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Droga: maxi-sequestro dei Carabinieri in villetta di Castel Volturno

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CASTEL VOLTURNO, Caserta – Duro colpo alla criminalità organizzata e al traffico di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli. Indagini serrate hanno portato i militari ad effettuare un blitz in una villetta di Castel Volturno. A finire in manette due incensurate apparentemente insospettabili. Madre e figlia di 65 e 49 anni.
I carabinieri dopo diverse ore di ricerche hanno rinvenuto – in più parti dell’abitazione – 560 chili di hashish. La droga, suddivisa in panetti, nella vendita al dettaglio avrebbe fruttato un profitto pari a non meno di 3 milioni di euro. L’hashish era stata nascosta all’interno di bustoni di plastica con chiusura lampo ma questo non ha evitato che la casa fosse pervasa dal forte odore.
Le due donne, originarie di Napoli ma domiciliate nella provincia casertana, sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria nel carcere di Pozzuoli.
IL VIDEO DEL RINVENIMENTO
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Rapina in pieno giorno una donna al quarto mese di gravidanza. 62enne arrestato dai Carabinieri

QUALIANO – Pochi minuti alle 12, piazza Rosselli. Pieno centro di Qualiano. Una donna al quarto mese di gravidanza passeggia da sola. Alle sue spalle un uomo, furtivo, casco e guanti calzati. La coglie di sorpresa e le sfila il borsello dalla mano. Poi fugge. La vittima lo insegue e intanto grida aiuto. Non si arrende e per questo il rapinatore la colpisce più volte. Alcuni passanti sentono urlare e bloccano l’uomo poco prima dell’intervento dei carabinieri della stazione di qualiano. A finire in manette Antonio Pellegrino, 62enne di Arzano già noto alle forze dell’ordine. Addosso una pistola a salve marca bruni senza tappo rosso e 8 cartucce. La donna, una 29enne del posto, se la caverà con 5 giorni di prognosi. Pellegrino è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.

 

IL VIDEO DELLA RAPINA

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Blitz anti-camorra a Napoli di polizia e carabinieri: l’elenco dei destinatari dei provvedimenti cautelari

