Napoli, la tappa più bella al mondo
NAPOLI – “Dopo il successo dello scorso maggio, abbiamo voluto che anche per questa edizione 2023 il Giro d’Italia facesse tappa a Napoli, per un’altra splendida occasione di valorizzazione del nostro territorio cittadino e metropolitano, che non ha eguali al mondo. Abbiamo trovato la disponibilità dell’organizzazione, che solitamente non ripete per due anni consecutivi le stesse tappe, proprio grazie alla straordinaria riuscita della tappa di Napoli del Giro 2022. Il Giro d’Italia rappresenta una grande vetrina internazionale per la Città Metropolitana di Napoli. La Napoli – Napoli 2022 si è classificata al 3° posto come valore in visibilità TV mondo, con dati di audience molto lusinghieri sia per la tv italiana che per i network dei 200 Paesi dei 5 continenti che seguono la Corsa, oltre che in ambito digitale. Tra l’altro con indici di gradimento altissimi. Sappiamo bene che anche queste manifestazioni concorrono a rafforzare il brand Napoli a livello internazionale, e i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti”. ”. Il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, ha presentato questa mattina, nella Sala “Mariella Cirillo” della sede di piazza Matteotti, la sesta tappa del Giro d’Italia, la Napoli – Napoli, che si correrà il prossimo giovedì, 11 maggio, e che porterà la carovana rosa in un percorso mozzafiato.
“La tappa – ha proseguito il Sindaco Manfredi – toccherà alcuni dei luoghi più belli al mondo, come Napoli, il Vesuvio, Pompei, le meraviglie delle due costiere, amalfitana e sorrentina, Stabiae, Oplontis, il Parco Archeologico di Ercolano e la Reggia di Portici, il Miglio d’Oro. Anche quest’anno, dunque, i 200 Paesi collegati, i media di tutto il mondo avranno la possibilità di ammirare uno straordinario patrimonio culturale, storico, artistico, paesaggistico, enogastronomico, che merita un palcoscenico quale quello che il Giro d’Italia riesce a generare”.
Nel corso della conferenza stampa il Sindaco Manfredi ha annunciato, inoltre, che la Città Metropolitana ha appostato le risorse per chiedere di far disputare una tappa del Giro a Napoli e nell’area metropolitana anche per il 2024.
Alla presentazione hanno partecipato anche il Vicesindaco Metropolitano, Giuseppe Cirillo, gli Assessori allo Sport e alla Polizia municipale del Comune di Napoli, rispettivamente Emanuela Ferrante e Antonio De Iesu, e il Consigliere Metropolitano Delegato allo Sport, Sergio Colella.
“Fin dalla presentazione a Milano del percorso del Giro 2023 – ha ricordato Cirillo – la tappa di Napoli ha ricevuto riscontri fortemente positivi in termini di previsioni di flussi e appeal turistico-culturale. E così è stato”.
L’Assessore Ferrante ha, invece posto in evidenza quanto “Napoli sia diventata ormai, nei fatti, una capitale europea dello sport, per i successi, lo spessore e la qualità delle iniziative e anche la capacità organizzativa che si è riusciti a mettere in campo, mentre l’Assessore De Iesu ha rassicurato sul fatto che, “grazie al sostegno della Città Metropolitana, le strade su cui i corridori si contenderanno la vittoria saranno assolutamente in ordine”. La Città Metropolitana ha stanziato, infatti, 11 milioni di euro per la sistemazione delle strade del comune di Napoli e degli altri comuni che saranno attraversate dal Giro.
Soddisfatto per il risultato raggiunto il Consigliere Delegato Colella, che ha ringraziato “gli uffici per l’enorme lavoro svolto in questi mesi in tutti gli ambiti per consentire a Napoli e alla sua Città Metropolitana di presentarsi pronte a questo grande appuntamento”.
Presenti anche i Consiglieri Metropolitani Giuseppe Sommese, Luciano Borrelli e Antonio Caiazzo, il Presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli, Gennaro Esposito, Sindaci e amministratori dei comuni dell’area metropolitana.
L’impatto mediatico
Le immagini della tappa verranno distribuite in 198 Paesi per un’audience complessiva di 790 milioni di persone in tutto il pianeta, grazie alla diffusione da parte di più di 20 diversi network televisivi.