NAPOLI – Questa mattina Carabinieri e Polizia di Stato e in particolare militari dei Nuclei Investigativi dei Carabinieri di Napoli e Torre Annunziata e gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Ponticelli della Questura di Napoli, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 63 destinatari, in quanto ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi.
Gli indagati risultano legati, a vario titolo, al cartello criminale camorristico denominato De Luca – Bossa – Casella – Minichini – Rinaldi – Reale attivo nella zona orientale di questo capoluogo.
Il provvedimento dispone per 57 persone la custodia cautelare in carcere, per 2 gli arresti domiciliari e per 4 il divieto di dimora nel comune di Napoli.
L’ordinanza compendia gli esiti di una vasta attività di indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, avviata nell’aprile 2016 in seguito ad un sequestro di sostanza stupefacente e di alcuni manoscritti presso una delle abitazioni in cui veniva gestita l’attività illecita del gruppo criminale, indagine poi ampliata nel tempo raccogliendo importanti elementi probatori sull’associazione in questione.
Un secondo segmento di attività, avviato nel settembre 2020 a seguito di alcuni atti intimidatori nei confronti di cittadini del quartiere Ponticelli, ai quali venivano chieste somme di denaro in cambio del mantenimento o dell’ottenimento di alloggi popolari, ha consentito di documentare l’attuale permanenza del clan e delle relative attività illecite.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Di seguito i destinatari della misura:
Custodia in carcere:
1. ACANFORA Antonio nato a Napoli il 13.01.1961;
2. APREA Gennaro, nato a Napoli il 11.04.1973;
3. AUDINO Francesco, nato a Cercola (NA) il 18.06.1980;
4. AULISIO Luigi, nato a Cercola (NA) il 02.11.1970;
5. AULISIO Nicola, nato a Napoli il 26.12.1997;
6. AUSTERO Luigi nato a Napoli il 23.01.1995;
7. BARBATO Vincenzo, nato a Massa di Somma il 23.12.1998;
8. BOCCARDI Roberto,
9. OMISSIS (è stato constatato il recente decesso);
10. CARDILLO Luigia nata a Napoli il 13.12.1992;
11. CASELLA Eduardo nato a Napoli il 10.05.1984;
12. CASELLA Giuseppe nato a Napoli il 25.9.1978;
13. CASELLA Vincenzo nato a Napoli 1’11.9.1996;
14. CEGLIE Giulio, nato a Napoli il 12.12.1982;
15. CERRATO Ciro nato a Massa di Somma (Na) in data 16.10.1988;
16. CIPOLLARO Cira, nata a Napoli il 23.06.1972;
17. CLIENTI Francesco, nato a Napoli il 29.1.1976;
18. CONCILIO Luca nato a Napoli il 9.12.1983;
19. CRISAI Luigi, nato a Napoli il 18 05 1983;
20. DAMIANO Giuseppe, nato a Napoli il 27.3.2002;
21. DAMIANO Pasquale, nato a Napoli il 06.02.1992;
22. DE LUCA BOSSA Anna, nata a Napoli il 24.10.1975;
23. DE LUCA BOSSA Emmanuel, nato a Napoli il 27.12.1998;
24. DE LUCA BOSSA Giuseppe, nato a Napoli il 01.05.1977;
25. DE LUCA BOSSA Umberto, nato a Napoli il 18.06.1993;
26. DE MARTINO Luigi, nato a San Giorgio a Cremano il 19.04.1995;
27. DE STEFANO Enza, nato a Napoli il 14.09.1975;
28. DE STEFANO Luisa, nata a Napoli il 12.02.1971;
29. DE TURRIS Giovanni nato a San Giorgio a Cremano 1’11.11.1990;
30. DI DATO Francesco Paolo, nato a Napoli il 31.10.1973;
31. DI PIERNO Domenico, nato a Cercola il 09.05.1988;
32. ESPOSITO Ciro, nato a Nola (NA) il 31.07.1998;
33. ESPOSITO Giovanni, nato a Torre del Greco (NA) il 15.05.1979;
34. ESPOSITO Vincenza nata a Massa di Somma (Na) il 21.7.1994;
35. FERLOTTI Alessandro nato a Napoli il 10.3.1992;
36. GALA Mariarca nata a Napoli il 14.07.1983;
37. GIANNIELLO Domenico, nato a San Giorgio a Cremano (Na) il 13.9.1983;
38. IMPERATRICE Ciro, nato a Cercola il 29.03.1974;
39. LA PENNA Luca, nato a Napoli il 28.07.1982;
40. LAZZARO Maria, nata a Napoli il 18.05.1979;
41. MAIONE Vincenza, nata a Napoli il 01.07.1975;
42. MARFELLA Cristian nato a Napoli il 02.02.1994;
43. MINICHINI Alfredo, nato a Napoli il 30.12.1992;
44. MINICHINI Martina nata a Napoli il 31.10.1995;
45. MINICHINI Michele, nato a Napoli il 13.09.1990;
46. OLIVIERO Fabio, nato a Napoli il 22.06.1997;
47. ONESTO Gabriella, nata Napoli il 25.12.1979;
48. ONORI Nicola, nato a Napoli il 24.07.1993;
49. PALUMBO Giovanni nato a Napoli il 12.04.1994;
50. PIGNATIELLO Francesco, nato a Napoli il 28.8.1975;
51. POSTIGLIONE Ciro nato a Napoli il 02.10.1999;
52. RICCI Ciro, nato Napoli li 26.02.1996;
53. RIGHETTO Giuseppe, nato a Napoli il 14.02.1985;
54. ROMANO Raffaele nato a Cercola il 26.5.72;
55. SORRENTINO Mario nato a Napoli il 6.10.1984;
56. SURIANO Kevin Vittorio nato a San Severino Marche il 17.9.98;
57. TOMI Davide nato a Napoli il 14.01.1997;
Arresti domiciliari:
58. FALLACE Immacolata nata a Napoli 5.1.1962;
59. BOCCIA Mariarca nata a Cercola l’1.8.1986;
Divieto dimora:
60. BOCCARDI Carmine Napoli 06.05.1982;
61. LUONGO Lena nata a Napoli il 30.5.1978;
62. TROJER Ugo nato a Napoli 26.7.1954.
63. ERCOLANO Fortuna nata a Napoli il 4.11.1983.

Camorra: maxi blitz congiunto di carabinieri e polizia, diversi arresti nel quartiere Ponticelli

NAPOLI  –  Dalle prime ore del mattino a Napoli è in corso una vasta operazione dell’Arma dei Carabinieri e della  Polizia di Stato e in esecuzione di un’ ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 66 persone ritenute gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi, a vario titolo legate al cartello camorristico denominato De Luca – Bossa – Casella – Minichini – Rinaldi – Reale attivo nella zona orientale di questo capoluogo.