Forte anche la presenza dei media, con circa 900 giornalisti e 280 fotografi rappresentativi di 580 testate internazionali, nazionali e locali. Lo scorso anno, 81.500 articoli pubblicati, solo nelle tre settimane del Giro, 210 milioni di pagine viste, una comunità social di 4,2 milioni di utenti per 800 milioni di total impressions sui social media e 180 milioni di visualizzazioni video.
Anche per l’edizione 106 si potrà seguire la Corsa Rosa sul sito e sull’app ufficiale del Giro d’Italia, grazie a una cronaca in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese).
Tuttavia l’impatto del Giro non è solo mediatico: lo scorso anno sono stati 10 milioni e 400mila gli spettatori cha hanno voluto assistere dal vivo al passaggio della Carovana, con una forte presenza di giovani.
La tappa di Napoli in tv: Rai 2 dalle 14 e tante altre ore di diretta
In Italia, in tv, si comincerà con “Aspettando il Giro” su Rai Sport HD, alle 12.15, che comprenderà la presentazione dei corridori e le interviste del pre-gara, così come l’atmosfera, i colori e i profumi del Villaggio allestito in Piazza del Plebiscito, oltre alla partenza – prevista per le 13.00 – e le prime schermaglie della gara. Dalle 14.00 ci sarà il passaggio su Rai 2 per le fasi finali, fino alle 17.20 circa, quando si proseguirà, sempre su Rai 2, con il classico ‘Processo alla Tappa’ per circa 45 minuti. Alle 20 di nuovo su Rai Sport per una sintesi della tappa di circa un’ora. A mezzanotte, invece, sullo stesso canale, sarà riproposta l’intera tappa.
Il percorso
Il Giro arriverà a Napoli per la 46ª volta. In questa speciale graduatoria, Napoli è terza dopo Milano e Roma. La Napoli – Napoli 2023 sarà una di quelle che gli organizzatori definiscono ‘tappe mosse’, nervose: non certo, dunque, una tappa per scalatori, ma nemmeno necessariamente destinata ai finisseur, ai velocisti. Una tappa breve – di 162 km con un dislivello di 2.800 metri – ma intensa, che si aprirà e chiuderà nel capoluogo partenopeo e potrà regalare delle sorprese.
Non si ammireranno, tuttavia, solo le meraviglie di Partenope: il percorso in cui si snoderà la tappa è tra i più belli del mondo. Lasciata la città, la Carovana attraverserà l’area interna del Vesuvio fino a Pompei e alla sua area archeologica, poi salirà sul Valico di Chiunzi per planare su Ravello e Amalfi per raggiungere successivamente Positano, Sorrento e risalire la penisola sorrentina, Stabiae, Oplontis e tutta la fascia vesuviana costiera per gli ultimi 50 km, tutti pianeggianti, che porteranno al traguardo sullo splendido Lungomare di Napoli probabilmente un gruppo ristretto di corridori che si sfideranno per la vittoria.
Due traguardi volanti, a Sant’Antonio Abate e a Sorrento, due i gran premi della montagna, uno sul Valico di Chiunzi, al 48° chilometro e un’altitudine di 683 metri, e uno al km 95, a Sant’Agata sui due Golfi in località Picco Sant’Angelo, a 469 metri, con vista sulla costiera sorrentina e amalfitana. Da lì Capri si tocca con le mani.
La tappa di Napoli è stata già definita la più bella del mondo: il coefficiente di difficoltà è di 2/5, ma se ci fosse un coefficiente di bellezza sarebbe molto probabilmente oltre il massimo consentito.
La Carovana Rosa
La competizione ciclistica sarà preceduta da una variopinta sfilata dei mezzi che tradizionalmente anticipa l’arrivo dei campioni al traguardo. Musica e tante coreografie nei luoghi della Corsa, per uno spettacolo da sempre atteso lungo le strade e dal pubblico. Quattro le soste ufficiali previste: a Napoli, nel Villaggio del Giro alla partenza in Piazza del Plebiscito, a Piazza della Libertà a Sant’Antonio Abate, a piazza Flavio Gioia ad Amalfi, in Corso Italia a Sorrento e poi di nuovo a Napoli, sulla finish line sul Lungomare.