Castello di Cisterna: carabinieri arrestano 2 persone. La donna è stata già arrestata qualche giorno fa

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CASTELLO DI CISTERNA – I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Giovanni Forte* 20enne di Acerra e Filomena Galletto** 27enne di Barra, già noti alle forze dell’ordine.
I militari della Sezione Operativa hanno fermato e perquisito i due ragazzi che si trovavano nel complesso popolare 219/81. Sono stati trovati in possesso di quasi 200 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina e crack e la somma di 580 euro, verosimilmente provento illecito. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Controlli effettuati anche nelle aree comuni del complesso popolare “Pontecitra” di Marigliano. I militari hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti 16 proiettili, 1 panetto e 3 stecchette di hashish per un peso complessivo di 70 grammi.

Frana Casamicciola: ritrovata famiglia con neonato, stanno bene portati in ospedale. Vigili del Fuoco a lavoro per ritrovare tutti i dispersi

CASAMICCIOLA TERME – Sulle conseguenze tragiche della frana di Casamicciola arriva una prima buona notizia: «Il nucleo familiare con il neonato è stato ritrovato e in procinto di andare in ospedale. Le strutture sanitarie sono state attivate da subito». Lo ha reso noto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, riferendo alla stampa sulla situazione di Casamicciola. Al momento, ha aggiunto, i dispersi sono 12. Secondo quanto dichiarato dal ministro Matteo Salvini qualche ora fa però ci sarebbero già 8 morti accertati. «Sono otto i morti accertati per la frana a Ischia – ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini nel corso dell’inaugurazione della nuova metropolitana M4 di Milano – Ci sono i soccorritori che lavorano in condizioni difficili. Se è curato e protetto questo è il Paese più bello del mondo».  I carabinieri però non confermano ancora la notizia dei morti. Una trentina le famiglie isolate, intrappolate nelle proprie case e che sono senza acqua e senza luce. Si tratta in totale di circa cento persone che devono essere ancora raggiunte. La strada che porta alle loro abitazioni, via Santa Barbara, è attualmente impraticabile per il fango, i massi e i detriti che la ostruiscono e si sta provando a liberarla con diverse macchine movimento terra e idrovore. I soccorsi sono già in azione e con difficoltà da Napoli ne stanno arrivando molti altri con i Vigili del Fuoco. L’appello dei sindaci dell’isola di Ischia ai cittadini è di non uscire dalle abitazioni per non intralciare i soccorsi. A causa delle condizioni meteo gli elicotteri non sono riusciti a decollare dalla terra ferma verso l’isola. Strade cancellate dal fango, auto trascinate in mare. Scene davvero apocalittiche. «Il governo esprime vicinanza ai cittadini, ai sindaci dei comuni dell’isola d’Ischia e ringrazia i soccorritori impegnati nella ricerca dei dispersi», recita una nota di Palazzo Chigi che aggiunge «il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro Musumeci, il dipartimento della Protezione civile e la regione Campania per seguire l’evoluzione del dramma». «È una tragedia. E’ una comunità colpita duramente da un evento importante». Lo ha detto Fabrizio Curcio, responsabile nazionale della Protezione civile, parlando della situazione di Casamicciola. «Adesso vedremo quali sono i limiti della tragedia dal punto di vista umano – ha aggiunto – ma certamente è una tragedia. Di per sé questi eventi sono eventi tragici e lo si vede dalle fotografie e dai report dei soccorritori. È una situazione complicata in una giornata complicata».

Frana a Casamicciola: gravissimo il bilancio, otto morti accertati e decine di dispersi, molte abitazioni cancellate dal fango

CASAMICCIOLA TERME – E’ un triste bilancio che si aggrava di minuto in minuto quello della frana che si è abbattuta su una vasta zona di Casamicciola Terme, soprattutto in via Celario. Secondo quanto dichiarato dal ministro Matteo Salvini ci sarebbero già 8 morti accertati. «Sono otto i morti accertati per la frana a Ischia – ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini nel corso dell’inaugurazione della nuova metropolitana M4 di Milano – Ci sono i soccorritori che lavorano in condizioni difficili. Se è curato e protetto questo è il Paese più bello del mondo».  E nella tragedia c’è però una buona notizia: «Il nucleo familiare con il neonato è stato ritrovato e in procinto di andare in ospedale. Le strutture sanitarie sono state attivate da subito»’. Lo ha reso noto il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, riferendo alla stampa sulla situazione di Casamicciola. Al momento, ha aggiunto, i dispersi sono 12. I carabinieri però non confermano ancora la notizia dei morti. Una trentina le famiglie isolate, intrappolate nelle proprie case e che sono senza acqua e senza luce. Si tratta in totale di circa cento persone che devono essere ancora raggiunte. La strada che porta alle loro abitazioni, via Santa Barbara, è attualmente impraticabile per il fango, i massi e i detriti che la ostruiscono e si sta provando a liberarla con diverse macchine movimento terra e idrovore. I soccorsi sono già in azione e con difficoltà da Napoli ne stanno arrivando molti altri con i Vigili del Fuoco. L’appello dei sindaci dell’isola di Ischia ai cittadini è di non uscire dalle abitazioni per non intralciare i soccorsi. A causa delle condizioni meteo gli elicotteri non sono riusciti a decollare dalla terra ferma verso l’isola. Strade cancellate dal fango, auto trascinate in mare. Scene davvero apocalittiche. «Il governo esprime vicinanza ai cittadini, ai sindaci dei comuni dell’isola d’Ischia e ringrazia i soccorritori impegnati nella ricerca dei dispersi», recita una nota di Palazzo Chigi che aggiunge «il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il ministro Musumeci, il dipartimento della Protezione civile e la regione Campania per seguire l’evoluzione del dramma».

Frana a Casamicciola: si cercano 5 persone disperse

ISCHIA – Una frana a Casamicciola questa mattina ha travolto due abitazioni in via Celario al civico 8. Cinque persone risultano al momento disperse: una famiglia composta da marito, moglie e un neonato e una 25enne ed un altra persone  che si trovavano nei due edifici travolti dal fango. Sul posto i carabinieri ed i vigili del fuoco.

Scoperto bunker per sfuggire alle catture e nascondere armi e droga. Blitz nel parco Verde e nel Bronx/VIDEO

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CAIVANO – Bunker in costruzione come quelli dell’entroterra calabrese. Rifugi studiati per viverci settimane e sfuggire alle manette, per rimanere in città e continuare a controllare gli affari illeciti. Per nascondere armi, droga. Come dei depositi merce.

Invisibili.
I carabinieri della compagnia di Caivano, insieme a quelli dello squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno perquisito decine di caseggiati popolari nel rione parco verde e nel bronx.
4 i bunker scoperti. L’accesso era camuffato nelle cantine, nei seminterrati e nelle aree comuni condominiali.
Uno di questi ancora in costruzione, come in un cantiere. L’ingresso da una botola blindata, nascosta in una parete di mattoni.
Altrettanto ingegnoso il trucco utilizzato per nascondere droga e proiettili.
Lungo un muretto di cinta di uno dei palazzoni era stato scavato un piccolo vano, esattamente della stessa dimensione del mattone che lo componeva. A coprirlo uno sportello sul quale era stato agganciato uno strato di tufo, muschio compreso, che si mimetizzava perfettamente con il resto della parete. Nella cavità quasi un chilo di cocaina diviso in 5 panetti e 20 panetti di hashish per oltre 4 chili di sostanza. E ancora 50 proiettili calibro 7,65 e 57 calibro 9×21 millimetri.
Durante il blitz è stato scoperto anche una sorta di laboratorio per il confezionamento della droga. E’ stato sequestrato. Continuano le indagini per identificare chi avesse commissionato quei nascondigli.

A Giugliano 3 insediamenti rom presidiati dai Carabinieri. Denunce e sanzioni/VIDEO

GIUGLIANO – Controlli straordinari dei Carabinieri nei due insediamenti rom di Via Santa Maria a Cubito e in Via Ex alleati. I militari della compagnia di Giugliano in campania, insieme a quelli del reggimento campania, della stazione forestale di Pozzuoli e agli agenti della polizia municipale, hanno identificato 50 persone.
9 sono quelle denunciate per inosservanza dell’istruzione elementare dei figli minori. Nonostante l’obbligo, nessuno dei loro bambini aveva frequentato i banchi di scuola.
6 quelle segnalate all’autorità giudiziaria per abusivismo edilizio e una per cambio di destinazione d’uso di un terreno. Un 59enne di giugliano avrebbe fittato il suo terreno agricolo adiacente ad uno degli insediamenti affinché vi installassero baracche.
Dovrà rispondere di ricettazione una donna trovato in possesso di pezzi di un’auto risultata provento di furto.
Sequestrati arnesi per lo scasso e decine di auto, risultate senza assicurazione o con intestazioni fittizie.
Nel campo rilevato un cumulo di rifiuti pericolosi di circa 10 metri cubi.
L’area è stata sequestrata e sarà bonificata.