A Napoli Open village al Plebiscito e Giroland all’arrivo alla Rotonda Diaz: il pubblico ‘entra nel Giro’
I visitatori avranno dei bei momenti da trascorrere. Già dalle prime ore del mattino sarà possibile, infatti, visitare l’Open village del Giro, che sarà allestito in piazza del Plebiscito. Lì saranno installati il podio sul quale avverrà la cerimonia del foglio Firma, il palco animazione con pr & hospitality e il villaggio commerciale – all’interno del quale ci sarà anche uno stand della Città Metropolitana e del Comune di Napoli, che ospiteranno anche l’Università Federico II e la Marina Militare – con showcase e altre performance. Si potrà assistere, inoltre, alla sfilata cittadina del Trofeo “Senza Fine” del Giro 100 – la coppa, a forma di spirale, che sarà assegnata al vincitore finale – all’incolonnamento con le ‘ombrelline’ e si potranno incontrare da vicino i corridori.
Attraverso un percorso, che per l’occasione sarà pedonale e che si snoderà lungo via Cesario Console, via Caracciolo e le strade adiacenti per circa un chilometro e mezzo, si potrà raggiungere l’area dell’arrivo, previsto proprio su via Caracciolo all’altezza della Rotonda Diaz.
Atmosfera entusiasmante anche sulla linea del traguardo, dunque, dove il pubblico potrà assistere al trionfo e alla premiazione del vincitore. In via Anton Dohrn, sarà allestito il Giroland, il villaggio dedicato ad adulti e bambini dove scoprire la storia e i simboli della Corsa Rosa, fare una foto con il Trofeo Senza Fine e divertirsi con la musica di RDS. L’apertura è alle 14 e l’ingresso è libero.
Non solo corsa: la ‘Settimana Rosa’
Per il passaggio del Giro la Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con altri soggetti istituzionali, e i Comuni passaggio di tappa ha messo in campo diverse iniziative che hanno arricchito l’offerta culturale del periodo, fino a creare una vera e propria ‘Settimana Rosa’, che si sta accompagnando all’azzurro di questi giorni.
- La Nave Mimbelli nel Golfo di Napoli
Mentre i corridori si sfideranno per la vittoria sul Lungomare Caracciolo, nelle acque del Golfo di Napoli ci sarà la Nave Mimbelli della Marina Militare Italiana. E poi, fino a domani, visite guidate a bordo per le scolaresche per un Progetto Culturale, “Mare di Vita e di Storia”, che si chiuderà il 17 maggio con un workshop a Santa Maria la Nova sulla Grande Risorsa Mare e con un ricordo di Giovanni Falcone. L’iniziativa si avvale della collaborazione anche dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope.
- “La Scienza in Bicicletta”
In collaborazione con l’Università di Napoli Federico II, la Città Metropolitana ha poi promosso una tre giorni di approfondimenti con un format innovativo, ovvero con delle vere e proprie ‘pillole di scienza’ rivolte a studenti e cittadini. L’inizio oggi alla Reggia di Portici, domani a Santa Maria la Nova e l’11 nel Villaggio del Giro a Piazza del Plebiscito. Le ‘pillole’ dureranno circa quindici minuti ciascuna, saranno interattive e toccheranno vari temi, tutti legati alla bici e a una visione di futuro sostenibile.
- Una targa per Coppi al Velodromo “Albricci” di Napoli
La Città Metropolitana e il Comune di Napoli, insieme al Comando delle Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano, titolare del Velodromo dello stadio Militare “Albricci” – lo stadio in cui Coppi ha vinto due Giri della Campania – ricorderanno il legame indissolubile tra il Campionissimo e l’area metropolitana partenopea, che lo accolse dopo la Seconda Guerra mondiale consentendogli di tornare in sella alla bici e, soprattutto, di riprendersi la sua vita e diventare l’immortale “Campionissimo” che tutti ricordiamo. La cerimonia di scoprimento della targa nel Velodromo ci sarà domani, 10 maggio, alle ore 19, con il Sindaco Manfredi, il Comandante delle Forze Operative Sud, il Generale Giuseppenicola Tota, e tra gli altri, il figlio del falegname Giuseppe D’Avino di Somma Vesuviana che regalò la bici a Coppi per fargli riprendere gli allenamenti. Commosso il ricordo di Faustino Coppi, il figlio del Campionissimo: “Giovani, amate Napoli, è una città straordinaria”.
- L’area metropolitana tinta di rosa
Fausto Coppi sarà ricordato anche a Somma Vesuviana. Giovedì 11 maggio, alle 10.30, in Piazza Vittorio Emanuele III sarà scoperta la targa dedicata proprio a Coppi e al falegname. Ci sarà anche la Fanfara dell’Esercito.
Inoltre, in occasione della tappa, sarà aperto al pubblico il Castello di Lucrezia D’Alagno del 1458, nel quale fino al 27 maggio sarà possibile visitare una mostra con le opere di ben 28 artisti. Monumenti aperti fino al 14 maggio: fruibile tutto il patrimonio culturale con itinerari che comprendono siti importanti come la Villa Augustea, di epoca romana, lo stesso Castello, che ha ospitato anche Totò, il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo con le cripte sotterranee.
Tante iniziative e case, balconi e attività commerciali decorate con l’iconico colore rosa a Terzigno e a Sant’Anastasia, dove, nei giorni scorsi, sono stati presentati, da parte di ristoratori e artigiani, una serie di piatti, cocktail e dolci in rosa. Analoga iniziativa anche a Sant’Antonio Abate.
Da sabato 6 l’ingresso del Parco Archeologico di Ercolano è illuminato di rosa, insieme con Piazza Colonna Unità d’Italia e i monumenti di Corso Resina. Nei giorni scorsi il Comune ha promosso anche una fiera nei pressi del MAV.
A San Giorgio a Cremano previsto, fino a domani, il Giorno del Gioco, l’evento dedicato ai bambini che chiude la città alle auto per consentire ai più piccoli di giocare in strada insieme agli adulti. La rassegna prevede eventi, spettacoli, laboratori e tanto altro a cui partecipano migliaia di bambini di San Giorgio e delle città campane e italiane gemellate.
Ma in tutti i 22 Comuni che saranno attraversati dal Giro sono state promosse e sono previste per i prossimi giorni iniziative come mostre, saloni, ciclopedalate, presentazioni di libri, flashmob, stand enogastronomici.
Napoli: ambientalisti interrompono festival sullo sviluppo sostenibile prima dell’intervento del ministro Lollobrigida
NAPOLI – Il Festival nazionale sullo sviluppo sostenibile, promosso dall’Asvis, è stato interrotto a Napoli a causa della contestazione di una ventina di attivisti ambientalisti. Il ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida stava per parlare tramite un intervento registrato e da remoto quando è scattata la protesta. Il motivo? L’opposizione degli attivisti al greenwashing e alla presenza di un governo di destra.
La contestazione ha portato all’interruzione del festival e alla partenza dei partecipanti, tra cui il rettore Matteo Lorito. Uno dei manifestanti, Davide Dioguardi, ha ironizzato sul convegno: “Complimenti a questo convegno perché si dà spazio ad un governo di destra e ad un ministro che parla di sostituzione etnica”.
La protesta ha causato polemiche e reazioni contrastanti. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti, ha accusato gli attivisti di essere “miserabili estremisti” e “stalinisti nei comportamenti”. Tuttavia, Michela Spina, una studentessa universitaria e attivista di Fridays for Future che ha partecipato alla contestazione, ha dichiarato che “siamo contro tutto ciò che si chiama greenwashing e noi non ci stiamo”.
Allerta meteo gialla da domani mattina per 24 ore in Campania
Supercoppa Campania di D: Green Volley vince la prima edizione
MONTEFUSCO – L’epilogo più scontato ma anche il più affascinante, una sorta di resa dei conti finale tra le protagoniste assolute del campionato di Serie D femminile, una sfida insaporita dal clima di derby irpino. L’interserinese, campione del girone B e intenzionata a riscattare la finale di Coppa Campania persa lo sorso febbraio. La Green Volley Atripalda in cerca del triplete coppa-campionato supercoppa.
IL MATCH La fame di riscatto è il propellente giusto e l’Interserinese prende subito il largo nel primo set, mettendo tra sè e le avversarie una distanza massima di 8 punti, salvo poi pagare un calo di concentrazione nel finale che riporta in partita la Green Volley, ma senza cambiare il destino del set: 25- 20. Le atripaldesi cavalcano il momento positivo anche nel secondo set e rispondono con un perentorio 25-15. Il terzo set poi è una giostra di emozioni: Green Volley parte forte ma subisce il ritorno dell’Interserinese, battaglia punto a punto fino al 23-22 per le neroverdi, un break di 2 punti per le atripaldesi rovescia set e incontro, con la GreenVolley che fa suo il set ai vantaggi 26-24 e ribalta l’10 iniziale. La battaglia si ripete nel quarto set, con la Green Volley sempre avanti ma rimontata ad un passo dal traguardo (22-21): tuttavia le ragazze di Serenella Matarazzo mantengono il timone fermo, respingono i tentativi di rimonta e portano a casa il terzo trofeo della stagione: 25-22.


